Nurofen Influenza e Raffreddore è un medicinale da banco indicato per il trattamento dei sintomi del raffreddore e dell’influenza negli adulti e negli adolescenti al di sopra dei 12 anni. Si tratta di una formulazione in compresse rivestite che associa due principi attivi con azioni complementari: l’ibuprofene, antinfiammatorio non steroideo (FANS), e la pseudoefedrina cloridrato, un decongestionante. Il titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio è Reckitt Benckiser Healthcare (Italia) S.p.A. Di seguito una guida completa basata sul foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 25/10/2025, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Nurofen Influenza e Raffreddore: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Nurofen Influenza e Raffreddore e a cosa serve
- ▸ Formulazioni di Nurofen Influenza e Raffreddore
- ▸ Quando non prendere Nurofen Influenza e Raffreddore
- ▸ Avvertenze e precauzioni d’uso di Nurofen Influenza e Raffreddore
- ▸ Interazioni di Nurofen Influenza e Raffreddore con altri medicinali
- ▸ Nurofen Influenza e Raffreddore in gravidanza e allattamento
- ▸ Come prendere Nurofen Influenza e Raffreddore: posologia
- ▸ Sovradosaggio di Nurofen Influenza e Raffreddore
- ▸ Effetti indesiderati di Nurofen Influenza e Raffreddore
- ▸ Come conservare Nurofen Influenza e Raffreddore
- ▸ FAQ su Nurofen Influenza e Raffreddore
Che cos’è Nurofen Influenza e Raffreddore e a cosa serve
Nurofen Influenza e Raffreddore contiene due principi attivi con azioni differenti ma complementari:
- ibuprofene: appartiene al gruppo dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), con azione analgesica, antinfiammatoria e antipiretica, riduce dolore e gonfiore da infiammazione e abbassa la febbre;
- pseudoefedrina cloridrato: è un vasocostrittore che agisce sui vasi sanguigni all’interno del naso per alleviare la congestione nasale.
Nurofen Influenza e Raffreddore è indicato negli adulti e negli adolescenti al di sopra dei 12 anni per il trattamento dei sintomi del raffreddore e dell’influenza:
- naso chiuso (congestione nasale e sinusale);
- dolori;
- mal di testa;
- febbre;
- mal di gola.
È necessario rivolgersi al medico se non si nota miglioramento o si osserva un peggioramento dei sintomi dopo 3 giorni negli adolescenti al di sopra dei 12 anni e dopo 5 giorni negli adulti.
Formulazioni di Nurofen Influenza e Raffreddore
Nurofen Influenza e Raffreddore è disponibile in commercio nella seguente unica formulazione:
- Nurofen Influenza e Raffreddore 200 mg + 30 mg compresse rivestite: ogni compressa rotonda contiene 200 mg di ibuprofene e 30 mg di pseudoefedrina cloridrato (pari a 24,6 mg di pseudoefedrina). Confezioni disponibili: 12 o 24 compresse.
Il contenuto della confezione è di 12 o 24 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Le compresse contengono anche giallo tramonto FCF (E 110), che può causare reazioni allergiche in soggetti predisposti.
Quando non prendere Nurofen Influenza e Raffreddore: controindicazioni
Nurofen Influenza e Raffreddore non deve essere assunto nei seguenti casi:
- allergia all’ibuprofene, alla pseudoefedrina o ad uno qualsiasi degli altri componenti;
- reazioni allergiche pregresse dopo assunzione di FANS o acido acetilsalicilico: polipi nasali, asma, rinite, angioedema, orticaria;
- ulcera peptica ricorrente o sanguinamento (almeno due episodi distinti);
- grave malattia del fegato (insufficienza epatica);
- severa malattia renale acuta o cronica o insufficienza renale;
- grave malattia del cuore (insufficienza cardiaca grave);
- gravi problemi cardiaci o di circolazione: tachicardia, pressione sanguigna molto alta o ipertensione non controllata, angina pectoris;
- iperattività della tiroide (ipertiroidismo);
- diabete;
- feocromocitoma (tumore che colpisce il rene);
- aumento della pressione intraoculare (glaucoma);
- difficoltà a urinare legate a problemi alla prostata;
- età inferiore ai 12 anni;
- gravidanza e allattamento;
- assunzione contemporanea o recente (ultimi 14 giorni) di IMAO (inibitori non selettivi delle monoamino-ossidasi).
Avvertenze e precauzioni d’uso di Nurofen Influenza e Raffreddore
Prima di assumere Nurofen Influenza e Raffreddore è importante consultare il medico o il farmacista in presenza di alcune condizioni specifiche:
- assunzione di altri FANS (l’associazione va evitata);
- problemi di coagulazione o assunzione di anticoagulanti orali;
- età avanzata o storia di disturbi allo stomaco e all’intestino;
- malattia infiammatoria intestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn);
- assunzione di corticosteroidi orali, warfarin, aspirina o antidepressivi SSRI;
- problemi cardiaci: attacco cardiaco, angina, bypass coronarico, malattia arteriosa periferica, ictus (anche TIA);
- pressione alta, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o abitudine al fumo;
- ridotta funzionalità dei reni;
- asma o reazioni allergiche pregresse;
- disturbi del fegato;
- lupus eritematoso sistemico o malattia mista del connettivo (rischio meningite asettica);
- ipereccitazione;
- assunzione di decongestionanti nasali, soppressori dell’appetito, stimolanti anfetaminici.
I FANS come l’ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati a dosi elevate.
Sindrome PRES e RCVS
Sono stati segnalati casi di sindrome da encefalopatia posteriore reversibile (PRES) e sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile (RCVS) in seguito all’uso di medicinali contenenti pseudoefedrina. Si tratta di condizioni rare che possono comportare un ridotto apporto di sangue al cervello. Interrompere immediatamente Nurofen Influenza e Raffreddore e chiedere assistenza medica urgente in caso di mal di testa severo improvviso, nausea, vomito, confusione, convulsioni o cambiamenti nella visione.
Reazioni cutanee e infezioni
Sono state segnalate reazioni cutanee gravi in associazione al trattamento con Nurofen Influenza e Raffreddore. Interrompere il medicinale in caso di eruzioni cutanee, lesioni delle mucose, vescicole o altri segni di allergia, perché potrebbero essere i primi segni di una reazione cutanea molto grave.
Nurofen Influenza e Raffreddore può nascondere i sintomi di infezioni come la febbre e il dolore, ritardando il trattamento adeguato e aumentando il rischio di complicanze (come osservato nella polmonite batterica e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella).
Attività sportiva e doping
L’uso di Nurofen Influenza e Raffreddore senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare positività ai test antidoping, data la presenza di pseudoefedrina.
Interazioni di Nurofen Influenza e Raffreddore con altri medicinali
È importante informare il medico o il farmacista se si stanno assumendo:
- farmaci antidepressivi IMAO (o assunti negli ultimi 14 giorni);
- altri FANS, compresi inibitori COX-2 (da evitare);
- antidepressivi SSRI o triciclici;
- corticosteroidi, antibiotici chinolonici, anticoagulanti (warfarin, ticlopidina);
- antipertensivi (ACE-inibitori, betabloccanti, sartani, guanetidina, reserpina, metildopa) e diuretici;
- zidovudina (HIV/AIDS), tacrolimus, ciclosporina, metotressato, litio, mifepristone;
- glicosidi cardiaci (digitale);
- medicinali simpaticomimetici (decongestionanti nasali, soppressori dell’appetito);
- chinidina (aritmie cardiache), alcaloidi della segale cornuta (emicrania);
- ossitocina, anoressizzanti, psicostimolanti;
- linezolid (antibiotico che può aumentare la pressione sanguigna).
Nurofen Influenza e Raffreddore in gravidanza e allattamento
Gravidanza
Nurofen Influenza e Raffreddore è controindicato in gravidanza. Il medicinale può causare problemi al bambino e durante il parto.
Allattamento
Nurofen Influenza e Raffreddore non deve essere assunto durante l’allattamento al seno.
Fertilità
L’uso di Nurofen Influenza e Raffreddore non è raccomandato se si sta cercando una gravidanza perché può avere effetto sull’ovulazione.
Come prendere Nurofen Influenza e Raffreddore: posologia
Se non diversamente prescritto dal medico, la dose iniziale raccomandata negli adulti e negli adolescenti oltre i 12 anni è di 1-2 compresse al giorno, poi, se necessario, 1-2 compresse ogni 4 ore. Le compresse devono essere assunte intere con un po’ d’acqua.
Non superare la dose di 6 compresse nelle 24 ore.
Si deve utilizzare la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi. Per le persone anziane con problemi ai reni o al fegato il medico stabilirà la dose.
Durata del trattamento
Il medicinale è inteso per trattamenti di breve durata:
- massimo 3 giorni negli adolescenti tra i 12 e i 18 anni;
- massimo 5 giorni negli adulti.
Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi.
Sovradosaggio di Nurofen Influenza e Raffreddore
In caso di assunzione di una dose eccessiva contattare sempre un medico o l’ospedale più vicino. I sintomi di sovradosaggio da ibuprofene possono manifestarsi entro 4-6 ore dall’assunzione e comprendere:
- nausea, mal di stomaco, vomito (con possibile presenza di sangue), dolori addominali, diarrea più raramente;
- letargia, mal di testa, acufene, confusione, nistagmo;
- sonnolenza, dolore al petto, palpitazioni, perdita di coscienza;
- convulsioni, debolezza, vertigini;
- sangue nelle urine, bassi livelli di potassio nel sangue, problemi respiratori.
Sintomi da sovradosaggio di pseudoefedrina
Per la presenza di pseudoefedrina, in caso di sovradosaggio si possono verificare: irritabilità, irrequietezza, tremori, sete, visione offuscata, ansia, respiro affannoso, insonnia, febbre, sudore, occhi sporgenti, allucinazioni, debolezza muscolare, palpitazioni, convulsioni, ritenzione urinaria, pressione alta, nausea, vomito, tachicardia e irregolarità nel battito cardiaco.
Effetti indesiderati di Nurofen Influenza e Raffreddore
Come tutti i medicinali, Nurofen Influenza e Raffreddore può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Interrompere immediatamente il trattamento in caso di:
- ulcerazioni o sanguinamenti dello stomaco e dell’intestino;
- alterazioni della pelle e delle mucose (eruzioni, prurito, bolle), segni di reazioni allergiche gravi come sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica;
- difficoltà a respirare (broncospasmo);
- allucinazioni, irrequietezza o disturbi del sonno;
- sintomi di pustolosi esantematica generalizzata acuta (febbre, arrossamento pelle, numerose piccole pustole).
Effetti indesiderati non comuni (fino a 1 persona su 100)
- dispepsia, dolori all’addome, nausea;
- mal di testa, tremori;
- reazioni allergiche con orticaria e prurito;
- eruzioni cutanee.
Effetti indesiderati rari (fino a 1 persona su 1.000)
- diarrea, vomito, flatulenza, stitichezza.
Effetti indesiderati molto rari (fino a 1 persona su 10.000)
- ulcere peptiche, perforazione e sanguinamento gastrointestinale, feci nere, vomito di sangue (in particolare negli anziani);
- lesioni con sanguinamento della bocca, gastrite;
- grave insufficienza renale, necrosi papillare, aumento dell’urea nel sangue, edema;
- danni al fegato;
- riduzione delle cellule del sangue (anemia, leucopenia, piastrinopenia, pancitopenia, agranulocitosi);
- gravi reazioni allergiche (anafilassi, angioedema, shock grave);
- meningite asettica (torcicollo, mal di testa, nausea, vomito, febbre o disorientamento);
- diminuzione dei livelli di emoglobina nel sangue;
- reazioni cutanee con bolle (Stevens-Johnson, eritema multiforme, necrolisi tossica epidermica).
Effetti indesiderati con frequenza non nota
- sindrome PRES e RCVS (condizioni gravi che colpiscono i vasi sanguigni cerebrali);
- dolore toracico (possibile segno di sindrome di Kounis);
- disturbi respiratori (asma, broncospasmo, dispnea);
- pressione alta (ipertensione arteriosa);
- palpitazioni, tachicardia, aritmie;
- gonfiore (edema), dolore toracico;
- insufficienza cardiaca, insonnia, ansia, agitazione, irrequietezza, allucinazioni;
- peggioramento di colite e morbo di Crohn;
- secchezza della bocca, sudorazione eccessiva;
- debolezza muscolare, riduzione della quantità di urine;
- irritabilità, sete;
- pustolosi esantematica acuta generalizzata;
- colite ischemica (infiammazione del colon da insufficiente apporto di sangue);
- neuropatia ottica ischemica (riduzione del flusso sanguigno al nervo ottico);
- fotosensibilità cutanea;
- sindrome DRESS (eruzione cutanea, febbre, linfonodi ingrossati, aumento degli eosinofili).
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Nurofen Influenza e Raffreddore
Nurofen Influenza e Raffreddore deve essere conservato fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione, che si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Non disperderlo nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati.
FAQ su Nurofen Influenza e Raffreddore
Che differenza c’è tra Nurofen e Nurofen Influenza e Raffreddore?
Nurofen classico contiene solo ibuprofene come principio attivo, mentre Nurofen Influenza e Raffreddore associa ibuprofene e pseudoefedrina cloridrato. La pseudoefedrina è un vasocostrittore che agisce contro la congestione nasale, rendendo questa formulazione particolarmente indicata per i sintomi influenzali con naso chiuso.
Nurofen Influenza e Raffreddore richiede la ricetta?
Nurofen Influenza e Raffreddore è un medicinale senza obbligo di prescrizione medica (SOP), ma la presenza di pseudoefedrina rende particolarmente importante la consulenza del farmacista prima dell’acquisto, soprattutto in caso di patologie cardiache, ipertensione, diabete, ipertiroidismo o glaucoma.
Quante compresse di Nurofen Influenza e Raffreddore si possono prendere al giorno?
La dose massima giornaliera è di 6 compresse nelle 24 ore. La dose iniziale raccomandata è di 1-2 compresse, poi, se necessario, 1-2 compresse ogni 4 ore. Il trattamento non deve superare i 3 giorni negli adolescenti e i 5 giorni negli adulti.
Chi non può assumere Nurofen Influenza e Raffreddore?
Il medicinale è controindicato in soggetti con pressione alta non controllata, malattie cardiache gravi, ipertiroidismo, diabete, glaucoma, problemi alla prostata, insufficienza renale o epatica, ulcera peptica, gravidanza e allattamento, età inferiore ai 12 anni e in caso di assunzione di IMAO.
Nurofen Influenza e Raffreddore è doping?
Sì, la pseudoefedrina presente in Nurofen Influenza e Raffreddore è una sostanza inclusa nelle liste antidoping. L’uso senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare positività ai test antidoping. Gli sportivi devono informare il proprio medico prima dell’assunzione.
Si può bere alcol durante il trattamento?
È fortemente sconsigliato assumere alcol durante il trattamento con Nurofen Influenza e Raffreddore. L’associazione aumenta il rischio di effetti indesiderati a carico dello stomaco (sanguinamento e ulcera) e del sistema nervoso.
Dopo quanto tempo fa effetto Nurofen Influenza e Raffreddore?
L’ibuprofene inizia generalmente a fare effetto entro circa 30 minuti dall’assunzione, con un’azione analgesica, antipiretica e antinfiammatoria che dura 4-6 ore. La pseudoefedrina inizia a ridurre la congestione nasale in tempi simili, con un’azione decongestionante prolungata per alcune ore.
