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Itamidol: Foglietto Illustrativo Completo

Itamidol: immagine del prodotto

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Sei alla ricerca del foglietto illustrativo completo di Itamidol? In questa guida troverai tutte le informazioni ufficiali tratte dal foglietto illustrativo AIFA: indicazioni terapeutiche, posologia, controindicazioni, effetti collaterali e molto altro. Itamidol è un antinfiammatorio topico a base di diclofenac, prodotto da Fidia Farmaceutici S.p.A., disponibile in Italia in un’unica formulazione: la schiuma cutanea al 3%. Si tratta di un farmaco da banco (OTC), acquistabile senza ricetta medica, indicato per il trattamento locale di dolore e infiammazione a carico di articolazioni, muscoli, tendini e legamenti.

 

 

Che cos’è Itamidol e a cosa serve

 

Itamidol contiene il principio attivo diclofenac, che appartiene alla classe dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Il diclofenac agisce inibendo gli enzimi cicloossigenasi (COX-1 e COX-2), riducendo così la produzione di prostaglandine, i mediatori responsabili di dolore e infiammazione. Grazie alla sua applicazione topica, la quantità di principio attivo che raggiunge il circolo sanguigno è molto bassa rispetto alle formulazioni orali, limitando il rischio di effetti collaterali sistemici.

Il farmaco è prodotto da Fidia Farmaceutici S.p.A. (Abano Terme, PD) ed è classificato come medicinale da banco (OTC), il che significa che può essere acquistato in farmacia senza ricetta medica. È indicato per adulti e adolescenti a partire dai 14 anni di età.

 

 

Formulazioni disponibili di Itamidol

 

Itamidol è disponibile in Italia in un’unica formulazione, autorizzata da AIFA per uso topico:

 

Itamidol 3% Schiuma cutanea

 

La schiuma cutanea rappresenta una formulazione innovativa per la somministrazione topica di diclofenac, progettata per favorire un rapido assorbimento attraverso la cute. La texture schiumosa permette una distribuzione uniforme del principio attivo sulla zona da trattare, con un massaggio delicato fino a completo assorbimento.

 

Caratteristiche della confezione:

  • Ogni 100 g di schiuma contiene 3 g di diclofenac (concentrazione 3%);
  • Confezione: bomboletta di alluminio da 50 g di schiuma cutanea;
  • Classificazione: farmaco da banco (OTC), acquistabile senza ricetta;
  • Contiene propellente infiammabile (isobutano, n-butano, propano) — vedere precauzioni di conservazione.

Eccipienti rilevanti: lecitina di soia idrogenata, polisorbato 80, alcol benzilico (4,75 mg/g), potassio sorbato, sodio idrossido, macrogolgliceridi caprilocaprici, profumazione menta/eucalipto, acqua depurata.

Attenzione agli eccipienti: Itamidol contiene un derivato della soia. I pazienti allergici alle arachidi o alla soia non devono utilizzare questo medicinale. I polisorbati possono provocare reazioni allergiche e il potassio sorbato può causare reazioni cutanee localizzate.

 

 

Indicazioni terapeutiche di Itamidol

 

Itamidol è indicato per il trattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatica o traumatica che interessano le seguenti strutture anatomiche:

  • Articolazioni: gonalgia, artrosi, artrite reumatoide localizzata;
  • Muscoli: contratture, strappi, dolori muscolari post-traumatici;
  • Tendini e legamenti: tendinite, distorsioni, stiramenti;
  • Colonna vertebrale: dolori cervicale, lombari e dorsali di origine muscolo-scheletrica.

Se non si notano miglioramenti entro 7 giorni di trattamento, è necessario consultare il medico. La durata del trattamento deve essere la più breve possibile.

 

 

Come usare Itamidol

 

Posologia adulti e anziani

 

Applicare Itamidol 1-3 volte al giorno sulla zona da trattare. I pazienti anziani possono utilizzare le stesse dosi previste per gli adulti.

Modalità di applicazione:

  • Agitare la bomboletta prima dell’uso;
  • Tenere la bomboletta capovolta e spruzzare una piccola quantità di schiuma (massa circolare di 3-5 cm di diametro) sul palmo della mano;
  • Massaggiare delicatamente la zona interessata fino a completo assorbimento;
  • Dopo l’applicazione, strofinare le mani con una salvietta di carta e lavarle accuratamente (a meno che non siano le mani stesse la zona da trattare);
  • Se è stata applicata accidentalmente troppa schiuma, rimuovere l’eccesso con una salvietta di carta e smaltirla nei rifiuti domestici;
  • Prima di applicare un bendaggio, lasciare asciugare la schiuma sulla pelle per qualche minuto.

Itamidol può essere applicato mediante ultrasuoni e ionoforesi; in quest’ultimo caso il prodotto deve essere applicato al polo negativo.

 

 

Posologia adolescenti (dai 14 ai 18 anni)

 

Gli adolescenti dai 14 anni in su possono utilizzare Itamidol con le stesse modalità previste per gli adulti: 1-3 applicazioni al giorno, seguendo le stesse istruzioni di somministrazione descritte sopra. Non usare nei bambini e negli adolescenti sotto i 14 anni.

 

 

Controindicazioni e avvertenze di Itamidol

 

Itamidol non deve essere usato nei seguenti casi:

  • Allergia al diclofenac o a qualsiasi altro componente del medicinale;
  • Allergia all’acido acetilsalicilico o ad altri FANS, con storia di attacchi di asma, orticaria o rinite dopo il loro utilizzo;
  • Allergia all’isopropanolo;
  • Allergia alle arachidi o alla soia;
  • Terzo trimestre di gravidanza (controindicato assoluto);
  • Bambini e adolescenti sotto i 14 anni.

 

Precauzioni particolari:

  • Consultare il medico prima dell’uso in caso di storia di asma, rinite allergica, malattie croniche ostruttive dei bronchi o polipi nasali;
  • Non ingerire il prodotto e non applicarlo su ferite aperte, pelle lesa o malata;
  • Evitare il contatto con occhi e mucose;
  • Non usare con bendaggi occlusivi (pellicole di plastica impermeabili); è invece consentito l’uso con garze non occlusive;
  • Evitare un’eccessiva esposizione solare durante il trattamento, per ridurre il rischio di fotosensibilizzazione;
  • In caso di applicazioni su ampie superfici cutanee e per periodi prolungati, possono manifestarsi effetti indesiderati sistemici;
  • Pazienti anziani con problemi gastrici: evitare l’uso concomitante con altri FANS sistemici.

 

 

Effetti collaterali di Itamidol

 

Come tutti i medicinali, Itamidol può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Poiché l’assorbimento sistemico del diclofenac topico è molto basso, la maggior parte delle reazioni avverse è di natura locale.

 

Effetti comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):

  • Irritazioni cutanee (rash, eczema);
  • Arrossamenti (eritema);
  • Infiammazione della pelle (dermatite), inclusa dermatite da contatto;
  • Prurito.

 

Effetti rari (fino a 1 persona su 1.000):

  • Dermatite bollosa (infiammazione con formazione di bolle).

 

Effetti molto rari (fino a 1 persona su 10.000):

  • Reazioni allergiche incluse orticaria e angioedema (gonfiore di viso, labbra, lingua o gola, potenzialmente grave);
  • Rash con pustole;
  • Asma;
  • Fotosensibilità (sensibilità alla luce).

 

Frequenza non nota:

  • Sensazione di bruciore in sede di applicazione;
  • Pelle secca.

 

Avvertenza importante: l’utilizzo di Itamidol in associazione con altri medicinali contenenti diclofenac può dar luogo a gravi reazioni cutanee, come la sindrome di Stevens-Johnson e la sindrome di Lyell. In caso di comparsa di rash cutaneo, interrompere il trattamento e consultare il medico.

 

Per segnalare eventuali effetti indesiderati: www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

 

 

Interazioni di Itamidol con altri medicinali

 

Poiché l’assorbimento sistemico di Itamidol è molto basso, le interazioni con altri medicinali sono generalmente improbabili nel normale utilizzo. Tuttavia, in caso di trattamenti ad alte dosi e prolungati nel tempo, non si può escludere una competizione tra il diclofenac assorbito e altri farmaci ad alto legame con le proteine plasmatiche.

 

Si raccomanda di informare sempre il medico o il farmacista di tutti i medicinali in uso, compresi quelli senza ricetta, in particolare:

  • Altri farmaci contenenti diclofenac (uso topico o sistemico);
  • Altri FANS assunti per bocca, per iniezione o per via rettale — da evitare soprattutto nei pazienti anziani con problemi gastrici;
  • Farmaci con alto legame proteico plasmatico.

 

 

Conservazione di Itamidol

 

Conservare Itamidol seguendo le istruzioni riportate sulla confezione:

  • Conservare a temperatura inferiore a 30°C;
  • Recipiente sotto pressione: può esplodere se riscaldato — tenere lontano da fonti di calore, superfici calde, scintille, fiamme libere e altre fonti di accensione;
  • Non esporre a temperature superiori a 50°C e proteggere dai raggi solari;
  • Non perforare né bruciare la bomboletta, neppure dopo l’uso;
  • Non fumare durante l’utilizzo e non vaporizzare su fiamma libera;
  • Conservare fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
  • Non utilizzare dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.

Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non più necessari.

 

 

immagine del banner dei foglietti illustrativi

 

 

FAQ su Itamidol

 

A cosa serve Itamidol?

Itamidol è un antinfiammatorio topico a base di diclofenac (3%) indicato per il trattamento locale di dolore e infiammazione di origine reumatica o traumatica che interessano articolazioni, muscoli, tendini e legamenti. È adatto per contratture, distorsioni, tendiniti, artralgie e dolori muscolari post-traumatici.

 

Ogni quanto si applica Itamidol?

Itamidol si applica da 1 a 3 volte al giorno sulla zona da trattare, massaggiando delicatamente fino a completo assorbimento. La frequenza esatta dipende dall’entità del dolore e dall’indicazione del medico o del farmacista. La durata del trattamento deve essere la più breve possibile e non superare i 7 giorni senza consultare un medico.

 

Itamidol si può usare sui bambini?

No, Itamidol è controindicato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 14 anni. Dai 14 anni in su è possibile utilizzarlo con le stesse modalità previste per gli adulti.

 

Quali sono le controindicazioni di Itamidol?

Itamidol non deve essere usato in caso di allergia al diclofenac, ai FANS (inclusa l’aspirina), all’isopropanolo, alle arachidi o alla soia. È controindicato nel terzo trimestre di gravidanza e nei bambini sotto i 14 anni. Va usato con cautela in caso di storia di asma, rinite allergica o poliposi nasale.

 

Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Itamidol?

Gli effetti collaterali più comuni (fino a 1 persona su 10) sono reazioni cutanee locali nella zona di applicazione: prurito, arrossamento (eritema), eczema e dermatite da contatto. Reazioni più gravi, come orticaria, angioedema o fotosensibilità, sono molto rare. In caso di rash cutaneo, interrompere il trattamento e consultare il medico.

 

Itamidol si può usare in gravidanza?

L’uso in gravidanza richiede cautela e va sempre concordato con il medico. È assolutamente controindicato nel terzo trimestre di gravidanza. Nel primo e nel secondo trimestre può essere usato solo se strettamente necessario, con la dose più bassa per il tempo più breve possibile. In allattamento, evitare di applicarlo sul seno, su ampie aree di pelle o per lunghi periodi, e consultare il medico prima dell’uso.

 

Serve la ricetta medica per acquistare Itamidol?

No, Itamidol è un farmaco da banco (OTC): si può acquistare direttamente in farmacia o parafarmacia senza ricetta medica. Come per tutti i farmaci, è comunque consigliabile leggere attentamente il foglietto illustrativo e chiedere consiglio al farmacista in caso di dubbi.

 

Quanto dura il trattamento con Itamidol?

La durata del trattamento deve essere la più breve possibile. Se entro 7 giorni di trattamento non si notano miglioramenti, o se i sintomi peggiorano, è necessario rivolgersi al medico. Non prolungare l’uso oltre il necessario, specialmente su ampie superfici cutanee, per evitare il rischio di effetti sistemici.

 

Fonte dell’articolo: AIFA.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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