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Glazidim: Foglietto Illustrativo Completo

Glazidim: immagine del prodotto

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Il foglietto illustrativo di Glazidim riporta tutte le informazioni essenziali su questo antibiotico a base di ceftazidima, una cefalosporina di terza generazione indicata per il trattamento di infezioni batteriche gravi negli adulti e nei bambini, inclusi i neonati. In questa guida completa troverai le 7 formulazioni disponibili in Italia, le indicazioni terapeutiche, la posologia per adulti e bambini, le controindicazioni, gli effetti collaterali e le interazioni farmacologiche, secondo le informazioni ufficiali approvate dall’AIFA.

 

 

Che cos’è Glazidim e a cosa serve

 

Glazidim contiene il principio attivo ceftazidima (presente come ceftazidima pentaidrato), che appartiene alla classe degli antibiotici cefalosporinici di terza generazione. Si tratta di un farmaco battericida che agisce uccidendo i batteri responsabili delle infezioni, inibendo la sintesi della loro parete cellulare.

La ceftazidima è particolarmente efficace contro i batteri aerobi Gram-negativi e viene impiegata per trattare infezioni batteriche gravi in ambito ospedaliero. A differenza di molti antibiotici orali, Glazidim viene somministrato esclusivamente per via iniettiva (intramuscolare o endovenosa).

Il farmaco è prodotto da Sandoz S.p.A. (con sede a Origgio, VA) ed è disponibile in 7 formulazioni differenti per adattarsi alle diverse esigenze cliniche di adulti, adolescenti e bambini, compresi i neonati.

 

 

Formulazioni disponibili di Glazidim

 

Glazidim è disponibile in Italia in 7 formulazioni autorizzate dall’AIFA. Tutte si presentano come polvere sterile di colore da bianco a crema, da ricostituire prima della somministrazione. Ecco tutte le forme farmaceutiche:

 

Glazidim 250 mg polvere per soluzione iniettabile

 

Formulazione destinata principalmente all’uso intramuscolare, particolarmente indicata per la somministrazione nei bambini piccoli e nei neonati grazie al basso dosaggio.

Caratteristiche:

  • Ogni flaconcino contiene 250 mg di ceftazidima (come pentaidrato);
  • Flaconcino di vetro da 17 ml + fiala solvente da 1 ml;
  • Confezioni da 1, 5 o 10 flaconcini;
  • Contenuto di sodio: 13 mg per flaconcino.

Eccipiente: sodio carbonato (anidro sterile).

 

 

Glazidim 500 mg polvere per soluzione iniettabile

 

Formulazione per uso intramuscolare, indicata per dosaggi intermedi negli adulti e nei bambini.

Caratteristiche:

  • Ogni flaconcino contiene 500 mg di ceftazidima (come pentaidrato);
  • Flaconcino di vetro da 17 ml + fiala solvente da 1,5 ml;
  • Confezioni da 1, 5 o 10 flaconcini;
  • Contenuto di sodio: 26 mg per flaconcino.

Eccipiente: sodio carbonato (anidro sterile).

 

 

Glazidim 1 g polvere per soluzione iniettabile

 

Formulazione da 1 grammo per iniezione intramuscolare o bolo endovenoso. Rappresenta il dosaggio standard più utilizzato nella pratica clinica.

Caratteristiche:

  • Ogni flaconcino contiene 1 g di ceftazidima (come pentaidrato);
  • Flaconcino di vetro da 17 ml o 26 ml + fiala solvente da 3 ml o 10 ml;
  • Confezioni da 1, 5, 10, 50 o 100 flaconcini;
  • Contenuto di sodio: 52 mg per flaconcino.

Eccipiente: sodio carbonato (anidro sterile).

 

 

Glazidim 1 g polvere per soluzione iniettabile o per infusione

 

Formulazione versatile da 1 grammo che consente sia l’iniezione diretta (intramuscolare o bolo endovenoso) sia l’infusione endovenosa diluita in 50 ml di soluzione compatibile.

Caratteristiche:

  • Ogni flaconcino contiene 1 g di ceftazidima (come pentaidrato);
  • Flaconcino di vetro da 17 ml, 26 ml, 60 ml o 77 ml (senza fiala solvente);
  • Confezioni da 1, 5, 10, 25, 50 o 100 flaconcini;
  • Contenuto di sodio: 52 mg per flaconcino.

Eccipiente: sodio carbonato (anidro sterile).

 

 

Glazidim 2 g polvere per soluzione iniettabile o per infusione

 

Formulazione ad alto dosaggio da 2 grammi, destinata al trattamento di infezioni gravi negli adulti. Può essere somministrata come bolo endovenoso o infusione.

Caratteristiche:

  • Ogni flaconcino contiene 2 g di ceftazidima (come pentaidrato);
  • Flaconcino di vetro da 60 ml o 77 ml (senza fiala solvente);
  • Confezioni da 1, 5, 10, 25 o 50 flaconcini;
  • Contenuto di sodio: 104 mg per flaconcino.

Eccipiente: sodio carbonato (anidro sterile).

 

 

Glazidim 1 g polvere per soluzione per infusione (Monovial)

 

Formulazione da 1 grammo dotata del dispositivo brevettato Monovial, che semplifica la preparazione della soluzione per infusione collegando direttamente il flaconcino alla sacca infusionale.

Caratteristiche:

  • Ogni flaconcino contiene 1 g di ceftazidima (come pentaidrato);
  • Flaconcino di vetro incolore tipo I con dispositivo Monovial;
  • Sacca infusionale contenente soluzione fisiologica da 100 ml;
  • Contenuto di sodio: 52 mg per flaconcino.

Eccipiente: sodio carbonato (anidro sterile).

 

 

Glazidim 2 g polvere per soluzione per infusione (Monovial)

 

Formulazione ad alto dosaggio da 2 grammi con dispositivo Monovial, ideale per le infusioni endovenose in ambito ospedaliero quando è necessario un dosaggio elevato.

Caratteristiche:

  • Ogni flaconcino contiene 2 g di ceftazidima (come pentaidrato);
  • Flaconcino di vetro incolore tipo I con dispositivo Monovial;
  • Sacca infusionale contenente soluzione fisiologica da 100 ml;
  • Contenuto di sodio: 104 mg per flaconcino.

Eccipiente: sodio carbonato (anidro sterile).

 

 

Indicazioni terapeutiche di Glazidim

 

Glazidim è indicato per il trattamento delle seguenti infezioni batteriche gravi negli adulti e nei bambini, compresi i neonati:

  • Polmonite nosocomiale;
  • Infezioni broncopolmonari nei pazienti affetti da fibrosi cistica;
  • Meningite batterica;
  • Otite media cronica suppurativa e otite esterna maligna;
  • Infezioni complicate del tratto urinario;
  • Infezioni complicate della cute e dei tessuti molli;
  • Infezioni complicate intra-addominali;
  • Infezioni delle ossa e delle articolazioni;
  • Peritonite associata a dialisi peritoneale ambulatoriale continua (CAPD).

Glazidim può inoltre essere utilizzato per il trattamento di pazienti con batteriemia associata alle infezioni sopra elencate, nella gestione dei pazienti neutropenici con febbre sospetta da infezione batterica, e nella profilassi peri-operatoria di infezioni urinarie in pazienti sottoposti a resezione trans-uretrale della prostata (TURP).

 

 

Come viene somministrato Glazidim

 

Glazidim viene somministrato esclusivamente da personale sanitario (medico o infermiere) tramite iniezione intramuscolare, iniezione endovenosa (bolo) o infusione endovenosa. La polvere viene ricostituita con acqua per preparazioni iniettabili o con liquidi infusionali compatibili prima della somministrazione.

 

Posologia adulti

 

La dose di Glazidim viene stabilita dal medico in base alla gravità e al tipo di infezione, al peso corporeo, all’età e alle condizioni renali del paziente. Le dosi raccomandate per gli adulti e adolescenti (peso ≥ 40 kg) sono:

  • Da 1 a 2 g di Glazidim tre volte al giorno;
  • Dose massima giornaliera: 9 g;
  • Nei pazienti oltre i 65 anni la dose giornaliera non deve superare i 3 g, specialmente oltre gli 80 anni.

Nei pazienti con problemi renali il medico adeguerà il dosaggio in base alla clearance della creatinina, monitorando regolarmente la funzionalità renale.

 

 

Posologia bambini

 

Anche nei bambini la dose viene stabilita dal medico in base al peso corporeo e alla gravità dell’infezione:

  • Neonati (0-2 mesi): da 25 a 60 mg/kg/die, suddivisi in due somministrazioni;
  • Bambini oltre 2 mesi (peso < 40 kg): da 100 a 150 mg/kg/die, suddivisi in tre somministrazioni. Dose massima: 6 g al giorno.

Se viene dimenticata una dose, occorre somministrarla il prima possibile senza raddoppiare la dose successiva. Non interrompere il trattamento senza il parere del medico.

 

 

Controindicazioni e avvertenze di Glazidim

 

Glazidim non deve essere somministrato nei seguenti casi:

  • Allergia alla ceftazidima o ad uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale;
  • Grave reazione allergica pregressa ad altri antibiotici beta-lattamici (penicilline, monobactamici, carbapenemici).

Durante il trattamento con Glazidim è necessario prestare particolare attenzione alla comparsa di reazioni allergiche, disturbi del sistema nervoso e disturbi gastrointestinali come la diarrea.

Glazidim può interferire con i risultati degli esami per la glicosuria (zucchero nelle urine) e con il test di Coombs. È importante informare il personale sanitario del trattamento in corso prima di sottoporsi a tali esami.

 

Gravidanza e allattamento: l’uso di Glazidim in gravidanza è limitato ai casi in cui il beneficio supera il rischio, secondo il giudizio del medico. La ceftazidima viene escreta nel latte materno in piccole quantità, ma alle dosi terapeutiche non sono previsti effetti sui neonati allattati al seno.

Guida di veicoli: Glazidim può causare capogiri. Non guidare o utilizzare macchinari finché non si è certi di non manifestare questo effetto.

Contenuto di sodio: il farmaco contiene sodio in quantità variabile a seconda della formulazione (da 13 mg a 104 mg per flaconcino). Questo aspetto va considerato dai pazienti che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.

 

 

Effetti collaterali di Glazidim

 

Come tutti i medicinali, Glazidim può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Di seguito sono elencati gli effetti collaterali suddivisi per frequenza.

 

Effetti indesiderati gravi (frequenza non nota):

  • Grave reazione allergica con eruzione cutanea, gonfiore al viso o alla bocca e difficoltà respiratorie;
  • Eruzione cutanea con vescicole simili a bersagli (eritema multiforme);
  • Eruzione diffusa con vescicole e desquamazione (sindrome di Stevens-Johnson o necrolisi epidermica tossica);
  • Disturbi del sistema nervoso: tremori, convulsioni e, in alcuni casi, coma (soprattutto in caso di sovradosaggio o insufficienza renale);
  • Reazione DRESS: grave eruzione cutanea con febbre, stanchezza, gonfiore del viso o dei linfonodi, con possibile interessamento di fegato, rene o polmone.

 

Effetti comuni (fino a 1 paziente su 10):

  • Diarrea;
  • Gonfiore e rossore lungo la vena (flebite);
  • Eruzione cutanea rossa, sollevata, che può essere pruriginosa;
  • Dolore, bruciore, gonfiore o infiammazione nel sito di iniezione;
  • Alterazioni degli esami del sangue: aumento degli eosinofili, delle piastrine e degli enzimi epatici.

 

Effetti non comuni (fino a 1 paziente su 100):

  • Infiammazione intestinale con possibile diarrea con sangue;
  • Candida orale o vaginale;
  • Mal di testa e vertigini;
  • Dolore addominale, nausea o vomito;
  • Febbre e brividi;
  • Alterazioni degli esami del sangue: riduzione dei globuli bianchi e delle piastrine, aumento di urea, azotemia e creatinina.

 

Effetti molto rari (fino a 1 paziente su 10.000):

  • Infiammazione o insufficienza renale.

 

Frequenza non nota:

  • Sensazione di aghi e spilli (parestesia);
  • Gusto sgradevole in bocca;
  • Ingiallimento della pelle o degli occhi (ittero);
  • Distruzione accelerata dei globuli rossi (anemia emolitica);
  • Grave diminuzione dei globuli bianchi (agranulocitosi).

 

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti, in particolare quelli gravi, è necessario contattare immediatamente il medico o l’infermiere. È possibile segnalare gli effetti indesiderati direttamente all’AIFA tramite il portale: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

 

 

Interazioni di Glazidim con altri medicinali

 

Prima di iniziare il trattamento con Glazidim, è fondamentale informare il medico di tutti i medicinali in uso, compresi quelli senza prescrizione medica. In particolare, Glazidim non deve essere somministrato senza aver consultato il medico se si stanno assumendo:

  • Cloramfenicolo: antibiotico che può ridurre l’efficacia della ceftazidima;
  • Aminoglicosidi (ad esempio gentamicina, tobramicina): antibiotici che, associati alla ceftazidima, possono aumentare il rischio di nefrotossicità;
  • Furosemide: diuretico che, ad alte dosi, può avere effetti negativi sulla funzionalità renale se associato alla ceftazidima.

L’uso concomitante di Glazidim con farmaci nefrotossici ad alte dosi richiede un monitoraggio attento della funzionalità renale.

 

 

Conservazione di Glazidim

 

Le modalità di conservazione di Glazidim variano a seconda della formulazione:

 

Formulazioni 250 mg, 500 mg, 1 g polvere per soluzione iniettabile e 1 g, 2 g polvere per soluzione iniettabile o per infusione:

  • Conservare a temperatura inferiore a 25°C;
  • Conservare i flaconcini nella confezione originale per proteggerli dalla luce;
  • Dopo ricostituzione: utilizzare entro 6 giorni se conservato in frigorifero (4°C) o entro 9 ore a temperatura ambiente (sotto i 25°C).

 

Formulazioni 1 g e 2 g Monovial (polvere per soluzione per infusione):

  • Conservare i flaconcini al riparo dalla luce prima della ricostituzione;
  • Dopo ricostituzione: utilizzare entro 18 ore a temperatura ambiente o entro 7 giorni se conservato a 4°C.

Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione. Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come smaltire correttamente i medicinali non più utilizzati.

 

 

immagine del banner dei foglietti illustrativi

 

 

FAQ su Glazidim

 

A cosa serve Glazidim?

Glazidim è un antibiotico a base di ceftazidima, una cefalosporina di terza generazione, indicato per il trattamento di infezioni batteriche gravi come polmonite nosocomiale, meningite batterica, infezioni broncopolmonari nella fibrosi cistica, otite cronica suppurativa, infezioni del tratto urinario, infezioni della cute e dei tessuti molli, infezioni intra-addominali e infezioni delle ossa e delle articolazioni. Viene utilizzato anche nei pazienti neutropenici con febbre di origine batterica.

 

Come si somministra Glazidim?

Glazidim viene somministrato esclusivamente per via iniettiva, tramite iniezione intramuscolare, iniezione endovenosa diretta (bolo) o infusione endovenosa. La preparazione e la somministrazione sono effettuate da personale sanitario qualificato (medico, farmacista o infermiere) in ambito ospedaliero o ambulatoriale.

 

Quante volte al giorno si somministra Glazidim?

Negli adulti e negli adolescenti con peso pari o superiore a 40 kg, la dose abituale è da 1 a 2 grammi tre volte al giorno, con una dose massima di 9 grammi giornalieri. Nei bambini la frequenza dipende dall’età: i neonati (0-2 mesi) ricevono due somministrazioni al giorno, mentre i bambini più grandi tre somministrazioni. Il medico stabilisce la posologia in base alla gravità dell’infezione e alle condizioni del paziente.

 

Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Glazidim?

Gli effetti collaterali più comuni di Glazidim includono diarrea, gonfiore e rossore lungo la vena utilizzata per l’iniezione (flebite), eruzione cutanea con prurito e dolore o infiammazione nel sito di iniezione. Dagli esami del sangue possono emergere un aumento degli eosinofili, delle piastrine e degli enzimi epatici. Effetti meno comuni comprendono candida orale o vaginale, mal di testa, vertigini, nausea e vomito.

 

Glazidim può essere somministrato ai bambini?

Sì, Glazidim è autorizzato per l’uso nei bambini di tutte le età, compresi i neonati dalla nascita. La dose viene calcolata in base al peso corporeo: nei neonati (0-2 mesi) si somministrano da 25 a 60 mg/kg/die in due dosi, mentre nei bambini più grandi (oltre 2 mesi, peso inferiore a 40 kg) da 100 a 150 mg/kg/die in tre dosi, fino a un massimo di 6 g al giorno.

 

Per quanti giorni si deve usare Glazidim?

La durata del trattamento con Glazidim viene stabilita dal medico in base al tipo e alla gravità dell’infezione, nonché alla risposta clinica del paziente. È fondamentale non interrompere la terapia anticipatamente, anche se i sintomi migliorano, per evitare che l’infezione si ripresenti o che si sviluppino resistenze batteriche.

 

Serve la ricetta medica per Glazidim?

Sì, Glazidim è un medicinale soggetto a prescrizione medica (ricetta RR). Non è acquistabile senza ricetta e viene generalmente somministrato in ambito ospedaliero o ambulatoriale dal personale sanitario. Il farmaco è classificato in classe A, quindi è rimborsabile dal Servizio Sanitario Nazionale.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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