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Mobic: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Mobic è un medicinale antinfiammatorio non steroideo (FANS) a base di meloxicam, utilizzato per ridurre il dolore e l’infiammazione a livello articolare e muscolare. È indicato nel trattamento a breve termine delle riacutizzazioni dell’osteoartrosi e nella terapia a lungo termine dell’artrite reumatoide e della spondilite anchilosante. Di seguito una guida completa del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 25/03/2026, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Mobic e a cosa serve

Mobic contiene il principio attivo meloxicam, appartenente alla classe dei Farmaci Antiinfiammatori Non Steroidei (FANS), utilizzati per ridurre l’infiammazione e il dolore alle articolazioni e ai muscoli.

Le formulazioni orali di Mobic (compresse) sono indicate negli adulti e nei bambini di età superiore ai 16 anni. La soluzione iniettabile è invece riservata esclusivamente agli adulti.

Mobic è indicato per:

  • il trattamento a breve termine delle riacutizzazioni dell’osteoartrosi (solo per le compresse);
  • il trattamento a lungo termine dell’artrite reumatoide;
  • il trattamento a lungo termine della spondilite anchilosante.

La soluzione iniettabile è riservata al trattamento di artrite reumatoide e spondilite anchilosante quando altre vie di somministrazione, come le compresse, non sono appropriate.

Formulazioni disponibili di Mobic

Mobic è commercializzato in Italia da Boehringer Ingelheim International GmbH nelle seguenti formulazioni:

  • Mobic 7,5 mg compresse: compresse gialle rotonde con logo aziendale e codice 59D/59D, con linea di frattura (solo per facilitare la deglutizione, non per divisione in parti uguali);
  • Mobic 15 mg compresse: compresse gialle rotonde con logo aziendale e codice 77C/77C, con linea incisa, divisibili in due metà uguali;
  • Mobic 15 mg/1,5 ml soluzione iniettabile: soluzione di colore giallo con sfumature verdognole, in fiale di vetro incolore da 1,5 ml, esclusivamente per uso intramuscolare.

Controindicazioni di Mobic

Non assumere Mobic nei seguenti casi:

  • allergia al meloxicam o ad uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale;
  • ultimi tre mesi di gravidanza;
  • bambini e adolescenti di età inferiore a 16 anni (18 anni per la soluzione iniettabile);
  • pregresse reazioni dopo l’assunzione di aspirina o altri FANS, come: asma (sibilo, oppressione toracica, fiato corto), polipi nasali, eruzione cutanea/orticaria, angioedema;
  • storia di sanguinamento, perforazione o ulcera a livello dello stomaco o dell’intestino dopo precedente terapia con FANS;
  • storia recente di ulcera peptica o sanguinamento dello stomaco (ulcerazione o sanguinamento verificatisi almeno due volte);
  • grave malattia epatica;
  • grave malattia renale non curata con dialisi;
  • sanguinamento recente del cervello (sanguinamento cerebrovascolare);
  • qualsiasi disturbo legato al sanguinamento;
  • grave malattia cardiaca;
  • intolleranza ad alcuni zuccheri, poiché le compresse contengono lattosio;
  • trattamento concomitante con anticoagulanti (solo per la soluzione iniettabile, poiché può formarsi un ematoma intramuscolare).

Se si ritiene che una di queste condizioni possa riguardare il paziente, è necessario contattare il medico prima di assumere Mobic.

Avvertenze e precauzioni d’uso di Mobic

I medicinali come Mobic possono essere associati ad un modesto aumento del rischio di infarto del miocardio o ictus. Il rischio è più probabile con alte dosi e trattamenti prolungati. È fondamentale non superare la dose o la durata del trattamento prescritto.

In presenza di problemi cardiaci, pregressi episodi di ictus o condizioni che possono aumentare tali rischi, è necessario discutere la terapia con il medico o il farmacista. In particolare se:

È necessario interrompere immediatamente il trattamento con Mobic in caso di sanguinamento (feci color catrame) o ulcerazione del tratto digestivo (dolore addominale).

Con l’uso di Mobic sono state segnalate reazioni cutanee potenzialmente letali come la sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi epidermica tossica. Queste si manifestano inizialmente con macchie rossastre o chiazze circolari sul tronco, spesso accompagnate da vescicole centrali, ulcere in bocca, gola, naso, genitali e congiuntivite, oltre a sintomi simil-influenzali. Il rischio maggiore è nelle prime settimane di trattamento. In caso di reazione cutanea, sospendere Mobic e consultare urgentemente un medico.

Mobic non è indicato in caso di richiesta di immediato sollievo dal dolore acuto. Inoltre, può mascherare i sintomi (ad esempio la febbre) di un’infezione in corso.

Precauzioni d’uso di Mobic

È importante chiedere consiglio al medico prima di assumere Mobic in caso di:

  • storia di infiammazione dell’esofago (esofagite), di gastrite o di altre malattie del tratto digestivo come morbo di Crohn o colite ulcerosa;
  • età avanzata;
  • malattia cardiaca, epatica o renale;
  • ridotto volume del sangue (ipovolemia), per grave perdita di sangue, scottatura, intervento chirurgico o scarsa assunzione di liquidi;
  • intolleranza diagnosticata dal medico ad alcuni zuccheri (per le compresse che contengono lattosio);
  • elevati livelli di potassio nel sangue precedentemente diagnosticati.

Il medico avrà la necessità di monitorare i progressi nel corso del trattamento con Mobic.

Interazioni di Mobic con altri medicinali

Mobic può influenzare o essere influenzato da altri medicinali. È necessario informare il medico o il farmacista se si stanno assumendo, si sono recentemente assunti o si potrebbero assumere altri medicinali, in particolare:

  • altri FANS;
  • sali di potassio, utilizzati per prevenire o trattare bassi livelli di potassio nel sangue;
  • tacrolimus, utilizzato dopo trapianti d’organo;
  • trimetoprim, usato per trattare le infezioni del tratto urinario;
  • medicinali che prevengono la coagulazione del sangue (anticoagulanti);
  • medicinali che rompono i coaguli di sangue (trombolitici);
  • medicinali per la cura di malattie cardiache e renali;
  • corticosteroidi (ad esempio utilizzati contro infiammazioni o reazioni allergiche);
  • ciclosporina, utilizzata dopo trapianti d’organo, per gravi patologie della pelle, artrite reumatoide o sindrome nefrotica;
  • deferasirox, usato per l’intossicazione cronica da ferro;
  • qualsiasi diuretico (il medico può monitorare la funzionalità renale);
  • medicinali per il controllo della pressione arteriosa (es. beta bloccanti);
  • litio, utilizzato per il trattamento dei disturbi dell’umore;
  • inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI), utilizzati per il trattamento della depressione;
  • metotrexato, utilizzato per tumori, gravi patologie della pelle e artrite reumatoide attiva;
  • pemetrexed, usato per trattare il cancro;
  • colestiramina, utilizzata per abbassare i livelli di colesterolo;
  • antidiabetici orali (sulfaniluree, nateglinide): il medico deve monitorare il livello di zuccheri nel sangue per prevenire l’ipoglicemia.

Mobic in gravidanza, allattamento e fertilità

Mobic e gravidanza

Mobic non deve essere assunto negli ultimi 3 mesi di gravidanza, perché può causare danni al feto o problemi al momento del parto: problemi ai reni e al cuore del feto, alterazione della tendenza al sanguinamento della madre e del bambino, travaglio più tardivo o prolungato.

Durante i primi 6 mesi di gravidanza Mobic non deve essere assunto a meno che non sia assolutamente necessario e consigliato dal medico. In questi casi va utilizzata la dose più bassa per il minor tempo possibile. Dalla ventesima settimana di gravidanza, se assunto per più di qualche giorno, Mobic può causare problemi renali al feto con bassi livelli di liquido amniotico (oligoidramnios) o restringimento del dotto arterioso nel cuore del bambino.

Mobic e allattamento

Mobic non è raccomandato durante l’allattamento al seno.

Mobic e fertilità

Mobic può alterare la fertilità. È necessario informare il medico se si sta pianificando una gravidanza o in caso di difficoltà a rimanere incinta.

Mobic: guida di veicoli e uso di macchinari

Con l’assunzione di Mobic possono verificarsi disturbi visivi (inclusa visione offuscata), capogiri, stato di torpore, vertigini o altri disturbi del sistema nervoso centrale. In caso di comparsa di tali effetti, evitare la guida di veicoli e l’utilizzo di macchinari.

Le compresse di Mobic contengono lattosio: in caso di intolleranza ad alcuni zuccheri diagnosticata, contattare il medico prima dell’assunzione. Il medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa o per fiala, cioè è essenzialmente ‘senza sodio’.

Posologia di Mobic: come prenderlo

Assumere Mobic seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. La dose massima raccomandata è di 15 mg al giorno, non superare questo limite.

Mobic compresse: dosaggio

Le dosi raccomandate sono:

  • Riacutizzazioni dell’osteoartrosi: 7,5 mg (una compressa da 7,5 mg o mezza compressa da 15 mg) una volta al giorno. La dose può essere aumentata a 15 mg una volta al giorno;
  • Artrite reumatoide: 15 mg una volta al giorno. La dose può essere ridotta a 7,5 mg una volta al giorno;
  • Spondilite anchilosante: 15 mg una volta al giorno. La dose può essere ridotta a 7,5 mg una volta al giorno.

Le compresse devono essere deglutite con acqua o altro liquido, durante un pasto.

Mobic soluzione iniettabile: dosaggio

Mobic soluzione iniettabile è esclusivamente per uso intramuscolare e deve essere somministrato solo da personale sanitario esperto. L’iniezione va effettuata lentamente in un muscolo (solitamente il gluteo). In caso di somministrazione ripetuta si raccomanda di alternare lato sinistro e destro. Il trattamento deve essere limitato a una singola iniezione una volta al giorno nella fase di inizio terapia, con un prolungamento massimo di 2-3 giorni in casi eccezionali.

Mobic per anziani e pazienti con condizioni particolari

Nei pazienti anziani, la dose raccomandata per il trattamento a lungo termine di artrite reumatoide e spondilite anchilosante è 7,5 mg una volta al giorno.

Nei pazienti con aumentato rischio di reazioni avverse, il medico inizierà il trattamento con 7,5 mg una volta al giorno.

Nei pazienti sottoposti a dialisi con grave compromissione renale, la dose non deve superare 7,5 mg al giorno. Non è necessaria riduzione della dose in pazienti con danni renali lievi o moderati né in pazienti con compromissione epatica lieve o moderata.

Mobic non deve essere somministrato a bambini ed adolescenti di età inferiore a 16 anni (18 anni per la soluzione iniettabile).

Sovradosaggio di Mobic

In caso di assunzione eccessiva di Mobic o sospetto sovradosaggio, contattare immediatamente il medico o recarsi al più vicino ospedale. I sintomi di sovradosaggio acuto di FANS sono solitamente limitati a:

  • mancanza di energia (letargia);
  • sonnolenza;
  • sensazione di malessere (nausea) e vomito;
  • dolore nella zona dello stomaco (dolore epigastrico).

Questi sintomi sono generalmente reversibili sospendendo l’assunzione di Mobic. Può verificarsi sanguinamento dello stomaco o dell’intestino. Un grave sovradosaggio può indurre gravi reazioni avverse:

  • elevata pressione del sangue (ipertensione);
  • insufficienza renale acuta;
  • disfunzione epatica;
  • depressione respiratoria;
  • perdita di coscienza (coma);
  • convulsioni;
  • collasso cardiovascolare;
  • arresto cardiaco;
  • reazioni allergiche immediate (ipersensibilità), inclusi svenimento, respiro corto, reazioni cutanee.

In caso di dimenticanza di una dose, non assumere una dose doppia per compensare. Prendere la dose successiva alla solita ora.

Effetti indesiderati di Mobic

Come tutti i medicinali, Mobic può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Sospendere l’assunzione di Mobic e consultare immediatamente il medico o l’ospedale più vicino in caso di:

  • reazioni allergiche (ipersensibilità) con prurito, bolle, desquamazione, reazioni cutanee potenzialmente letali, lesioni delle mucose o eritema multiforme;
  • gonfiore della pelle o delle mucose (angioedema), respiro corto, attacco d’asma;
  • infiammazione del fegato (epatite), con sintomi come ittero, dolore addominale, perdita di appetito;
  • sanguinamento del tratto digestivo (feci color catrame) o ulcerazione (dolore addominale), condizioni talvolta gravi e potenzialmente fatali soprattutto negli anziani.

Effetti indesiderati di Mobic: molto comuni

Possono riguardare più di 1 persona su 10:

  • eventi avversi gastrointestinali come dispepsia, nausea, vomito, dolore addominale, stitichezza (stipsi), flatulenza, diarrea.

Effetti indesiderati di Mobic: comuni

Possono riguardare fino a 1 persona su 10:

  • mal di testa;
  • gonfiore e dolore al sito di iniezione (solo per la soluzione iniettabile).

Effetti indesiderati di Mobic: non comuni

Possono riguardare fino a 1 persona su 100:

  • capogiri, vertigini, sonnolenza (torpore);
  • anemia;
  • aumento della pressione del sangue, rossore temporaneo di faccia e collo, ritenzione di sodio e acqua;
  • aumento dei livelli di potassio (iperkaliemia), con possibili alterazioni del battito cardiaco, palpitazioni, debolezza muscolare;
  • eruttazione, gastrite, sanguinamento del tratto digestivo, infiammazione della bocca (stomatite);
  • reazioni allergiche immediate (ipersensibilità), prurito, eruzione cutanea;
  • gonfiore da ritenzione di liquidi (edema), inclusi caviglie/gambe, angioedema;
  • alterazione dei test di funzionalità epatica e renale.

Effetti indesiderati di Mobic: rari

Possono riguardare fino a 1 persona su 1.000:

  • oscillazioni di umore, incubi;
  • conta alterata delle cellule del sangue: leucocitopenia, trombocitopenia (con aumentato rischio di infezione, ecchimosi o sanguinamento dal naso);
  • ronzio nelle orecchie (tinnito), palpitazioni;
  • ulcera peptica/gastroduodenale, infiammazione dell’esofago (esofagite);
  • attacchi di asma in persone allergiche all’aspirina o ad altri FANS;
  • formazione di bolle sulla pelle o desquamazione (sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica), orticaria;
  • disturbi della vista inclusa visione offuscata e congiuntivite;
  • infiammazione dell’intestino crasso (colite).

Effetti indesiderati di Mobic: molto rari e non noti

Possono riguardare fino a 1 persona su 10.000:

  • formazione di bolle sulla pelle (reazioni bollose) ed eritema multiforme;
  • epatite con sintomi quali ittero, dolore addominale, perdita di appetito;
  • insufficienza renale acuta, particolarmente in pazienti con fattori di rischio come malattia cardiaca, diabete o malattia renale;
  • perforazione nella parete dell’intestino.

Con frequenza non nota:

  • stato di confusione, senso di disorientamento;
  • shock anafilattico (solo per la soluzione iniettabile);
  • reazioni anafilattiche/anafilattoidi, reazioni di fotosensibilità;
  • insufficienza cardiaca associata al trattamento con FANS;
  • agranulocitosi, soprattutto in pazienti che assumono Mobic con altri medicinali mielotossici, con possibili sintomi come febbre improvvisa, mal di gola, infezioni;
  • pancreatite;
  • infertilità nelle donne, ritardo dell’ovulazione;
  • eruzione fissa da farmaci.

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Mobic

Conservare Mobic fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sul contenitore e sul cartone (la data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato).

Per le compresse: conservare nella confezione originale per tenerle al riparo dall’umidità. Non conservare a temperatura superiore a 30°C.

Per la soluzione iniettabile: tenere il contenitore nell’imballaggio esterno per proteggerlo dalla luce.

Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati.

Composizione di Mobic e confezioni

Composizione Mobic compresse

Il principio attivo è il meloxicam: una compressa contiene 7,5 mg o 15 mg di meloxicam.

Gli altri componenti sono: sodio citrato, lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, povidone, silice colloidale anidra, crospovidone, magnesio stearato.

Mobic compresse è disponibile in blister di PVC/PVDC/alluminio in scatole da 1, 2, 7, 10, 14, 15, 20, 28, 30, 50, 60, 100, 140, 280, 300, 500 e 1.000 compresse (non tutte le confezioni sono necessariamente commercializzate).

Composizione Mobic soluzione iniettabile

Il principio attivo è il meloxicam: una fiala contiene 15 mg di meloxicam.

Gli altri componenti sono: meglumina, glicofurolo, polossamero 188, sodio cloruro, glicina, sodio idrossido, acqua per preparazioni iniettabili.

Mobic soluzione iniettabile è disponibile in fiale di vetro incolore da 1,5 ml in 2 ml, in scatole da 1, 2, 3, 5, 25, 30, 50 fiale.

Titolare dell’autorizzazione e produttore di Mobic

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio: Boehringer Ingelheim International GmbH, Binger Straße 173, 55216 Ingelheim am Rhein, Germania.

Produttore delle compresse: Rottendorf Pharma GmbH, Ostenfelder Straße 51-61, 59320 Ennigerloh, Germania. Produttore della soluzione iniettabile: Boehringer Ingelheim España SA, Prat de la Riba 50, 08174 Sant Cugat del Vallés (Barcellona), Spagna.

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Mobic

A cosa serve Mobic?

Mobic è un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) a base di meloxicam. È indicato per ridurre dolore e infiammazione alle articolazioni e ai muscoli, specificamente per il trattamento a breve termine delle riacutizzazioni dell’osteoartrosi (compresse) e per il trattamento a lungo termine di artrite reumatoide e spondilite anchilosante.

Qual è la dose massima giornaliera di Mobic?

La dose massima raccomandata di Mobic è di 15 mg al giorno, da non superare mai. Negli anziani e nei pazienti con aumentato rischio di reazioni avverse o grave compromissione renale in dialisi, la dose giornaliera non deve superare 7,5 mg.

Mobic può essere assunto in gravidanza?

Mobic è controindicato negli ultimi 3 mesi di gravidanza perché può recare danni al feto. Nei primi 6 mesi non deve essere assunto a meno che non sia strettamente necessario e consigliato dal medico, utilizzando la dose più bassa per il minor tempo possibile. Dalla ventesima settimana può causare problemi renali al feto e oligoidramnios.

Mobic può essere somministrato ai bambini?

Mobic compresse non deve essere somministrato a bambini e adolescenti di età inferiore a 16 anni. La soluzione iniettabile è controindicata in soggetti di età inferiore a 18 anni.

Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Mobic?

Gli effetti indesiderati molto comuni di Mobic (in più di 1 persona su 10) sono di natura gastrointestinale: dispepsia, nausea, vomito, dolore addominale, stipsi, flatulenza e diarrea. Comune anche il mal di testa. Con la soluzione iniettabile sono frequenti gonfiore e dolore al sito di iniezione.

Come devono essere assunte le compresse di Mobic?

Le compresse di Mobic devono essere deglutite con acqua o altro liquido, durante un pasto. La dose giornaliera va assunta in un’unica somministrazione. Le compresse da 7,5 mg hanno una linea di incisione solo per facilitare la deglutizione; le compresse da 15 mg possono invece essere divise in due metà uguali a mano.

Mobic aumenta il rischio di infarto e ictus?

I medicinali come Mobic possono essere associati a un modesto aumento del rischio di infarto del miocardio o ictus, particolarmente ad alti dosaggi e per lunghi periodi di trattamento. È importante non superare la dose prescritta e discutere con il medico in presenza di fattori di rischio cardiovascolari come ipertensione, diabete, colesterolo alto o abitudine al fumo.

Come si conserva Mobic?

Le compresse di Mobic vanno conservate nella confezione originale per proteggerle dall’umidità, a temperatura non superiore a 30°C. La soluzione iniettabile deve essere tenuta nell’imballaggio esterno per proteggerla dalla luce. Entrambe le formulazioni vanno tenute fuori dalla vista e dalla portata dei bambini e non utilizzate dopo la data di scadenza.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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