Mogadon è un medicinale ipnotico-sedativo a base di nitrazepam, appartenente alla classe delle benzodiazepine, indicato negli adulti per il trattamento a breve termine dell’insonnia grave, disabilitante e causa di disagio nella normale vita quotidiana. Il principio attivo nitrazepam induce il sonno e ne prolunga la durata, agendo sul sistema nervoso centrale. Di seguito la guida completa al medicinale Mogadon basata sui dati del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 10/2025, per la formulazione disponibile in Italia.
📑 Mogadon: Indice dell’articolo
- ▸ Cos’è Mogadon e a cosa serve
- ▸ Formulazioni di Mogadon disponibili
- ▸ Quando non prendere Mogadon: controindicazioni
- ▸ Avvertenze e precauzioni nell’uso di Mogadon
- ▸ Interazioni di Mogadon con altri medicinali, alcol e alimenti
- ▸ Uso di Mogadon in gravidanza, allattamento e guida
- ▸ Come prendere Mogadon: dosi e modalità
- ▸ Sovradosaggio e interruzione del trattamento con Mogadon
- ▸ Effetti indesiderati di Mogadon
- ▸ Come conservare Mogadon
- ▸ FAQ su Mogadon
Cos’è Mogadon e a cosa serve
Mogadon contiene il principio attivo nitrazepam, una molecola appartenente alla classe delle benzodiazepine. Il nitrazepam agisce sul sistema nervoso centrale inducendo il sonno e prolungandone la durata, rendendolo utile nei casi in cui la difficoltà di addormentarsi o di mantenere il sonno causa un disagio rilevante nella vita quotidiana.
Mogadon è indicato negli adulti per il trattamento a breve termine dell’insonnia grave. Non è un sonnifero da banco: richiede prescrizione medica (ricetta RR ripetibile) e deve essere usato solo quando altre strategie non farmacologiche non sono risultate sufficienti. Se dopo l’inizio del trattamento non si avverte miglioramento o i sintomi peggiorano, è necessario rivolgersi al medico curante.
Formulazioni di Mogadon disponibili
Mogadon è commercializzato in Italia in un’unica formulazione orale:
- Mogadon 5 mg compresse — confezione in blister da 20 compresse per uso orale.
Ogni compressa contiene 5 mg di nitrazepam come principio attivo, oltre agli eccipienti: amido, etilcellulosa, magnesio stearato e lattosio. La presenza di lattosio è rilevante per chi soffre di intolleranza a questo zucchero: in tal caso è opportuno segnalarlo al medico prima di iniziare la terapia.
Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio è Viatris Italia S.r.l. (Milano). Mogadon è classificato in Classe C (a totale carico del cittadino) e richiede ricetta medica ripetibile.
Quando non prendere Mogadon: controindicazioni
Mogadon non deve essere assunto nei seguenti casi:
- in caso di allergia al nitrazepam o a uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale;
- in presenza di miastenia grave, una grave malattia che colpisce i muscoli provocando debolezza e stanchezza;
- in caso di grave insufficienza respiratoria (grave riduzione dell’attività del sistema respiratorio);
- in caso di grave insufficienza epatica (grave malattia del fegato);
- in presenza di sindrome da apnea notturna, con cessazione temporanea del respiro durante il sonno;
- in caso di atassia spinale e cerebellare, un disturbo del movimento caratterizzato da perdita della coordinazione muscolare e articolare.
Mogadon non deve essere somministrato a bambini e adolescenti di età compresa tra 0 e 18 anni, in quanto non sono disponibili dati sufficienti sulla sicurezza ed efficacia in questa fascia d’età.
Avvertenze e precauzioni nell’uso di Mogadon
Prima di iniziare la terapia con Mogadon, è importante informare il medico o il farmacista se una delle seguenti condizioni riguarda il paziente:
- assunzione di altri medicinali simili a Mogadon, che potrebbero potenziare gli effetti indesiderati;
- insufficienza respiratoria cronica, poiché Mogadon può peggiorare la funzionalità del sistema respiratorio;
- insufficienza epatica di qualsiasi grado;
- presenza di depressione o di ansia connessa alla depressione, perché Mogadon può peggiorare questi stati e aumentare la tendenza al suicidio;
- precedenti di abuso di droghe o alcol.
Nei trattamenti prolungati, il medico prescriverà esami del sangue periodici per monitorare eventuali alterazioni delle cellule ematiche e la funzionalità epatica. Inoltre, dopo una perdita o un lutto, l’assunzione di benzodiazepine come Mogadon può ostacolare la normale elaborazione emotiva.
Tolleranza, dipendenza e disturbi di memoria con Mogadon
Dopo qualche settimana di uso ripetuto, l’efficacia di Mogadon può ridursi (fenomeno di tolleranza). L’uso di dosi elevate o prolungate può inoltre determinare dipendenza fisica e psichica, con un rischio maggiore nei pazienti con storia di abuso di droghe, alcol o disturbi della personalità.
Il nitrazepam può causare amnesia anterograda, ossia disturbi della memoria associati a possibili alterazioni del comportamento, che si manifestano solitamente alcune ore dopo l’assunzione. Per ridurre questo rischio, è indispensabile assicurarsi di poter disporre di un periodo di sonno non interrotto di almeno 7-8 ore dopo aver preso la compressa.
Reazioni psichiatriche paradosse e uso di Mogadon nell’anziano
Con l’uso di Mogadon o di altre benzodiazepine possono verificarsi reazioni paradosse: irrequietezza, confusione, agitazione, irritabilità, aggressività, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento e manifestazioni di depressione con tendenze suicide. Queste reazioni sono più frequenti negli anziani e richiedono l’immediata consultazione del medico, che indicherà come sospendere il trattamento.
Nei pazienti anziani Mogadon può aumentare il rischio di cadute e fratture dell’anca a causa del suo effetto rilassante sui muscoli. Con l’aumentare dell’età, soprattutto con dosi elevate, è stato osservato un incremento dell’intensità e dell’incidenza degli effetti indesiderati a livello del sistema nervoso centrale.
Interazioni di Mogadon con altri medicinali, alcol e alimenti
È importante informare il medico o il farmacista di tutti i medicinali assunti, compresi quelli da banco e i prodotti erboristici. L’uso concomitante di altri farmaci con proprietà calmanti può compromettere la capacità di guidare o utilizzare macchinari.
Medicinali che deprimono il sistema nervoso centrale
L’associazione di Mogadon con i seguenti medicinali può aumentarne l’effetto sedativo centrale:
- antipsicotici (neurolettici) utilizzati per alcune malattie mentali;
- ipnotici e sedativi;
- ansiolitici;
- antidepressivi;
- analgesici narcotici, che possono aumentare l’euforia e la dipendenza psichica;
- antiepilettici utilizzati per il trattamento dell’epilessia;
- anestetici utilizzati per il sollievo dal dolore;
- antistaminici sedativi utilizzati contro le manifestazioni allergiche.
Antipertensivi e betabloccanti
I medicinali antipertensivi utilizzati per il trattamento dell’ipertensione arteriosa e i betabloccanti (usati per la pressione alta e per disturbi cardiaci) possono interagire con Mogadon. In tal caso il medico potrebbe modificare la dose nelle fasi iniziali di trattamento.
Altri farmaci che possono interagire con Mogadon
- teofillina o aminofillina (medicinali per l’asma bronchiale) possono ridurre l’effetto sedativo di Mogadon;
- sodio oxibato (usato per la narcolessia) vede aumentato il proprio effetto in associazione;
- cimetidina, omeprazolo, antimicotici azolici, inibitori della proteasi, antibiotici macrolidi, bloccanti del canale del calcio, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI), disulfiram, contraccettivi orali, rifampicina, erba di San Giovanni e valeriana possono modificare gli effetti di Mogadon agendo sul metabolismo epatico.
Associazione tra Mogadon e oppioidi: avvertenza importante
L’uso concomitante di Mogadon con oppioidi (forti analgesici, medicinali per la terapia della dipendenza e alcuni medicinali per la tosse) aumenta il rischio di sonnolenza, depressione respiratoria, coma e può mettere in pericolo di vita. Tale associazione deve essere considerata solo quando non sono possibili alternative terapeutiche, limitando dose e durata. È utile informare amici e familiari affinché possano riconoscere eventuali segnali di allarme.
Mogadon con succo di pompelmo e alcol
Il succo di pompelmo può interagire con Mogadon e va assunto con cautela durante la terapia. Più rilevante è l’interazione con l’alcol: l’assunzione contemporanea aumenta in modo marcato l’effetto sedativo, può compromettere gravemente la capacità di guidare veicoli e utilizzare macchinari e, nei soggetti con precedenti di abuso alcolico, incrementa il rischio di sviluppare dipendenza al medicinale. L’alcol deve quindi essere evitato durante tutto il trattamento.
Uso di Mogadon in gravidanza, allattamento e guida
Mogadon in gravidanza
È necessario evitare l’assunzione di Mogadon durante la gravidanza, in particolare nei primi tre mesi e negli ultimi tre mesi, salvo diversa prescrizione del medico per gravi motivi di salute. Se somministrato nell’ultimo trimestre o durante il travaglio, il neonato può manifestare effetti indesiderati anche gravi, come sintomi di dipendenza fisica o di astinenza.
Mogadon durante l’allattamento
Le benzodiazepine come Mogadon passano nel latte materno: l’assunzione durante l’allattamento al seno deve essere evitata. Qualora il medico ritenga comunque necessaria la terapia, raccomanderà l’interruzione dell’allattamento.
Fertilità e guida di veicoli
Gli effetti del nitrazepam sulla fertilità non sono noti. Durante il trattamento con Mogadon non si deve guidare né utilizzare macchinari in caso di sedazione, amnesia, alterazioni della concentrazione o della funzione muscolare. La vigilanza può essere ridotta soprattutto se non è stato garantito un periodo di sonno sufficiente (7-8 ore) dopo l’assunzione.
Come prendere Mogadon: dosi e modalità
Mogadon va assunto seguendo esattamente le indicazioni del medico. La dose e la frequenza sono personalizzate per evitare l’assunzione eccessiva del medicinale.
Dosi di Mogadon negli adulti
La dose raccomandata per l’adulto è 1 compressa da 5 mg al giorno, da assumere la sera prima di coricarsi. Il medico può valutare l’aumento a 10 mg (2 compresse) nei trattamenti ambulatoriali e fino a 20 mg (4 compresse) nei trattamenti ospedalieri.
Le compresse possono essere ingerite intere, masticate oppure sciolte in un bicchiere d’acqua. Dopo l’assunzione occorre prevedere un periodo di 7-8 ore per riposare o dormire.
Dosi di Mogadon in anziani e pazienti con insufficienza d’organo
Nei pazienti anziani o debilitati e in chi soffre di disturbi renali o epatici, il medico prescrive una dose non superiore alla metà di quella standard. In presenza di danni cerebrali la dose massima è 5 mg. Nei pazienti con insufficienza polmonare cronica di grado non grave il medico può valutare dosi inferiori a quelle di riferimento.
Durata del trattamento con Mogadon
La durata del trattamento viene mantenuta il più breve possibile: generalmente da pochi giorni a 2 settimane, fino a un massimo di 4 settimane comprensive della sospensione graduale. In casi particolari il medico può decidere di prolungare la terapia dopo aver rivalutato lo stato di salute del paziente. Il medico spiegherà anche come ridurre gradualmente la dose per minimizzare il rischio di sintomi da astinenza e da rimbalzo.
Sovradosaggio e interruzione del trattamento con Mogadon
Cosa fare in caso di sovradosaggio di Mogadon
In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di Mogadon è necessario avvertire immediatamente il medico o recarsi al più vicino ospedale. Non ci sono pericoli per la vita se la dose assunta è superiore a quella prescritta, a meno che non siano stati assunti contemporaneamente alcol o altri medicinali.
Nei casi lievi i sintomi possono includere obnubilamento, confusione mentale, disartria (difficoltà ad articolare le parole) e letargia. Nei casi più gravi possono comparire atassia, ipotonia muscolare, ipotensione, depressione respiratoria, coma e, in casi estremi, morte.
Il trattamento del sovradosaggio prevede terapia di supporto con carbone attivo e/o lavanda gastrica, stabilizzazione circolatoria e monitoraggio intensivo. L’induzione del vomito non è raccomandata. Il medico può valutare l’uso di flumazenil, un antagonista delle benzodiazepine, tranne nei pazienti epilettici in terapia. In caso di eccitazione non devono essere usati barbiturici.
Se si dimentica una dose di Mogadon
Non assumere una dose doppia per compensare la dose dimenticata.
Interruzione del trattamento con Mogadon
Mogadon non deve essere interrotto bruscamente: il medico stabilisce una riduzione graduale della dose. L’interruzione improvvisa può provocare sintomi da astinenza, tra cui depressione, mal di testa, dolori muscolari, ansia estrema, tensione, irrequietezza, confusione, alterazione dell’umore, insonnia da rimbalzo, irritabilità, sudorazione e diarrea.
Nei casi più gravi possono manifestarsi sensazione di distacco o estraniamento da sé o dal mondo esterno, ipersensibilità a suoni, luce e contatto fisico, intorpidimento e formicolio degli arti, allucinazioni e attacchi epilettici. Possono verificarsi anche sintomi da rimbalzo, con ricomparsa più intensa dei disturbi che avevano portato alla prescrizione del farmaco.
Effetti indesiderati di Mogadon
Come tutti i medicinali, Mogadon può provocare effetti indesiderati, sebbene non tutti i pazienti li manifestino. In presenza di reazioni gravi o insolite è fondamentale contattare tempestivamente il medico.
Effetti gravi che richiedono attenzione immediata con Mogadon
Rivolgersi immediatamente al medico in caso di comparsa di:
- irrequietezza, confusione, agitazione, irritabilità;
- aggressività, rabbia, incubi;
- allucinazioni (percezione di cose inesistenti);
- psicosi o comportamento anormale;
- manifestazioni di depressione con tendenze al suicidio.
Queste reazioni sono più frequenti nell’anziano.
Effetti indesiderati di Mogadon per apparato
Tutti gli effetti elencati di seguito hanno frequenza non nota (non definibile sulla base dei dati disponibili).
Sangue: disturbi ematici come agranulocitosi, leucopenia, anemia aplastica.
Sistema immunitario: reazioni allergiche della pelle, reazioni anafilattiche, angioedema (rapido gonfiore di lingua o gola con possibile ostruzione delle vie respiratorie), reazioni di ipersensibilità alle benzodiazepine.
Psichiche: disordine emotivo, stato confusionale, depressione, delirio, insonnia, disturbi cognitivi, alterazione del desiderio sessuale, dipendenza, sindrome di astinenza, alterazioni dell’umore, irritabilità, abuso farmacologico, agitazione, aggressività, allucinazioni, disturbi psicotici, sintomi da rimbalzo.
Sistema nervoso: sonnolenza, mal di testa, vertigini, amnesia anterograda, disturbi dell’equilibrio, ipocinesia, tremore, atassia, epilessia, convulsioni, disartria.
Occhio: diplopia (visione doppia), compromissione della vista.
Vasi sanguigni: ipotensione.
Polmoni e bronchi: depressione respiratoria, aumento della secrezione bronchiale.
Stomaco e intestino: dolore addominale, nausea.
Fegato e vie biliari: ittero (colorazione giallastra di pelle e sclere).
Pelle: rash, orticaria, prurito, dermatite, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson (eruzione grave con vescicole e desquamazione).
Muscoli e ossa: debolezza muscolare, fratture (soprattutto dell’anca nell’anziano), spasmi muscolari.
Reni e vie urinarie: ritenzione urinaria.
Generali: affaticamento.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Mogadon
Mogadon deve essere conservato fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Il medicinale non richiede alcuna particolare condizione di conservazione e può essere mantenuto a temperatura ambiente.
Non utilizzare Mogadon dopo la data di scadenza riportata sulla confezione (la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato). I medicinali non più utilizzati non devono essere gettati nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come smaltirli correttamente, per contribuire alla tutela dell’ambiente.
FAQ su Mogadon
A cosa serve Mogadon?
Mogadon è un medicinale a base di nitrazepam, una benzodiazepina ipnotico-sedativa. È indicato negli adulti per il trattamento a breve termine dell’insonnia grave, disabilitante e tale da causare un disagio rilevante nella vita quotidiana. Non rimuove le cause dell’insonnia, che devono essere sempre valutate dal medico.
Quando si prende Mogadon e dopo quanto fa effetto?
La dose abituale è 1 compressa da 5 mg la sera prima di coricarsi. Mogadon induce rapidamente il sonno, tuttavia dopo l’assunzione è necessario garantirsi un periodo di sonno ininterrotto di 7-8 ore per evitare sedazione residua, disturbi della memoria e compromissione della vigilanza il giorno successivo.
Mogadon dà dipendenza?
Sì, l’uso di dosi elevate o per periodi prolungati di nitrazepam può causare dipendenza fisica e psichica, come avviene con le altre benzodiazepine. Il rischio è maggiore nei pazienti con storia di abuso di droghe o alcol e in chi soffre di disturbi della personalità. Per questo il trattamento deve essere il più breve possibile e la sospensione sempre graduale.
Si può assumere Mogadon con l’alcol?
No. L’alcol deve essere evitato durante tutto il trattamento con Mogadon perché ne potenzia in modo marcato l’effetto sedativo, aumenta la compromissione della capacità di guidare e di utilizzare macchinari e, nei soggetti con storia di abuso alcolico, aumenta il rischio di sviluppare dipendenza al medicinale.
Mogadon si può usare in gravidanza e allattamento?
Mogadon va evitato in gravidanza, soprattutto nei primi e negli ultimi tre mesi, salvo diversa prescrizione medica per gravi motivi di salute. Durante l’allattamento il nitrazepam passa nel latte materno e l’assunzione deve essere evitata: se la terapia è indispensabile, il medico raccomanderà di interrompere l’allattamento al seno.
Cosa succede se si interrompe Mogadon bruscamente?
L’interruzione improvvisa di Mogadon può provocare sintomi da astinenza (depressione, mal di testa, dolori muscolari, ansia, irrequietezza, confusione, insonnia da rimbalzo, irritabilità, sudorazione, diarrea) e, nei casi più gravi, allucinazioni e attacchi epilettici. Per questo motivo la sospensione deve sempre essere graduale e concordata con il medico.
Mogadon richiede ricetta medica?
Sì. Mogadon è un medicinale di Classe C (a totale carico del cittadino) e viene dispensato con ricetta ripetibile (RR), valida 30 giorni. Non è acquistabile online ed è sempre necessaria la prescrizione del medico curante.
Quali sono le principali controindicazioni di Mogadon?
Mogadon non deve essere assunto in caso di ipersensibilità al nitrazepam o agli eccipienti, miastenia grave, grave insufficienza respiratoria, grave insufficienza epatica, sindrome da apnea notturna e atassia spinale e cerebellare. Non è indicato in bambini e adolescenti sotto i 18 anni.
