Indusil è un medicinale a base di cobamamide, la forma coenzimatica attiva della Vitamina B12. Si tratta di un farmaco da banco (OTC) prodotto da Recordati, disponibile in un’unica formulazione in gocce orali, indicato nei casi di carenza di questa vitamina essenziale. In questa guida trovi tutte le informazioni tratte dal foglietto illustrativo ufficiale AIFA: indicazioni, dosaggi, controindicazioni, effetti indesiderati e modalità di conservazione.
📑 Indusil: Indice dell’articolo
Che cos’è Indusil e a cosa serve
Indusil contiene il principio attivo cobamamide, la forma coenzimatica della vitamina B12. A differenza della cianocobalamina (la forma sintetica più comune), la cobamamide è già nella sua forma biologicamente attiva, pronta per essere utilizzata direttamente dalle cellule dell’organismo. Grazie alla sua capacità di stimolare la sintesi proteica, esercita un forte potere anabolizzante: favorisce l’aumento della massa muscolare, la ritenzione azotata e influenza positivamente la matrice proteica dell’osso.
Il farmaco è indicato in tutti i casi di carenza di vitamina B12 dovuta ad aumentato fabbisogno o ridotto apporto alimentare. La carenza di questa vitamina è più frequente nei soggetti che seguono una dieta vegetariana o vegana, negli anziani, nelle persone con problemi di malassorbimento intestinale e in chi si trova in stati di aumentato fabbisogno come gravidanza o intensa attività fisica. I sintomi più comuni associati alla carenza includono stanchezza fisica, debolezza muscolare, difficoltà di concentrazione e, nei casi più gravi, alterazioni neurologiche.
La cobamamide viene assorbita gradualmente dall’intestino, si lega alle proteine plasmatiche e si accumula preferibilmente nel fegato. Viene escreta prevalentemente per via renale più lentamente rispetto alle altre forme di vitamina B12. Il prodotto è classificato come OTC (medicinale da banco), non richiede ricetta medica ed è acquistabile liberamente in farmacia.
Formulazioni disponibili di Indusil
Indusil è disponibile in un’unica formulazione autorizzata da AIFA:
- Indusil 30 mg polvere e solvente per soluzione orale — cobamamide 30 mg (AIC 021196112), produttore Recordati Industria Chimica e Farmaceutica S.p.A., Milano.
La confezione è composta da un flacone di polvere in vetro giallo tipo III (ricoperto con plastica nera opaca per proteggere dalla luce), un flacone di plastica da 15 ml di solvente e un contagocce. Prima dell’uso è necessario preparare la soluzione mescolando i due componenti seguendo le istruzioni contenute nel paragrafo dedicato.
Dopo la ricostituzione, ogni 10 gocce di soluzione contengono 1 mg di cobamamide. Il cobalto presente nella struttura molecolare della cobamamide è fondamentale per la sua attività biologica: è proprio l’atomo di cobalto al centro dell’anello corrinico a conferire alla vitamina B12 e alle sue forme attive le loro proprietà uniche.
Controindicazioni e precauzioni di Indusil
Quando non si deve prendere Indusil
Non assumere Indusil nei seguenti casi:
- ipersensibilità (allergia) alla cobamamide o ad uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale;
- allergia ad altre sostanze dalla struttura chimica simile alla cobamamide, in particolare cianocobalamina, idroxocobalamina, etiocobalamina.
Precauzioni d’uso
Prima di assumere Indusil, consultare il medico o il farmacista se si soffre o si è sofferto in passato di anemia. Questa condizione, caratterizzata dalla diminuzione della quantità di emoglobina nel sangue, richiede un approfondimento diagnostico da parte del medico per stabilirne l’esatta natura prima di iniziare qualsiasi trattamento. Non tutte le forme di anemia rispondono alla supplementazione di vitamina B12 e alcune potrebbero richiedere terapie diverse.
La cobamamide è un principio attivo particolarmente instabile e fotosensibile: l’eventuale diluizione del prodotto in liquidi o la miscelazione in altri alimenti deve avvenire immediatamente prima della somministrazione, per evitare la degradazione del principio attivo per effetto della luce.
Gravidanza e allattamento
Durante la gravidanza Indusil può essere assunto solo alle normali dosi terapeutiche e previa valutazione del medico, che verificherà la reale necessità del trattamento. Gli studi sugli animali non mostrano effetti di tossicità riproduttiva. Non sono disponibili dati specifici sull’escrezione della cobamamide nel latte materno; in caso di allattamento è comunque opportuno consultare il medico prima dell’assunzione.
Interazioni con altri medicinali
Non sono note interazioni significative di Indusil con altri medicinali. Tuttavia, è buona norma informare sempre il medico o il farmacista di tutti i farmaci, integratori e prodotti fitoterapici che si stanno assumendo, per escludere qualsiasi potenziale interferenza. La cobamamide può essere aggiunta ad acqua, latte o altri liquidi senza che ne venga alterato il sapore.
Come si prende Indusil
Dosaggio raccomandato
Le dosi consigliate dal foglietto illustrativo ufficiale sono le seguenti:
- Adulti: 10–20 gocce, 2–3 volte al giorno (pari a 1–2 mg di cobamamide per somministrazione);
- Bambini: 10 gocce, 2–3 volte al giorno (pari a 1 mg di cobamamide per somministrazione).
Non superare le dosi indicate senza indicazione medica. Il trattamento è indicato per periodi brevi; se il disturbo si ripresenta frequentemente o mostra variazioni nelle sue caratteristiche, è opportuno consultare il medico.
Istruzioni per la preparazione della soluzione
La preparazione di Indusil gocce richiede una procedura semplice in tre passaggi:
- Aprire entrambi i contenitori e versare l’intero contenuto del flacone solvente in quello contenente la polvere.
- Inserire a pressione il contagocce sul flacone e agitare leggermente fino ad ottenere una soluzione omogenea.
- Al momento dell’uso, rimuovere il cappuccio del contagocce e premere per far cadere le gocce.
Le gocce possono essere aggiunte ad acqua, latte o altro liquido immediatamente prima della somministrazione, senza che ne venga modificato il sapore. Ricordare che la cobamamide è fotosensibile: non preparare la soluzione in anticipo.
Cosa fare in caso di dimenticanza o sovradosaggio
Se si dimentica di assumere una dose, non si deve prendere una dose doppia per compensare. In caso di ingestione accidentale di una quantità eccessiva di Indusil, contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso più vicino. La cobamamide ha una scarsissima tossicità (la DL50 negli studi preclinici è superiore a 2.000 mg/kg), tuttavia è sempre opportuno segnalare qualsiasi assunzione non intenzionale.
Possibili effetti indesiderati di Indusil
Come tutti i medicinali, anche Indusil può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Con l’uso di cobamamide si possono raramente verificare reazioni generali di tipo allergico (reazioni di ipersensibilità), tra cui:
- febbre;
- abbassamento della pressione del sangue (ipotensione);
- eruzioni cutanee;
- grave e rapida reazione allergica generale (anafilassi).
Alcuni di questi effetti indesiderati sono generalmente passeggeri. In caso di comparsa, è comunque opportuno consultare il medico o il farmacista. Se si manifesta qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio, segnalarlo al medico o al farmacista. È inoltre possibile segnalare le reazioni avverse direttamente tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza all’indirizzo www.aifa.gov.it/responsabili-farmacovigilanza.
Come conservare Indusil
La soluzione ricostituita (preparata unendo polvere e solvente) deve essere conservata a temperatura inferiore a 25°C, nella confezione originale, per proteggere il medicinale dalla luce. La soluzione ha un periodo di validità di 30 giorni dalla preparazione: dopo questa scadenza non deve più essere utilizzata.
Tenere Indusil fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla scatola (la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato). Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come smaltire correttamente i medicinali non utilizzati, per contribuire alla protezione dell’ambiente.
Composizione e contenuto della confezione di Indusil
La composizione completa di Indusil 30 mg polvere e solvente per soluzione orale è la seguente:
- Principio attivo: cobamamide 30 mg per flacone (dopo ricostituzione, 10 gocce contengono 1 mg di cobamamide);
- Eccipienti della polvere: mannite;
- Eccipienti del solvente: benzalconio cloruro, acqua depurata.
La confezione contiene: 1 flacone di polvere (in vetro giallo tipo III ricoperto con plastica nera opaca, con tappo in gomma butilica e ghiera metallica), 1 flacone di plastica da 15 ml di solvente (in HDPE con contagocce in LDPE e tappo in PP) e un contagocce.
Titolare dell’AIC e produttore: RECORDATI Industria Chimica e Farmaceutica S.p.A. – Via M. Civitali, 1 – 20148 Milano.
FAQ su Indusil
A cosa serve esattamente Indusil?
Indusil serve a correggere la carenza di vitamine del gruppo B, in particolare di vitamina B12, nei casi in cui questa sia ridotta per aumentato fabbisogno o ridotto apporto alimentare. Grazie alla cobamamide, la forma coenzimatica attiva della vitamina B12, il farmaco stimola la sintesi proteica e favorisce il recupero della massa muscolare.
Indusil richiede la ricetta medica?
No, Indusil è classificato come medicinale da banco (OTC) e non richiede la ricetta medica. È acquistabile direttamente in farmacia. Tuttavia, in caso di dubbi sulla necessità del trattamento o in presenza di patologie preesistenti come l’anemia, è sempre consigliabile consultare il medico prima di iniziare la terapia.
Per quanto tempo si può prendere Indusil?
Il foglietto illustrativo indica che Indusil è destinato a periodi brevi di trattamento. Se i sintomi persistono, si ripresentano frequentemente o cambiano nelle loro caratteristiche, è necessario consultare il medico per escludere cause sottostanti che richiedano una valutazione più approfondita.
Perché la soluzione di Indusil va preparata immediatamente prima dell’uso?
La cobamamide è un principio attivo particolarmente instabile e sensibile alla luce. L’esposizione alla luce o il contatto prolungato con liquidi ne causa la rapida degradazione, riducendo l’efficacia del medicinale. Per questo motivo il prodotto si presenta in due componenti separati (polvere e solvente) da mescolare solo al momento della somministrazione.
Indusil può essere assunto in gravidanza?
L’assunzione di Indusil durante la gravidanza è possibile, ma solo alle normali dosi terapeutiche e previa consultazione con il medico, che valuterà la reale necessità del trattamento. Gli studi sugli animali non hanno evidenziato effetti negativi sulla riproduzione o sullo sviluppo fetale.
Che differenza c’è tra cobamamide e cianocobalamina?
Entrambe sono forme di vitamina B12, ma la cobamamide presente in Indusil è la forma coenzimatica biologicamente attiva: viene utilizzata direttamente dall’organismo senza necessità di conversione metabolica. La cianocobalamina, invece, è la forma sintetica più comune negli integratori e deve essere trasformata dall’organismo prima di poter svolgere la sua funzione. La cobamamide è però più instabile e fotosensibile rispetto alla cianocobalamina, il che spiega la necessità di particolari accorgimenti nella conservazione e preparazione di Indusil.
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