Il foglietto illustrativo di Jumex contiene tutte le informazioni necessarie per l’uso corretto di questo medicinale a base di selegilina cloridrato, indicato nel trattamento della Malattia di Parkinson e dei parkinsonismi sintomatici. In questa guida troverai le istruzioni aggiornate secondo il foglio informativo ufficiale AIFA: formulazioni disponibili, posologia, controindicazioni, effetti collaterali e interazioni farmacologiche.
📑 Jumex: Indice dell’articolo
Che cos’è Jumex e a cosa serve
È un medicinale che contiene come principio attivo la selegilina cloridrato (nota anche come l-deprenil), una sostanza appartenente alla classe degli inibitori selettivi della monoamino-ossidasi di tipo B (MAO-B). Agisce bloccando l’enzima MAO-B, responsabile della degradazione della dopamina nel cervello: in questo modo aumenta la concentrazione di dopamina a livello del sistema nervoso centrale, rallentando la progressione dei sintomi della Malattia di Parkinson.
La dopamina è un neurotrasmettitore fondamentale per il controllo dei movimenti volontari. Nei pazienti affetti dal Parkinson i neuroni che producono dopamina degenerano progressivamente, causando tremore, rigidità muscolare e difficoltà motorie. Jumex interviene su questo meccanismo preservando le riserve di dopamina residua.
Il farmaco è prodotto da Chiesi Italia S.p.A. ed è soggetto a prescrizione medica (ricetta ripetibile). È stato aggiornato dall’AIFA nel giugno 2023.
Formulazioni disponibili di Jumex
È disponibile in Italia in 2 formulazioni, entrambe in forma di compresse orali. Le due differiscono nel dosaggio del principio attivo, e la scelta tra l’una e l’altra dipende dalla fase della malattia, dalla terapia associata e dalla valutazione del medico.
Jumex 5 mg compresse
Le compresse da 5 mg sono indicate per i pazienti che necessitano di una dose giornaliera totale di 10 mg, tipicamente suddivisa in due somministrazioni. Rappresentano la formulazione più flessibile per la gestione della posologia.
Caratteristiche:
- Ogni compressa contiene 5 mg di selegilina cloridrato (l-deprenil);
- Confezione da 50 compresse di colore bianco;
- Consente di suddividere facilmente la dose giornaliera in due somministrazioni (mattina e pomeriggio).
Eccipienti: lattosio, amido di mais, povidone, acido citrico monoidrato, magnesio stearato. Attenzione: contiene lattosio.
Jumex 10 mg compresse
Le compresse da 10 mg sono indicate per i pazienti in monoterapia che assumono l’intera dose giornaliera raccomandata in un’unica compressa al mattino, oppure la suddividono a metà nelle due somministrazioni giornaliere.
Caratteristiche:
- Ogni compressa contiene 10 mg di selegilina cloridrato (l-deprenil);
- Confezione da 25 compresse di colore bianco;
- La compressa può essere divisa in due metà per facilitare la suddivisione della dose.
Eccipienti: lattosio monoidrato, amido di mais, povidone, acido citrico monoidrato, magnesio stearato. Attenzione: contiene lattosio.
Indicazioni terapeutiche di Jumex
È indicato nei pazienti adulti per il trattamento della Malattia di Parkinson — una malattia del sistema nervoso centrale che si manifesta con tremore a riposo, rigidità muscolare, lentezza nei movimenti (bradicinesia) e difficoltà nel mantenere l’equilibrio — e dei parkinsonismi sintomatici, ovvero condizioni che presentano gli stessi sintomi del Parkinson ma con una causa diversa.
Il farmaco può essere impiegato in due modalità:
- Monoterapia: nelle fasi iniziali della malattia, Jumex somministrato da solo è clinicamente efficace nel migliorare la disabilità dei pazienti e nel rallentare la progressione, ritardando significativamente la necessità di iniziare la terapia con levodopa;
- Terapia di associazione: Jumex può essere prescritto insieme ad altri medicinali antiparkinson, in particolare con la levodopa (isolata o in combinazione con inibitori delle decarbossilasi). L’associazione è particolarmente indicata nei pazienti che presentano fenomeni di “on-off”, bradicardia motoria (acinesia) o discinesie durante la terapia con levodopa ad alto dosaggio.
Non esiste alcuna indicazione per l’uso di Jumex nei pazienti al di sotto dei 18 anni.
Come assumere Jumex
Jumex deve essere assunto per via orale, con un po’ d’acqua. La compressa può essere divisa in due. È fondamentale seguire le istruzioni del medico e non modificare autonomamente la dose.
Posologia con Jumex 5 mg
In monoterapia: la dose raccomandata è di 2 compresse al giorno (pari a 10 mg totali), da assumere al mattino in un’unica somministrazione oppure suddivise in 2 somministrazioni giornaliere (mattina e pomeriggio).
In associazione ad altri antiparkinson: la dose inizialmente raccomandata è di 1-2 compresse al giorno (5-10 mg) al mattino o suddivise in 2 somministrazioni. Nei pazienti con acinesia, discinesie e fasi “on-off” la dose raccomandata è di 2 compresse al giorno (10 mg totali).
Posologia con Jumex 10 mg
In monoterapia: la dose raccomandata è di 1 compressa al giorno (10 mg) al mattino in un’unica somministrazione, oppure suddivisa in 2 somministrazioni giornaliere (mattina e pomeriggio).
In associazione ad altri antiparkinson: la dose inizialmente raccomandata è di mezza o 1 compressa al giorno (5-10 mg) al mattino o suddivisa in 2 somministrazioni. Nei pazienti con acinesia, discinesie e fasi “on-off” la dose raccomandata è di 1 compressa al giorno (10 mg totali).
In caso di dimenticanza, non assumere una dose doppia per compensare. Non sono disponibili dati su modifiche della dose in pazienti con compromissione renale o epatica lieve. In caso di sovradosaggio, contattare immediatamente il medico o il pronto soccorso: potrebbe manifestarsi un aumento della pressione del sangue (ipertensione arteriosa).
Controindicazioni e avvertenze di Jumex
Non assumere Jumex nei seguenti casi:
- Allergia alla selegilina o a uno qualsiasi degli eccipienti;
- Gravi disturbi del movimento non dovuti a carenza di dopamina (ad esempio tremore essenziale, Malattia di Huntington);
- Assunzione concomitante di: inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI), inibitori della ricaptazione di serotonina-noradrenalina (SNRI, come la venlafaxina), antidepressivi triciclici, inibitori delle MAO, simpaticomimetici, linezolid (antibiotico), oppioidi come la petidina;
- Ulcera Peptica gastrica o duodenale attiva.
Consultare il medico prima di assumere Jumex in presenza di:
- Ipertensione arteriosa;
- Aritmie cardiache;
- Angina Pectoris grave;
- Disturbi mentali (psicosi);
- Pregressa ulcera peptica;
- Grave malattia del fegato o dei reni;
- Interventi chirurgici programmati in anestesia generale;
- Assunzione di sostanze o medicinali attivi a livello del sistema nervoso centrale.
Gravidanza e allattamento: Jumex non dovrebbe essere utilizzato in gravidanza; il medico valuterà attentamente il rapporto rischio/beneficio. Non è noto se la selegilina sia presente nel latte materno, pertanto il farmaco non deve essere utilizzato durante l’allattamento.
Guida e macchinari: Jumex può causare capogiro; in tal caso è necessario evitare di guidare o utilizzare macchinari.
Sport: l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare positività ai test anti-doping.
Lattosio: entrambe le formulazioni contengono lattosio. I pazienti con intolleranza accertata devono consultare il medico prima di assumere il farmaco.
Effetti collaterali di Jumex
Come tutti i medicinali, può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Di seguito la classificazione per frequenza:
Comuni (fino a 1 persona su 10): insonnia, capogiro, mal di testa (cefalea), vertigini, riduzione della frequenza cardiaca (bradicardia), nausea, lieve aumento dei valori degli enzimi epatici agli esami del sangue.
Non comuni (fino a 1 persona su 100): umore alterato, disturbo del sonno lieve e temporaneo, elevata frequenza del cuore (tachicardia sopraventricolare), bocca secca.
Rari (fino a 1 persona su 1.000): abbassamento della pressione del sangue nel passaggio da seduto a in piedi (ipotensione posturale), reazione della pelle.
Non nota (frequenza non definibile dai dati disponibili): aumentato desiderio sessuale (ipersessualità), ritenzione di urina.
Nei pazienti che assumono Jumex in associazione con levodopa, gli effetti indesiderati di quest’ultima possono risultare amplificati: irrequietezza, movimenti non coordinati, movimenti anormali, agitazione, stato confusionale, allucinazioni, ipotensione ortostatica, disturbi del ritmo cardiaco.
Qualsiasi effetto indesiderato, anche non elencato, deve essere segnalato al medico o al farmacista. È inoltre possibile segnalarlo direttamente all’AIFA tramite il sistema nazionale di segnalazione: www.aifa.gov.it.
Jumex: Interazioni con altri medicinali
Jumex interagisce con numerosi farmaci. È essenziale informare sempre il medico di tutti i medicinali in uso, anche quelli assunti di recente.
Associazioni controindicate (non assumere insieme a Jumex):
- Simpaticomimetici (medicinali che stimolano il sistema nervoso);
- Petidina (meperidina), analgesico oppioide;
- SSRI e SNRI (es. venlafaxina), usati per la depressione;
- Fluoxetina: non usare prima di 14 giorni dalla sospensione di Jumex; attendere almeno 5 settimane dopo la sospensione di fluoxetina prima di iniziare Jumex;
- Antidepressivi triciclici (es. amitriptilina, imipramina, nortriptilina);
- Inibitori delle MAO (usati per la depressione o il Parkinson);
- Linezolid (antibiotico).
Associazioni non raccomandate:
- Contraccettivi orali (pillola anticoncezionale);
- Digitale (per l’insufficienza cardiaca);
- Anticoagulanti.
Associazioni che richiedono cautela:
- Levodopa: l’associazione può aumentare gli effetti indesiderati della levodopa (movimenti involontari, agitazione). Informare il medico anche in caso di assunzione di reserpina, papaverina e Vitamina B6 (piridoxina), che possono ridurre l’efficacia della levodopa.
Cibo e bevande: in caso di terapia combinata con inibitori MAO non selettivi o inibitori MAO-A selettivi, evitare alimenti ricchi di tiramina (formaggi stagionati, prodotti lievitati). Evitare l’assunzione concomitante di alcol.
Conservazione di Jumex
Conservare Jumex a temperatura inferiore a 25°C. Tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il farmaco dopo la data di scadenza riportata sulla scatola (l’ultimo giorno del mese indicato). Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come smaltire correttamente i medicinali non utilizzati.
FAQ su Jumex
A cosa serve Jumex?
Jumex (selegilina cloridrato) è un farmaco antiparkinson appartenente alla classe degli inibitori selettivi della MAO-B. È indicato nel trattamento della Malattia di Parkinson e dei parkinsonismi sintomatici, sia in monoterapia nelle fasi iniziali che in associazione con la levodopa nelle fasi più avanzate.
Qual è la differenza tra Jumex 5 mg e Jumex 10 mg?
La differenza è nel dosaggio del principio attivo e nella confezione. Jumex 5 mg (50 compresse) è indicato per chi deve assumere la dose totale giornaliera di 10 mg suddivisa in 2 compresse (2 somministrazioni). Jumex 10 mg (25 compresse) consente di assumere l’intera dose giornaliera in un’unica compressa al mattino. La scelta tra le due formulazioni è stabilita dal medico in base al piano terapeutico.
Come si prende Jumex?
Si assume per via orale con acqua, preferibilmente al mattino. In monoterapia la dose standard è di 10 mg/die (1 compressa da 10 mg oppure 2 compresse da 5 mg), in unica somministrazione mattutina o suddivisa in due dosi (mattina e pomeriggio). In terapia combinata con levodopa, il medico potrà indicare una dose iniziale inferiore.
Jumex può essere assunto insieme ad antidepressivi?
No. L’associazione di Jumex con antidepressivi come SSRI, SNRI, antidepressivi triciclici e inibitori delle MAO è controindicata, perché può causare gravi interazioni (sindrome serotoninergica, crisi ipertensive). In particolare, dopo la sospensione della fluoxetina occorre attendere almeno 5 settimane prima di iniziare Jumex. Informare sempre il medico di tutti i farmaci in uso.
Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Jumex?
Gli effetti collaterali più frequenti (comuni, fino a 1 su 10) includono insonnia, capogiro, mal di testa, vertigini, bradicardia, nausea e lievi alterazioni degli enzimi epatici. Negli effetti non comuni rientrano alterazioni dell’umore, tachicardia sopraventricolare e bocca secca. In caso di effetti indesiderati persistenti o gravi, è necessario contattare il medico.
Jumex si può prendere in gravidanza o in allattamento?
Non dovrebbe essere utilizzato in gravidanza; il medico valuterà il rapporto rischio/beneficio in ogni singolo caso. Non è noto se la selegilina passi nel latte materno, pertanto il farmaco è controindicato durante l’allattamento al seno. Consultare sempre il medico o il farmacista prima di assumere qualsiasi medicinale in gravidanza o allattamento.
Jumex e alcol: si possono assumere insieme?
No. Il foglietto illustrativo ufficiale indica esplicitamente di evitare l’uso concomitante di alcol durante la terapia con Jumex. L’alcol può potenziare alcuni effetti indesiderati del farmaco, tra cui il capogiro e l’abbassamento della pressione. È inoltre necessario evitare alimenti ricchi di tiramina (formaggi stagionati, prodotti lievitati) se si assumono contemporaneamente inibitori MAO non selettivi.
Serve la ricetta medica per acquistare Jumex?
Sì. è un farmaco soggetto a prescrizione medica (ricetta ripetibile, classe A). Non può essere acquistato senza ricetta del medico. È un farmaco di classe A, il cui costo è a carico del Servizio Sanitario Nazionale per le indicazioni approvate.
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