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Limpidex: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Limpidex è un medicinale a base di lansoprazolo, un inibitore della pompa protonica (IPP) prodotto da Alfasigma S.p.A. Agisce riducendo la quantità di acido prodotta dallo stomaco ed è indicato nel trattamento di diverse patologie gastrointestinali legate all’ipersecrezione acida. Questo articolo è basato sul foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 01/08/2024, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

 

Che cos’è Limpidex e a cosa serve

Limpidex contiene il principio attivo lansoprazolo, appartenente alla classe degli inibitori della pompa protonica (IPP). Questi farmaci riducono in modo selettivo e duraturo la quantità di acido prodotta dalle cellule parietali dello stomaco, favorendo la guarigione delle patologie legate all’ipersecrezione acida gastrica.

Il medico può prescrivere Limpidex per le seguenti indicazioni terapeutiche:

  • trattamento dell’ulcera duodenale e dell’ulcera gastrica;
  • trattamento dell’esofagite da reflusso gastroesofageo;
  • prevenzione della ricomparsa dell’esofagite da reflusso;
  • trattamento del bruciore alla bocca dello stomaco e del rigurgito acido;
  • trattamento delle infezioni causate dal batterio Helicobacter pylori, in combinazione con terapia antibiotica;
  • trattamento o prevenzione dell’ulcera duodenale o gastrica in pazienti che assumono FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei) in modo continuativo;
  • trattamento della sindrome di Zollinger-Ellison.

Il medico potrebbe aver prescritto Limpidex per un’altra indicazione o con un dosaggio diverso da quello indicato in questo foglietto illustrativo.

Formulazioni e dosaggi disponibili di Limpidex

Limpidex è prodotto da Alfasigma S.p.A. ed è disponibile in Italia in due forme farmaceutiche distinte, ciascuna in due dosaggi differenti (15 mg e 30 mg).

Limpidex capsule rigide (15 mg e 30 mg)

Le capsule rigide di Limpidex sono di colore bianco e rosa, contenenti granuli gastroresistenti di colore da bianco a bianco brunastro pallido. Devono essere inghiottite intere con un bicchiere d’acqua, senza masticare né frantumarne il contenuto. Se si riscontrano difficoltà di deglutizione, il medico può consigliare una modalità alternativa di assunzione.

  • Limpidex 15 mg capsule rigide — disponibile in confezioni da 14, 28 o 35 capsule rigide.
  • Limpidex 30 mg capsule rigide — disponibile in confezioni da 14, 28 o 35 capsule rigide.

Le capsule rigide contengono saccarosio: i pazienti con intolleranza agli zuccheri devono consultare il medico prima dell’uso. Contengono meno di 1 mmol di sodio per capsula (essenzialmente “senza sodio”). Conservare a temperatura inferiore a 30°C nella confezione originale per proteggerle dall’umidità.

Limpidex compresse orodispersibili (15 mg e 30 mg)

Le compresse orodispersibili di Limpidex sono di colore da bianco a bianco-giallastro con puntini da arancio a marrone scuro e hanno un gradevole sapore di fragola. Vanno poste sulla lingua e succhiate lentamente: si dissolvono rapidamente in bocca, rilasciando i microgranuli gastroresistenti che devono essere inghiottiti senza masticare. In alternativa, le compresse possono essere inghiottite intere con acqua oppure disciolte in acqua e somministrate tramite siringa orale.

  • Limpidex 15 mg compresse orodispersibili — disponibile in confezioni da 14 o 28 compresse orodispersibili.
  • Limpidex 30 mg compresse orodispersibili — disponibile in confezioni da 14 o 28 compresse orodispersibili.

Le compresse orodispersibili contengono lattosio e aspartame: i pazienti con intolleranza al lattosio o con fenilchetonuria (rara malattia genetica che causa accumulo di fenilalanina) devono consultare il medico prima dell’assunzione. Conservare a temperatura inferiore a 25°C nella confezione originale.

Controindicazioni e precauzioni d’uso di Limpidex

Non prendere Limpidex se si è allergici al lansoprazolo o a uno qualsiasi degli altri componenti del medicinale elencati nel paragrafo 6 del foglietto illustrativo ufficiale.

Avvertenze speciali di Limpidex

Rivolgersi al medico prima di assumere Limpidex nei seguenti casi:

  • reazione cutanea precedente a un medicinale analogo che riduce l’acidità gastrica;
  • necessità di eseguire un esame della Cromogranina A (CgA): il lansoprazolo può alterarne i risultati;
  • bassi livelli di vitamina B12 o fattori di rischio per la sua carenza, poiché il trattamento a lungo termine con lansoprazolo può ridurne l’assorbimento;
  • osteoporosi o rischio di fratture ossee: l’uso prolungato di inibitori di pompa protonica (oltre un anno) è associato a un lieve aumento del rischio di fratture all’anca, al polso e alla colonna vertebrale;
  • comparsa di eritema cutaneo, soprattutto nelle zone esposte al sole (potenziale segno di lupus eritematoso cutaneo subacuto): il medico valuterà se interrompere la terapia;
  • diarrea insorta durante il trattamento: Limpidex è associato a un piccolo aumento del rischio di diarrea infettiva;
  • segni di infiammazione renale (diminuzione del volume delle urine, sangue nelle urine, febbre, eruzione cutanea, rigidità articolare).

Gravi reazioni cutanee quali la sindrome di Stevens-Johnson, la necrolisi epidermica tossica e la sindrome DRESS (reazione con eosinofilia e sintomi sistemici) sono state segnalate in associazione al trattamento con Limpidex. In presenza di questi sintomi, interrompere immediatamente il farmaco e consultare il medico.

In caso di moderata o grave malattia epatica, il medico potrà dover aggiustare il dosaggio. Prima di prescrivere Limpidex per l’ulcera gastrica, il medico potrebbe effettuare un’endoscopia per escludere la presenza di un tumore maligno.

Limpidex in gravidanza e allattamento

L’uso di lansoprazolo durante la gravidanza è sconsigliato. In caso di gravidanza in corso, sospetta o pianificata, consultare il medico o il farmacista prima di assumere Limpidex.

Durante l’allattamento, il medico valuterà se interrompere l’allattamento al seno o la terapia con lansoprazolo, bilanciando i benefici per il bambino e per la madre.

Guida e macchinari durante la terapia con Limpidex

Effetti indesiderati quali capogiro, vertigini, stanchezza e disturbi visivi possono manifestarsi occasionalmente nei pazienti che assumono Limpidex. In presenza di questi effetti, la capacità di attenzione e di reazione può ridursi: prestare particolare cautela alla guida di veicoli o all’utilizzo di macchinari.

Interazioni di Limpidex con altri medicinali

Informare sempre il medico o il farmacista di tutti i medicinali in uso, compresi quelli senza ricetta, i prodotti fitoterapici e gli integratori alimentari. In particolare, Limpidex può influenzare l’azione dei seguenti principi attivi:

  • ketoconazolo, itraconazolo, rifampicina — usati per trattare infezioni batteriche o fungine;
  • digossina — usata per trattare problemi cardiaci;
  • teofillina — usata per trattare l’asma;
  • tacrolimus — usato per prevenire rigetti da trapianto;
  • fluvoxamina — usata per trattare la depressione e altre malattie psichiatriche;
  • antiacidi — usati per trattare bruciore di stomaco o rigurgito acido;
  • sucralfato — usato per cicatrizzare le ulcere gastriche;
  • erba di San Giovanni (iperico perforato) — usata per la depressione lieve;
  • atazanavir o nelfinavir — usati nel trattamento dell’HIV;
  • metotrexato — usato per patologie autoimmuni come l’artrite reumatoide e le neoplasie;
  • warfarin — usato come anticoagulante.

Per ottenere i migliori risultati, Limpidex deve essere assunto con un bicchiere d’acqua almeno 30 minuti prima dei pasti.

Come prendere Limpidex: posologia e somministrazione

Seguire sempre le istruzioni del medico o del farmacista. Le capsule rigide di Limpidex vanno inghiottite intere con un bicchiere d’acqua, senza masticare. Le compresse orodispersibili si sciolgono in bocca: i microgranuli rilasciati devono essere inghiottiti senza masticare. Se si assume Limpidex una volta al giorno, preferire la mattina; se due volte al giorno, la prima dose al mattino e la seconda alla sera.

Dosi raccomandate di Limpidex negli adulti

  • Bruciore e rigurgito acido: 1 capsula/compressa da 15 mg o 30 mg al giorno per 4 settimane. Se i sintomi persistono, contattare il medico.
  • Ulcera duodenale: 1 capsula/compressa da 30 mg al giorno per 2 settimane, eventualmente prorogabili di altre 2 settimane.
  • Ulcera gastrica: 1 capsula/compressa da 30 mg al giorno per 4 settimane, eventualmente prorogabili di altre 4 settimane.
  • Esofagite da reflusso (trattamento): 1 capsula/compressa da 30 mg al giorno per 4 settimane, eventualmente prorogabili di altre 4 settimane.
  • Esofagite da reflusso (prevenzione a lungo termine): 1 capsula/compressa da 15 mg al giorno; il medico può aumentare la dose fino a 30 mg.
  • Eradicazione di Helicobacter pylori: 30 mg di Limpidex due volte al giorno per 7 giorni, in combinazione con due antibiotici (claritromicina + amoxicillina oppure claritromicina + metronidazolo).
  • Ulcera associata a FANS (trattamento): 1 capsula/compressa da 30 mg al giorno per 4 settimane, eventualmente prorogabili.
  • Ulcera associata a FANS (prevenzione): 1 capsula/compressa da 15 mg al giorno; il medico può aumentare fino a 30 mg.
  • Sindrome di Zollinger-Ellison: dose iniziale di 2 capsule/compresse da 30 mg al giorno; il medico adatterà la dose alla risposta terapeutica individuale.

Limpidex in categorie speciali di pazienti

Nei pazienti anziani la dose giornaliera di Limpidex non dovrebbe superare i 30 mg, salvo necessità cliniche particolari. Nei pazienti con moderata o grave compromissione epatica, la dose giornaliera può essere dimezzata su indicazione del medico. Limpidex non deve essere somministrato ai bambini.

In caso di dose dimenticata, assumerla appena possibile. Se si avvicina l’orario della dose successiva, non raddoppiare la dose. Non interrompere il trattamento anticipatamente, anche in caso di miglioramento dei sintomi: il ciclo terapeutico deve essere completato come indicato dal medico.

Effetti indesiderati di Limpidex

Come tutti i medicinali, Limpidex può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Interrompere immediatamente il farmaco e consultare il medico se compaiono: chiazze rossastre circolari sul tronco con vescicole, esfoliazione della pelle, ulcere alla bocca, alla gola o agli occhi (possibile sindrome di Stevens-Johnson o necrolisi epidermica tossica), oppure eruzione cutanea diffusa con febbre alta e linfonodi ingrossati (sindrome DRESS).

Effetti indesiderati comuni di Limpidex

Possono interessare fino a 1 persona su 10:

  • mal di testa (cefalea), capogiro;
  • polipi benigni allo stomaco, nausea, vomito, diarrea, costipazione, dolore addominale, malessere, gas intestinali (flatulenza), bocca o gola secca o infiammata;
  • eruzione cutanea, orticaria, prurito;
  • modifiche nei test di funzionalità epatica;
  • stanchezza.

Effetti indesiderati non comuni e rari di Limpidex

Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):

  • depressione;
  • dolore alle articolazioni e ai muscoli;
  • ritenzione idrica o gonfiore addominale;
  • riduzione delle piastrine nel sangue (trombocitopenia);
  • riduzione dei globuli bianchi nel sangue (leucopenia);
  • aumento di alcuni globuli bianchi nel sangue (eosinofilia).

Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000):

  • febbre;
  • irrequietezza, sonnolenza, confusione, allucinazioni, insonnia, disturbi della vista, vertigini;
  • alterazione del gusto, perdita di appetito (anoressia), infiammazione della lingua (glossite);
  • reazioni cutanee quali bruciore o pizzicore sotto la pelle, lividi, rossore ed eccessiva sudorazione;
  • sensibilità alla luce solare;
  • perdita dei capelli;
  • formicolio alla pelle (parestesia), tremore;
  • riduzione dei globuli rossi nel sangue (anemia);
  • infiammazione renale (nefrite interstiziale);
  • infiammazione del pancreas (pancreatite);
  • infiammazione del fegato (epatite), con possibile ittero (ingiallimento della pelle o degli occhi);
  • gonfiore del seno negli uomini (ginecomastia), impotenza;
  • infezione fungina (candida, che può colpire la cute o le mucose);
  • angioedema (gonfiore del viso, della lingua o della faringe, difficoltà a inghiottire o respirare): consultare immediatamente il medico.

Effetti indesiderati molto rari e a frequenza non nota di Limpidex

Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):

  • gravi reazioni allergiche compreso lo shock anafilattico;
  • stomatite (infiammazione della bocca);
  • colite (infiammazione del colon);
  • alterazioni dei valori di laboratorio, tra cui sodio, colesterolo alto e trigliceridi;
  • gravi reazioni cutanee con rossore, vescicole e perdita di pelle (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica);
  • riduzione grave dei globuli bianchi (agranulocitosi) con aumento del rischio di infezioni;
  • riduzione di tutte le cellule del sangue (pancitopenia).

Frequenza non nota:

  • bassi livelli di magnesio nel sangue (ipomagnesemia), possibile dopo oltre 3 mesi di trattamento, con sintomi quali stanchezza, contrazioni muscolari involontarie, disorientamento, convulsioni e aumento della frequenza cardiaca; l’ipomagnesemia può ridurre anche i livelli di potassio e calcio nel sangue;
  • bassi livelli di sodio nel sangue (iponatriemia), con possibili sintomi quali nausea, cefalea, sonnolenza, confusione, debolezza muscolare, convulsioni o coma;
  • eritema, eventualmente associato a dolori articolari;
  • allucinazioni visive.

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Limpidex

Conservare Limpidex fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sul blister e sull’astuccio dopo “Scad.” (la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato).

  • Capsule rigide: conservare a temperatura inferiore a 30°C, nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità.
  • Compresse orodispersibili: conservare a temperatura inferiore a 25°C, nella confezione originale.

Non gettare i medicinali nei rifiuti domestici o nell’acqua di scarico. Chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non utilizzati: ciò contribuisce a proteggere l’ambiente.

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Limpidex

Limpidex deve essere preso prima o dopo i pasti?

Limpidex deve essere assunto con un bicchiere d’acqua almeno 30 minuti prima dei pasti per ottenere i migliori risultati terapeutici. Se si assume una sola dose al giorno, il momento ideale è la mattina prima di colazione. Se la posologia prevede due somministrazioni, la prima va presa al mattino e la seconda alla sera, sempre prima di mangiare.

Qual è la differenza tra le capsule rigide e le compresse orodispersibili di Limpidex?

Le capsule rigide si inghiottono intere con acqua e non possono essere masticate né aperte. Le compresse orodispersibili si sciolgono direttamente in bocca, risultando più pratiche per chi ha difficoltà di deglutizione. Entrambe contengono lo stesso principio attivo (lansoprazolo) alle stesse concentrazioni e producono gli stessi effetti terapeutici. Si differenziano per gli eccipienti (le capsule contengono saccarosio, le compresse lattosio e aspartame) e per le condizioni di conservazione.

Limpidex può essere assunto durante la gravidanza o l’allattamento?

L’uso di Limpidex durante la gravidanza è sconsigliato. In caso di gravidanza in corso, sospetta o pianificata, consultare sempre il medico prima di assumere il farmaco. Durante l’allattamento, il medico valuterà individualmente se continuare la terapia o sospendere l’allattamento al seno, tenendo conto dei benefici per la madre e dei potenziali rischi per il neonato.

Per quanto tempo si può prendere Limpidex?

La durata del trattamento con Limpidex varia in base all’indicazione: da 2 settimane per l’ulcera duodenale fino a 4-8 settimane per l’esofagite da reflusso, con possibilità di terapia prolungata per la prevenzione delle ricadute. Con un trattamento superiore a un anno, il medico manterrà il paziente sotto regolare osservazione, poiché sono stati segnalati un lieve aumento del rischio di fratture ossee e una riduzione dei livelli di magnesio e vitamina B12.

Cosa fare se si dimentica una dose di Limpidex?

Se si dimentica una dose di Limpidex, assumerla appena possibile. Se però si è già vicini all’orario della dose successiva, non raddoppiare la dose: saltare quella dimenticata e continuare con il normale schema terapeutico. Non interrompere il trattamento prima del termine indicato dal medico, anche se i sintomi sono migliorati.

Limpidex è equivalente al lansoprazolo generico?

Sì, Limpidex e le specialità a base di lansoprazolo generico condividono lo stesso principio attivo alle stesse concentrazioni (15 mg o 30 mg) e appartengono entrambi alla categoria degli inibitori della pompa protonica, con la stessa efficacia terapeutica. Le differenze riguardano principalmente gli eccipienti, le forme farmaceutiche disponibili e il produttore. La scelta tra prodotto di marca e generico è effettuata dal medico o dal farmacista in base alla disponibilità e alle caratteristiche del paziente.

Limpidex può causare problemi a lungo termine su stomaco e metabolismo?

L’uso prolungato di Limpidex (oltre 3 mesi) può ridurre i livelli di magnesio nel sangue, con possibili sintomi quali crampi muscolari, vertigini e affaticamento. Dopo oltre un anno di terapia si segnala anche un ridotto assorbimento della vitamina B12 e un lieve aumento del rischio di fratture ossee. È stato riportato un piccolo incremento del rischio di diarrea infettiva e, raramente, infiammazione renale. Il medico monitorerà periodicamente il paziente in trattamento a lungo termine.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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