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Momentact: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Momentact è un medicinale di automedicazione (OTC, classe C) a base di ibuprofene 400 mg, un principio attivo appartenente alla classe dei FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei) con azione analgesica, antinfiammatoria e antipiretica. È commercializzato in Italia da Angelini Pharma S.p.A. ed è disponibile in tre diverse formulazioni pensate per rispondere alle diverse esigenze di assunzione: compresse rivestite con film, capsule molli e sospensione orale in bustine. Le informazioni riportate in questa pagina sono basate sul contenuto del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 5 novembre 2024, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Momentact e a cosa serve

Momentact contiene ibuprofene, un medicinale che appartiene alla classe degli analgesici-antinfiammatori, ovvero farmaci che combattono il dolore e l’infiammazione. L’ibuprofene agisce inibendo la produzione di prostaglandine, sostanze coinvolte nei processi infiammatori e nella percezione del dolore, offrendo così un effetto analgesico, antinfiammatorio e antipiretico.

Momentact è indicato negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni per il trattamento di:

  • dolori di varia origine e natura, come mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali;
  • riduzione dei sintomi degli stati febbrili ed influenzali, per dare sollievo dalla febbre e dai malesseri correlati.

È importante rivolgersi al medico se non si notano miglioramenti o se si osserva un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni di trattamento. Il farmaco deve essere utilizzato alla dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario al controllo dei sintomi.

Formulazioni disponibili di Momentact

Momentact è disponibile in Italia in tre diverse forme farmaceutiche, tutte contenenti 400 mg di ibuprofene come principio attivo. Ogni formulazione ha caratteristiche specifiche che permettono di scegliere la modalità di assunzione più adatta alle proprie esigenze.

Momentact 400 mg compresse rivestite con film

Le compresse rivestite con film contengono 400 mg di ibuprofene e rappresentano la formulazione più tradizionale. Si assumono con un bicchiere d’acqua e sono disponibili in confezioni da 6, 12, 16, 18, 20, 24, 26, 28 e 30 compresse. Non tutte le confezioni potrebbero essere commercializzate.

Momentact 400 mg capsule molli

Le capsule molli contengono 400 mg di ibuprofene in una matrice liquida, che consente una dissoluzione rapida. Sono disponibili in confezioni da 10 o 20 capsule molli. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Momentact 400 mg sospensione orale in bustine

Le bustine contengono una sospensione fluida, omogenea, di colore da bianco a lievemente giallo, con 400 mg di ibuprofene per bustina monodose da 10 ml. Il prodotto può essere assunto direttamente in bocca senza necessità di acqua. Sono disponibili confezioni da 6, 8, 10, 12, 16, 18, 20, 24 o 30 bustine monodose. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Quando non prendere Momentact: controindicazioni

Momentact non deve essere assunto nei seguenti casi:

  • allergia all’ibuprofene o a uno qualsiasi degli altri componenti del medicinale;
  • allergia ad altri medicinali antireumatici (ad esempio acido acetilsalicilico) o ad altri farmaci utilizzati per il trattamento di dolori articolari o muscolari;
  • età inferiore ai 12 anni;
  • ultimi 3 mesi di gravidanza o durante l’allattamento al seno;
  • malattie dello stomaco e dell’intestino, come ulcera peptica gastroduodenale attiva o grave;
  • precedenti episodi di sanguinamento o perforazione dello stomaco o dell’intestino conseguenti all’assunzione di farmaci;
  • due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamenti dello stomaco;
  • gravi malattie del cuore (insufficienza cardiaca severa);
  • grave malattia del fegato o dei reni;
  • severa disidratazione causata da vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi.

Avvertenze e precauzioni d’uso di Momentact

Prima di prendere Momentact è fondamentale valutare alcune condizioni cliniche e situazioni personali che possono richiedere particolare attenzione o sconsigliare l’uso del medicinale.

Reazioni allergiche e cutanee gravi

Con l’ibuprofene sono stati segnalati segni di reazione allergica, inclusi problemi respiratori, gonfiore del viso e del collo (angioedema) e dolore al petto. In presenza di questi segnali è necessario interrompere immediatamente l’assunzione e contattare il medico o il servizio di emergenza sanitaria.

Sono state segnalate anche reazioni cutanee gravi in associazione al trattamento con ibuprofene, tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Alla comparsa di uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni è indispensabile interrompere l’assunzione e consultare immediatamente il medico.

Rischio cardiovascolare

I farmaci antinfiammatori come l’ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di infarto del miocardio o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. È importante non superare la dose raccomandata né la durata del trattamento.

È necessario consultare il medico o il farmacista prima di prendere Momentact in presenza di problemi cardiaci, angina pectoris, precedenti di attacco cardiaco, intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica, qualunque tipo di ictus (incluso il “mini-ictus” o attacco ischemico transitorio). Particolare cautela è richiesta anche in caso di ipertensione arteriosa, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o fumo.

Problemi gastrointestinali

Il trattamento con FANS può causare sanguinamento, ulcere o perforazione dello stomaco e dell’intestino, eventi che possono essere fatali, in particolare negli anziani. Il rischio aumenta con dosi elevate di farmaci antinfiammatori e nei pazienti con storia di ulcera, sanguinamento o perforazione.

Chi soffre o ha sofferto di malattie croniche dell’intestino come la colite ulcerosa o il morbo di Crohn deve utilizzare Momentact con particolare attenzione, poiché queste condizioni possono peggiorare. È importante riferire al medico qualsiasi sintomo intestinale non usuale, specialmente nelle fasi iniziali del trattamento.

Problemi respiratori

È fondamentale consultare il medico prima di assumere Momentact in caso di precedenti episodi di broncospasmo (difficoltà a respirare) dopo l’uso di acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori. Anche chi soffre di asma, rinite cronica, polipi nasali o sinusite deve prestare particolare cautela, poiché potrebbero manifestarsi difficoltà respiratorie, orticaria o angioedema.

Funzionalità renale, epatica e altre condizioni

I medicinali come Momentact possono essere associati alla comparsa di malattie renali anche gravi, come necrosi papillare renale, nefropatia da analgesici e insufficienza renale. Per questo motivo, in caso di funzionalità renale diminuita, malfunzionamento del cuore o del fegato, o nei pazienti anziani, il medico monitorerà la funzionalità dei reni. L’uso concomitante di più antidolorifici aumenta ulteriormente il rischio.

I trattamenti prolungati possono dare luogo a disturbi oculari, pertanto in questi casi si raccomandano controlli oculistici periodici; se si verificano disturbi della vista è necessario interrompere il trattamento.

Chi soffre di lupus eritematoso sistemico o di malattie del tessuto connettivo deve informare il medico: in rare occasioni, nei pazienti in trattamento con ibuprofene sono stati osservati sintomi di meningite asettica (rigidità nucale, mal di testa, nausea, vomito, febbre, disorientamento).

Infezioni

Momentact può mascherare i sintomi di infezioni come febbre e dolore, ritardando così un trattamento adeguato e aumentando il rischio di complicanze. Questo fenomeno è stato osservato in particolare nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se i sintomi dell’infezione persistono o peggiorano durante il trattamento, è necessario rivolgersi immediatamente al medico.

Interazioni di Momentact con altri medicinali

Momentact può influenzare o essere influenzato da molti altri medicinali. Per questo motivo è essenziale informare il medico o il farmacista di tutti i farmaci che si stanno assumendo, che si sono assunti di recente o che si potrebbero assumere. In particolare, Momentact non deve essere assunto insieme ad acido acetilsalicilico (aspirina) o ad altri medicinali antinfiammatori.

Tra le principali interazioni note si segnalano:

  • corticosteroidi (come il cortisone): aumento del rischio di ulcera e sanguinamento gastrointestinale;
  • anticoagulanti (warfarin, ticlopidina, eparina, dicumarolo): aumento del rischio di sanguinamento;
  • antipertensivi (diuretici, ACE-inibitori come captopril, betabloccanti come atenololo, antagonisti dell’angiotensina II come losartan): Momentact può ridurne l’efficacia;
  • inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI utilizzati per la depressione): aumento del rischio di lesioni o sanguinamenti;
  • litio (per malattie mentali) e fenitoina (per l’epilessia): possono richiedere esami del sangue durante il trattamento;
  • metotrexato (per cancro o artrite reumatoide): aumento della tossicità;
  • moclobemide: antidepressivo che può interagire con l’ibuprofene;
  • aminoglicosidi (antibiotici): interazione farmacocinetica;
  • glicosidi cardiaci: Momentact può aggravare le malattie del cuore;
  • colestiramina: può modificare l’assorbimento dell’ibuprofene;
  • ciclosporine e tacrolimus: aumento del rischio di danno renale;
  • estratti vegetali come il Ginkgo Biloba: aumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale;
  • mifepristone: utilizzato nelle donne per indurre l’aborto;
  • antibiotici chinolonici: aumento del rischio di convulsioni;
  • sulfaniluree (per il diabete): possibile interazione;
  • zidovudina e ritonavir (per l’AIDS): possono richiedere esami del sangue;
  • probenecid (per la gotta);
  • inibitori del CYP2C9 come voriconazolo e fluconazolo (antimicotici);
  • bifosfonati (per le malattie delle ossa): aumento degli effetti gastrointestinali;
  • ossipentifillina (per ulcere alle gambe): aumento degli effetti gastrointestinali;
  • baclofene (miorilassante): possibile interazione.

Momentact e alcol

Si sconsiglia fortemente l’assunzione di bevande alcoliche durante il trattamento con Momentact, poiché l’alcol può aumentare il rischio di effetti indesiderati, in particolare a carico del tratto gastrointestinale e del sistema nervoso centrale.

Momentact in gravidanza, allattamento e fertilità

In caso di gravidanza in corso, sospetta o pianificata, o se si sta allattando al seno, è necessario chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di assumere Momentact.

Uso in gravidanza

Momentact non deve essere assunto negli ultimi 3 mesi di gravidanza, perché può causare importanti disturbi al cuore, ai polmoni e ai reni del feto o problemi durante il parto. Inoltre può influire sulla tendenza al sanguinamento della madre e del bambino e ritardare o prolungare il travaglio.

Durante i primi 6 mesi di gravidanza, Momentact non deve essere utilizzato se non in caso di stretta necessità e su consiglio del medico. Se è necessario un trattamento in questo periodo, o mentre si sta cercando di rimanere incinta, deve essere impiegata la dose più bassa efficace per il minor tempo possibile. Se assunto per più di qualche giorno dalla ventesima settimana di gravidanza in poi, Momentact può causare problemi ai reni del feto con bassi livelli di liquido amniotico (oligoidramnios) o restringimento del dotto arterioso nel cuore del bambino.

Uso durante l’allattamento

L’ibuprofene passa nel latte materno, quindi Momentact non deve essere assunto durante l’allattamento al seno.

Effetti sulla fertilità

Chi ha problemi a rimanere incinta o si sta sottoponendo a indagini sulla fertilità dovrebbe sospendere l’uso di Momentact, poiché il medicinale può compromettere temporaneamente la fertilità.

Come prendere Momentact: posologia e modo d’uso

Momentact deve essere assunto seguendo esattamente le indicazioni del foglio illustrativo o le istruzioni del medico o del farmacista. In caso di dubbi è sempre opportuno consultare un professionista sanitario. È fondamentale utilizzare la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi.

Dosaggio di Momentact compresse rivestite

Per adulti e adolescenti oltre i 12 anni, la dose raccomandata è 1 compressa, 2-3 volte al giorno, da assumere con un bicchiere d’acqua. Non superare le 3 compresse al giorno senza il consiglio del medico.

Dosaggio di Momentact capsule molli

Per adulti e adolescenti oltre i 12 anni, la dose raccomandata è 1 capsula molle, 2-3 volte al giorno. Non superare le 3 capsule molli al giorno senza il consiglio del medico.

Dosaggio di Momentact bustine

Per adulti e adolescenti di età pari o superiore a 12 anni, la dose raccomandata è 1 bustina, 2-3 volte al giorno. Prima dell’uso, esercitare una leggera pressione sulla bustina, passandola tra le dita per omogeneizzarne il contenuto. Una volta aperta, assumere il prodotto versandolo direttamente in bocca senza bere acqua, premendo delicatamente dal basso per agevolarne la completa fuoriuscita. Non superare le 3 bustine al giorno.

Modalità di assunzione

Momentact può essere assunto a stomaco vuoto. Nei soggetti con problemi di tollerabilità gastrica, tuttavia, è preferibile assumere il medicinale a stomaco pieno per ridurre il rischio di disturbi digestivi. Dopo tre giorni di trattamento senza risultati apprezzabili è necessario consultare il medico.

Uso negli anziani

I pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi indicati e consultare il medico per la definizione della dose più adatta, soprattutto in presenza di disturbi ai reni e/o al fegato. Gli anziani presentano infatti un aumentato rischio di emorragia, ulcere e perforazioni rispetto ad altri pazienti.

Uso negli adolescenti

Se l’uso del medicinale si rende necessario per più di 3 giorni nell’adolescente o in caso di peggioramento della sintomatologia, è indispensabile consultare il medico. Se l’adolescente è disidratato, esiste il rischio che sviluppi una malattia dei reni.

In caso di malattia dei reni, del fegato o del cuore, consultare il medico per la definizione della dose adatta. In caso di grave malattia del fegato Momentact non deve essere assunto. Se si dimentica una dose, non prenderne una doppia per compensare la dimenticanza.

Sovradosaggio di Momentact

In caso di assunzione di una quantità superiore a quella prescritta o se un bambino ha assunto Momentact per errore, è necessario contattare sempre un medico o l’ospedale più vicino per ricevere un parere sul rischio e indicazioni sulle azioni da intraprendere.

I sintomi di sovradosaggio possono manifestarsi entro 4-6 ore dall’assunzione e comprendono comunemente:

  • nausea, mal di stomaco, vomito (con eventuale presenza di sangue);
  • mal di testa, vertigini, ronzio nelle orecchie (tinnito);
  • confusione e movimenti incontrollati degli occhi;
  • sonnolenza, stato di sonno profondo con ridotta risposta agli stimoli (letargia);
  • dolore al petto, palpitazioni, perdita di coscienza;
  • convulsioni (soprattutto nei bambini), debolezza.

In casi rari possono manifestarsi ipotermia, sanguinamento gastrointestinale, coma, apnea, abbassamento della pressione sanguigna (ipotensione), alterazioni della frequenza cardiaca (bradicardia o tachicardia), depressione del sistema nervoso centrale e respiratoria. Dosi significativamente elevate di ibuprofene possono causare gravi danni a carico di reni e fegato. In caso di avvelenamento grave può verificarsi acidosi metabolica.

Effetti indesiderati di Momentact

Come tutti i medicinali, anche Momentact può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo utilizzando la dose più bassa tra quelle consigliate e per il periodo più breve necessario a controllare i sintomi. Di solito questi effetti sono più frequenti negli anziani.

Effetti che richiedono interruzione immediata del farmaco

È necessario interrompere immediatamente l’uso di Momentact e rivolgersi al medico o al più vicino ospedale in caso di:

  • eruzioni o lesioni della pelle e delle mucose;
  • segni di reazione allergica, anche grave (eritemi, prurito, orticaria, gonfiore della pelle e delle mucose, shock anafilattico);
  • pelle che si squama, macchie rossastre a forma di bersaglio con vescicole centrali, ulcere della bocca, della gola, del naso, dei genitali e degli occhi (possibili segni di sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica o eritema multiforme);
  • eruzione cutanea diffusa con temperatura corporea elevata e linfonodi ingrossati (sindrome DRESS);
  • eruzione cutanea diffusa, rossa e squamosa con vescicole e febbre (pustolosi esantematica acuta generalizzata, AGEP);
  • disturbi della vista;
  • malattia del fegato (disfunzione epatica);
  • sanguinamento, ulcera e perforazione dello stomaco e dell’intestino (possono essere fatali, in particolare negli anziani).

Effetti indesiderati comuni

Possono interessare fino a 1 persona su 10:

  • capogiro;
  • malessere;
  • affaticamento.

Effetti indesiderati non comuni

Possono interessare fino a 1 persona su 100:

  • infiammazione dello stomaco (gastrite);
  • insonnia, ansietà;
  • intorpidimento degli arti (parestesia), sonnolenza;
  • congestione nasale (rinite), difficoltà a respirare (broncospasmo, dispnea);
  • interruzione momentanea del respiro (apnea);
  • compromissione dell’udito, ronzio nelle orecchie (tinnito), vertigine;
  • disturbi al fegato (funzione epatica alterata), infiammazione del fegato (epatite), ittero;
  • malattie dei reni (nefrite interstiziale, sindrome nefrosica, insufficienza renale);
  • reazioni di ipersensibilità (eruzione cutanea, orticaria, prurito, porpora, angioedema, asma, broncospasmo);
  • reazioni cutanee alla luce (fotosensibilità).

Effetti indesiderati rari

Possono interessare fino a 1 persona su 1.000:

  • riduzione delle cellule del sangue (leucopenia, neutropenia, agranulocitosi, anemia emolitica o aplastica, trombocitopenia);
  • depressione, stato confusionale, allucinazioni;
  • infiammazione del nervo ottico (neurite ottica), neuropatia ottica tossica;
  • meningite asettica, specie in pazienti con disturbi autoimmuni preesistenti;
  • gonfiore da accumulo di liquidi nei tessuti;
  • lupus eritematoso;
  • aggravamento di infezioni (ad esempio fascite necrotizzante).

Effetti indesiderati molto rari

Possono interessare fino a 1 persona su 10.000:

  • infiammazione del pancreas (pancreatite);
  • palpitazioni, insufficienza cardiaca, infarto del miocardio, edema polmonare acuto, ipertensione;
  • insufficienza epatica;
  • reazioni allergiche gravi (anafilassi, necrolisi epidermica tossica, sindrome di Stevens-Johnson, eritema multiforme);
  • gravi infezioni cutanee durante l’infezione da varicella.

Effetti indesiderati con frequenza non nota

  • senso di peso allo stomaco, bruciore di stomaco, flatulenza, stitichezza, difficoltà a digerire, dolore addominale;
  • sangue nelle feci o nel vomito, lesioni all’interno della bocca;
  • peggioramento di malattie infiammatorie del colon e dell’intestino;
  • aumento del rischio di infarto o ictus, pressione alta, insufficienza cardiaca grave;
  • sindrome DRESS, pustolosi esantematica acuta generalizzata;
  • sindrome di Kounis (dolore al petto come segno di reazione allergica grave).

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Momentact

Le modalità di conservazione differiscono leggermente in base alla formulazione:

  • Momentact compresse rivestite e bustine: non richiedono alcuna temperatura particolare di conservazione;
  • Momentact capsule molli: non conservare a temperatura superiore ai 25°C.

In tutti i casi, il medicinale deve essere conservato fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare Momentact dopo la data di scadenza indicata sulla scatola dopo la dicitura “Scad.”: la data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.

I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. È opportuno chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non più utilizzati, contribuendo così a proteggere l’ambiente.

Pagina categoria foglietti illustrativi.

Composizione e confezioni di Momentact

Il principio attivo di tutte le formulazioni di Momentact è l’ibuprofene 400 mg. Gli eccipienti variano invece in base alla forma farmaceutica.

Momentact compresse rivestite con film

Gli eccipienti comprendono: amido pregelatinizzato, carbossimetilamido sodico, carmellosa sodica, povidone, cellulosa microcristallina, silice precipitata, talco, sodio laurilsolfato, lattosio monoidrato, ipromellosa, titanio diossido e Macrogol 4000. Questa formulazione contiene lattosio (importante per chi ha intolleranze a certi zuccheri) e meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, quindi è essenzialmente “senza sodio”.

Momentact capsule molli

Gli eccipienti comprendono: Macrogol 600, potassio idrossido, gelatina, sorbitolo (E420) liquido parzialmente disidratato, acqua depurata, Ponceau 4R (E124), lecitina e olio di cocco frazionato. Questa formulazione contiene 23,46 mg di sorbitolo per dose e il colorante Ponceau 4R (E124), che può causare reazioni allergiche.

Momentact sospensione orale in bustine

Gli eccipienti comprendono: alcool cetilico, saccarosio, gomma xantana, saccarosio monopalmitato, silice colloidale anidra, acido citrico monoidrato, disodio edetato diidrato, metile paraidrossibenzoato, simeticone emulsione, propile paraidrossibenzoato, aroma arancia rossa e acqua depurata. La formulazione contiene propile e metile paraidrossibenzoato (che possono causare reazioni allergiche anche ritardate), saccarosio e meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose (essenzialmente “senza sodio”).

Titolare dell’autorizzazione e produttori

Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio di tutte le formulazioni è Angelini Pharma S.p.A., con sede in Viale Amelia, 70 – 00181 Roma. I produttori variano in base alla formulazione:

  • Compresse rivestite: A.C.R.A.F. S.p.A., Via Vecchia del Pinocchio, 22 – 60131 Ancona;
  • Capsule molli: Catalent Germany Eberbach GmbH, Gammelsbacher Str. 2, 69412 Eberbach/Baden, Germania;
  • Sospensione orale in bustine: Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco S.p.A., Via Vecchia del Pinocchio, 22 – 60131 Ancona.

FAQ su Momentact

Momentact è un antinfiammatorio o un antidolorifico?

Momentact è entrambe le cose: contiene ibuprofene, un FANS (farmaco antinfiammatorio non steroideo) che esercita contemporaneamente un’azione antinfiammatoria, analgesica (antidolorifica) e antipiretica. Per questo è indicato sia contro il dolore di varia origine sia contro febbre e stati influenzali.

Qual è la differenza tra Momentact compresse, capsule molli e bustine?

Tutte e tre le formulazioni contengono la stessa quantità di principio attivo (400 mg di ibuprofene) e hanno pari efficacia terapeutica. Le differenze riguardano la modalità di assunzione: le compresse si deglutiscono con acqua, le capsule molli hanno una matrice liquida che favorisce una dissoluzione rapida e le bustine si assumono direttamente in bocca senza acqua, risultando comode fuori casa.

Dopo quanto tempo fa effetto Momentact?

L’ibuprofene in Momentact viene generalmente assorbito rapidamente dopo l’assunzione orale e l’effetto analgesico si manifesta indicativamente entro 30-60 minuti. L’assunzione a stomaco pieno può ritardare leggermente la comparsa dell’effetto ma riduce il rischio di disturbi gastrici.

Quante compresse o bustine di Momentact si possono prendere al giorno?

La dose raccomandata per adulti e adolescenti oltre i 12 anni è di 1 compressa, capsula o bustina 2-3 volte al giorno. Non superare le 3 unità giornaliere senza il consiglio del medico. Si raccomanda di lasciar trascorrere almeno 6-8 ore tra due assunzioni e di utilizzare la dose efficace più bassa per il minor tempo possibile.

Momentact si può dare ai bambini?

No. Momentact 400 mg non è indicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni: tale fascia d’età rientra esplicitamente tra le controindicazioni del foglio illustrativo. Per il trattamento di dolore e febbre nei bambini più piccoli esistono formulazioni pediatriche specifiche a base di ibuprofene o di altri principi attivi; è sempre opportuno consultare il pediatra.

Momentact si può prendere in gravidanza?

Negli ultimi 3 mesi di gravidanza e durante l’allattamento Momentact è controindicato. Nei primi 6 mesi deve essere assunto solo se strettamente necessario e su indicazione del medico, utilizzando la dose più bassa efficace per il minor tempo possibile. A partire dalla ventesima settimana, assunzioni superiori a qualche giorno possono danneggiare i reni del feto.

Momentact richiede la ricetta medica?

No: Momentact 400 mg è un medicinale di automedicazione (OTC, classe C) e può essere acquistato in farmacia senza ricetta medica. Essendo un medicinale da banco, non è rimborsabile dal Servizio Sanitario Nazionale.

Si possono assumere Momentact e alcol insieme?

No, si sconsiglia di bere alcolici durante il trattamento con Momentact. L’alcol può aumentare gli effetti indesiderati dell’ibuprofene, soprattutto a livello gastrointestinale (maggior rischio di gastrite e sanguinamento) e del sistema nervoso centrale.

Cosa fare in caso di dimenticanza di una dose di Momentact?

In caso di dimenticanza di una dose, non prenderne una doppia per compensare quella mancata. Assumere semplicemente la dose successiva all’orario previsto, rispettando l’intervallo minimo raccomandato tra due assunzioni.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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