Itamifast è un farmaco antinfiammatorio e antidolorifico a base di diclofenac potassico, appartenente alla categoria dei FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei). È indicato per il trattamento del dolore da lieve a moderato negli adulti e, in alcune formulazioni, anche nei bambini a partire dai 9 anni. In questa guida trovi il foglietto illustrativo completo di Itamifast: indicazioni, dosaggi, controindicazioni, interazioni ed effetti indesiderati, secondo le informazioni ufficiali AIFA.
📑 Itamifast foglietto illustrativo: Indice dell’articolo
Che cos’è Itamifast e a che cosa serve
Itamifast allevia il dolore e riduce l’infiammazione grazie al suo principio attivo, il diclofenac potassico. Appartiene al gruppo dei FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei/medicinali antireumatici) e agisce inibendo l’enzima ciclossigenasi, riducendo così la produzione di prostaglandine responsabili del dolore e dell’infiammazione.
Negli adulti, Itamifast è indicato per il trattamento del dolore acuto da lieve a moderato, tra cui:
- mal di testa;
- mal di denti;
- dolore muscolare e articolare;
- mal di schiena;
- dolori mestruali (dismenorrea primaria).
Negli adolescenti (e nei bambini, nella formulazione da 50 mg), Itamifast è utilizzato per il trattamento a breve termine del dolore correlato a infezioni con infiammazione dell’orecchio (come l’otite), del naso o della gola (faringite, tonsillite), e per il dolore acuto postoperatorio dopo chirurgia minore.
Itamifast è un medicinale OTC (da banco, senza obbligo di ricetta medica). Si raccomanda di rivolgersi al medico se non si notano miglioramenti o se i sintomi peggiorano dopo 3 giorni di trattamento.
Formulazioni disponibili di Itamifast
Itamifast è disponibile in compresse rivestite con film in due dosaggi. Le compresse sono bianche, rotonde e biconvesse.
Itamifast 25 mg compresse rivestite con film
Indicata per adulti e adolescenti al di sopra dei 14 anni. Disponibile in confezioni blister contenenti 10 o 20 compresse. È la formulazione a dosaggio più basso, pensata per il trattamento del dolore leggero con il minor rischio possibile di effetti indesiderati.
Itamifast 50 mg compresse rivestite con film
Indicata per adulti, adolescenti e bambini al di sopra dei 9 anni (con peso corporeo superiore a 35 kg). Disponibile in confezioni blister contenenti 20 o 30 compresse. Questa formulazione copre un range d’età più ampio, includendo la posologia pediatrica.
Non tutte le confezioni sono necessariamente commercializzate sul territorio italiano.
Cosa sapere prima di prendere Itamifast
Controindicazioni
Non prendere Itamifast nelle seguenti situazioni:
- allergia al diclofenac potassico o a uno qualsiasi degli eccipienti;
- precedente reazione allergica (come asma, dolore toracico, starnuti o eruzioni cutanee) ad acido acetilsalicilico o altri FANS;
- grave malattia al fegato o ai reni;
- aumentata tendenza al sanguinamento o porfiria metabolica;
- ulcera allo stomaco o al duodeno correlata a precedente trattamento con diclofenac;
- cardiopatia ischemica conclamata, vasculopatia cerebrale (es. pregresso infarto, ictus o TIA) o arteriopatia periferica;
- insufficienza cardiaca congestizia (classe NYHA II-IV);
- durante gli ultimi 3 mesi di gravidanza.
La formulazione da 25 mg non deve essere somministrata ai bambini sotto i 14 anni. Prima di iniziare il trattamento, informare il medico in caso di fumo, diabete, angina pectoris, coaguli ematici, ipertensione arteriosa, colesterolo alto o trigliceridi aumentati.
Avvertenze e precauzioni
Itamifast deve sempre essere assunto alla dose efficace più bassa per il periodo di trattamento più breve possibile. Consultare il medico prima dell’uso in presenza di:
- ulcera peptica o ulcera gastrointestinale;
- infiammazioni intestinali come la colite ulcerosa o il morbo di Crohn;
- malattie al fegato, al cuore o ai reni;
- lupus eritematoso sistemico;
- disturbi del sangue o condizioni che aumentano la tendenza al sanguinamento;
- pressione arteriosa elevata.
Si consiglia di evitare Itamifast durante la varicella. I FANS, incluso Itamifast, possono mascherare i segni di infezione e, in rari casi, ridurre l’efficacia del sistema immunitario causando agranulocitosi. In caso di febbre con grave debilitazione o infezione locale (mal di gola, problemi urinari), contattare immediatamente il medico.
L’uso di Itamifast può essere associato a un piccolo aumento del rischio di infarto del miocardio o ictus, soprattutto a dosi elevate e con trattamenti prolungati. Non superare mai la dose raccomandata.
L’assunzione di diclofenac può ridurre temporaneamente la fertilità femminile: se si sta pianificando una gravidanza, consultare il medico. Gravidanza e allattamento: Itamifast è controindicato nell’ultimo trimestre di gravidanza e deve essere evitato durante l’allattamento. L’uso nel primo e secondo trimestre può avvenire solo sotto prescrizione medica.
Interazioni farmacologiche
Itamifast può influenzare o essere influenzato dai seguenti farmaci. Informare sempre il medico o il farmacista in caso di uso concomitante di:
- anticoagulanti (warfarin, ticlopidina, acido acetilsalicilico, eparina);
- farmaci per il diabete (esclusa l’insulina);
- litio o SSRI (antidepressivi usati per la depressione);
- digossina (per problemi cardiaci);
- tacrolimus o ciclosporina (immunosoppressori usati nei trapianti o per la psoriasi grave);
- farmaci per la pressione (beta-bloccanti, ACE inibitori, antagonisti dell’angiotensina II);
- diuretici;
- antibiotici chinolonici;
- corticosteroidi;
- colestipolo e colestiramina;
- rifampicina (antibiotico per la tubercolosi);
- carbamazepina o fenitoina (per l’epilessia);
- erba di san Giovanni (per la depressione);
- metotrexato (per la psoriasi o per reumatismi).
Non assumere mai diversi tipi di antidolorifici contemporaneamente senza prescrizione medica.
Come prendere Itamifast: dosaggio
Le compresse devono essere ingerite intere con del liquido. Per ottenere il miglior effetto non devono essere assunte durante o subito dopo un pasto, poiché il cibo riduce la velocità di assorbimento del diclofenac.
Itamifast 25 mg – Adulti e adolescenti (≥14 anni)
Dose abituale: 25 mg ogni 8 ore secondo necessità. Dose massima giornaliera: 75 mg (3 compresse da 25 mg nelle 24 ore). Il trattamento non deve superare i 3 giorni.
Itamifast 50 mg – Adulti e adolescenti (≥16 anni)
Dose abituale: 50 mg ogni 4-6 ore secondo necessità. Dose massima giornaliera: 150 mg (3 compresse da 50 mg nelle 24 ore). Non superare la dose stabilita.
Itamifast 50 mg – Bambini e adolescenti (formulazione da 50 mg)
La posologia pediatrica è riservata esclusivamente alla formulazione da 50 mg (che comprende le compresse da 25 mg con la relativa dose indicata per bambini) e alle seguenti condizioni acute: infezioni con infiammazione di orecchio, naso e gola, e dolore postoperatorio dopo chirurgia minore.
- Bambini da 9 a 11 anni (oltre 35 kg): 1 compressa da 25 mg, 3 volte al giorno, distribuite nelle 24 ore.
- Bambini/adolescenti da 12 a 16 anni: 1 compressa da 25 mg, 3-4 volte al giorno, distribuite nelle 24 ore.
La patologia di base con origine infettiva deve essere trattata con un antibiotico appropriato, se necessario. La febbre senza infiammazione non è un’indicazione per Itamifast.
In caso di sovradosaggio, contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso.
Possibili effetti indesiderati di Itamifast
Come tutti i medicinali, può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. I problemi gastrointestinali che compaiono all’inizio del trattamento di solito scompaiono entro pochi giorni.
Effetti indesiderati comuni (più di 1 paziente su 100)
Dolore addominale, nausea, vomito, diarrea, problemi digestivi, diminuzione dell’appetito, flatulenza, mal di testa, vertigini, eruzione cutanea e aumento dei valori epatici.
Effetti indesiderati non comuni (meno di 1 paziente su 100)
Convulsioni nella trachea (broncospasmo).
Effetti indesiderati rari (meno di 1 paziente su 1.000)
Stanchezza, gonfiore corporeo da ritenzione di liquidi, reazioni di ipersensibilità (orticaria, crollo pressorio), ulcera peptica, emorragie gastriche, problemi all’intestino crasso (stitichezza, infiammazione), deterioramento del morbo di Crohn e della colite ulcerosa, infiammazione della bocca o dell’esofago, pancreatite, asma (inclusa difficoltà respiratoria), disturbi della funzionalità epatica (infiammazione del fegato, ittero).
Effetti indesiderati molto rari (meno di 1 paziente su 10.000)
Disturbi visivi (visione offuscata o doppia) e uditivi (riduzione dell’udito, tinnito/acufene), difficoltà a dormire (insonnia), incubi, irritabilità, ansia, depressione, disturbi della memoria, confusione, effetti cardiovascolari (dolori al petto, tachicardia, pressione elevata, insufficienza cardiaca), effetti ematologici (riduzione di piastrine, globuli bianchi o rottura dei globuli rossi/anemia), eczema, prurito, arrossamento cutaneo, gravi reazioni allergiche inclusa la sindrome di Stevens-Johnson e la sindrome di Lyell, alopecia (perdita di capelli), ipersensibilità alla luce, effetti renali (riduzione/blocco della produzione di urina, sangue nelle urine), infiammazione cerebrale o polmonare senza causa batterica, ictus, angioedema.
Eccezionalmente, gravi infezioni cutanee in caso di varicella.
Interrompere immediatamente il trattamento e contattare il medico in caso di: crampi addominali seguiti da sanguinamento rettale o diarrea emorragica entro 24 ore; dolore toracico (possibile segnale della sindrome di Kounis, reazione allergica grave); gonfiore di volto, lingua e/o gola; difficoltà respiratoria; eruzioni cutanee o danni alle mucose.
Gli effetti indesiderati possono essere segnalati direttamente sul sito AIFA all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
Come conservare Itamifast
Conservare Itamifast fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Questo medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione: è sufficiente mantenerlo nella confezione originale per proteggerlo dall’umidità.
Non utilizzare Itamifast dopo la data di scadenza riportata sulla confezione dopo la dicitura “SCAD”. La data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.
Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non più utilizzati: questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Composizione ed eccipienti di Itamifast
Itamifast 25 mg
Principio attivo: diclofenac potassico 25 mg per compressa.
Eccipienti: potassio idrogeno carbonato, mannitolo, sodio lauril solfato, macrogol, crospovidone, magnesio stearato, ipromellosa. Il medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose: è essenzialmente “senza sodio”.
Itamifast 50 mg
Principio attivo: diclofenac potassico 50 mg per compressa.
Eccipienti: potassio idrogeno carbonato, mannitolo, sodio lauril solfato, macrogol, crospovidone, magnesio stearato, ipromellosa. Il medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose: è essenzialmente “senza sodio”.
Le compresse sono bianche, rotonde e biconvesse. Titolare AIC: Fidia Farmaceutici S.p.A., Via Ponte della Fabbrica 3/A, 35031 Abano Terme (PD). Prodotto APR Applied Pharma Research SA in licenza a Fidia Farmaceutici S.p.A. Fonte ufficiale: AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco).
Domande frequenti su Itamifast
A cosa serve Itamifast?
Itamifast serve per alleviare il dolore da lieve a moderato (mal di testa, mal di denti, dolori muscolari e articolari, mal di schiena, dolori mestruali) e ridurre l’infiammazione negli adulti e adolescenti. Nella formulazione da 50 mg è indicato anche nei bambini a partire dai 9 anni (oltre 35 kg) per dolori associati a infezioni di orecchio, naso e gola o per dolore postoperatorio da chirurgia minore.
Itamifast può essere preso a stomaco vuoto?
Sì, anzi è consigliato: per ottenere il miglior effetto le compresse non devono essere assunte durante o subito dopo un pasto. Il cibo riduce la velocità di assorbimento del diclofenac, rallentando l’effetto antidolorifico. Le compresse vanno ingerite intere con acqua o altri liquidi.
Qual è la differenza tra Itamifast 25 mg e Itamifast 50 mg?
La differenza principale riguarda il dosaggio e il range d’età. Itamifast 25 mg è indicato per adulti e adolescenti dai 14 anni in su, con una dose massima di 75 mg al giorno (3 compresse). Itamifast 50 mg è indicato per adulti (fino a 150 mg al giorno) e include anche una posologia per bambini dai 9 anni con peso superiore a 35 kg, rendendolo la formulazione più versatile.
Per quanti giorni si può prendere Itamifast?
Itamifast è indicato per trattamenti a breve termine. La formulazione da 25 mg non deve essere assunta per più di 3 giorni consecutivi. Anche per la formulazione da 50 mg si raccomanda sempre la durata di trattamento più breve possibile. Se dopo 3 giorni il dolore non migliora o peggiora, è necessario consultare il medico.
Itamifast può essere usato in gravidanza?
No, è controindicato negli ultimi 3 mesi di gravidanza. Nelle fasi precedenti (primo e secondo trimestre) può essere usato solo sotto stretta prescrizione medica, alla dose minima e per il periodo più breve possibile. Deve essere evitato anche durante l’allattamento, in quanto il diclofenac passa nel latte materno. Se si sta cercando una gravidanza, va segnalato al medico: l’uso di diclofenac può ridurre temporaneamente la fertilità femminile.
Itamifast e alcol: si possono assumere insieme?
Non è espressamente indicato nel foglietto illustrativo ufficiale, ma è generalmente sconsigliato associare FANS come Itamifast all’alcol. L’alcol aumenta il rischio di sanguinamento e irritazione gastrointestinale, effetti già presenti come possibili reazioni avverse al diclofenac. È buona norma consultare il medico o il farmacista per valutare il proprio caso specifico.
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