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Optalidon: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Optalidon è un medicinale analgesico contenente tre principi attivi: propifenazone (antinfiammatorio non steroideo della classe dei pirazoloni), butalbital (barbiturico ad azione sedativa e miorilassante) e caffeina (potenziatore dell’effetto antidolorifico). Le informazioni riportate in questo articolo sono tratte dal foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato a Febbraio 2023, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Optalidon e a cosa serve

Optalidon è un medicinale analgesico e antipiretico che agisce grazie alla combinazione di tre principi attivi complementari. Il propifenazone riduce il dolore e la febbre inibendo la sintesi delle prostaglandine; il butalbital, barbiturico a breve durata d’azione, esercita un effetto sedativo e miorilassante che contribuisce a lenire le cefalee da tensione; la caffeina potenzia e accelera l’effetto analgesico dell’intera associazione.

Optalidon è indicato nel trattamento sintomatico dei seguenti disturbi dolorosi:

Optalidon è un medicinale soggetto a prescrizione medica (Ricetta RR), commercializzato in Italia da Perrigo Italia S.r.l. Non è indicato per terapie continuative: è consigliabile riservarne l’uso al trattamento degli episodi dolorosi acuti. Optalidon non deve essere somministrato a bambini e adolescenti con meno di 18 anni di età.

Formulazioni e composizione di Optalidon

Optalidon è disponibile in Italia in due formulazioni farmaceutiche autorizzate da AIFA, con dosaggi differenti a seconda della via di somministrazione.

Optalidon Compresse Rivestite (confezione da 25 compresse)

Ogni compressa rivestita contiene i seguenti principi attivi:

  • Propifenazone: 125 mg;
  • Butalbital: 50 mg;
  • Caffeina: 25 mg.

Gli eccipienti sono: idrossipropilcellulosa, magnesio stearato, amido di mais pregelatinizzato, saccarosio, talco, gomma arabica ed eritrosina. Attenzione: questo medicinale contiene saccarosio. I pazienti con rara intolleranza agli zuccheri (fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o insufficienza di sucrasi-isomaltasi) devono consultare il medico prima dell’assunzione.

Optalidon Supposte (confezione da 6 supposte)

Ogni supposta contiene i seguenti principi attivi:

  • Propifenazone: 375 mg;
  • Butalbital: 150 mg;
  • Caffeina: 75 mg.

Gli eccipienti sono: giallo tramonto FCF (E110), eritrosina, gliceridi semisintetici solidi e acqua depurata. Attenzione: le supposte contengono l’eccipiente giallo tramonto FCF (E110), che potrebbe causare reazioni allergiche in soggetti predisposti. Il produttore di entrambe le formulazioni è Mipharm S.p.A. (Via Quaranta 12, Milano).

Controindicazioni di Optalidon

Optalidon non deve essere assunto nelle seguenti condizioni:

  • Allergia ai principi attivi (propifenazone, butalbital, caffeina) o a uno qualsiasi degli eccipienti, oppure ad altre sostanze chimicamente correlate come gli altri antinfiammatori non steroidei;
  • malattie del sangue: granulocitopenia, porfiria o carenza dell’enzima glucosio-6-fosfato deidrogenasi (favismo), condizione predisponente a forme di Anemia emolitica;
  • sovradosaggio o intossicazione da alcol, analgesici, ipnotici o farmaci psicotropi;
  • gravidanza, a qualsiasi stadio: Optalidon può danneggiare il feto; dalla ventesima settimana può causare problemi renali fetali e riduzione del liquido amniotico (oligoidramnios);
  • allattamento al seno;
  • età inferiore ai 18 anni.

Prima di assumere Optalidon è necessario consultare il medico in caso di: età avanzata o marcata debilitazione fisica, insufficienza epatica o renale (anche in presenza di Calcoli renali), o patologie addominali acute. Sospendere il trattamento e rivolgersi al medico se durante la terapia compare Febbre, dolore al torace o alterazioni cutanee e delle mucose.

Non eccedere mai con le dosi e non assumere Optalidon per periodi prolungati: il butalbital è un barbiturico e può dare assuefazione con progressivo aumento del dosaggio necessario. La concomitante assunzione con farmaci per l’Epilessia come la fenitoina richiede il preventivo parere del medico, poiché i barbiturici possono alterarne i livelli plasmatici.

Come prendere Optalidon: posologia

Assumere sempre Optalidon seguendo esattamente le indicazioni del medico o del farmacista. In caso di dubbi, consultarli prima dell’assunzione.

Dose raccomandata per adulti (oltre i 18 anni)

  • Compresse rivestite: 1-2 compresse più volte al giorno; dose massima giornaliera: 6 compresse;
  • Supposte: 1 supposta più volte al giorno; dose massima giornaliera: 2-3 supposte.

Le compresse rivestite devono essere ingerite intere, senza masticarle, con acqua o altri liquidi, preferibilmente a stomaco pieno per ridurre il rischio di disturbi gastrici. Non superare mai le dosi consigliate. Se il disturbo si presenta ripetutamente o cambia caratteristiche, consultare il medico.

Uso negli anziani

Nei pazienti anziani è opportuno consultare il medico prima di assumere Optalidon, poiché potrebbe essere necessaria una riduzione del dosaggio. Effetti come Vertigini, sedazione, atassia e confusione mentale si manifestano con maggiore frequenza e intensità in questa fascia di età, soprattutto a dosaggi elevati.

Dose dimenticata e sovradosaggio di Optalidon

In caso di dose dimenticata, non assumere una dose doppia per compensare. In caso di sovradosaggio possono comparire: Nausea, Vomito, cefalea, confusione mentale, stordimento, difficoltà respiratorie e calo della pressione arteriosa. Contattare immediatamente il medico o recarsi al più vicino pronto soccorso.

Interazioni di Optalidon con altri medicinali

Informare sempre il medico o il farmacista di tutti i medicinali assunti, poiché la somministrazione contemporanea di più farmaci può influenzarne l’assorbimento, l’efficacia e aumentare il rischio di reazioni avverse. Optalidon può interagire con:

  • farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale: ansiolitici (per l’Ansia), antidepressivi (per la Depressione), altri barbiturici e sedativi: l’associazione può provocare effetti depressivi imprevedibili sul sistema nervoso centrale;
  • farmaci ipoglicemizzanti orali come acetoesamide, clorpropamide e tolbutamide: il propifenazone può potenziarne l’effetto riducente la glicemia;
  • anticoagulanti come il warfarin: i barbiturici inducono gli enzimi epatici e possono modificare significativamente il metabolismo degli anticoagulanti, con rischio di sanguinamento;
  • fenitoina (anticonvulsivante): i barbiturici possono alterarne i livelli plasmatici, riducendone l’efficacia terapeutica;
  • contraccettivi ormonali: il butalbital può ridurne l’attività contraccettiva per induzione enzimatica epatica.

Non assumere alcol durante la terapia con Optalidon: l’associazione potenzia l’effetto sedativo del butalbital e può causare reazioni imprevedibili. Limitare anche il consumo di bevande contenenti caffeina o teina per evitare fenomeni di ipereccitabilità, con possibili episodi di eccitazione, tremore muscolare e aumento della frequenza cardiaca.

Effetti indesiderati di Optalidon

Come tutti i medicinali, Optalidon può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Reazioni allergiche gravi: interrompere immediatamente

Sospendere immediatamente l’assunzione di Optalidon e rivolgersi al medico se si verificano: eruzioni della cute e delle mucose, arrossamenti, Prurito con macchie cutanee (orticaria), gonfiore al viso, agli occhi o alle labbra, difficoltà respiratorie, brusco abbassamento della pressione arteriosa (shock anafilattico). In rari casi può comparire la Sindrome di Stevens-Johnson, una grave reazione cutanea che richiede immediata assistenza medica.

Altri effetti indesiderati da segnalare al medico

Informare il medico se si manifestano i seguenti effetti indesiderati:

  • alterazioni delle cellule del sangue: leucopenia (riduzione dei globuli bianchi) e agranulocitosi (marcata riduzione dei granulociti);
  • infiammazione del rene (Nefrite interstiziale) o alterazioni della funzionalità renale (insufficienza renale), sangue nelle urine (ematuria);
  • Dolore addominale, nausea e vomito;
  • sonnolenza, sedazione, stordimento, confusione mentale;
  • disturbi della coordinazione muscolare (atassia) e movimenti involontari degli occhi (nistagmo);
  • eccitazione, Insonnia, irritabilità, Tachicardia e Aritmie cardiache (extrasistolia).

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Optalidon

Conservare Optalidon fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Le indicazioni di conservazione variano in base alla formulazione:

  • Compresse rivestite: non richiedono alcuna condizione particolare di conservazione;
  • Supposte: non conservare a temperatura superiore ai 30°C.

Non utilizzare Optalidon dopo la data di scadenza riportata sulla confezione accanto alla dicitura “SCAD.” – la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato. Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati: contribuirà a proteggere l’ambiente.


Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Optalidon

Optalidon può causare dipendenza?

Sì, l’assunzione prolungata di Optalidon può provocare dipendenza fisica. Il butalbital, barbiturico presente nella formulazione, può dare assuefazione con conseguente necessità di aumentare progressivamente il dosaggio per ottenere lo stesso effetto antidolorifico. Per questo motivo Optalidon è riservato al trattamento degli episodi dolorosi acuti e non deve essere assunto in modo continuativo senza supervisione medica.

Optalidon può essere assunto in gravidanza?

No, Optalidon è controindicato durante tutta la gravidanza. I FANS come il propifenazone possono causare problemi ai reni e al cuore del feto. Dalla ventesima settimana di gravidanza possono causare oligoidramnios (riduzione del liquido amniotico) e restringimento del dotto arterioso nel cuore del feto. Optalidon è ugualmente controindicato durante l’allattamento al seno. Consultare sempre il medico per una terapia analgesica sicura in gravidanza.

Qual è la dose massima giornaliera di Optalidon?

La dose massima giornaliera di Optalidon per gli adulti (oltre i 18 anni) è di 6 compresse rivestite oppure di 2-3 supposte. Non superare mai le dosi raccomandate. In caso di dolore persistente o che cambia caratteristiche, consultare il medico prima di continuare il trattamento.

Optalidon può essere assunto a stomaco vuoto?

No, si consiglia di assumere le compresse di Optalidon a stomaco pieno, con acqua o altri liquidi. L’assunzione a stomaco vuoto può aumentare il rischio di irritazione gastrica e di disturbi gastrointestinali come nausea e dolore addominale. Le compresse devono essere ingerite intere, senza masticarle.

Optalidon può causare sonnolenza?

Sì, Optalidon può causare sonnolenza, sedazione, vertigini e stordimento, compromettendo la capacità di guida e l’utilizzo di macchinari. Non guidare veicoli né usare macchinari pericolosi dopo l’assunzione di Optalidon. L’effetto sedativo è potenziato dall’assunzione contemporanea di alcol o di altri farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale.

Optalidon si può dare ai bambini?

No, Optalidon è controindicato nei bambini e negli adolescenti con meno di 18 anni di età. Il butalbital e il propifenazone non devono essere somministrati ai minori. Per il trattamento del dolore nei bambini, il medico indicherà alternative analgesiche sicure e appropriate per fascia d’età.

Con quali farmaci Optalidon non si deve assumere?

Optalidon non deve essere assunto in concomitanza con: farmaci per il sistema nervoso centrale (ansiolitici, antidepressivi, barbiturici, sedativi), anticoagulanti come il warfarin, farmaci ipoglicemizzanti orali (tolbutamide, clorpropamide), fenitoina per l’epilessia e contraccettivi ormonali. In tutti questi casi è indispensabile il parere medico. Non consumare alcol durante la terapia.

Optalidon e caffeina: ci sono precauzioni particolari?

Sì. Optalidon contiene caffeina nella sua formulazione, per cui è necessario limitare il consumo di bevande contenenti caffeina (caffè, tè, energy drink) o teina durante il trattamento. L’eccesso di caffeina può provocare: eccitazione, insonnia, tremore muscolare, aumento della diuresi, tachicardia, extrasistolia e macchie visive (scotomi). In soggetti predisposti possono verificarsi sintomi di ipereccitabilità anche a dosi normali.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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