Magaldrato Mylan è un medicinale antiacido e antiulcera a base del principio attivo magaldrato, indicato per il trattamento di ulcera duodenale e gastrica, esofagite da reflusso, gastriti e gastroduodeniti caratterizzate da iperacidità. Di seguito un riepilogo dettagliato del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato all’11 maggio 2024, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Magaldrato Mylan: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Magaldrato Mylan e a cosa serve
- ▸ Formulazioni di Magaldrato Mylan disponibili
- ▸ Come prendere Magaldrato Mylan: posologia
- ▸ Controindicazioni di Magaldrato Mylan
- ▸ Avvertenze e precauzioni d’uso per Magaldrato Mylan
- ▸ Interazioni di Magaldrato Mylan con altri medicinali
- ▸ Magaldrato Mylan in gravidanza e allattamento
- ▸ Effetti indesiderati di Magaldrato Mylan
- ▸ Come conservare Magaldrato Mylan
- ▸ FAQ su Magaldrato Mylan
Che cos’è Magaldrato Mylan e a cosa serve
Magaldrato Mylan contiene il principio attivo magaldrato, una sostanza appartenente al gruppo terapeutico degli antiacidi e antiulcera. Il magaldrato agisce proteggendo la parete dello stomaco dall’azione degli acidi gastrici e contribuisce a prevenire i danni causati da stress o dall’assunzione di alcuni medicinali utilizzati per alleviare dolore e infiammazioni, come i FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei).
Magaldrato Mylan è indicato nel trattamento delle seguenti condizioni:
- lesioni dello stomaco o dell’intestino, come ulcera peptica duodenale e gastrica;
- infiammazione dell’esofago causata dalla risalita del contenuto gastrico (esofagite da reflusso gastroesofageo);
- infiammazioni di stomaco e intestino, come gastrite e gastroduodeniti di varia natura, caratterizzate da un aumento dell’acidità gastrica (iperacidità).
Formulazioni di Magaldrato Mylan disponibili
Magaldrato Mylan è commercializzato in Italia da Mylan S.p.A. in due diverse formulazioni farmaceutiche, con un totale di tre presentazioni in commercio. Tutte le confezioni appartengono alla classe A (rimborsabili dal Servizio Sanitario Nazionale) e richiedono ricetta medica ripetibile (RR).
- Magaldrato Mylan 800 mg compresse masticabili — astuccio da 40 compresse.
- Magaldrato Mylan 800 mg/10 ml sospensione orale — flacone da 250 ml.
- Magaldrato Mylan 800 mg/10 ml sospensione orale — confezione da 40 bustine monodose da 10 ml.
Composizione di Magaldrato Mylan
Le compresse masticabili contengono, oltre al principio attivo magaldrato (800 mg), i seguenti eccipienti: sorbitolo, mannitolo, amido di mais, magnesio stearato, sodio saccarinato e aroma caramello.
La sospensione orale contiene, per 10 ml, 800 mg di magaldrato e i seguenti eccipienti: sorbitolo 70%, idrossietilcellulosa, acido citrico monoidrato, sodio ciclamato, sodio saccarinato, emulsione di simeticone, sodio benzoato, potassio sorbato, etanolo al 96%, aroma crema, aroma maracuja e acqua depurata.
Come prendere Magaldrato Mylan: posologia
Magaldrato Mylan va assunto seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. In caso di dubbi, è consigliabile consultare uno specialista prima di iniziare la terapia. Di seguito le posologie standard per le diverse formulazioni.
Compresse masticabili 800 mg
La dose raccomandata è di 1 compressa, 4 volte al giorno, da assumere un’ora dopo i pasti principali e un’ora prima di coricarsi. Le compresse devono essere masticate o succhiate per favorirne l’azione locale sulla mucosa gastrica.
Sospensione orale 800 mg/10 ml — flacone
La dose raccomandata è di 10 ml di sospensione (corrispondenti a 2 cucchiaini da tè), 4 volte al giorno, un’ora dopo i pasti e un’ora prima di coricarsi. Prima dell’uso, agitare energicamente il flacone per rendere omogenea la sospensione.
Sospensione orale 800 mg/10 ml — bustine
La dose raccomandata è di 1 bustina, 4 volte al giorno, da assumere un’ora dopo i pasti e un’ora prima di coricarsi. Prima di aprire la bustina, manipolarla in modo che il contenuto diventi omogeneo.
Dosi superiori a quelle raccomandate possono essere assunte solo su prescrizione del medico e sotto suo stretto controllo. In ogni caso, appena possibile, il dosaggio deve essere ridotto a quello minimo sufficiente a controllare i sintomi. In caso di dimenticanza di una dose, non assumere una dose doppia per compensare.
Sovradosaggio di Magaldrato Mylan
Non sono noti casi di sovradosaggio accidentali o intenzionali con comparsa di sintomi tossici. L’assunzione di dosi eccessive può comportare alterazioni intestinali, come aumento della frequenza delle evacuazioni o riduzione della consistenza delle feci. In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva, avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale.
Controindicazioni di Magaldrato Mylan
Magaldrato Mylan non deve essere assunto nei seguenti casi:
- ipersensibilità nota al magaldrato o a uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale;
- insufficienza renale grave, situazione in cui l’assunzione del farmaco deve essere evitata per il rischio di accumulo di sali di alluminio e magnesio.
Prima di iniziare la terapia con Magaldrato Mylan, è importante informare il medico di eventuali allergie note e di qualsiasi patologia renale in corso o pregressa.
Avvertenze e precauzioni d’uso per Magaldrato Mylan
Magaldrato Mylan deve essere assunto con cautela e solo sotto stretto controllo medico da pazienti con problemi ai reni (insufficienza renale lieve o moderata). Nei soggetti con insufficienza renale grave l’uso è controindicato. È sempre consigliabile rivolgersi al medico o al farmacista prima di iniziare il trattamento, soprattutto in presenza di altre patologie croniche.
Eccipienti delle compresse masticabili
Le compresse masticabili di Magaldrato Mylan contengono sorbitolo (146,8 mg per compressa, equivalenti a 3,27 mg/kg), fonte di fruttosio. I pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio, una rara malattia genetica, non devono assumere questo medicinale senza aver prima consultato il medico. Contengono inoltre meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, quindi sono considerate essenzialmente “senza sodio”.
Eccipienti della sospensione orale
La sospensione orale contiene 840 mg di sorbitolo per 10 ml, 50 mg di sodio benzoato, 500 mg di etanolo al 96% e 9,8 mg di sodio per 10 ml di prodotto. La quantità di alcol presente in 10 ml di sospensione equivale a meno di 13 ml di birra o 5 ml di vino: si tratta di una quantità modesta che non produce effetti rilevanti, ma che va comunque considerata nei soggetti alcolisti, in gravidanza, allattamento o in pazienti ad alto rischio (come chi soffre di epilessia o epatopatie).
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Non sono noti effetti di Magaldrato Mylan sulla capacità di guidare veicoli o sull’uso di macchinari. Il farmaco può quindi essere assunto senza particolari restrizioni in questo ambito.
Interazioni di Magaldrato Mylan con altri medicinali
È importante informare il medico o il farmacista se si sta assumendo, si è recentemente assunto o si potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Il magaldrato può infatti influenzare l’assorbimento di numerosi farmaci, riducendone l’efficacia. In particolare, si raccomanda di evitare l’assunzione contemporanea di Magaldrato Mylan con i seguenti medicinali:
- tetracicline, antibiotici utilizzati per il trattamento di varie infezioni batteriche;
- digossina, un medicinale impiegato per disturbi cardiaci;
- benzodiazepine, utilizzate per il trattamento dell’ansia e dei disturbi del sonno come l’insonnia;
- dicumarolo, un anticoagulante utilizzato per rendere il sangue più fluido;
- indometacina, un antinfiammatorio utilizzato per ridurre dolore e infiammazione;
- acido chenodesossicolico e ursodesossicolico, utilizzati per i disturbi delle vie biliari;
- derivati del ferro, prescritti per il trattamento delle carenze di questo minerale.
Per limitare il rischio di interazioni, si raccomanda di distanziare l’assunzione di Magaldrato Mylan di almeno 2 ore rispetto ad altri farmaci orali, previa conferma del medico curante.
Magaldrato Mylan in gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se si sospetta o si sta pianificando una gravidanza, oppure se si sta allattando al seno, è indispensabile chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di assumere Magaldrato Mylan. Il medico valuterà il rapporto rischio-beneficio per stabilire se il trattamento sia appropriato.
Per la formulazione in sospensione orale, va considerata anche la presenza di etanolo, che in gravidanza e allattamento deve essere assunto con cautela. In generale, la scelta del farmaco antiacido più adatto in queste fasi va sempre concordata con il proprio medico.
Effetti indesiderati di Magaldrato Mylan
Come tutti i medicinali, Magaldrato Mylan può causare effetti indesiderati, sebbene non tutti i pazienti li manifestino. Ai dosaggi raccomandati gli effetti collaterali sono in genere lievi e transitori.
Effetti con frequenza non nota
Gli effetti indesiderati di cui non è possibile stimare la frequenza sulla base dei dati disponibili comprendono:
- alterazioni dell’alvo, come aumento della frequenza di evacuazione e/o riduzione della consistenza delle feci, in seguito all’assunzione di dosi molto elevate di Magaldrato Mylan;
- disturbi del transito gastrointestinale come diarrea o stitichezza (stipsi) lievi e temporanee.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Magaldrato Mylan
Magaldrato Mylan non richiede condizioni particolari di conservazione. È comunque importante rispettare alcune semplici accortezze per garantire l’efficacia del medicinale:
- tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
- non utilizzare il prodotto dopo la data di scadenza indicata sulla confezione, dopo la dicitura “Scad.”;
- la data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato, a confezionamento integro e correttamente conservato;
- non gettare alcun medicinale nelle acque di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come eliminare i medicinali inutilizzati per contribuire alla tutela dell’ambiente.
FAQ su Magaldrato Mylan
Magaldrato Mylan richiede la ricetta medica?
Sì, Magaldrato Mylan è un medicinale di classe A soggetto a prescrizione medica con ricetta ripetibile (RR). Ciò significa che il medico curante può prescriverlo anche per terapie prolungate e la ricetta può essere utilizzata in farmacia più volte entro i limiti previsti dalla normativa.
Dopo quanto tempo agisce Magaldrato Mylan?
Gli antiacidi a base di magaldrato, come Magaldrato Mylan, agiscono generalmente in modo rapido sul dolore addominale e sul bruciore di stomaco legati all’iperacidità, con un’azione che si manifesta entro pochi minuti dall’assunzione. La durata dell’effetto è di alcune ore e può variare in base al pasto e al singolo paziente.
Magaldrato Mylan è indicato anche per il reflusso gastroesofageo?
Sì, Magaldrato Mylan è indicato nel trattamento dell’esofagite da reflusso, una infiammazione dell’esofago causata dalla risalita del contenuto gastrico acido. Il farmaco agisce neutralizzando l’eccesso di acido nello stomaco e contribuisce a lenire i sintomi. È spesso utilizzato anche nei pazienti con ernia iatale, condizione frequentemente associata al reflusso.
Magaldrato Mylan è efficace contro l’Helicobacter pylori?
No, Magaldrato Mylan è un antiacido e non ha attività antibatterica diretta contro l’Helicobacter pylori. Per eradicare questo batterio, responsabile di molti casi di ulcera e gastrite cronica, è necessaria una terapia specifica a base di antibiotici e inibitori di pompa protonica, prescritta dal medico. Magaldrato Mylan può essere utilizzato come terapia di supporto per controllare l’acidità e i sintomi associati.
Magaldrato Mylan può causare diarrea o stitichezza?
Ai dosaggi raccomandati, Magaldrato Mylan è generalmente ben tollerato. Tuttavia, soprattutto con dosi elevate o con terapie prolungate, possono manifestarsi lievi e transitori disturbi del transito intestinale, con episodi di diarrea o stitichezza. Può inoltre comparire gonfiore addominale passeggero. Se questi sintomi persistono, è opportuno informare il medico.
Qual è la differenza tra compresse masticabili e sospensione orale di Magaldrato Mylan?
Entrambe le formulazioni contengono la stessa dose di principio attivo (800 mg di magaldrato per unità posologica) e hanno la stessa posologia: 4 volte al giorno. Le compresse masticabili sono più pratiche da trasportare, mentre la sospensione orale (in flacone o in bustine monodose) può essere preferita da chi ha difficoltà a deglutire o a masticare e tende ad agire in modo più uniforme sulla mucosa gastrica. La scelta tra le due formulazioni dipende dalle preferenze personali e dall’indicazione del medico.
Si può assumere Magaldrato Mylan con altri farmaci?
Magaldrato Mylan può ridurre l’assorbimento di diversi medicinali, tra cui antibiotici (tetracicline), digossina, benzodiazepine, dicumarolo, indometacina, acidi biliari e preparati a base di ferro. Per questo motivo è consigliabile distanziare l’assunzione di Magaldrato Mylan di almeno 2 ore rispetto ad altri farmaci per via orale, ma solo sotto indicazione del medico curante, che deve sempre essere informato di tutti i trattamenti in corso.
