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Isoptin: Foglietto Illustrativo Completo

confezione di Isoptin

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Il foglietto illustrativo di Isoptin raccoglie tutte le informazioni ufficiali su questo farmaco a base di verapamil cloridrato, un calcio-antagonista ampiamente utilizzato in cardiologia per il trattamento dell’ipertensione arteriosa, delle aritmie cardiache e dell’insufficienza coronarica. Disponibile in sei formulazioni diverse, Isoptin è un farmaco soggetto a prescrizione medica (classe A, rimborsabile SSN) prodotto da Viatris Italia S.r.l. In questa guida trovi tutte le indicazioni, le dosi, le controindicazioni e gli effetti collaterali aggiornati secondo le disposizioni AIFA.

 

 

Che cos’è Isoptin e a cosa serve

 

Isoptin è un medicinale che contiene il principio attivo verapamil cloridrato, appartenente alla classe dei bloccanti dei canali del calcio (calcio-antagonisti). Questo farmaco agisce modificando la quantità di calcio che entra nelle cellule muscolari del cuore e dei vasi sanguigni: in questo modo regola la forza e la velocità dei battiti cardiaci, facilita l’apporto di ossigeno al cuore e favorisce la dilatazione dei vasi sanguigni, con conseguente abbassamento della pressione arteriosa.

Isoptin possiede inoltre marcati effetti antiaritmici, in particolare nelle aritmie sopraventricolari: rallenta la conduzione nel nodo atrioventricolare, favorendo il ripristino del ritmo sinusale e la regolarizzazione della frequenza ventricolare. È un farmaco etico soggetto a prescrizione medica, classificato in Classe A (rimborsabile dal SSN), con codice ATC C08DA01. In Italia è commercializzato da Viatris Italia S.r.l. (già Mylan Italia S.r.l.).

 

 

Formulazioni disponibili di Isoptin

 

Isoptin è disponibile in Italia in 6 formulazioni autorizzate da AIFA, che coprono diverse esigenze terapeutiche: dalle compresse a rilascio immediato per uso orale alla soluzione iniettabile per uso ospedaliero endovenoso.

 

 

Isoptin 40 mg Compresse rivestite

 

Le compresse rivestite da 40 mg sono la formulazione a dosaggio più basso di Isoptin, indicata per adulti e adolescenti. Ogni compressa rivestita contiene 40 mg di verapamil cloridrato a rilascio immediato. Sono disponibili in confezione da 30 compresse.

Eccipienti: amido di mais, amido di patata, calcio carbonato, cera montana glicolata, acacia, lattosio monoidrato, magnesio stearato, povidone, saccarosio, silice colloidale anidra, croscarmellosa sodica, talco, titanio diossido, ossido di ferro giallo.

⚠️ Attenzione: questa formulazione contiene lattosio e saccarosio. I pazienti con intolleranza al galattosio, deficit di lattasi, intolleranza al fruttosio o insufficienza di sucrasi-isomaltasi non devono assumere questo medicinale.

 

 

Isoptin 80 mg Compresse rivestite con film

 

Le compresse rivestite con film da 80 mg rappresentano il dosaggio standard a rilascio immediato di Isoptin, adatte per adulti e adolescenti. Le compresse sono divisibili, consentendo una flessibilità nella dose. Disponibili in confezione da 30 compresse. Questo medicinale è essenzialmente senza sodio (meno di 1 mmol per compressa).

Eccipienti: calcio fosfato bibasico diidrato, cellulosa microcristallina, croscarmellosio sodico, ipromellosa, macrogol 6000, magnesio stearato, silice colloidale anidra, sodio laurilsolfato, talco, titanio diossido E171.

 

 

Isoptin 120 mg Compresse a rilascio prolungato

 

Le compresse a rilascio prolungato da 120 mg permettono di semplificare la terapia a lungo termine nei pazienti che necessitano di un dosaggio giornaliero pari o superiore a 240 mg. Grazie alla formulazione galennica a rilascio modificato, la liberazione del principio attivo è protratta nel tempo: l’intensità massima si raggiunge dopo 4-6 ore dalla somministrazione e permane fino alla 12ª ora. Disponibili in confezioni da 30 o 60 compresse.

Eccipienti: cellulosa microcristallina, magnesio stearato, ipromellosa, talco, titanio diossido E171, macrogol 400, macrogol 6000, povidone K30, sodio alginato, cera montana glicolata. Contiene 37,14 mg di sodio per 2 compresse (1,9% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata).

 

 

Isoptin 180 mg Compresse a rilascio prolungato

 

Le compresse a rilascio prolungato da 180 mg offrono una copertura terapeutica prolungata con la stessa tecnologia della formulazione 120 mg. Sono disponibili in confezione da 30 compresse. Il contenuto di sodio è di 27,85 mg per compressa (1,4% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata).

Eccipienti: cellulosa microcristallina, ossido di ferro rosso E172, cera montana glicolata, ipromellosa, magnesio stearato, macrogol 400, macrogol 6000, povidone, sodio alginato, talco, titanio diossido E171.

 

 

Isoptin 240 mg Compresse a rilascio prolungato

 

Le compresse a rilascio prolungato da 240 mg sono la formulazione a dosaggio più elevato tra le compresse orali, indicata principalmente nel trattamento dell’ipertensione arteriosa di grado lieve o moderato con monosomministrazione giornaliera. Disponibili in confezione da 30 compresse. Contiene 37,14 mg di sodio per compressa (1,9% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata).

Eccipienti: cellulosa microcristallina, magnesio stearato, ipromellosa, talco, titanio diossido E171, macrogol 400, macrogol 6000, povidone, sodio alginato, cera montana glicolata, giallo di chinolina e indigo carminio lacca di alluminio E104+E132 (Green Lake E104/E132).

 

 

Isoptin 5 mg/2 ml Soluzione iniettabile per uso endovenoso

 

La soluzione iniettabile da 5 mg/2 ml è la formulazione parenterale di Isoptin, destinata esclusivamente all’uso ospedaliero o ambulatoriale specialistico. Viene somministrata per infusione endovenosa lenta sotto stretto controllo elettrocardiografico e della pressione sanguigna. Ogni confezione contiene 5 fiale da 2 ml. Il contenuto di sodio è di 34 mg per dose (2 fiale), pari all’1,9% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata.

Eccipienti: acqua per preparazioni iniettabili, sodio cloruro, acido cloridrico.

 

 

Indicazioni terapeutiche di Isoptin

 

Le indicazioni variano in base alla formulazione. Le compresse da 40 mg e 80 mg a rilascio immediato sono indicate per: insufficienza coronarica acuta e cronica, trattamento dei postumi dell’infarto del miocardio, aritmie cardiache ipercinetiche sopraventricolari (tachicardia parossistica sopraventricolare, fibrillazione e flutter atriali a risposta ventricolare rapida, extrasistolie) e ipertensione arteriosa.

Le compresse a rilascio prolungato da 120 mg e 180 mg condividono le stesse indicazioni delle formulazioni a rilascio immediato, con in più la prevenzione del reinfarto nei pazienti che non tollerano i beta-bloccanti e che non presentano segni di scompenso cardiaco. La fibrillazione atriale con risposta ventricolare rapida è una delle indicazioni principali di questo gruppo.

Le compresse da 240 mg a rilascio prolungato sono indicate esclusivamente nel trattamento dell’ipertensione arteriosa di grado lieve o moderato.

La soluzione iniettabile 5 mg/2 ml è indicata per la terapia acuta dell’angina pectoris (insufficienza coronarica acuta e sindrome anginosa), della tachicardia parossistica e delle tachiaritmie con extrasistolia.

 

 

Come assumere Isoptin

 

Isoptin deve essere sempre assunto seguendo le istruzioni del medico. Le dosi possono variare in base alla condizione trattata e alla formulazione prescritta. Le compresse, sia a rilascio immediato che prolungato, si assumono per via orale con un bicchiere d’acqua, preferibilmente durante i pasti o subito dopo, e devono essere ingerite intere senza masticarle (ad eccezione delle compresse da 40 e 80 mg, che sono divisibili).

 

Posologia adulti

 

Isoptin 40 mg: 1-2 compresse rivestite, 3 volte al giorno.

Isoptin 80 mg: 1 compressa rivestita, 3 volte al giorno (dose variabile tra 40 e 80 mg per 3 volte/die). Nelle tachiaritmie recidivanti può essere somministrato ogni 3-4 ore.

Isoptin 120 mg RP: 1 compressa al mattino e 1 alla sera (240 mg/die); se necessario il medico può aumentare fino a 2 compresse 2 volte al giorno.

Isoptin 180 mg RP: 1 compressa, 2 volte al giorno (1 al mattino e 1 alla sera).

Isoptin 240 mg RP: 1 compressa al giorno (dose iniziale). Il medico può modificare a 240 mg mattino + 120 mg sera, oppure a 240 mg ogni 12 ore.

Isoptin soluzione iniettabile: 5-10 mg (1-2 fiale) per iniezione endovenosa lenta, eventualmente ripetuta 2-3 volte al giorno sotto controllo medico.

 

 

Posologia bambini e adolescenti

 

Isoptin 40 mg: ragazzi 1-3 compresse rivestite, 2-3 volte al giorno.
Isoptin 80 mg: adolescenti 1 compressa rivestita, 2-3 volte al giorno.
Isoptin 240 mg RP: non accertata la sicurezza e l’efficacia nei soggetti sotto i 18 anni.
Isoptin soluzione iniettabile EV (per interruzione prontamente delle tachicardie parossistiche sopraventricolari):
— Neonati: 0,75-1 mg (0,3-0,4 ml);
— Lattanti: 0,75-2 mg (0,3-0,8 ml);
— Bambini 1-5 anni: 2-3 mg (0,8-1,2 ml);
— Bambini 6-14 anni: 2,5-5 mg (1,0-2,0 ml).
Se necessario, le dosi possono essere ripetute dopo 2-5 minuti.

 

 

Controindicazioni e avvertenze di Isoptin

 

Isoptin non deve essere utilizzato in caso di: allergia al verapamil cloridrato o a uno qualsiasi degli eccipienti; infarto miocardico recente complicato da bradicardia marcata; shock cardiogeno; insufficienza cardiaca manifesta; insufficienza contrattile del ventricolo sinistro (frazione di eiezione inferiore al 35% o pressione polmonare superiore a 20 mmHg); blocco AV di II-III grado, blocco di branca incompleto, malattia del nodo del seno (senza pacemaker artificiale); fibrillazione atriale/flutter in portatori di bypass con sindromi di Wolff-Parkinson-White, Lown-Ganong-Levine o da PR corto; ipotensione con pressione sistolica inferiore a 90 mmHg; bradicardia marcata (sotto 50 battiti/min); tachicardia ventricolare a complessi larghi.

È inoltre controindicato in associazione con: inibitori delle MAO (usati per la depressione), beta-bloccanti per via orale o endovenosa, chinidinici e ivabradina.

Prima di assumere Isoptin è necessario informare il medico in caso di: insufficienza cardiaca pregressa o attuale; disturbi del ritmo; ipotensione; insufficienza epatica o renale; malattie muscolari (miastenia grave, sindrome di Lambert-Eaton, distrofia muscolare di Duchenne); terapie con statine, digossina o beta-bloccanti in collirio (timololo); interventi chirurgici programmati con anestetici inalatori.

Non bere succo di pompelmo durante il trattamento, poiché aumenta le concentrazioni plasmatiche del verapamil. Anche l’assunzione di alcol è sconsigliata, in quanto il farmaco rallenta lo smaltimento dell’alcol da parte dell’organismo. In gravidanza e allattamento usare solo se strettamente necessario e sotto controllo medico.

 

 

Effetti collaterali di Isoptin

 

Come tutti i medicinali, Isoptin può causare effetti indesiderati. Occorre interrompere immediatamente il trattamento e rivolgersi al medico in caso di: reazioni allergiche gravi (angioedema, difficoltà respiratoria); gravi disturbi del ritmo cardiaco (blocco atrioventricolare, asistolia, insufficienza cardiaca); ileo paralitico; gravi eruzioni cutanee (Sindrome di Stevens-Johnson, eritema multiforme); tetraplegia.

 

Effetti indesiderati comuni (fino a 1 persona su 10): capogiro, mal di testa, bradicardia, vampate al viso, ipotensione, stitichezza, nausea, edema periferico (gonfiore alle gambe o alle braccia).

 

Effetti indesiderati non comuni (fino a 1 persona su 100): palpitazioni, aumento della frequenza cardiaca (tachicardia), dolore addominale, stanchezza fisica.

 

Effetti indesiderati rari (fino a 1 persona su 1.000): parestesie (formicolio), tremori, sonnolenza, acufene (fischi nelle orecchie), vomito, sudorazione eccessiva.

 

Effetti indesiderati con frequenza non determinabile: broncospasmo, dispnea, sintomi extrapiramidali, insufficienza renale, aumento del potassio nel sangue, convulsioni, vertigini, gengive gonfie, alopecia (perdita dei capelli a chiazze), rash cutaneo, porpora, eruzione maculopapulosa, prurito, orticaria, mialgia, artralgia, ginecomastia, galattorrea, problemi di erezione, aumento della prolattina, alterazioni degli esami epatici, alterazione della tolleranza al glucosio.

 

Gli effetti indesiderati vanno segnalati al medico o al farmacista, oppure direttamente all’AIFA all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

 

 

Isoptin: Interazioni con altri medicinali

 

Isoptin interagisce con numerosi farmaci. Oltre alle associazioni controindicazioni (inibitori MAO, beta-bloccanti, chinidina, ivabradina), è necessario informare il medico se si assumono:

Farmaci alfa-bloccanti antipertensivi (prazosina, terazosina); altri antiaritmici (flecainide, disopiramide, dronedarone); farmaci per il cuore (digossina, digitossina, nitrati); antipertensivi (diuretici, vasodilatatori, ACE-inibitori, aliskiren); anticoagulanti diretti orali come il dabigatran etexilato (il verapamil aumenta significativamente i livelli plasmatici del dabigatran); aspirina; teofillina per l’asma; sedativi e ansiolitici (barbiturici, benzodiazepine come midazolam); antiepilettici per l’epilessia (carbamazepina, fenitoina); imipramina; erba di San Giovanni; litio per il disturbo bipolare; antidiabetici (gliburide); farmaci per la gotta (colchicina, sulfinpirazone); antibiotici (claritromicina, eritromicina, rifampicina, telitromicina); doxorubicina; immunosoppressori (ciclosporina, everolimus, sirolimus, tacrolimus); cimetidina; statine per il colesterolo alto (atorvastatina, lovastatina, simvastatina); almotriptan; ritonavir; miorilassanti; dantrolene; metformina (il verapamil può ridurne l’effetto ipoglicemizzante).

 

 

Conservazione di Isoptin

 

Tutti i medicinali Isoptin devono essere conservati fuori dalla vista e dalla portata dei bambini e non devono essere utilizzati oltre la data di scadenza riportata sulla confezione. Le condizioni variano in base alla formulazione:

Isoptin 40 mg e 80 mg compresse: non richiedono condizioni particolari di conservazione.
Isoptin 120 mg, 180 mg e 240 mg RP: conservare a una temperatura non superiore a 25°C.
Isoptin 5 mg/2 ml fiale: conservare a una temperatura non superiore a 30°C, proteggere dalla luce.

I medicinali non devono essere smaltiti nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati.

 

 

immagine del banner dei foglietti illustrativi

 

 

FAQ su Isoptin

 

A cosa serve Isoptin?

È un farmaco calcio-antagonista a base di verapamil cloridrato utilizzato principalmente per il trattamento dell’ipertensione arteriosa, delle aritmie cardiache sopraventricolari (fibrillazione atriale, flutter atriale, tachicardia parossistica, extrasistolia) e dell’insufficienza coronarica acuta e cronica. Le fiale endovenose sono usate anche in ambito ospedaliero per la terapia acuta delle crisi anginose e delle tachiaritmie.

 

Quante volte al giorno si prende Isoptin?

Dipende dalla formulazione prescritta. Le compresse a rilascio immediato (40 mg e 80 mg) si assumono generalmente 3 volte al giorno. Le compresse a rilascio prolungato (120 mg e 180 mg) si assumono 2 volte al giorno (mattino e sera), mentre quelle da 240 mg si assumono in genere 1 volta al giorno. La posologia esatta deve sempre essere stabilita dal medico.

 

Isoptin si prende a stomaco vuoto o durante i pasti?

Le compresse di Isoptin si assumono preferibilmente durante i pasti o subito dopo, con un bicchiere d’acqua. Questo vale sia per le compresse a rilascio immediato che per quelle a rilascio prolungato. È consigliabile assumere il farmaco sempre alla stessa ora per mantenere livelli plasmatici costanti.

 

Isoptin abbassa la pressione?

Sì. Il verapamil, principio attivo di Isoptin, agisce come calcio-antagonista dilatando i vasi sanguigni e riducendo la forza di contrazione cardiaca, con un effetto ipotensivo. Per questo motivo è indicato nel trattamento dell’ipertensione arteriosa, specialmente nelle formulazioni a rilascio prolungato (120 mg, 180 mg e 240 mg).

 

Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Isoptin?

Gli effetti indesiderati più frequenti di Isoptin (che possono interessare fino a 1 persona su 10) sono: stitichezza, nausea, capogiro, mal di testa, bradicardia (rallentamento del battito cardiaco), vampate di calore, abbassamento della pressione sanguigna e gonfiore delle gambe o delle braccia (edema periferico).

 

Si può prendere Isoptin con il succo di pompelmo?

No. Il succo di pompelmo è controindicato durante il trattamento con Isoptin, in quanto aumenta significativamente le concentrazioni plasmatiche del verapamil, amplificando il rischio di effetti indesiderati. Anche l’alcol è sconsigliato, perché il farmaco ne rallenta lo smaltimento dall’organismo.

 

Isoptin richiede la ricetta medica?

Sì.  È un farmaco etico soggetto a prescrizione medica con ricetta ripetibile. È classificato in Classe A ed è quindi rimborsabile dal Servizio Sanitario Nazionale. Non può essere acquistato senza presentare la ricetta del medico in farmacia.

 

Isoptin si può assumere in gravidanza o durante l’allattamento?

Isoptin deve essere usato in gravidanza e durante l’allattamento solo se strettamente necessario e sotto stretto controllo medico. Prima di assumere questo farmaco, le donne in gravidanza, che sospettano una gravidanza o che allattano devono sempre consultare il proprio medico per valutare il rapporto beneficio/rischio.

 

Fonte dell’articolo:

Aifa – Agenzia Italiana del Farmaco

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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