Il Kelis è un medicinale antinfiammatorio non steroideo (FANS) il cui principio attivo è il ketoprofene sale di lisina, utilizzato nel trattamento del dolore e dell’infiammazione sia negli adulti che nei bambini. Questo foglietto illustrativo, redatto sulla base delle informazioni ufficiali fornite da AIFA, ti guida attraverso tutte le informazioni essenziali: indicazioni terapeutiche, controindicazioni, modalità di assunzione, effetti indesiderati e molto altro.
📑 Kelis: Indice dell’articolo
Cos’è Kelis e a cosa serve
Kelis è un farmaco equivalente che contiene come principio attivo il ketoprofene sale di lisina, appartenente alla categoria dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Il meccanismo d’azione del ketoprofene si basa sull’inibizione dell’enzima ciclossigenasi, che riduce la produzione di prostaglandine responsabili del processo infiammatorio, del dolore e della febbre.
Il medicinale è indicato per il trattamento sintomatico del dolore associato a stati infiammatori nelle seguenti condizioni:
- infiammazioni articolari, tra cui artrite reumatoide, spondilite anchilosante, artrosi dolorosa e reumatismi extra-articolari;
- infiammazioni post-traumatiche e flogosi dolorose in odontoiatria, otorinolaringoiatria, urologia e pneumologia;
- nei bambini dai 6 anni in su: trattamento a breve termine di dolore e febbre da infiammazioni osteoarticolari, otite e dolore post-operatorio.
Formulazioni disponibili di Kelis
Kelis 80 mg polvere per soluzione orale
Kelis è attualmente disponibile in commercio in un’unica formulazione autorizzata da AIFA:
- Kelis 80 mg polvere per soluzione orale — confezione da 30 bustine bipartite. Ogni bustina contiene 80 mg di ketoprofene sale di lisina (equivalente a 50 mg di ketoprofene). La bustina è divisa in due metà: una “metà dose” da 40 mg e una “dose intera” da 80 mg, permettendo una flessibilità posologica ideale anche per i bambini.
La polvere si presenta omogenea, di colore da bianco a giallo chiaro, ed è prodotta da Special Product’s Line S.p.A. Il titolare dell’AIC è Epifarma S.r.l.
Cosa sapere prima di prendere Kelis
Controindicazioni assolute
Non deve prendere Kelis se è allergico al ketoprofene, ad altri FANS o a qualsiasi eccipiiente del prodotto. Inoltre, Kelis è controindicato nei seguenti casi:
- precedenti reazioni a FANS come difficoltà respiratorie, broncospasmo, polipi nasali, orticaria o angioedema;
- ulcera peptica attiva o ricorrente, sanguinamento o perforazione gastro-intestinale;
- malattia infiammatoria dell’intestino come il morbo di Crohn o la colite ulcerosa;
- grave insufficienza cardiaca, epatica o renale;
- diatesi emorragica o terapia con anticoagulanti;
- ultimi tre mesi di gravidanza o allattamento;
- bambini di età inferiore ai 6 anni.
Avvertenze e precauzioni
Particolare attenzione è necessaria nei pazienti anziani, in cui il rischio di emorragie e ulcere gastro-intestinali è aumentato. Occorre cautela anche in presenza di:
- storia di problemi gastrici o intestinali, compresa l’ulcera peptica;
- Lupus Eritematoso Sistemico o malattia mista del tessuto connettivo;
- problemi renali, epatici o cardiaci;
- asma associata a raffreddore allergico cronico o polipi nasali;
- fattori di rischio cardiovascolare come ipertensione arteriosa, diabete, colesterolo alto o fumo.
Kelis può mascherare sintomi di infezioni come la polmonite batterica o le infezioni cutanee da varicella, ritardando l’avvio di un trattamento adeguato. Evitare l’esposizione al sole durante la terapia per il rischio di fotosensibilità.
Interazioni con altri medicinali
Informare sempre il medico o il farmacista di tutti i farmaci assunti. È necessario evitare l’associazione con:
- altri FANS e salicilati ad alte dosi;
- anticoagulanti (eparina, warfarin) e antiaggreganti piastrinici;
- litio, usato per la depressione o disturbi correlati;
- metotrexato ad alte dosi (superiori a 15 mg/settimana);
- idantoine per l’epilessia;
- sulfonamidi per infezioni batteriche.
Richiedono invece monitoraggio medico: ACE inibitori, diuretici, beta-bloccanti, corticosteroidi, ciclosporina, tacrolimus, SSRI, probenecid (usato per la gotta), sulfaniluree per il diabete e zidovudina.
Gravidanza, allattamento e fertilità
Kelis è controindicato negli ultimi 3 mesi di gravidanza perché può causare problemi renali e cardiaci al feto, interferire con la coagulazione e ritardare il parto. Dalla 20ª settimana, se assunto per più di qualche giorno, può ridurre il liquido amniotico (oligoidramnios) o causare il restringimento del dotto arterioso. Nei primi 6 mesi va evitato se non strettamente necessario. Non deve essere assunto durante l’allattamento al seno. Nelle donne che pianificano una gravidanza, Kelis può ridurre la fertilità.
Come prendere Kelis
Posologia raccomandata
Seguire sempre le indicazioni del medico o del farmacista, utilizzando la dose minima efficace per il tempo più breve possibile:
- Adulti: 1 bustina intera da 80 mg, 3 volte al giorno durante i pasti. La dose massima giornaliera è 240 mg di ketoprofene sale di lisina (equivalente a 150 mg di ketoprofene).
- Bambini tra 6 e 14 anni: mezza bustina da 40 mg, 3 volte al giorno durante i pasti.
- Anziani: dosaggio stabilito dal medico, con possibile riduzione.
- Pazienti con insufficienza epatica lieve-moderata: dose minima giornaliera possibile.
- Pazienti con insufficienza renale lieve-moderata: richiedono monitoraggio medico.
Modo di somministrazione
Aprire la bustina lungo la linea “metà dose” per ottenere 40 mg, o lungo la linea “dose intera” per 80 mg. Versare il contenuto in mezzo bicchiere d’acqua, mescolare e bere. Il medicinale va sempre assunto durante i pasti per ridurre il rischio di disturbi gastrici.
In caso di dose dimenticata o sovradosaggio
Se si dimentica una dose, assumerla appena possibile, a meno che non sia quasi l’ora della dose successiva. Non assumere mai una dose doppia. In caso di sovradosaggio, i sintomi più comuni sono nausea, vomito, dolore addominale, sonnolenza e mal di testa. Contattare immediatamente il medico o recarsi al Pronto Soccorso.
Effetti indesiderati di Kelis
Come tutti i farmaci, Kelis può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Di seguito una panoramica in base alla frequenza segnalata:
Effetti comuni (fino a 1 paziente su 10)
Disturbi gastrointestinali tra cui ulcera peptica, perforazione o sanguinamento gastro-intestinale (potenzialmente gravi), nausea, vomito, difficoltà digestive (dispepsia) e dolore o disturbo addominale.
Effetti non comuni (fino a 1 paziente su 100)
Mal di testa, capogiri, sonnolenza, diarrea, flatulenza, stitichezza, gastrite, edema, affaticamento, eruzioni cutanee e prurito.
Effetti rari (fino a 1 paziente su 1.000)
Anemia emorragica, formicolio alle mani e ai piedi (parestesia), vista offuscata, acufene (ronzio all’orecchio), asma, stomatite ulcerativa, epatite, aumento delle transaminasi e della bilirubina sierica, aumento del peso corporeo.
Effetti a frequenza non nota
Alterazioni delle cellule del sangue (trombocitopenia, agranulocitosi), shock anafilattico, convulsioni, alterazioni del gusto e dell’umore, ansia, insonnia, allucinazioni, tremore, tachicardia, ipertensione arteriosa, vasculite, alopecia, angioedema, Sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, broncospasmo, nefrite tubulo-interstiziale, insufficienza renale acuta, vertigini e sincope.
I medicinali come Kelis possono essere associati a un lieve aumento del rischio di infarto del miocardio e ictus, soprattutto ad alte dosi e per periodi prolungati.
In caso di comparsa di eruzioni cutanee, lesioni mucose o altri segni di reazione allergica, interrompere immediatamente il trattamento e rivolgersi al medico. Segnalare eventuali effetti indesiderati al sito AIFA: www.aifa.gov.it.
Come conservare Kelis
Conservare Kelis fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione (dopo “Scad.”) — la scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato. Non smaltire i farmaci nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non utilizzati, contribuendo alla protezione dell’ambiente.
Composizione e contenuto della confezione di Kelis
Ogni bustina bipartita di Kelis 80 mg contiene:
- Principio attivo: 80 mg di ketoprofene sale di lisina (equivalente a 50 mg di ketoprofene).
- Eccipienti: sorbitolo (Neosorb P60 e P30/P60), povidone, silice colloidale anidra, cloruro di sale, saccarina sodica, ammonio glicirizzinato, aroma menta.
La confezione contiene 30 bustine bipartite. Il medicinale si presenta come polvere omogenea da bianca a giallo chiaro. Attenzione: ogni bustina contiene circa 1,7 g di sorbitolo (fonte di fruttosio). I pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio devono consultare il medico prima dell’assunzione. Il contenuto di sodio è inferiore a 23 mg per dose (essenzialmente senza sodio).
FAQ su Kelis
Kelis è un farmaco da banco o serve la ricetta?
È soggetto a prescrizione medica (RR). Non può essere acquistato liberamente senza ricetta del medico.
Kelis e Oki sono la stessa cosa?
Sì, Kelis e Oki contengono entrambi ketoprofene sale di lisina 80 mg come principio attivo. Kelis è il farmaco equivalente (generico), mentre Oki è il medicinale di riferimento. Hanno la stessa efficacia terapeutica, ma il prezzo di Kelis è generalmente inferiore.
Kelis può essere dato ai bambini?
Sì, ma solo ai bambini di età compresa tra 6 e 14 anni, sotto stretto controllo medico. La dose raccomandata è mezza bustina (40 mg) tre volte al giorno durante i pasti. È controindicato nei bambini con meno di 6 anni.
Kelis fa male allo stomaco?
Come tutti i FANS, può irritare la mucosa gastrica. È per questo motivo che va sempre assunto durante i pasti. In caso di dolori gastrici, bruciore o sanguinamento, è necessario sospendere il trattamento e consultare immediatamente il medico.
Kelis si può prendere in gravidanza?
No, è controindicato negli ultimi 3 mesi di gravidanza. Nei primi 6 mesi può essere assunto solo se strettamente necessario e su consiglio medico, preferibilmente alla dose minima e per il tempo più breve possibile. Dalla 20ª settimana possono verificarsi effetti negativi sul feto (oligoidramnios, chiusura prematura del dotto arterioso).
Kelis può essere assunto con l’alcol?
No. L’assunzione di Kelis insieme ad alcol aumenta significativamente il rischio di emorragie gastrointestinali. È necessario evitare bevande alcoliche durante l’intera durata del trattamento.
Quanto tempo si può prendere Kelis?
Deve essere assunto per il minor tempo possibile alla dose minima efficace. Trattamenti prolungati aumentano il rischio di effetti indesiderati, in particolare gastrointestinali e cardiovascolari. La durata è stabilita dal medico in base alla patologia.
