Folina è un medicinale a base di acido folico (vitamina B9) prodotto da Teofarma S.r.l., indicato nel trattamento degli stati di carenza di folati nell’organismo. Disponibile in due formulazioni — capsule molli per uso orale e soluzione iniettabile intramuscolare — Folina copre le diverse esigenze terapeutiche dei pazienti adulti e pediatrici. In questa guida completa troverai tutte le informazioni del foglietto illustrativo ufficiale AIFA: formulazioni, posologia, controindicazioni, effetti collaterali e interazioni farmacologiche.
📑 Folina: Indice dell’articolo
Che cos’è Folina e a cosa serve
Folina contiene il principio attivo acido folico, una vitamina idrosolubile appartenente alle Vitamine del Gruppo B (nota anche come vitamina B9 o folato). Si tratta di una vitamina essenziale che l’organismo non è in grado di sintetizzare autonomamente: deve quindi essere assunta tramite l’alimentazione o, quando necessario, mediante integrazione farmacologica.
L’acido folico svolge un ruolo fondamentale nella sintesi del DNA, nella divisione cellulare e nella formazione dei globuli rossi. È particolarmente importante durante i periodi di rapida crescita cellulare, come la gravidanza e lo sviluppo fetale, dove contribuisce alla corretta formazione del tubo neurale. Una carenza prolungata di folati può portare a anemia megaloblastica, a difetti del tubo neurale nel nascituro e ad altri disturbi del metabolismo cellulare.
Il farmaco è prodotto da Teofarma S.r.l. (Valle Salimbene, Pavia) ed è disponibile in due formulazioni autorizzate da AIFA, per adattarsi alle diverse esigenze terapeutiche dei pazienti. È classificato in fascia A ed è pertanto rimborsabile dal Servizio Sanitario Nazionale quando prescritto per le indicazioni autorizzate.
Formulazioni disponibili di Folina
Folina è disponibile in Italia in 2 formulazioni autorizzate dall’AIFA. Ecco tutte le forme farmaceutiche con le rispettive caratteristiche:
Folina 5 mg capsule molli
Le capsule molli rappresentano la formulazione orale di Folina, indicata per il trattamento delle carenze di acido folico che possono essere gestite per via orale. Questa formulazione è adatta anche all’uso in gravidanza (con dose massima di 1 capsula al giorno, pari a 5 mg) e nei bambini.
Caratteristiche:
- Ogni capsula molle contiene 5 mg di acido folico;
- Disponibile in confezioni da 20, 28, 60 e 120 capsule;
- Via di somministrazione: orale;
- Richiede ricetta medica ripetibile (RR).
Eccipienti rilevanti: cera d’api, olio di semi di soia raffinato, lecitina di soia, gelatina, glicerolo, etile paraidrossibenzoato sodico, propile paraidrossibenzoato sodico, sorbitolo, titanio diossido (E171), eritrosina (E127), ferro ossido nero (E172). Contiene soia: controindicato in pazienti allergici alle arachidi o alla soia.
Folina 15 mg/2 ml soluzione iniettabile
La soluzione iniettabile è la formulazione parenterale di Folina, indicata nei casi in cui la via orale non sia praticabile o quando sia necessario un rapido ripristino dei livelli di folati. La somministrazione avviene esclusivamente per via intramuscolare, generalmente in ambito medico o ospedaliero.
Caratteristiche:
- Ogni fiala da 2 ml contiene 15 mg di acido folico;
- Disponibile in confezione da 5 fiale in vetro giallo da 2 ml, su sostegno in plastica in astuccio di cartone;
- Via di somministrazione: intramuscolare;
- Non indicata in gravidanza (dosaggio superiore al limite di sicurezza di 4-5 mg/die).
Eccipienti rilevanti: glicina, sodio idrossido, sodio cloruro, metile, etile, propile, butile e benzile paraidrossibenzoato, acqua per preparazioni iniettabili. Contiene paraidrossibenzoati che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate) e, eccezionalmente, broncospasmo. Il contenuto di sodio è inferiore a 1 mmol per dose (praticamente “senza sodio”).
Indicazioni terapeutiche di Folina
Folina è indicato nel trattamento degli stati di carenza di folati nell’organismo. Questa condizione può verificarsi in diverse circostanze:
- Aumentato fabbisogno di folati: gravidanza, allattamento, stati di rapida crescita cellulare;
- Insufficiente assorbimento intestinale: malattie del tratto gastrointestinale, celiachia, sindrome da malassorbimento;
- Ridotta capacità di utilizzo: interferenza di farmaci antagonisti dei folati (es. metotrexato, antiepilettici);
- Apporto dietetico carente: diete povere di verdure a foglia verde, legumi e cereali integrali.
La carenza di folati, se non trattata, può causare anemia megaloblastica, stanchezza fisica intensa, difficoltà di concentrazione e, in gravidanza, rischio di difetti del tubo neurale nel nascituro. Il medico valuterà la necessità di integrazione in base agli esami del sangue e alla situazione clinica individuale.
Come assumere Folina
Folina deve essere assunto sempre seguendo le indicazioni del medico o del farmacista. Non modificare la dose o la durata del trattamento senza prima consultare il medico.
Posologia adulti
Per le capsule molli (5 mg), la dose raccomandata per gli adulti è di 1-3 capsule al giorno, in base alla valutazione del medico e alla gravità della carenza. La dose non deve superare i 5 mg/die in gravidanza (1 capsula al giorno).
Per la soluzione iniettabile (15 mg/2 ml), la dose raccomandata è di una fiala al giorno per via intramuscolare, secondo indicazione medica. Questa formulazione non deve essere utilizzata in gravidanza.
Posologia bambini
Per i bambini, la dose di capsule molli può essere uguale a quella degli adulti (1-3 capsule al giorno) oppure ridotta dal medico in base alle necessità terapeutiche e al peso corporeo. Per i bambini più piccoli che non riescono a deglutire le capsule, il medico valuterà formulazioni alternative più adatte.
Non è prevista una posologia pediatrica specifica per la soluzione iniettabile nell’ambito del foglietto illustrativo; il medico indicherà la dose appropriata caso per caso.
Controindicazioni e avvertenze di Folina
Prima di assumere Folina, è fondamentale informare il medico della propria storia clinica. Il farmaco è controindicato nei seguenti casi:
- Allergia al principio attivo (acido folico) o ad uno qualsiasi degli eccipienti;
- Presenza di tumori: l’acido folico non deve essere usato come antianemico nei pazienti oncologici;
- Anemia perniciosa da carenza di vitamina B12: Folina può migliorare i parametri ematologici mascherando il peggioramento della malattia, senza tuttavia curarla né prevenire la degenerazione neurologica;
- Allergia alle arachidi o alla soia (solo per le capsule molli, che contengono derivati della soia).
Avvertenze speciali: il trattamento con Folina deve essere condotto sotto regolare controllo ematologico. In caso di anemia perniciosa, l’acido folico non deve essere somministrato da solo o con dosi inadeguate di vitamina B12, in quanto pur provocando una risposta emopoietica non ha azione preventiva sulla degenerazione del midollo spinale. In caso di anestesia, informare il medico: il protossido d’azoto (gas anestetico) può causare una rapida riduzione dei livelli di acido folico nell’organismo.
Evitare l’assunzione di alcol durante la terapia con Folina, in quanto l’alcol può ridurre significativamente l’efficacia del farmaco.
Effetti collaterali di Folina
Come tutti i medicinali, Folina può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti collaterali segnalati sono classificati come rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000):
- Reazioni allergiche cutanee: irritazione della pelle (eritema), eruzione cutanea, prurito, orticaria (comparsa di rigonfiamenti che provocano prurito);
- Reazioni allergiche gravi: difficoltà respiratorie (dispnea) e shock anafilattico — in questi casi contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso;
- Disturbi del sonno: insonnia, incubi;
- Disturbi gastrointestinali: perdita dell’appetito (anoressia), nausea, distensione addominale, flatulenza;
- Malessere generale: senso di malessere, irritabilità.
In caso di comparsa di allergia o di qualsiasi effetto indesiderato non elencato, sospendere l’assunzione e contattare il medico. È possibile segnalare le reazioni avverse direttamente ad AIFA tramite il sistema nazionale di segnalazione.
Interazioni di Folina con altri medicinali
Informare sempre il medico o il farmacista di tutti i farmaci che si stanno assumendo. Folina può interagire con i seguenti medicinali:
- Antiepilettici (fenobarbital, fenitoina, primidone, sodio valproato, carbamazepina, barbiturici): Folina può ridurne l’effetto antiepilettico aumentandone il metabolismo. L’uso concomitante non è raccomandato; se necessario, monitorare le concentrazioni plasmatiche degli antiepilettici;
- Metotrexato (usato in chemioterapia) e sulfasalazina (usata nell’artrite reumatoide, nella colite ulcerosa e nella malattia di Crohn): possono diminuire l’attività dell’acido folico per antagonismo;
- Cloramfenicolo (antibiotico): può determinare un antagonismo nella risposta ematopoietica all’acido folico, riducendone l’efficacia;
- Acido acetilsalicilico (aspirina, usata come antinfiammatorio, antidolorifico e antipiretico): può ridurre l’efficacia di Folina;
- Litio (usato nei disturbi dell’umore): l’acido folico può potenziare gli effetti della terapia con litio, richiedendo un monitoraggio più attento;
- Alcol: riduce l’efficacia di Folina; evitare l’assunzione durante la terapia.
Conservazione di Folina
Conservare Folina fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Capsule molli (5 mg): non conservare a temperatura superiore ai 30°C. Non sono richieste condizioni particolari di umidità o luce.
Soluzione iniettabile (15 mg/2 ml): questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Per entrambe le formulazioni: non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione dopo la dicitura “Scad.”. La data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato. Non gettare i medicinali inutilizzati nell’acqua di scarico né nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come smaltirli correttamente.
FAQ su Folina
A cosa serve Folina?
Folina è un medicinale a base di acido folico (vitamina B9) indicato nel trattamento degli stati di carenza di folati nell’organismo. Viene prescritto quando c’è un aumentato fabbisogno (ad es. in gravidanza), un insufficiente assorbimento intestinale, una ridotta capacità di utilizzare i folati o un apporto dietetico carente. La carenza di folati può causare anemia megaloblastica e, in gravidanza, difetti del tubo neurale nel nascituro.
Quante capsule di Folina si prendono al giorno?
La dose raccomandata per gli adulti è di 1-3 capsule molli al giorno (da 5 mg ciascuna), secondo le indicazioni del medico. In gravidanza la dose non deve superare 1 capsula al giorno (5 mg). Per la soluzione iniettabile (15 mg), si assume generalmente 1 fiala al giorno per via intramuscolare. In ogni caso, è fondamentale rispettare la posologia prescritta dal medico.
Folina si può prendere in gravidanza?
Le capsule molli di Folina 5 mg possono essere utilizzate in gravidanza, con una dose massima di 1 capsula al giorno (5 mg). Non esistono dati di sicurezza per dosi superiori a 4-5 mg/die in gravidanza. La soluzione iniettabile da 15 mg, invece, non è indicata in gravidanza proprio perché il dosaggio supera il limite di sicurezza stabilito. Consultare sempre il medico prima di assumere qualsiasi medicinale in gravidanza.
Folina si può dare ai bambini?
Sì, le capsule molli di Folina possono essere utilizzate nei bambini. La dose giornaliera può essere uguale a quella degli adulti (1-3 capsule al giorno da 5 mg) oppure ridotta dal medico in base alle necessità terapeutiche e al peso corporeo. Per i bambini più piccoli che non riescono a deglutire le capsule, il medico valuterà formulazioni alternative.
Quali sono le controindicazioni di Folina?
Folina è controindicato in caso di allergia all’acido folico o agli eccipienti del prodotto, in presenza di tumori (l’acido folico non deve essere usato come antianemico nei pazienti oncologici) e in caso di anemia perniciosa da carenza di vitamina B12 (poiché può mascherare il peggioramento della malattia senza curarla). Le capsule molli sono inoltre controindicate nei pazienti allergici alle arachidi o alla soia, in quanto contengono derivati della soia.
Folina può essere preso insieme ad altri farmaci?
Folina può interagire con diversi medicinali: riduce l’effetto degli antiepilettici (fenobarbital, fenitoina, carbamazepina), la sua efficacia è diminuita da metotrexato, sulfasalazina, cloramfenicolo e acido acetilsalicilico (aspirina). Il litio può avere effetti potenziati se assunto insieme all’acido folico. Informare sempre il medico di tutti i farmaci che si stanno assumendo prima di iniziare la terapia con Folina.
Quali effetti collaterali può causare Folina?
Gli effetti collaterali di Folina sono classificati come rari (fino a 1 persona su 1.000). Possono includere reazioni allergiche cutanee (eritema, prurito, orticaria), disturbi del sonno e incubi, disturbi gastrointestinali (nausea, gonfiore addominale, perdita di appetito), malessere e irritabilità. In rari casi possono verificarsi reazioni allergiche gravi con difficoltà respiratorie o shock anafilattico: in questo caso è necessario contattare immediatamente il medico.
Folina e vomito: cosa fare se si vomita dopo aver preso la capsula?
Se il vomito si verifica poco dopo l’assunzione della capsula (entro 30-60 minuti), è possibile che il farmaco non sia stato assorbito correttamente. In questo caso, non ripetere autonomamente la dose senza consultare il medico o il farmacista, che indicheranno il comportamento corretto in base alla situazione clinica. In caso di vomito persistente che impedisce l’assunzione orale, il medico potrebbe valutare il passaggio alla formulazione iniettabile.
