Lovinacor è un medicinale a base di lovastatina, appartenente alla classe delle statine, indicato per ridurre i livelli di colesterolo alto nel sangue e per diminuire il rischio di eventi cardiovascolari gravi. Questa pagina raccoglie le informazioni del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 05/09/2023, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Lovinacor: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Lovinacor e a cosa serve
- ▸ Controindicazioni di Lovinacor
- ▸ Precauzioni d’uso di Lovinacor
- ▸ Interazioni di Lovinacor con altri medicinali
- ▸ Dosaggio e modo d’uso di Lovinacor
- ▸ Effetti indesiderati di Lovinacor
- ▸ Come conservare Lovinacor
- ▸ Formulazioni e composizione di Lovinacor
- ▸ FAQ su Lovinacor
Che cos’è Lovinacor e a cosa serve
Lovinacor contiene il principio attivo lovastatina e appartiene al gruppo dei medicinali denominati “statine”, che agiscono riducendo i livelli dei grassi nel sangue, tra cui il colesterolo e i trigliceridi. La lovastatina inibisce l’enzima epatico HMG-CoA reduttasi, riducendo la sintesi del colesterolo e stimolando i recettori epatici per le LDL, con conseguente abbassamento del colesterolo LDL e del rischio di infarto del miocardio.
Lovinacor è indicato per:
- ridurre i valori elevati di colesterolo nel sangue (ipercolesterolemia primaria, inclusa l’ipercolesterolemia familiare) o i valori elevati di grassi nel sangue (iperlipidemia mista) quando la dieta, l’attività fisica e la riduzione di peso non hanno dato risultati soddisfacenti;
- ridurre i valori elevati di colesterolo nel sangue quando il paziente presenta un alto rischio di malattie cardiovascolari gravi e la dieta non ha dato risultati soddisfacenti;
- ridurre i valori elevati di colesterolo nel sangue e diminuire il rischio di infarto del cuore, in presenza di malattia dei vasi sanguigni del cuore (cardiopatia ischemica) quando la dieta non ha dato risultati soddisfacenti.
Controindicazioni di Lovinacor
Non assumere Lovinacor nei seguenti casi:
- allergia alla lovastatina o a uno qualsiasi degli altri componenti del medicinale;
- allergia ad altre statine;
- presenza di problemi al fegato, innalzamento delle transaminasi o colestasi;
- dolori muscolari ripetuti o inspiegabili (miopatia);
- gravidanza, sospetta gravidanza o allattamento al seno.
Lovinacor non è adatto in caso di elevati livelli di trigliceridi in presenza di alterazione del metabolismo dei grassi.
Precauzioni d’uso di Lovinacor
Prima di iniziare il trattamento con Lovinacor, è necessario informare il medico o il farmacista in presenza delle seguenti condizioni:
- grave insufficienza respiratoria (malattia interstiziale polmonare con difficoltà respiratorie, tosse non produttiva, stanchezza, perdita di peso e febbre);
- problemi al fegato presenti o pregressi: il medico prescriverà analisi del sangue per il controllo della funzionalità epatica prima dell’inizio del trattamento, a 6 e 12 settimane dall’inizio e almeno 2 volte l’anno;
- consumo regolare e abbondante di alcol;
- assunzione di acido fusidico (per infezioni batteriche) nelle ultime settimane, per via orale o iniettiva, poiché l’associazione può causare gravi problemi muscolari (rabdomiolisi);
- miastenia o miastenia oculare, poiché le statine possono talvolta aggravare questi disturbi.
Lovinacor può causare problemi ai muscoli (miopatia) con dolori, indolenzimento e debolezza. Il rischio di miopatia è aumentato dalla presenza di convulsioni, malattie della tiroide non trattate, alterazioni dei sali minerali, abbassamento della temperatura corporea, acidosi metabolica, riduzione dell’ossigeno, infezioni virali e uso di sostanze d’abuso.
Durante il trattamento con Lovinacor il medico controllerà la presenza di diabete o del rischio di svilupparlo. Il rischio è maggiore in presenza di alti livelli di zuccheri e grassi nel sangue, sovrappeso e pressione del sangue elevata. Il rischio di effetti muscolari è stato osservato anche in caso di assunzione di Lovinacor con succo di pompelmo e camomilla.
Lovinacor non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età. Prima di estrazioni dentarie o interventi chirurgici è necessario informare il professionista sanitario del trattamento in corso.
Gravidanza, allattamento e fertilità
L’uso di Lovinacor è controindicato in gravidanza e durante l’allattamento. Se durante il trattamento si rimane incinta, il medicinale deve essere sospeso immediatamente. Alle donne in età fertile il medico richiederà un test di gravidanza prima di iniziare la terapia. Lovinacor non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.
Interazioni di Lovinacor con altri medicinali
Lovinacor può interagire con numerosi medicinali. Il rischio di problemi muscolari è notevolmente aumentato in caso di assunzione contemporanea con:
- amiodarone (medicinale per regolare il ritmo del cuore);
- verapamil (medicinale per ridurre la pressione del sangue).
Il rischio di problemi muscolari può essere aumentato anche dall’assunzione concomitante con:
- claritromicina, eritromicina, norfloxacina, telitromicina, troleandomicina (antibiotici);
- ciclosporina (contro il rigetto dopo trapianti d’organo);
- chinino (contro la malaria);
- cimetidina, omeprazolo (contro l’eccesso di acidi nello stomaco);
- danazolo (ormone);
- delavirdina, inibitori delle HIV proteasi, indinavir, nelfinavir, ritonavir, saquinavir (antivirali);
- diltiazem, mibefradil, beta bloccanti, alcuni diuretici (per il cuore e la pressione sanguigna elevata);
- fluconazolo, itraconazolo, ketoconazolo, metronidazolo, miconazolo (antimicotici);
- fluoxetina, fluvoxamina, iperico, nefazodone, sertralina, barbiturici (contro la depressione e l’ansia);
- zafirlukast, teofillina, terbutalina (contro l’asma);
- colchicina (contro la gotta);
- cumarinici (anticoagulanti);
- gemfibrozil, altri fibrati o alte dosi di niacina (ipolipemizzanti);
- acido fusidico per via orale: in questo caso è necessario interrompere temporaneamente il trattamento con Lovinacor per tutta la durata della terapia con acido fusidico.
Lovinacor non deve essere assunto a digiuno. Si consiglia di evitare l’assunzione di alcol, succo di pompelmo e camomilla, in quanto possono aumentare il rischio di problemi muscolari. Il medico valuterà in ogni caso se modificare il dosaggio o sospendere il trattamento.
Dosaggio e modo d’uso di Lovinacor
Lovinacor deve essere assunto sempre seguendo le indicazioni del medico o del farmacista. Le compresse vanno prese durante la cena. Se il medico ha prescritto due assunzioni al giorno, una va presa a colazione e una a cena. Non assumere Lovinacor a digiuno. Prima di iniziare il trattamento è necessario seguire una dieta standard povera di colesterolo (ipocolesterolemica), da mantenere per tutta la durata della terapia.
Dosaggio per ipercolesterolemia
La dose iniziale negli adulti è di 20 mg al giorno alla sera durante il pasto. Il medico può aggiustare la dose ad intervalli di quattro settimane fino a un massimo di 40 mg al giorno. La dose verrà ridotta in caso di abbassamento eccessivo dei valori del colesterolo (colesterolo-LDL sotto 75 mg/100 ml e colesterolo-totale sotto 140 mg/100 ml).
Dosaggio in presenza di cardiopatia ischemica
Nei pazienti con cardiopatia ischemica la dose iniziale è di 20 mg al giorno alla sera durante il pasto. Il medico può aggiustare la dose ad intervalli di quattro settimane fino a un massimo di 80 mg al giorno, in dose singola serale o in due dosi (colazione e cena). La dose sarà ridotta in caso di abbassamento eccessivo dei valori del colesterolo.
In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di Lovinacor, avvisare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso più vicino. In caso di dose dimenticata, non raddoppiare la dose successiva: riprendere semplicemente l’assunzione secondo lo schema terapeutico stabilito.
Effetti indesiderati di Lovinacor
Come tutti i medicinali, Lovinacor può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati più comuni sono generalmente di natura lieve e transitoria:
- debolezza muscolare (astenia);
- dolori addominali;
- stitichezza;
- diarrea;
- problemi di stomaco (dispepsia);
- fuoriuscita di gas intestinali (flatulenza);
- nausea;
- crampi e dolori ai muscoli (mialgia);
- vertigini;
- mal di testa;
- eruzione della pelle (rash cutaneo);
- visione alterata;
- dolore al petto;
- reflusso gastroesofageo;
- vomito;
- insonnia;
- alterazione della sensibilità della pelle e formicolii (parestesia);
- perdita dei capelli (alopecia);
- prurito;
- stanchezza, bruciori di stomaco, disturbi del gusto.
I seguenti effetti indesiderati sono stati segnalati per i medicinali della stessa classe (statine):
Effetti su muscoli e sistema nervoso
Crampi muscolari, miopatia, rabdomiolisi (rottura delle cellule muscolari), dolore alle articolazioni (artralgia), disfunzione di alcuni nervi cranici, tremori, perdita della memoria, danni ai nervi periferici (neuropatia periferica), disturbi psichici, ansia, disturbi del sonno, depressione, miastenia gravis (con frequenza non nota).
Reazioni di ipersensibilità
Reazione anafilattica grave, angioedema (gonfiore rapido di gambe, braccia, viso o lingua), lupus eritematoso, dermatomiosite, polimialgia reumatica, vasculite, porpora, anemia emolitica, trombocitopenia, orticaria, fotosensibilità, difficoltà respiratoria (dispnea), necrosi epidermica, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson.
Effetti su fegato, intestino e altri organi
Pancreatite, epatite (incluse forme croniche), ittero colestatico, steatosi epatica, cirrosi epatica, necrosi epatica fulminante, perdita di appetito (anoressia), ginecomastia, problemi sessuali (perdita della libido, disfunzioni erettili). A livello oculare: progressione della cataratta, paralisi dei muscoli dell’occhio, miastenia oculare (frequenza non nota). Possibile comparsa o peggioramento di ipertiroidismo, malattia interstiziale polmonare e diabete mellito.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Lovinacor
Conservare Lovinacor a una temperatura non superiore a 30°C, fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale oltre la data di scadenza riportata sulla confezione dopo la dicitura “Scad”. Non smaltire i medicinali nell’acqua di scarico o tra i rifiuti domestici: chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati, contribuendo così alla protezione dell’ambiente.
Formulazioni e composizione di Lovinacor
Dosaggi disponibili
Lovinacor è disponibile nelle seguenti formulazioni:
- Lovinacor 20 mg compresse: in confezioni da 20 e 30 compresse in blister;
- Lovinacor 40 mg compresse: in confezioni da 10, 20 e 30 compresse in blister.
Composizione
Il principio attivo è lovastatina (20 mg o 40 mg per compressa). Gli eccipienti sono: lattosio, cellulosa microcristallina, amido pregelatinizzato, magnesio stearato, sodio amido glicolato, butilidrossianisolo. Il medicinale contiene lattosio: i pazienti con intolleranza al lattosio o malassorbimento di glucosio-galattosio devono consultare il medico prima dell’assunzione. Contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, ed è pertanto essenzialmente “senza sodio”.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio: INNOVA PHARMA S.p.A., via Matteo Civitali 1, 20148 Milano. Produttore: RECORDATI Industria Chimica e Farmaceutica S.p.A., via Matteo Civitali 1, 20148 Milano.
FAQ su Lovinacor
A cosa serve Lovinacor?
Lovinacor è un medicinale a base di lovastatina (statina) indicato per ridurre i valori elevati di colesterolo nel sangue (ipercolesterolemia primaria, inclusa quella familiare), per trattare l’iperlipidemia mista e per ridurre il rischio di infarto del cuore nei pazienti con cardiopatia ischemica, quando la dieta e le misure non farmacologiche non hanno dato risultati sufficienti.
Lovinacor è disponibile in quante formulazioni?
Lovinacor è attualmente disponibile in due dosaggi: 20 mg compresse e 40 mg compresse. La formulazione da 20 mg è disponibile in confezioni da 20 e 30 compresse; quella da 40 mg in confezioni da 10, 20 e 30 compresse. Entrambe le formulazioni sono dispensate su ricetta medica ripetibile e sono di classe A (rimborsabili dal SSN).
Quando si prende Lovinacor?
Lovinacor va assunto durante la cena, mai a digiuno. Se il medico ha prescritto due somministrazioni al giorno, una va presa a colazione e una a cena. È importante seguire sempre la dieta ipocolesterolemica indicata dal medico durante tutta la durata della terapia. La dose iniziale tipica è di 20 mg al giorno, con eventuali aggiustamenti ogni quattro settimane.
Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Lovinacor?
Gli effetti indesiderati più comuni di Lovinacor includono dolori addominali, stitichezza, diarrea, nausea, flatulenza, mal di testa, vertigini, mialgia (crampi e dolori ai muscoli), prurito e rash cutaneo. Segnalare sempre al medico la comparsa di dolori muscolari intensi, debolezza o urine scure, poiché potrebbero indicare una miopatia che richiede l’immediata sospensione del trattamento.
Lovinacor può essere assunto in gravidanza?
No, l’uso di Lovinacor è controindicato in gravidanza e durante l’allattamento al seno. Se durante il trattamento si scopre di essere incinta, è necessario sospendere immediatamente il medicinale e informare il medico. Prima di iniziare la terapia, il medico richiederà un test di gravidanza alle donne in età fertile.
Lovinacor può causare problemi ai muscoli?
Sì, Lovinacor può causare miopatia, caratterizzata da dolori muscolari, indolenzimento, debolezza e aumento della creatinchinasi nel sangue. In casi rari può verificarsi rabdomiolisi (distruzione delle cellule muscolari) con possibili problemi renali. Il rischio è maggiore se si assumono contemporaneamente medicinali come amiodarone, verapamil, antibiotici macrolidi o antifungini. Riferire subito al medico qualsiasi dolore muscolare spontaneo o accompagnato da urine scure.
Si può bere succo di pompelmo con Lovinacor?
No. Il foglietto illustrativo di Lovinacor sconsiglia espressamente l’assunzione di succo di pompelmo e camomilla durante la terapia, poiché queste sostanze possono aumentare il rischio di problemi muscolari. È inoltre necessario limitare il consumo di alcol, che può potenziare gli effetti avversi epatici e muscolari del medicinale.
