Gabapentin Teva è un farmaco a base di gabapentin, appartenente alla classe dei gabapentinoidi. Disponibile in capsule rigide da 100 mg, 300 mg e 400 mg, viene impiegato nel trattamento dell’epilessia e del dolore neuropatico periferico. In questo foglietto illustrativo completo troverai tutte le informazioni su indicazioni, posologia, effetti collaterali, controindicazioni e modalità di conservazione di Gabapentin Teva, secondo quanto riportato nel foglietto illustrativo AIFA.
📑 Gabapentin Teva: Indice dell’articolo
Che cos’è Gabapentin Teva e a cosa serve
Gabapentin Teva contiene il principio attivo gabapentin, che appartiene alla classe dei gabapentinoidi, un gruppo di medicinali usati per il trattamento dell’epilessia e del dolore neuropatico periferico. Si tratta di un farmaco che agisce a livello del sistema nervoso centrale, modulando l’attività dei neurotrasmettitori coinvolti nella trasmissione del dolore e nell’eccitabilità neuronale.
Il gabapentin è strutturalmente simile al GABA (acido gamma-aminobutirrico), ma non agisce direttamente sui recettori di questo neurotrasmettitore. Il suo meccanismo d’azione principale consiste nel legarsi a una subunità specifica dei canali del calcio voltaggio-dipendenti, riducendo così il rilascio di neurotrasmettitori eccitatori.
Il farmaco è prodotto da Teva B.V. (Paesi Bassi) ed è disponibile come medicinale equivalente (generico) in tre dosaggi di capsule rigide, per adattarsi alle diverse esigenze posologiche dei pazienti adulti e pediatrici.
Formulazioni disponibili di Gabapentin Teva
Gabapentin Teva è disponibile in Italia in 3 formulazioni, tutte in forma di capsule rigide con dosaggi differenti. Ecco tutte le forme farmaceutiche autorizzate:
Gabapentin Teva 100 mg capsule rigide
Le capsule rigide da 100 mg rappresentano il dosaggio più basso e sono particolarmente utili nella fase di titolazione iniziale del trattamento e per i pazienti con insufficienza renale che necessitano di aggiustamenti posologici precisi.
Caratteristiche:
- Ogni capsula contiene 100 mg di gabapentin;
- Corpo bianco opaco e cappuccio marrone chiaro opaco, con scritta “TV 3494”;
- Lunghezza circa 16 mm;
- Disponibile in blister da 20, 30, 50, 60, 90, 100 o 200 capsule, oppure in flacone da 50, 100 o 200 capsule.
Eccipienti: amido di mais, mannitolo (E421), talco (E553b), gelatina, titanio diossido (E171), ossido di ferro giallo (E172), ossido di ferro nero (E172), ossido di ferro rosso (E172), sodio laurilsolfato, gommalacca (E904).
Gabapentin Teva 300 mg capsule rigide
Le capsule rigide da 300 mg rappresentano il dosaggio intermedio, comunemente utilizzato nella fase di mantenimento del trattamento. Consentono una pratica suddivisione della dose giornaliera in tre somministrazioni.
Caratteristiche:
- Ogni capsula contiene 300 mg di gabapentin;
- Corpo giallo opaco e cappuccio marrone chiaro opaco, con scritta “TV 3495”;
- Lunghezza circa 19 mm;
- Disponibile in blister da 20, 30, 50, 60, 90, 100 o 200 capsule, oppure in flacone da 50, 100 o 200 capsule.
Eccipienti: amido di mais, mannitolo (E421), talco (E553b), gelatina, titanio diossido (E171), ossido di ferro giallo (E172), ossido di ferro nero (E172), ossido di ferro rosso (E172), sodio laurilsolfato, gommalacca (E904).
Gabapentin Teva 400 mg capsule rigide
Le capsule rigide da 400 mg costituiscono il dosaggio più alto per singola capsula e sono indicate per i pazienti che necessitano di dosi elevate nella fase di mantenimento, riducendo il numero di capsule da assumere quotidianamente.
Caratteristiche:
- Ogni capsula contiene 400 mg di gabapentin;
- Corpo arancio opaco e cappuccio marrone chiaro opaco, con scritta “TV 3496”;
- Lunghezza circa 22 mm;
- Disponibile in blister da 20, 30, 50, 60, 90, 100 o 200 capsule, oppure in flacone da 50, 100 o 200 capsule.
Eccipienti: amido di mais, mannitolo (E421), talco (E553b), gelatina, titanio diossido (E171), ossido di ferro giallo (E172), ossido di ferro nero (E172), ossido di ferro rosso (E172), sodio laurilsolfato, gommalacca (E904).
Indicazioni terapeutiche di Gabapentin Teva
Gabapentin Teva è indicato per il trattamento di due condizioni principali:
Epilessia: viene utilizzato per trattare varie forme di epilessia, in particolare gli attacchi epilettici parziali (inizialmente limitati ad alcune zone del cervello), sia che si diffondano o meno ad altre aree cerebrali. Il medico può prescrivere Gabapentin Teva come terapia aggiuntiva ad altri antiepilettici per adulti e bambini dai 6 anni in su, oppure come monoterapia per adulti e adolescenti dai 12 anni.
Dolore neuropatico periferico: è indicato negli adulti per il trattamento del dolore di lunga durata causato dal danneggiamento dei nervi. Una grande varietà di patologie può provocare dolore neuropatico periferico, localizzato principalmente a livello di gambe e braccia, come il diabete o il fuoco di Sant’Antonio (herpes zoster). Le sensazioni dolorose possono manifestarsi come bruciore, dolore pulsante o lancinante, formicolio e intorpidimento.
Come assumere Gabapentin Teva
Gabapentin Teva deve essere assunto seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Le capsule vanno deglutite intere con un’abbondante quantità di acqua e possono essere assunte con o senza cibo.
Posologia adulti
Per l’epilessia: il medico aumenterà la dose gradualmente. La dose iniziale è generalmente compresa tra 300 mg e 900 mg al giorno. Successivamente, la dose può essere incrementata fino a un massimo di 3600 mg al giorno, suddivisa in 3 somministrazioni distinte (mattino, pomeriggio e sera).
Per il dolore neuropatico periferico: anche in questo caso la dose viene aumentata gradualmente. La dose iniziale è compresa tra 300 mg e 900 mg al giorno, con possibilità di incremento fino a un massimo di 3600 mg al giorno in 3 somministrazioni.
Pazienti con problemi renali o in emodialisi: il medico può prescrivere uno schema posologico e/o un dosaggio diverso. Le capsule da 100 mg sono particolarmente utili per gli aggiustamenti posologici in questi pazienti.
Pazienti anziani (oltre 65 anni): devono assumere la dose normale, salvo in presenza di problemi renali, nel qual caso il medico potrà modificare lo schema terapeutico.
In caso di sovradosaggio: contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso. I sintomi possono includere perdita di coscienza, capogiri, visione doppia, difficoltà di parola, sonnolenza e diarrea.
Se si dimentica una dose: assumerla appena possibile, a meno che non sia già ora della dose successiva. Non assumere mai una dose doppia per compensare quella dimenticata.
Sospensione del trattamento: non interrompere mai improvvisamente l’assunzione di Gabapentin Teva. La sospensione deve avvenire gradualmente, nell’arco di almeno una settimana, sotto supervisione medica. L’interruzione brusca può causare effetti da astinenza come attacchi epilettici, ansia, difficoltà a dormire, nausea, dolore, sudorazione, tremori, mal di testa, depressione e capogiri.
Posologia bambini
Bambini dai 6 anni in su (epilessia): la dose viene stabilita dal medico in base al peso corporeo del bambino. Il trattamento inizia con una dose bassa, che viene gradualmente aumentata nell’arco di circa 3 giorni. La dose abituale per il controllo dell’epilessia è di 25-35 mg/kg/die, suddivisa in 3 somministrazioni (mattino, pomeriggio e sera).
L’uso di Gabapentin Teva non è raccomandato nei bambini di età inferiore ai 6 anni.
Controindicazioni e avvertenze di Gabapentin Teva
Non assumere Gabapentin Teva se si è allergici al gabapentin o a uno qualsiasi degli eccipienti contenuti nel medicinale.
Avvertenze importanti prima dell’assunzione:
Informare il medico o il farmacista se si soffre di problemi renali, poiché potrebbe essere necessario un dosaggio diverso. I pazienti in emodialisi devono segnalare immediatamente l’eventuale comparsa di dolore o debolezza muscolare.
Contattare il medico in caso di sintomi quali dolore addominale persistente, sensazione di malessere e stato di malessere, poiché possono indicare una pancreatite acuta.
I pazienti con patologie del sistema nervoso o respiratorie, o con età superiore ai 65 anni, possono necessitare di dosi diverse.
Rischio di dipendenza: alcune persone possono sviluppare una dipendenza da Gabapentin Teva. È importante consultare il medico se si avverte il bisogno di assumere il medicinale per un periodo più lungo o a dosi più alte di quelle prescritte, o se si utilizza il farmaco per motivi diversi da quelli indicati.
Pensieri autolesivi: un piccolo numero di pazienti in trattamento con antiepilettici come il gabapentin ha manifestato pensieri autolesivi o di suicidio. In caso di pensieri di questo tipo, contattare immediatamente il medico.
Reazioni cutanee gravi: in associazione al gabapentin sono state segnalate reazioni cutanee gravi, tra cui la sindrome di Stevens-Johnson, la necrolisi epidermica tossica e la sindrome DRESS. Interrompere l’uso del farmaco e rivolgersi immediatamente al medico alla comparsa di eruzioni cutanee gravi.
Gravidanza: informare immediatamente il medico in caso di gravidanza in corso o sospetta. Non interrompere il trattamento senza consulto medico. In uno studio condotto nei Paesi nordici, il rischio di difetti alla nascita non è risultato aumentato, tuttavia i bambini esposti al gabapentin in utero avevano un maggiore rischio di basso peso alla nascita e parto pretermine. Il farmaco può inoltre causare sintomi da astinenza nei neonati.
Allattamento: il gabapentin passa nel latte materno; l’allattamento al seno non è raccomandato durante il trattamento.
Guida di veicoli: Gabapentin Teva può indurre capogiri, sonnolenza e stanchezza fisica. Non guidare né utilizzare macchinari complessi prima di conoscere gli effetti del farmaco sulle proprie capacità.
Effetti collaterali di Gabapentin Teva
Come tutti i medicinali, può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.
Interrompere immediatamente l’assunzione e rivolgersi al medico in caso di: macchie rossastre a forma di bersaglio sul tronco, desquamazione della pelle, ulcere della bocca, della gola e dei genitali (possibili segni di sindrome di Stevens-Johnson o necrolisi epidermica tossica), oppure eruzione cutanea diffusa con febbre e linfonodi ingrossati (possibile sindrome DRESS).
Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10):
- Infezione virale;
- Sonnolenza, capogiri, mancanza di coordinazione;
- Sensazione di stanchezza, febbre.
Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
- Polmonite, infezioni respiratorie, infezioni delle vie urinarie, otite;
- Basso numero di globuli bianchi;
- Anoressia, aumento dell’appetito;
- Rabbia, confusione, alterazioni dell’umore, depressione, ansia, nervosismo;
- Convulsioni, movimenti a scatti, difficoltà nel linguaggio, perdita di memoria, tremore, insonnia, mal di testa, intorpidimento;
- Vista annebbiata, visione doppia;
- Vertigini;
- Ipertensione arteriosa, rossore;
- Respiro difficoltoso, bronchite, mal di gola, tosse;
- Vomito, nausea, problemi dentali, gengive infiammate, diarrea, mal di stomaco, indigestione, stitichezza, secchezza della bocca, flatulenza;
- Gonfiore del viso, lividi, eruzione cutanea, prurito, acne;
- Dolore alle articolazioni, dolore muscolare, mal di schiena;
- Difficoltà di erezione;
- Gonfiore delle gambe e delle braccia, debolezza, aumento di peso.
Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):
- Agitazione, orticaria, riduzione del movimento;
- Tachicardia;
- Difficoltà a deglutire, gonfiore generalizzato;
- Valori alterati degli esami del sangue (problemi al fegato);
- Aumento dei livelli di glucosio ematico (più frequente nei pazienti con diabete).
Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000):
- Diminuzione dei livelli di glucosio ematico;
- Perdita di coscienza;
- Depressione respiratoria.
Effetti segnalati dopo la commercializzazione:
- Diminuzione delle piastrine, pensieri di suicidio, allucinazioni;
- Movimenti anomali (contorsioni, rigidità);
- Acufene (ronzio nelle orecchie);
- Ittero, infiammazione del fegato;
- Insufficienza renale acuta, incontinenza;
- Aumento del tessuto mammario;
- Rabdomiolisi (lesione delle fibre muscolari);
- Problemi della funzionalità sessuale;
- Bassi livelli di sodio nel sangue;
- Anafilassi (reazione allergica grave);
- Sviluppo di dipendenza, dolore al petto.
Gli effetti indesiderati possono essere segnalati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Gabapentin Teva: Interazioni con altri medicinali
Informare sempre il medico o il farmacista di tutti i medicinali che si stanno assumendo, in particolare quelli per convulsioni, disturbi del sonno, depressione, ansia o altri problemi neurologici o psichiatrici.
Oppioidi (es. morfina): i medicinali contenenti oppioidi possono aumentare l’effetto di Gabapentin Teva. La combinazione può causare sonnolenza, sedazione, diminuzione della respirazione o, nei casi più gravi, morte. Informare sempre il medico se si assumono oppioidi.
Antiacidi contenenti alluminio e magnesio: possono ridurre l’assorbimento di Gabapentin Teva. Si raccomanda di assumere Gabapentin Teva almeno due ore dopo l’antiacido.
Altre interazioni: Gabapentin Teva non interagisce con altri antiepilettici né con la pillola anticoncezionale. Tuttavia, può interferire con alcuni esami di laboratorio: comunicare al medico o all’ospedale il trattamento in corso se si devono eseguire esami delle urine.
Conservazione di Gabapentin Teva
Conservare Gabapentin Teva fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla scatola e sul blister o sul flacone dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.
Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati, per contribuire alla protezione dell’ambiente.
FAQ su Gabapentin Teva
A cosa serve Gabapentin Teva?
Gabapentin Teva è un farmaco a base di gabapentin utilizzato per il trattamento dell’epilessia (come terapia aggiuntiva o in monoterapia per gli attacchi epilettici parziali) e del dolore neuropatico periferico negli adulti, ad esempio quello causato dalla neuropatia diabetica o dalla nevralgia post-erpetica.
Gabapentin Teva crea dipendenza?
Sì, alcune persone possono sviluppare una dipendenza da Gabapentin Teva. Se si avverte il bisogno di assumere il farmaco per un periodo più lungo del previsto, a dosi più elevate o per motivi diversi da quelli prescritti, è importante parlarne con il medico. Non interrompere mai il trattamento autonomamente.
Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Gabapentin Teva?
Gli effetti collaterali più comuni (che possono interessare più di 1 persona su 10) includono infezione virale, sonnolenza, capogiri, mancanza di coordinazione, sensazione di stanchezza e febbre. Tra gli effetti comuni figurano anche nausea, vomito, stitichezza, visione doppia e aumento di peso.
Come si assume Gabapentin Teva?
Le capsule di Gabapentin Teva devono essere deglutite intere con abbondante acqua, con o senza cibo. La dose viene stabilita dal medico e aumentata gradualmente. In genere si assume in 3 somministrazioni giornaliere: mattino, pomeriggio e sera. La dose massima è di 3600 mg al giorno.
Si può interrompere Gabapentin Teva improvvisamente?
No, Gabapentin Teva non deve mai essere interrotto bruscamente. La sospensione deve avvenire gradualmente nell’arco di almeno una settimana, sotto controllo medico. L’interruzione improvvisa può provocare effetti da astinenza come attacchi epilettici, ansia, insonnia, nausea, dolore, sudorazione e tremori.
Gabapentin Teva si può prendere in gravidanza?
Può essere usato durante il primo trimestre di gravidanza se necessario, ma è fondamentale informare il medico. Non interrompere il trattamento senza consulto medico, soprattutto in caso di epilessia. Studi hanno mostrato un possibile rischio di basso peso alla nascita e parto pretermine. Il farmaco può causare sintomi da astinenza nel neonato.
Gabapentin Teva interagisce con altri farmaci?
Gabapentin Teva può interagire con gli oppioidi (come la morfina), potenziandone gli effetti e causando sonnolenza, sedazione e depressione respiratoria. Gli antiacidi contenenti alluminio e magnesio possono ridurne l’assorbimento: assumere il farmaco almeno 2 ore dopo l’antiacido. Non sono previste interazioni con altri antiepilettici né con la pillola anticoncezionale.
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