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Pariet: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Pariet è un medicinale a base di rabeprazolo sodico, appartenente alla classe degli Inibitori di Pompa Protonica (IPP), indicato negli adulti per il trattamento della malattia da reflusso gastroesofageo, dell’ulcera peptica, delle infezioni da Helicobacter pylori e della sindrome di Zollinger-Ellison. Le informazioni contenute in questo articolo sono tratte dal foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 11/03/2026, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Pariet e a cosa serve

Le compresse di Pariet contengono rabeprazolo sodico come principio attivo, appartenente alla classe degli Inibitori di Pompa Protonica (IPP). Questi farmaci agiscono diminuendo la quantità di acido prodotta dallo stomaco, offrendo sollievo dai sintomi dell’iperacidità gastrica e favorendo la guarigione delle lesioni mucosali.

Pariet è indicato nel trattamento delle seguenti condizioni:

  • Malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE), che può includere pirosi gastrica. La malattia si manifesta quando l’acido e il cibo risalgono dallo stomaco verso l’esofago, causando bruciore, rigurgito e difficoltà digestive;
  • Ulcera dello stomaco o della parte alta dell’intestino (ulcera duodenale). Se queste ulcere sono infettate dal batterio Helicobacter pylori, il medico prescriverà anche antibiotici. L’associazione tra Pariet e antibiotici permette l’eliminazione dell’infezione e la guarigione dell’ulcera, bloccando anche la ricomparsa;
  • Sindrome di Zollinger-Ellison, condizione patologica in cui lo stomaco produce una quantità estremamente elevata di acido gastrico.

Formulazioni di Pariet disponibili

Pariet è disponibile in Italia nelle seguenti formulazioni, tutte in compresse gastroresistenti:

  • Pariet 10 mg compresse gastroresistenti: compressa rosa, biconvessa, con la scritta “E241” su un lato;
  • Pariet 20 mg compresse gastroresistenti: compressa gialla, biconvessa, con la scritta “E243” su un lato.

Le compresse sono confezionate in blister da 1, 7, 14, 15, 25, 28, 30, 50, 56, 75 o 120 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate in Italia.

Composizione degli eccipienti

Oltre al principio attivo rabeprazolo sodico (10 o 20 mg), le compresse di Pariet contengono i seguenti eccipienti: mannitolo, magnesio ossido, iprolosa a basso grado di sostituzione, iprolosa, magnesio stearato, etilcellulosa, ipromellosa ftalato, monogliceridi diacetilati, talco, titanio diossido (E171), cera carnauba e inchiostro. La formulazione da 10 mg contiene ferro ossido rosso (E172), mentre quella da 20 mg contiene ferro ossido giallo (E172).

Quando non prendere Pariet

L’assunzione di Pariet è controindicata nelle seguenti condizioni:

  • ipersensibilità (allergia) al rabeprazolo sodico o ad uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale;
  • gravidanza accertata o sospetta;
  • allattamento al seno.

In presenza di una o più di queste condizioni, è fondamentale non assumere Pariet e rivolgersi al medico o al farmacista per valutare terapie alternative.

Avvertenze e precauzioni d’uso di Pariet

Prima di iniziare il trattamento con Pariet, è necessario informare il medico o il farmacista in presenza delle seguenti situazioni cliniche:

  • allergia ad altri inibitori di pompa protonica o “sostituti imidazolici”;
  • problemi al fegato o al sangue, anche pregressi;
  • diagnosi di tumore allo stomaco o familiarità per tumori gastrici;
  • malattie epatiche in anamnesi;
  • assunzione concomitante di atazanavir per infezioni da HIV;
  • ridotte riserve corporee o fattori di rischio che riducono l’assorbimento di vitamina B12 in caso di trattamento prolungato;
  • precedenti reazioni cutanee dopo l’assunzione di altri medicinali che riducono l’acidità gastrica;
  • programmata esecuzione dell’esame del sangue per la Cromogranina A.

In caso di comparsa di eritema cutaneo, soprattutto nelle zone esposte ai raggi solari, è necessario rivolgersi tempestivamente al medico, poiché potrebbe essere indicata l’interruzione della terapia. Durante l’assunzione di rabeprazolo può verificarsi un’infiammazione ai reni (nefrite tubulo-interstiziale acuta), con segni come riduzione del volume urinario, sangue nelle urine o reazioni di ipersensibilità (febbre, eruzione cutanea, rigidità articolare).

In caso di diarrea severa (acquosa o con sangue) accompagnata da febbre o dolore addominale, sospendere l’assunzione di Pariet e consultare il medico. L’uso prolungato di IPP come Pariet, soprattutto oltre un anno, può essere associato a un lieve aumento del rischio di fratture dell’anca, del polso o della colonna vertebrale: in presenza di osteoporosi o terapia con corticosteroidi, è opportuno informare il medico.

Uso di Pariet nei bambini

L’uso di Pariet non è raccomandato nei bambini, poiché mancano dati clinici sufficienti sulla sicurezza e l’efficacia del rabeprazolo sodico in questa fascia di età.

Interazioni di Pariet con altri medicinali

È fondamentale informare il medico o il farmacista riguardo a qualsiasi altro medicinale assunto di recente, inclusi farmaci da banco e prodotti erboristici. In particolare, Pariet può interagire con:

  • Ketoconazolo o itraconazolo: antifungini; Pariet può ridurne la concentrazione plasmatica, rendendo necessario un adeguamento posologico;
  • Atazanavir: antivirale usato per l’HIV; la co-somministrazione con Pariet non è raccomandata per la riduzione dell’efficacia dell’atazanavir;
  • Metotrexato: chemioterapico usato ad alte dosi per il trattamento dei tumori; in caso di terapia ad alte dosi il medico potrebbe interrompere temporaneamente Pariet.

In caso di dubbi sull’interazione con altri farmaci, è sempre consigliabile consultare il medico prima di iniziare o proseguire la terapia con Pariet.

Pariet in gravidanza e allattamento

Pariet è controindicato in gravidanza e durante l’allattamento. Se si è incinta, si sospetta di esserlo o si sta pianificando una gravidanza, è necessario informare il medico prima di assumere questo medicinale. Analogamente, Pariet non deve essere utilizzato se si sta allattando o si sta pianificando l’allattamento al seno.

Guida e uso di macchinari

Durante l’assunzione di Pariet potrebbe manifestarsi sonnolenza. In tal caso è sconsigliato guidare veicoli o utilizzare strumenti e macchinari potenzialmente pericolosi fino alla risoluzione del sintomo.

Contenuto di sodio in Pariet

Pariet contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per compressa gastroresistente: ciò significa che il medicinale è essenzialmente “senza sodio” e adatto anche a pazienti che seguono diete iposodiche.

Come prendere Pariet: posologia

Pariet deve essere assunto sempre secondo le indicazioni del medico. La compressa va rimossa dal blister immediatamente prima dell’assunzione e deglutita intera con un bicchiere d’acqua, senza masticarla o frantumarla. Il dosaggio e la durata del trattamento dipendono dalla patologia da trattare.

Posologia di Pariet negli adulti e anziani

Malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) – sintomi moderati-gravi: 1 compressa di Pariet 10 mg una volta al giorno per 4 settimane, al mattino prima di colazione. Se la sintomatologia si ripresenta, il medico può proseguire il trattamento.

MRGE erosiva o ulcerativa: 1 compressa di Pariet 20 mg una volta al giorno per 4-8 settimane, al mattino prima di colazione.

Terapia di mantenimento della MRGE: 1 compressa di Pariet 10 mg o 20 mg una volta al giorno per il tempo indicato dal medico, al mattino prima di colazione, con controlli periodici.

Ulcera dello stomaco (ulcera peptica): 1 compressa di Pariet 20 mg una volta al giorno per 6 settimane, con possibile estensione di ulteriori 6 settimane se necessario.

Ulcera duodenale: 1 compressa di Pariet 20 mg una volta al giorno per 4 settimane, con possibile estensione di ulteriori 4 settimane se necessario.

Trattamento dell’infezione da H. pylori: 1 compressa di Pariet 20 mg due volte al giorno per 7 giorni, in associazione con antibiotici amoxicillina e claritromicina prescritti dal medico.

Sindrome di Zollinger-Ellison: dose iniziale raccomandata di 3 compresse di Pariet 20 mg una volta al giorno, con successivo adattamento posologico in base alla risposta clinica.

Pariet in pazienti con problemi epatici

Nei pazienti con disfunzione epatica è necessaria particolare attenzione all’inizio del trattamento e durante l’intera terapia con Pariet, con stretto monitoraggio clinico da parte del medico curante.

Sovradosaggio di Pariet

In caso di assunzione di una dose di Pariet superiore a quella prescritta, consultare immediatamente il medico o recarsi al Pronto Soccorso più vicino, portando con sé le compresse o la confezione.

Dimenticanza di una dose di Pariet

Se si dimentica una dose, assumerla non appena ci si ricorda. Se è ormai vicina l’ora della dose successiva, saltare quella dimenticata e proseguire con la posologia abituale: non assumere mai una dose doppia per compensare. Se si dimentica il medicinale per più di 5 giorni, contattare il medico prima di riprendere il trattamento.

Interruzione del trattamento con Pariet

Il sollievo dai sintomi si manifesta generalmente prima della completa guarigione dell’ulcera. È importante non interrompere l’assunzione di Pariet fino a quando non sarà il medico a indicarlo, anche in assenza di sintomi.

Effetti indesiderati di Pariet

Come tutti i medicinali, anche Pariet può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. In genere si tratta di reazioni lievi che si risolvono senza necessità di sospendere la terapia.

Interrompere immediatamente il trattamento e consultare un medico in caso di:

  • reazioni allergiche gravi: improvviso gonfiore del viso, respiro corto, pressione bassa con possibile svenimento o collasso;
  • infezioni frequenti come infiammazione della gola, febbre, ulcere in bocca o gola (rare, <1/1000);
  • lividi o sanguinamenti spontanei (rari, <1/1000);
  • gravi reazioni bollose della pelle o ulcerazioni in bocca e in gola, riconducibili a sindrome di Stevens-Johnson (molto rare, <1/10.000).

Effetti indesiderati comuni di Pariet

Si verificano in meno di 1 paziente su 10:

  • infezioni;
  • difficoltà ad addormentarsi;
  • mal di testa o capogiri;
  • tosse, raffreddore, rinorrea (“naso che cola”), faringite;
  • dolore addominale, diarrea, flatulenza, nausea, vomito o stitichezza;
  • dolore non specifico, dolore alla schiena;
  • debolezza, sindrome simil-influenzale;
  • polipi benigni nello stomaco.

Effetti indesiderati non comuni di Pariet

Si verificano in meno di 1 paziente su 100:

  • nervosismo o sonnolenza;
  • bronchiti;
  • sinusiti;
  • secchezza della bocca;
  • cattiva digestione o eruttazione;
  • rash o rossore della pelle;
  • dolori muscolari, alle gambe o alle articolazioni;
  • fratture dell’anca, del polso e della colonna vertebrale;
  • infezioni alle vie urinarie;
  • dolore al petto;
  • brividi o febbre;
  • disturbi al fegato (evidenziati dalle analisi del sangue).

Effetti indesiderati rari di Pariet

Si verificano in meno di 1 paziente su 1.000:

  • perdita di appetito (anoressia);
  • depressione;
  • ipersensibilità e reazioni allergiche;
  • disturbi della visione;
  • infiammazione della bocca (stomatite) o alterazioni del gusto;
  • disordini dello stomaco o dolore gastrico;
  • problemi al fegato, inclusi ingiallimento della pelle e degli occhi (ittero);
  • prurito cutaneo e formazione di vescicole;
  • sudorazione;
  • problemi renali;
  • aumento di peso;
  • modificazioni dei globuli bianchi che possono causare infezioni frequenti;
  • riduzione delle piastrine con rischio di sanguinamenti o lividi.

Effetti indesiderati a frequenza non nota di Pariet

  • gonfiore del petto negli uomini;
  • ritenzione di liquidi;
  • bassi livelli di sodio nel sangue (possono causare stanchezza, confusione, spasmi muscolari, convulsioni e coma);
  • encefalopatia, molto raramente, in pazienti con pregressi problemi al fegato;
  • eritema e possibili dolori articolari;
  • infiammazione dell’intestino (con diarrea).

Dopo tre mesi di terapia con Pariet è possibile una riduzione dei livelli ematici di magnesio, con sintomi quali affaticamento, contrazioni muscolari involontarie, disorientamento, vertigini e tachicardia. Bassi livelli di magnesio possono a loro volta ridurre i livelli di potassio o di calcio nel sangue. In presenza di questi sintomi consultare immediatamente il medico: potrebbe essere indicato un monitoraggio periodico del magnesio ematico.

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Pariet

Pariet deve essere conservato fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Conservare a temperatura inferiore a 25°C, senza refrigerare. Non utilizzare Pariet dopo la data di scadenza riportata sulla confezione e sul blister: la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.

I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: è consigliabile chiedere al farmacista come smaltire correttamente i farmaci non più utilizzati, contribuendo così alla tutela dell’ambiente.

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Pariet

A cosa serve Pariet?

Pariet è un inibitore di pompa protonica a base di rabeprazolo sodico, indicato nel trattamento della malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE), dell’ulcera peptica e duodenale, delle infezioni da Helicobacter pylori (in associazione ad antibiotici) e della sindrome di Zollinger-Ellison.

Quando si prende Pariet: prima o dopo i pasti?

Pariet va assunto al mattino prima della colazione, deglutendo la compressa intera con un bicchiere d’acqua. La compressa non deve essere masticata né frantumata e va rimossa dal blister immediatamente prima dell’assunzione.

Quanto tempo ci vuole perché Pariet faccia effetto?

Il sollievo sintomatico si manifesta generalmente entro pochi giorni dall’inizio della terapia, ma la durata del trattamento varia in base alla patologia: 4 settimane per la MRGE sintomatica, 4-8 settimane per la MRGE erosiva, 4-6 settimane per l’ulcera peptica. È importante non interrompere il trattamento prima dell’indicazione medica.

Pariet si può prendere in gravidanza?

No, Pariet è controindicato in gravidanza e durante l’allattamento al seno. Se si è incinta, si sospetta di esserlo o si sta pianificando una gravidanza, è fondamentale informare il medico prima di assumere questo medicinale.

Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Pariet?

Gli effetti indesiderati più comuni di Pariet includono mal di testa, capogiri, dolore addominale, diarrea, nausea, vomito, stitichezza, flatulenza, tosse, raffreddore, faringite, dolore alla schiena e debolezza. In genere si tratta di effetti lievi che si risolvono spontaneamente senza interruzione della terapia.

Pariet è mutuabile dal Servizio Sanitario Nazionale?

Sì, Pariet è un medicinale di Classe A, quindi rimborsabile dal Servizio Sanitario Nazionale, con Nota AIFA 1 e 48. La dispensazione richiede ricetta ripetibile (RR) prescritta dal medico.

Pariet può essere usato nei bambini?

No, l’uso di Pariet non è raccomandato nei bambini, poiché mancano dati clinici sufficienti sulla sicurezza e l’efficacia del rabeprazolo sodico in questa fascia di età. Il medico valuterà terapie alternative appropriate.

Pariet causa dipendenza se usato a lungo?

Pariet non causa dipendenza in senso stretto, ma l’uso prolungato (superiore a un anno) può essere associato a un lieve aumento del rischio di fratture ossee, riduzione dei livelli di magnesio, potassio e calcio e ridotto assorbimento di vitamina B12. È importante seguire sempre le indicazioni del medico e sottoporsi a controlli periodici durante terapie a lungo termine.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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