Picoprep è un medicinale a base di sodio picosolfato, ossido di magnesio leggero e acido citrico anidro, indicato per la pulizia dell’intestino prima di esami radiografici, endoscopici o di interventi chirurgici. Appartiene alla categoria dei lassativi di contatto ed è prodotto da Ferring S.p.A. In questo articolo trovi tutte le informazioni del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 24/06/2025, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Picoprep: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Picoprep e a cosa serve
- ▸ Formulazioni disponibili di Picoprep
- ▸ Controindicazioni di Picoprep
- ▸ Avvertenze e precauzioni d’uso di Picoprep
- ▸ Interazioni di Picoprep con altri medicinali
- ▸ Picoprep in gravidanza e allattamento
- ▸ Posologia e modo d’uso di Picoprep
- ▸ Effetti indesiderati di Picoprep
- ▸ Conservazione di Picoprep
- ▸ FAQ su Picoprep
Che cos’è Picoprep e a cosa serve
Picoprep è una polvere per soluzione orale che contiene due principi attivi con azione lassativa complementare: il sodio picosolfato agisce aumentando l’attività dell’intestino, mentre il magnesio citrato (formato dalla combinazione di ossido di magnesio leggero e acido citrico anidro) richiama acqua nell’intestino producendo un effetto di lavaggio.
Picoprep è indicato negli adulti, negli adolescenti e nei bambini a partire dal 1° anno di età per la pulizia dell’intestino prima di:
- esami radiografici dell’apparato digerente;
- esami endoscopici come la colonscopia;
- interventi chirurgici, se ritenuto clinicamente necessario.
Una pulizia intestinale ottimale è fondamentale per il successo della procedura: se l’intestino non risulta sufficientemente pulito, l’esame potrebbe dover essere ripetuto. Picoprep non deve essere utilizzato come lassativo di routine per la stitichezza comune.
Formulazioni disponibili di Picoprep
Picoprep è disponibile in commercio in Italia in un’unica formulazione con il seguente codice AIC:
- Picoprep polvere per soluzione orale 2 bustine da 16,1 g — AIC 039961014.
Ogni bustina da 16,1 g contiene:
- 10,0 mg di sodio picosolfato;
- 3,5 g di ossido di magnesio leggero;
- 12,0 g di acido citrico anidro;
- 0,5 g di bicarbonato di potassio (equivalenti a 5 mmol o 195 mg di potassio);
- lattosio come componente dell’aroma.
Gli altri eccipienti includono saccarinato di sodio e aroma naturale spray secco all’arancia (contenente gomma di acacia, lattosio, acido ascorbico e idrossianisolo butilato). Nella confezione è incluso un cucchiaio dosatore necessario per il corretto dosaggio pediatrico nei bambini di età inferiore ai 9 anni.
Picoprep è un medicinale di classe C, dispensato dietro presentazione di ricetta medica ripetibile (RR). Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio è Ferring S.p.A., con sede in Via C. Imbonati 18, 20159 Milano.
Controindicazioni di Picoprep
Picoprep non deve essere utilizzato nei seguenti casi:
- ipersensibilità (allergia) al sodio picosolfato, all’ossido di magnesio, all’acido citrico o ad uno qualsiasi degli eccipienti;
- ridotta capacità di svuotamento dello stomaco (ritenzione gastrica);
- ulcere dello stomaco o dell’intestino;
- gravi malattie renali;
- occlusione o perforazione intestinale;
- stato di malattia acuta o malessere generale;
- necessità di chirurgia addominale, ad esempio per appendicite acuta;
- insufficienza cardiaca congestizia;
- malattie infiammatorie intestinali attive come morbo di Crohn o colite ulcerosa;
- ipermagnesiemia (livelli di magnesio nel sangue troppo alti);
- grave disidratazione o sete intensa;
- rabdomiolisi (danno muscolare con rilascio di contenuto cellulare nel sangue);
- ileo (blocco intestinale o insufficienza della motilità intestinale);
- colite tossica (danno alle pareti intestinali);
- megacolon tossico (espansione patologica dell’intestino crasso).
In presenza di queste condizioni, i sintomi possono includere nausea, vomito, diarrea, dolore addominale, dolorabilità al tatto, rigonfiamento, dolore di tipo colico e febbre.
Avvertenze e precauzioni d’uso di Picoprep
Prima di assumere Picoprep è necessario rivolgersi al medico o al farmacista nei seguenti casi:
- recente intervento di chirurgia addominale;
- problemi cardiaci o renali preesistenti;
- malattie infiammatorie intestinali come colite ulcerosa o morbo di Crohn;
- necessità di assumere Picoprep prima di un intervento chirurgico all’intestino.
Durante il trattamento è essenziale assicurare un’adeguata assunzione di liquidi chiari ed elettroliti, soprattutto nei pazienti di età inferiore a 18 anni, negli anziani o nelle persone fisicamente debilitate. Se la procedura è prevista nel primo mattino, può essere necessario assumere la seconda dose durante la notte, con possibili disturbi del sonno.
La durata della pulizia intestinale non deve superare le 24 ore: una preparazione più lunga aumenta il rischio di squilibrio idro-elettrolitico nell’organismo.
Picoprep contiene potassio, lattosio e sodio
Ogni bustina di Picoprep contiene 5 mmol (195 mg) di potassio: i pazienti con problemi renali o sottoposti a dieta per il controllo del potassio devono consultare il medico prima dell’assunzione. Il prodotto contiene anche lattosio, quindi i pazienti con intolleranza ad alcuni zuccheri devono informare il medico. Ogni bustina contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg), risultando essenzialmente “senza sodio”.
Effetti di Picoprep sulla guida e sull’uso di macchinari
Picoprep non ha effetti sulla capacità di guidare o di usare macchinari. Tuttavia, considerando l’azione lassativa, è importante avere rapido accesso a una toilette per tutto il tempo di azione del farmaco, fino al termine del suo effetto.
Interazioni di Picoprep con altri medicinali
È importante informare il medico o il farmacista di tutti i medicinali assunti, recentemente assunti o che si potrebbero assumere. In particolare, occorre prestare attenzione alle interazioni con:
- lassativi di massa, come la crusca, da evitare durante la preparazione;
- medicinali per via orale assunti regolarmente, la cui efficacia può essere ridotta. Tra questi rientrano contraccettivi orali, antibiotici, antidiabetici, ferro, penicillamine e antiepilettici. Questi medicinali devono essere assunti almeno 2 ore prima e non prima di 6 ore dopo l’assunzione di Picoprep;
- farmaci che possono alterare l’equilibrio idro-elettrolitico, come diuretici, corticosteroidi, litio, digossina, antidepressivi, carbamazepina o antipsicotici.
L’assunzione concomitante di queste categorie di farmaci richiede particolare cautela e monitoraggio medico, poiché Picoprep può modificarne l’assorbimento o aggravare squilibri elettrolitici preesistenti.
Picoprep in gravidanza e allattamento
In caso di gravidanza in corso, sospetta o pianificata, o durante l’allattamento al seno, è necessario chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di utilizzare Picoprep. La decisione sull’opportunità del trattamento deve essere valutata caso per caso, considerando il rapporto rischio-beneficio per la madre e per il bambino.
L’uso di Picoprep in queste condizioni deve essere sempre supervisionato da personale sanitario qualificato, che valuterà la reale necessità della pulizia intestinale rispetto a possibili alternative.
Posologia e modo d’uso di Picoprep
Picoprep deve essere utilizzato seguendo esattamente le istruzioni del medico. La polvere va sciolta in una tazza di acqua fredda (circa 150 ml), mescolando per 2-3 minuti prima di bere la soluzione. Talvolta la soluzione si riscalda durante la preparazione: in questo caso è opportuno attendere che si raffreddi sufficientemente prima dell’assunzione.
Dosaggio di Picoprep negli adulti, anziani e ragazzi dai 9 anni
La dose raccomandata è di:
- una bustina da assumere da 10 a 18 ore prima dell’inizio della procedura;
- una seconda bustina da assumere da 4 a 6 ore prima dell’inizio della procedura.
Dopo la prima bustina sono necessarie almeno cinque dosi da 250 ml di liquidi chiari (non solo acqua) nell’arco di diverse ore. Dopo la seconda bustina sono necessarie almeno tre dosi da 250 ml di liquidi chiari. I liquidi chiari possono essere assunti fino a 2 ore prima dell’inizio della procedura.
I liquidi chiari ammessi includono succhi di frutta senza polpa, bibite analcoliche, brodo, tè, caffè (senza latte, soia o panna) e acqua. Non bere solo acqua.
Dosaggio di Picoprep nei bambini sotto i 9 anni
Per le tempistiche di somministrazione nei bambini si applicano le stesse indicazioni previste per gli adulti. Con il prodotto è fornito un cucchiaio dosatore necessario per misurare le frazioni di bustina:
- da 1 a 2 anni: prima dose di 1 cucchiaio, seconda dose di 1 cucchiaio;
- da 2 a 4 anni: prima dose di 2 cucchiai, seconda dose di 2 cucchiai;
- da 4 a 9 anni: prima dose di 1 bustina intera, seconda dose di 2 cucchiai;
- dai 9 anni in su: dose dell’adulto.
Per misurare la dose con il cucchiaio dosatore: riempire il cucchiaio con la polvere, passare il dorso di un coltello sulla superficie per livellare (la polvere rimasta corrisponde a 4 g, equivalenti a un cucchiaio dosato). Versare la polvere in una tazza con circa 50 ml di acqua per un cucchiaio o 100 ml per due cucchiai, mescolare per 2-3 minuti e bere la soluzione.
Sovradosaggio o dose dimenticata di Picoprep
In caso di assunzione di una quantità eccessiva di Picoprep è necessario contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso più vicino. In caso di dose dimenticata, è opportuno chiedere consiglio al medico, al farmacista o all’infermiere senza tentare di compensare autonomamente.
Effetti indesiderati di Picoprep
Come tutti i medicinali, Picoprep può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.
Effetti indesiderati gravi di Picoprep
È necessario contattare immediatamente il medico in caso di:
- reazioni allergiche con eruzione cutanea, arrossamento della pelle, orticaria, prurito, gonfiore della gola e/o difficoltà respiratorie (non comune);
- cambiamento dello stato di coscienza, perdita o abbassamento del livello di coscienza (non comune);
- confusione o disorientamento (non comune);
- sincope o mancamento (non comune);
- capogiri o stordimento mentale (non comune);
- crisi convulsive (non comune);
- dolore addominale (comune);
- vomito (comune).
Altri effetti indesiderati di Picoprep
Effetti comuni (meno di 1 paziente su 10 ma più di 1 su 100):
- mal di testa;
- nausea;
- ipermagnesiemia (livelli elevati di magnesio nel sangue).
Effetti non comuni (meno di 1 paziente su 100, ma più di 1 su 1000):
- ipokaliemia (bassi livelli di potassio nel sangue);
- accentuati movimenti intestinali regolari o diarrea persistente, che richiedono il contatto con il medico se diventano fastidiosi.
Effetti rari (meno di 1 paziente su 1000, ma più di 1 su 10000):
- iponatremia (bassi livelli di sodio nel sangue);
- ulcere dell’intestino;
- incontinenza anale (perdita involontaria del contenuto intestinale);
- dolore anale.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Conservazione di Picoprep
Picoprep deve essere conservato fuori dalla vista e dalla portata dei bambini, nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità. Il prodotto è monouso: qualsiasi residuo non utilizzato deve essere eliminato dopo l’apertura.
Non utilizzare Picoprep dopo la data di scadenza riportata sulla scatola e sulla bustina dopo la dicitura “Scad”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato. I medicinali non utilizzati non devono essere gettati nelle acque di scarico o nei rifiuti domestici: rivolgersi al farmacista per le corrette modalità di smaltimento, contribuendo così alla protezione dell’ambiente.
FAQ su Picoprep
A cosa serve Picoprep?
Picoprep è un lassativo indicato per la pulizia dell’intestino prima di esami radiografici, endoscopici (come la colonscopia) o di interventi chirurgici. Combina sodio picosolfato e magnesio citrato per ottenere un’efficace evacuazione intestinale. È approvato per adulti, adolescenti e bambini a partire dal 1° anno di età.
Quante bustine di Picoprep si prendono prima di una colonscopia?
La posologia standard prevede l’assunzione di due bustine: la prima da 10 a 18 ore prima dell’inizio della procedura e la seconda da 4 a 6 ore prima. Dopo la prima bustina sono necessarie almeno cinque dosi da 250 ml di liquidi chiari, mentre dopo la seconda almeno tre dosi da 250 ml.
Quanto tempo impiega Picoprep a fare effetto?
L’effetto lassativo di Picoprep può manifestarsi in qualsiasi momento dopo l’assunzione di una dose. Per questo motivo è fondamentale avere facile accesso a un bagno per tutto il periodo di azione del farmaco, fino al completo esaurimento dell’effetto.
Cosa si può mangiare durante l’assunzione di Picoprep?
Durante il trattamento con Picoprep si devono assumere solo liquidi chiari, che includono succhi di frutta senza polpa, bibite analcoliche, brodo chiaro, tè e caffè (senza latte, soia o panna). È fondamentale non bere solo acqua e seguire sempre le indicazioni dietetiche fornite dal medico per la procedura specifica.
Picoprep si può prendere in gravidanza?
In caso di gravidanza, sospetta gravidanza o allattamento è necessario consultare il medico o il farmacista prima di assumere Picoprep. La decisione sull’opportunità del trattamento spetta sempre al medico, che valuterà il rapporto rischio-beneficio per la specifica situazione clinica della paziente.
Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Picoprep?
Gli effetti collaterali comuni di Picoprep includono mal di testa, nausea, dolore addominale, vomito e ipermagnesiemia (livelli elevati di magnesio nel sangue). Effetti meno comuni comprendono ipokaliemia, diarrea persistente e reazioni allergiche cutanee. In caso di sintomi gravi è necessario contattare immediatamente il medico.
Picoprep richiede la ricetta medica?
Sì, Picoprep è un medicinale di classe C dispensato dietro presentazione di ricetta medica ripetibile (RR). La prescrizione, redatta dal medico, ha validità di sei mesi e può essere utilizzata fino a dieci volte per acquistare una confezione alla volta in farmacia.
