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Neo-Optalidon: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Neo-Optalidon è un medicinale di automedicazione autorizzato dall’AIFA utilizzato per il trattamento sintomatico del dolore e della febbre. Contiene tre principi attivi (paracetamolo, propifenazone e caffeina) che agiscono in sinergia per garantire un effetto analgesico rapido ed efficace. In questa guida trovi tutte le informazioni del foglietto illustrativo di Neo-Optalidon: indicazioni, posologia, controindicazioni, effetti indesiderati e avvertenze.

 

Che cos’è Neo-Optalidon e a cosa serve

 

Neo-Optalidon è un medicinale analgesico e antipiretico di automedicazione che contiene tre principi attivi: paracetamolo, propifenazone e caffeina. Il paracetamolo e il propifenazone agiscono riducendo la febbre e il dolore, mentre la caffeina è un componente classico di questo tipo di associazioni e ne potenzia l’effetto analgesico.

Neo-Optalidon è indicato per il trattamento sintomatico del dolore di varia origine e degli stati febbrili. In particolare, viene utilizzato in caso di:

  • mal di testa di varia natura;
  • dolore ai denti (odontalgia);
  • nevralgie (dolore ai nervi);
  • dolori mestruali (dismenorrea);
  • stati febbrili acuti.

Se i sintomi non migliorano o peggiorano dopo 3 giorni di trattamento, è necessario consultare il medico. Neo-Optalidon non è indicato per il trattamento di patologie croniche e non va utilizzato come terapia di lunga durata.

 

Formulazione disponibile di Neo-Optalidon

 

Neo-Optalidon è commercializzato in Italia da Perrigo Italia S.r.l. in un’unica formulazione, disponibile in due tipologie di confezione:

  • Neo-Optalidon 200 mg + 125 mg + 25 mg compresse rivestite — confezione da 8 compresse;
  • Neo-Optalidon 200 mg + 125 mg + 25 mg compresse rivestite — confezione da 16 compresse.

Ogni compressa rivestita contiene 200 mg di paracetamolo, 125 mg di propifenazone e 25 mg di caffeina. Le compresse sono confezionate in blister in PVC opaco/alluminio. Non tutte le confezioni potrebbero essere effettivamente commercializzate.

Gli eccipienti presenti nella formulazione sono: idrossipropilcellulosa, olio di dimetilsilicone, crospovidone, olio vegetale idrogenato, magnesio stearato, titanio diossido, olio di arachidi idrogenato, silice colloidale anidra, macrogol 6000, povidone, saccarosio, acido stearico, talco, cellulosa microcristallina, alcool cetilico, eritrosina (E 127) e gomma arabica.

 

Come agisce Neo-Optalidon

 

Neo-Optalidon deve la propria efficacia all’azione combinata dei tre principi attivi che lo compongono:

  • Paracetamolo: analgesico e antipiretico con blando effetto antinfiammatorio, agisce inibendo la sintesi delle prostaglandine a livello centrale, riducendo così la percezione del dolore e abbassando la temperatura corporea;
  • Propifenazone: derivato pirazolonico con attività analgesica e antipiretica documentata, potenzia l’azione del paracetamolo;
  • Caffeina: non ha di per sé attività analgesica, ma potenzia l’effetto degli altri due principi attivi e contrasta la sensazione di sonnolenza che può accompagnare gli stati dolorosi.

Clinicamente, Neo-Optalidon ha dimostrato una rapida azione antidolorifica e antipiretica. Il paracetamolo viene assorbito rapidamente, raggiungendo il picco plasmatico massimo in 30-90 minuti.

 

Posologia e modo di somministrazione di Neo-Optalidon

 

Neo-Optalidon va assunto seguendo esattamente le indicazioni del foglio illustrativo o le istruzioni del medico o del farmacista.

 

Dosaggio raccomandato per adulti

 

La dose raccomandata è di 1-2 compresse al giorno, da assumere con abbondante acqua o altri liquidi, preferibilmente a stomaco pieno. La dose massima giornaliera è di 4 compresse nelle 24 ore. Non superare le dosi consigliate.

Il trattamento con Neo-Optalidon non deve protrarsi per oltre 3 giorni consecutivi. Se dopo 3 giorni di trattamento non si notano miglioramenti o se il disturbo si presenta ripetutamente, è necessario rivolgersi al medico.

 

Dosaggio negli anziani

 

Nei pazienti anziani è opportuno attenersi al dosaggio minimo: 1 compressa, 1 volta al giorno, salvo diversa indicazione del medico.

 

Uso nei bambini

 

Neo-Optalidon non deve essere somministrato ai bambini di età inferiore ai 12 anni, a causa della presenza di caffeina.

 

Cosa fare in caso di dose dimenticata

 

In caso di dimenticanza, non assumere una dose doppia per compensare la compressa mancata. Proseguire normalmente con l’assunzione successiva.

 

Controindicazioni di Neo-Optalidon

 

Non assumere Neo-Optalidon nei seguenti casi:

  • ipersensibilità accertata al paracetamolo, al propifenazone, alla caffeina o ad uno qualsiasi degli eccipienti;
  • allergia ad altre sostanze chimicamente simili, come para-aminofenoli e pirazoloni;
  • allergia alle arachidi o alla soia, poiché il medicinale contiene olio di arachidi idrogenato;
  • granulocitopenia (riduzione di alcune cellule del sangue);
  • porfirie intermittenti;
  • favismo (deficit dell’enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi);
  • grave anemia emolitica;
  • insufficienza epatocellulare o renale grave;
  • gravidanza e allattamento;
  • età inferiore ai 12 anni.

 

Avvertenze e precauzioni per Neo-Optalidon

 

Prima di assumere Neo-Optalidon è importante consultare il medico o il farmacista, in particolare nei seguenti casi:

  • disturbi del sangue o problemi epatici o renali;
  • asma o infiammazione cronica del naso (rinite cronica da oltre 12 settimane);
  • orticaria cronica che dura da 6-12 settimane;
  • assunzione concomitante di altri farmaci antinfiammatori (in questi casi l’uso di Neo-Optalidon è sconsigliato).

È importante non assumere Neo-Optalidon a dosi elevate o per lunghi periodi, né contemporaneamente ad altri farmaci contenenti paracetamolo, per evitare reazioni avverse anche gravi a carico del fegato, del rene e del sangue.

 

Quando sospendere Neo-Optalidon

 

Interrompere il trattamento e consultare immediatamente il medico se si manifestano:

  • comparsa di febbre durante il trattamento (la terapia potrebbe non essere adatta alla condizione in atto);
  • dolore al petto o al torace (angina);
  • alterazioni della pelle o delle mucose;
  • qualsiasi segno di reazione allergica.

 

Rischio di acidosi metabolica

 

Nei pazienti con compromissione renale grave, sepsi, malnutrizione, alcolismo cronico o in trattamento con flucloxacillina (un antibiotico), l’assunzione prolungata di paracetamolo a dosi regolari è stata associata a una condizione grave chiamata acidosi metabolica con gap anionico elevato. I sintomi includono gravi difficoltà respiratorie, respirazione rapida e profonda, sonnolenza, nausea e vomito. In caso di comparsa di questi sintomi, contattare immediatamente il medico.

Neo-Optalidon può inoltre influenzare i risultati di alcune analisi di laboratorio, in particolare i test per la misurazione dell’acido urico (uricemia) e della glicemia.

 

Guida di veicoli e uso di macchinari

 

Neo-Optalidon può causare vertigini. È necessario prestare particolare attenzione prima di mettersi alla guida di veicoli o utilizzare macchinari.

 

Interazioni di Neo-Optalidon con altri farmaci e con alcol

 

La somministrazione contemporanea di più farmaci può influenzarne l’efficacia e aumentare il rischio di reazioni avverse. Informare il medico o il farmacista se si stanno assumendo:

  • farmaci ipoglicemizzanti (acetoesamide, clorpropamide, tolbutamide);
  • anticoagulanti come il warfarin;
  • cloramfenicolo (antibiotico) e zidovudina (antivirale);
  • rifampicina (per la tubercolosi);
  • cimetidina (per l’ulcera peptica);
  • antiepilettici come fenitoina, lamotrigina, glutetimmide, fenobarbital e carbamazepina (usati contro l’epilessia);
  • FANS e oppioidi (farmaci antidolorifici);
  • etinilestradiolo (contenuto in molte pillole anticoncezionali);
  • farmaci che influenzano lo svuotamento gastrico (propantelina, metoclopramide, domperidone);
  • altri medicinali contenenti paracetamolo;
  • flucloxacillina (antibiotico), per il rischio di acidosi metabolica con gap anionico elevato.

 

Neo-Optalidon, alcol e bevande con caffeina

 

Non assumere Neo-Optalidon con alcol: l’associazione può interferire con il trattamento e aumentare il rischio di danni al fegato.

Neo-Optalidon contiene caffeina. A dosi elevate, la caffeina può provocare eccitazione, insonnia, tremore muscolare, vomito, aumento della diuresi, tachicardia, extrasistolia e macchie nere nel campo visivo (scotomi). Per questo motivo è opportuno limitare il consumo di caffè e altre bevande contenenti caffeina o teina durante il trattamento.

 

Neo-Optalidon in gravidanza e allattamento

 

L’uso di Neo-Optalidon è controindicato in gravidanza e durante l’allattamento. Se si sospetta o si sta pianificando una gravidanza, è necessario consultare il medico o il farmacista prima di assumere il medicinale.

I FANS possono causare problemi ai reni e al cuore del feto, influenzare la tendenza al sanguinamento della madre e del bambino e causare un travaglio tardivo o più lungo del previsto. Dalla 20ª settimana di gravidanza, i FANS possono provocare:

  • problemi renali al feto con riduzione del liquido amniotico (oligoidramnios);
  • restringimento di un vaso sanguigno (dotto arterioso) nel cuore del bambino.

 

Effetti indesiderati di Neo-Optalidon

 

Come tutti i medicinali, Neo-Optalidon può causare effetti indesiderati, anche se non tutti i pazienti li manifestano.

 

Effetti che richiedono l’interruzione immediata

 

Sospendere il trattamento e rivolgersi al medico in caso di:

  • eruzioni cutanee, arrossamenti, prurito con macchie sulla cute (orticaria);
  • gonfiore del viso, degli occhi, delle labbra;
  • difficoltà respiratorie (edema della laringe o asma);
  • grave reazione allergica (shock anafilattico);
  • gravi eruzioni cutanee con arrossamento e vesciche, come eritema multiforme, Sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica.

 

Altri effetti indesiderati da segnalare al medico

 

Informare il medico se si manifestano i seguenti effetti:

  • alterazioni delle cellule del sangue: trombocitopenia (diminuzione delle piastrine), leucopenia (diminuzione dei globuli bianchi), agranulocitosi, anemia;
  • infiammazione del fegato (epatite) e alterazioni della funzionalità epatica;
  • nefrite interstiziale e alterazioni della funzionalità renale (insufficienza renale);
  • sangue nelle urine (ematuria) e assenza di diuresi (anuria);
  • disturbi a stomaco o intestino;
  • vertigini.

Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati nel foglio illustrativo, si raccomanda di rivolgersi al medico o al farmacista. È inoltre possibile segnalare gli effetti indesiderati direttamente all’AIFA tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza, contribuendo così a migliorare la sicurezza del medicinale.

 

Sovradosaggio di Neo-Optalidon

 

L’assunzione di dosi superiori a quelle raccomandate può causare convulsioni o gravi danni al fegato. Il paracetamolo in sovradosaggio può provocare citolisi epatica con possibile evoluzione verso la necrosi massiva e irreversibile.

A causa della presenza di caffeina, dosi elevate di Neo-Optalidon possono inoltre causare:

  • eccitazione, insonnia, tremore muscolare;
  • nausea e vomito;
  • aumento della diuresi;
  • alterazioni del ritmo cardiaco (extrasistolia, tachicardia);
  • macchie nere nel campo visivo (scotomi).

In caso di sovradosaggio, anche sospetto, contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso più vicino, portando con sé la confezione del medicinale.

 

Conservazione di Neo-Optalidon

 

Neo-Optalidon non richiede particolari condizioni di conservazione. È tuttavia opportuno seguire alcune indicazioni:

  • conservare il medicinale nella confezione originale, al riparo da umidità eccessiva;
  • tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
  • non utilizzare Neo-Optalidon dopo la data di scadenza riportata sulla confezione (la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato);
  • non smaltire i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici; chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati per proteggere l’ambiente.

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Domande frequenti su Neo-Optalidon

 

A cosa serve Neo-Optalidon?

Neo-Optalidon è un medicinale di automedicazione indicato per il trattamento sintomatico del dolore acuto (mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali) e degli stati febbrili. Grazie all’associazione di paracetamolo, propifenazone e caffeina, offre un’azione analgesica e antipiretica rapida ed efficace.

 

Neo-Optalidon è un antinfiammatorio?

Neo-Optalidon è classificato come analgesico-antipiretico con blando effetto antinfiammatorio. Il paracetamolo e il propifenazone agiscono principalmente contro il dolore e la febbre, ma non hanno l’azione antinfiammatoria potente tipica dei FANS come l’ibuprofene o il naprossene.

 

Neo-Optalidon si può assumere a stomaco vuoto?

Il foglio illustrativo di Neo-Optalidon consiglia di assumere le compresse a stomaco pieno e con abbondante acqua o altri liquidi, per ridurre il rischio di disturbi gastrointestinali e favorire una migliore tolleranza del farmaco.

 

In quanto tempo fa effetto Neo-Optalidon?

Il paracetamolo contenuto in Neo-Optalidon viene assorbito rapidamente e raggiunge il picco plasmatico massimo in 30-90 minuti dall’assunzione. L’effetto analgesico e antipiretico inizia generalmente entro 30 minuti e dura diverse ore.

 

Neo-Optalidon può essere dato ai bambini?

Neo-Optalidon non deve essere somministrato ai bambini di età inferiore ai 12 anni, perché contiene caffeina. Per il trattamento di dolore e febbre nei bambini esistono formulazioni specifiche contenenti il solo paracetamolo, adatte all’età pediatrica.

 

Neo-Optalidon richiede la prescrizione medica?

No, Neo-Optalidon è un medicinale OTC (Over The Counter) di automedicazione, quindi può essere acquistato senza prescrizione medica. Resta comunque importante leggere attentamente il foglio illustrativo e consultare il farmacista o il medico in caso di dubbi, patologie concomitanti o assunzione di altri farmaci.

 

Per quanto tempo posso assumere Neo-Optalidon?

Il foglio illustrativo di Neo-Optalidon indica chiaramente di non prolungare il trattamento oltre 3 giorni consecutivi. Se i sintomi persistono o peggiorano dopo questo periodo, è necessario sospendere l’assunzione e consultare il medico per valutare la causa del disturbo e la terapia più appropriata.


Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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