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Malarone: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Malarone è un medicinale antimalarico a base di atovaquone e proguanile cloridrato, commercializzato in Italia da GlaxoSmithKline S.p.A. e utilizzato sia per la prevenzione sia per il trattamento della malaria causata da Plasmodium falciparum. Il farmaco agisce eliminando il parassita responsabile dell’infezione, trasmesso all’uomo attraverso la puntura di zanzare infette, ed è disponibile in due dosaggi: uno per adulti e bambini sopra i 40 kg, l’altro pediatrico. Le informazioni presenti in questo articolo sono tratte dal foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 29/04/2021, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Malarone e a cosa serve

Malarone appartiene alla classe dei medicinali antimalarici e contiene due principi attivi che agiscono in sinergia: l’atovaquone e il proguanile cloridrato. Il farmaco è indicato per due scopi clinici principali:

  • prevenzione (profilassi) della malaria in soggetti che viaggiano verso zone endemiche;
  • trattamento in fase acuta della malaria non complicata causata da Plasmodium falciparum.

La malaria è una malattia potenzialmente grave che si trasmette attraverso la puntura di una zanzara infetta che inocula il parassita nel flusso sanguigno. Malarone previene la malaria uccidendo il parassita responsabile dell’infezione e risulta efficace anche nei soggetti già contagiati. Poiché è attivo sia contro i ceppi farmaco-sensibili sia contro quelli farmaco-resistenti di P. falciparum, viene raccomandato in particolare per la profilassi nelle aree geografiche dove altri antimalarici hanno perso efficacia.

È importante ricordare che, oltre all’assunzione di Malarone, vanno adottate misure personali di protezione contro le punture di zanzara: repellenti cutanei, abiti chiari che coprano gran parte del corpo (soprattutto al tramonto), zanzariere impregnate di insetticida, chiusura di porte e finestre e utilizzo di insetticidi ambientali. Alcune forme di malaria possono manifestarsi anche dopo settimane o mesi dal rientro da un viaggio: in presenza di febbre elevata, mal di testa, brividi o stanchezza dopo un soggiorno in zona malarica, è necessario rivolgersi immediatamente al medico.

Formulazioni di Malarone disponibili in Italia

In Italia Malarone è commercializzato da GlaxoSmithKline S.p.A. in due formulazioni, entrambe sotto forma di compresse rivestite con film di colore rosa, confezionate in blister da 12 compresse:

  • Malarone 250 mg/100 mg – compresse rivestite con film contenenti 250 mg di atovaquone e 100 mg di proguanile cloridrato; indicato negli adulti e in bambini di peso superiore ai 40 kg. Sulle compresse è presente l’incisione “GX CM3”.
  • Malarone Bambini 62,5 mg/25 mg – compresse rivestite con film contenenti 62,5 mg di atovaquone e 25 mg di proguanile cloridrato; indicato nei bambini di peso compreso tra 11 kg e 40 kg per la prevenzione della malaria e nei bambini di peso compreso tra 5 kg e meno di 11 kg per il trattamento. Può essere prescritto anche negli adulti di peso inferiore a 40 kg.

Entrambe le formulazioni sono soggette a prescrizione medica (ricetta RR) e non sono rimborsate dal Servizio Sanitario Nazionale (classe C). La scelta del dosaggio dipende dal peso corporeo del paziente e dall’indicazione terapeutica (prevenzione o trattamento).

Come si prende Malarone: dosaggio e modalità d’uso

Malarone deve essere assunto seguendo sempre le indicazioni del medico o del farmacista. È consigliabile prendere le compresse con del cibo o con una bevanda a base di latte: questo accorgimento aumenta l’assorbimento dei principi attivi e rende il trattamento più efficace. Va assunto preferibilmente ogni giorno alla stessa ora. Le compresse vanno ingoiate intere, ma nei bambini che hanno difficoltà a deglutirle possono essere schiacciate e mescolate al cibo o a una bevanda a base di latte appena prima dell’assunzione.

Prevenzione della malaria negli adulti con Malarone

Per la profilassi negli adulti e negli adolescenti di peso superiore ai 40 kg, la dose raccomandata è di 1 compressa di Malarone 250/100 mg al giorno. Il trattamento va iniziato 1 o 2 giorni prima della partenza per l’area malarica, continuato per tutta la durata del soggiorno e proseguito per altri 7 giorni dopo il rientro in una zona libera da malaria.

Trattamento della malaria negli adulti con Malarone

Per il trattamento della malaria in fase acuta, la dose raccomandata negli adulti è di 4 compresse di Malarone 250/100 mg in un’unica somministrazione giornaliera per 3 giorni consecutivi.

Dosaggio pediatrico di Malarone Bambini per la prevenzione

Nei bambini, la dose di Malarone Bambini 62,5/25 mg per la profilassi dipende dal peso corporeo:

  • 11-20 kg: 1 compressa una volta al giorno;
  • 21-30 kg: 2 compresse una volta al giorno (dose singola);
  • 31-40 kg: 3 compresse una volta al giorno (dose singola).

Anche nei bambini il trattamento preventivo va iniziato 1 o 2 giorni prima della partenza, continuato per l’intero soggiorno e proseguito per 7 giorni dopo il rientro.

Dosaggio pediatrico di Malarone Bambini per il trattamento

Per il trattamento della malaria nei bambini più piccoli la dose dipende sempre dal peso:

  • 5-8 kg: 2 compresse di Malarone Bambini una volta al giorno per 3 giorni;
  • 9-10 kg: 3 compresse di Malarone Bambini una volta al giorno per 3 giorni;
  • 11-20 kg: 1 compressa di Malarone 250/100 mg una volta al giorno per 3 giorni;
  • 21-30 kg: 2 compresse di Malarone 250/100 mg una volta al giorno per 3 giorni;
  • 31-40 kg: 3 compresse di Malarone 250/100 mg una volta al giorno per 3 giorni;
  • oltre 40 kg: dosaggio adulto (4 compresse di Malarone 250/100 mg al giorno per 3 giorni).

Il trattamento non è raccomandato nei bambini di peso inferiore ai 5 kg: in questi casi il medico valuterà formulazioni alternative.

Cosa fare in caso di vomito dopo l’assunzione di Malarone

Se si vomita entro 1 ora dall’assunzione di Malarone, durante la profilassi è necessario assumere immediatamente un’altra dose. In questa situazione, è possibile dover richiedere un’ulteriore prescrizione per completare il ciclo e rinforzare le altre misure protettive (repellenti, zanzariere). Durante il trattamento della malaria, invece, bisogna informare il medico se si verificano episodi di vomito o di diarrea: potrebbero rendersi necessari esami del sangue per verificare l’eliminazione del parassita.

Cosa fare se si dimentica una dose di Malarone

Se si dimentica di prendere una dose, bisogna assumerla non appena ci si ricorda e proseguire il trattamento normalmente. Non assumere una dose doppia per compensare la dose dimenticata: la dose successiva va presa al solito orario. Il trattamento non deve essere interrotto prima del termine previsto, perché sono necessari 7 giorni dopo il rientro per essere certi che eventuali parassiti trasmessi da una puntura di zanzara siano stati eliminati.

Controindicazioni e precauzioni d’uso di Malarone

Malarone non deve essere assunto nei seguenti casi:

  • soggetti con allergia accertata all’atovaquone, al proguanile cloridrato o a uno qualsiasi degli eccipienti contenuti nel medicinale;
  • pazienti con grave compromissione della funzionalità renale (clearance della creatinina inferiore a 30 mL/min) per la profilassi della malaria.

Prima di iniziare l’assunzione è necessario informare il medico o il farmacista in caso di:

  • malattie renali gravi, anche non ancora diagnosticate;
  • bambini che devono essere trattati per la malaria con peso inferiore a 11 kg (è disponibile Malarone Bambini);
  • bambini in profilassi con peso inferiore a 11 kg.

Poiché Malarone può provocare capogiri in alcune persone, occorre prestare attenzione alla guida di veicoli e all’uso di macchinari: in caso di comparsa di questi sintomi, è bene evitare attività che possano mettere a rischio sé stessi o gli altri.

Interazioni di Malarone con altri medicinali

Prima di iniziare la terapia è fondamentale informare il medico di tutti i farmaci in uso, anche quelli senza obbligo di prescrizione. Alcuni medicinali possono modificare l’azione di Malarone, e Malarone stesso può alterare l’efficacia di altre terapie. Tra le principali interazioni farmacologiche segnalate:

  • metoclopramide (utilizzata contro nausea e vomito): può ridurre significativamente le concentrazioni plasmatiche di atovaquone;
  • tetraciclina, rifampicina e rifabutina (antibiotici): riducono l’assorbimento dell’atovaquone;
  • efavirenz e inibitori della proteasi potenziati (utilizzati nel trattamento dell’HIV): possono diminuire le concentrazioni di atovaquone fino al 75%;
  • warfarin e altri anticoagulanti orali: il proguanile può potenziare l’effetto anticoagulante con aumento del rischio di sanguinamento, richiedendo il monitoraggio dell’INR;
  • etoposide (utilizzato in alcune chemioterapie antitumorali): può vedere aumentate le proprie concentrazioni plasmatiche.

Il medico potrebbe decidere di sostituire Malarone con un antimalarico alternativo o richiedere esami aggiuntivi durante il trattamento. È inoltre fondamentale informare il medico anche se si iniziano nuove terapie durante l’assunzione di Malarone.

Malarone in gravidanza e allattamento

L’uso di Malarone in gravidanza è sconsigliato, salvo diversa indicazione del medico. La sicurezza della somministrazione contemporanea di atovaquone e proguanile cloridrato durante la gestazione non è stata pienamente stabilita nella specie umana, e il potenziale rischio per il feto non è del tutto noto. Il medico valuterà l’uso del medicinale solo se il beneficio atteso per la madre supera il possibile rischio.

Durante l’allattamento al seno Malarone non deve essere assunto, perché i suoi componenti possono passare nel latte materno e raggiungere il lattante. Per le donne in età fertile che assumono supplementi di acido folico per prevenire difetti del tubo neurale, tali integrazioni possono essere proseguite durante il trattamento: dati clinici indicano che l’integrazione con folato non riduce l’efficacia di Malarone.

Effetti indesiderati di Malarone

Come tutti i medicinali, anche Malarone può provocare effetti indesiderati, che non si manifestano però in tutti i soggetti. Particolare attenzione va posta ad alcune reazioni gravi che richiedono intervento medico immediato.

Reazioni allergiche gravi a Malarone

Si sono verificate in un numero ridotto di persone, con frequenza non nota. I sintomi comprendono:

  • eruzione cutanea e prurito;
  • sibilo respiratorio improvviso, oppressione toracica o difficoltà respiratorie;
  • gonfiore di palpebre, viso, labbra, lingua o altre parti del corpo.

In presenza di uno di questi sintomi, è necessario interrompere immediatamente l’assunzione di Malarone e contattare urgentemente un medico.

Reazioni cutanee gravi con Malarone

Anche queste sono reazioni rare ma potenzialmente serie:

  • eritema multiforme, caratterizzato da eruzione cutanea con vescicole e lesioni a forma di bersaglio (macchie centrali scure circondate da un’area chiara con un anello scuro);
  • sindrome di Stevens-Johnson: eruzione cutanea diffusa grave con vescicole ed esfoliazione, che colpisce in particolare bocca, naso, occhi e genitali.

In caso di comparsa di questi segni occorre contattare urgentemente un medico.

Effetti indesiderati molto comuni di Malarone

Questi effetti possono verificarsi in più di 1 persona ogni 10:

  • mal di testa;
  • nausea e vomito;
  • dolore addominale;
  • diarrea.

Effetti indesiderati comuni di Malarone

Questi effetti possono interessare fino a 1 persona ogni 10:

Altri effetti comuni rilevabili con gli esami del sangue includono: riduzione del numero di globuli rossi (anemia) che può causare stanchezza fisica, mal di testa e respiro corto; riduzione dei globuli bianchi (neutropenia) con maggiore sensibilità alle infezioni; bassi livelli di sodio nel sangue (iponatriemia); aumento degli enzimi epatici.

Effetti indesiderati non comuni di Malarone

Questi effetti possono verificarsi fino a 1 persona ogni 100:

  • ansia;
  • palpitazioni, percepite come consapevolezza inusuale di battiti cardiaci anomali;
  • gonfiore e arrossamento della bocca;
  • perdita dei capelli;
  • aumento dell’amilasi (enzima pancreatico) rilevabile negli esami del sangue.

Effetti indesiderati rari di Malarone

Possono verificarsi fino a 1 persona ogni 1.000, con possibile comparsa di allucinazioni (percezione di immagini o suoni inesistenti).

Altri effetti indesiderati di Malarone a frequenza non nota

Sono stati segnalati in un piccolo numero di persone, ma la frequenza esatta non è determinata:

  • infiammazione del fegato (epatite);
  • ostruzione dei dotti biliari (colestasi);
  • aumento della frequenza cardiaca (tachicardia);
  • infiammazione dei vasi sanguigni (vasculite) con comparsa di macchie rosse o violacee sulla pelle;
  • convulsioni;
  • attacchi di panico, pianto, incubi;
  • ulcere in bocca, vescicole, esfoliazione cutanea;
  • aumento della sensibilità cutanea alla luce solare;
  • gravi problemi di salute mentale con perdita del contatto con la realtà;
  • diminuzione di tutti i tipi di cellule sanguigne (pancitopenia), rilevabile con esami ematici.

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Malarone

Malarone non richiede particolari condizioni di conservazione. È comunque raccomandato:

  • tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
  • non utilizzare il prodotto dopo la data di scadenza indicata sulla confezione;
  • non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come smaltire correttamente le confezioni inutilizzate, per contribuire alla protezione dell’ambiente.

Entrambe le formulazioni di Malarone (adulti e bambini) sono confezionate in blister contenenti 12 compresse e riportano in etichetta la data di scadenza e le informazioni del produttore.

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Malarone

A cosa serve Malarone?

Malarone è un antimalarico a base di atovaquone e proguanile cloridrato utilizzato sia per la prevenzione della malaria nei viaggiatori diretti verso zone endemiche, sia per il trattamento in fase acuta della malaria non complicata causata da Plasmodium falciparum. Il farmaco elimina il parassita responsabile dell’infezione.

Quando iniziare ad assumere Malarone prima di un viaggio?

La profilassi con Malarone deve iniziare 1 o 2 giorni prima della partenza verso un’area malarica. Il trattamento va poi continuato ogni giorno per tutta la durata del soggiorno e proseguito per ulteriori 7 giorni dopo il rientro in una zona libera da malaria, per garantire la massima protezione.

Si può assumere Malarone in gravidanza?

L’uso di Malarone in gravidanza non è raccomandato, a meno di precisa indicazione del medico. La sicurezza dell’associazione atovaquone-proguanile cloridrato durante la gestazione non è stata pienamente stabilita nella specie umana. Il farmaco viene valutato dal medico solo se il beneficio atteso supera il rischio potenziale per il feto.

Cosa fare se vomito entro un’ora dall’assunzione di Malarone?

Se si vomita entro un’ora dall’assunzione di Malarone durante la profilassi, occorre prendere immediatamente un’altra dose. A causa della ridotta quantità assorbita, può essere utile rinforzare le altre misure preventive come repellenti cutanei e zanzariere. Durante il trattamento acuto, invece, il vomito va comunicato al medico per eventuali controlli ematologici.

Malarone protegge al 100% dalla malaria?

Nessun antimalarico garantisce una protezione assoluta. Malarone riduce significativamente il rischio di contrarre la malaria, ma è fondamentale associare all’assunzione del farmaco le misure personali di protezione contro le punture di zanzara: repellenti, abiti chiari che coprano il corpo, zanzariere impregnate di insetticida, chiusura di porte e finestre al tramonto e uso di insetticidi ambientali.

Malarone Bambini è uguale a Malarone?

I due prodotti contengono gli stessi principi attivi ma in dosaggi differenti. Malarone 250/100 mg è indicato per adulti e bambini di peso superiore a 40 kg, mentre Malarone Bambini 62,5/25 mg viene utilizzato nei bambini di peso compreso tra 11 e 40 kg per la profilassi e in quelli di peso compreso tra 5 e meno di 11 kg per il trattamento della malaria.

Si può guidare dopo aver assunto Malarone?

Malarone può provocare capogiri in alcuni pazienti. In caso di comparsa di questi sintomi, è sconsigliato guidare veicoli, utilizzare macchinari o svolgere attività che richiedano piena attenzione, per non mettere a rischio sé stessi e gli altri.

Malarone si assume a stomaco pieno o vuoto?

Malarone deve essere assunto preferibilmente con del cibo o con una bevanda a base di latte. Questa modalità aumenta l’assorbimento di atovaquone e rende il trattamento più efficace. È inoltre consigliabile assumere la compressa ogni giorno alla stessa ora per mantenere concentrazioni plasmatiche stabili.


Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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