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Piperacillina e Tazobactam: Foglietto Illustrativo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Piperacillina e Tazobactam è un’associazione antibiotica appartenente al gruppo delle penicilline ad ampio spettro combinate con un inibitore delle beta-lattamasi. È indicata nel trattamento di numerose infezioni batteriche gravi negli adulti, negli adolescenti e nei bambini sopra i 2 anni, con somministrazione esclusivamente per via parenterale (intramuscolare o endovenosa). Le informazioni contenute in questa guida sono tratte dal foglietto illustrativo ufficiale AIFA, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Piperacillina e Tazobactam e a cosa serve

La piperacillina appartiene al gruppo dei farmaci antibiotici conosciuti come “penicilline ad ampio spettro”, capaci di eliminare numerosi tipi di batteri. Il tazobactam è un inibitore delle beta-lattamasi che impedisce la resistenza di alcuni batteri verso la piperacillina. Quando i due principi attivi vengono somministrati insieme, lo spettro d’azione si amplia in modo significativo, permettendo di colpire un numero maggiore di ceppi batterici.

Piperacillina e Tazobactam è indicato negli adulti e adolescenti per il trattamento delle infezioni batteriche che colpiscono:

  • le vie respiratorie basse, comprese forme come la polmonite nosocomiale;
  • le vie urinarie (reni e vescica), incluse cistite complicata e pielonefrite;
  • l’addome, con infezioni complicate;
  • la pelle e i tessuti molli;
  • il sangue (batteriemie associate alle infezioni sopra elencate).

Il farmaco può essere utilizzato anche per trattare infezioni in pazienti con basso numero di globuli bianchi (ridotta resistenza alle infezioni). Nei bambini di età compresa tra 2 e 12 anni, Piperacillina e Tazobactam è indicato per il trattamento di infezioni addominali come appendicite, peritoniti (infezione del liquido e del tessuto di rivestimento degli organi addominali) e infezioni della cistifellea (biliari).

In alcune infezioni particolarmente gravi, il medico potrebbe prescrivere Piperacillina e Tazobactam in combinazione con altri antibiotici, per ottenere una copertura terapeutica più ampia.

Formulazioni disponibili di Piperacillina e Tazobactam

Piperacillina e Tazobactam è disponibile in Italia in due formulazioni standard, commercializzate da diversi produttori (sia equivalenti generici sia specialità medicinali):

  • Piperacillina e Tazobactam 2 g + 0,25 g/4 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile per uso intramuscolare. Confezione contenente 1 flaconcino di polvere + 1 fiala solvente da 4 ml di lidocaina (utilizzata esclusivamente per uso intramuscolare).
  • Piperacillina e Tazobactam 4 g + 0,5 g polvere per soluzione per infusione endovenosa. Confezione contenente 1 flaconcino di polvere.

Entrambe le formulazioni si presentano come polvere bianca o quasi bianca contenuta in flaconcini di vetro trasparente con tappo di gomma e ghiera di alluminio. La via di somministrazione varia in base alla formulazione: la versione 2 g/0,25 g può essere somministrata sia per via intramuscolare (con il solvente di lidocaina) sia per via endovenosa, mentre la versione 4 g/0,5 g è esclusivamente endovenosa.

Piperacillina e Tazobactam è un farmaco di classe A, rimborsabile dal SSN, soggetto a prescrizione medica (Ricetta Ripetibile RR), con codice ATC J01CR05 (Associazioni di penicilline, inclusi gli inibitori delle beta-lattamasi). È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Quando non usare Piperacillina e Tazobactam

Non usare Piperacillina e Tazobactam se è presente una delle seguenti condizioni:

  • allergia (ipersensibilità) alla piperacillina o al tazobactam;
  • allergia ad antibiotici noti come penicilline, cefalosporine o altri inibitori delle beta-lattamasi (in tal caso si potrebbe essere allergici anche a Piperacillina e Tazobactam);
  • anamnesi positiva per reazione allergica grave acuta a qualsiasi altro principio attivo beta-lattamico (es. cefalosporine, monobattami, carbapenemi);
  • ipersensibilità alla lidocaina, limitatamente alla formulazione intramuscolare 2 g/0,25 g/4 ml che contiene questo solvente.

Avvertenze e precauzioni per Piperacillina e Tazobactam

Prima di utilizzare Piperacillina e Tazobactam, è fondamentale informare il medico, il farmacista o l’infermiere se ricorre una delle seguenti condizioni:

  • presenza di allergia nota o di allergie multiple a farmaci;
  • comparsa di diarrea prima, durante o dopo il trattamento (informare immediatamente il medico e non assumere farmaci antidiarroici senza consulto medico);
  • peggioramento dell’infezione in corso o comparsa di una nuova infezione durante la terapia;
  • assunzione concomitante di vancomicina, che può aumentare il rischio di problemi renali;
  • assunzione di anticoagulanti o sanguinamenti inaspettati durante il trattamento;
  • presenza di problemi al fegato o ai reni, oppure trattamento con emodialisi;
  • comparsa di convulsioni durante la terapia;
  • bassi livelli di potassio nel sangue (ipopotassiemia).

Uso di Piperacillina e Tazobactam nei bambini

L’uso di Piperacillina e Tazobactam non è consigliato nei bambini di età inferiore ai 2 anni per la mancanza di dati sufficienti su sicurezza ed efficacia. Nei bambini tra 2 e 12 anni con problemi renali, il farmaco non è raccomandato per la mancanza di dati posologici adeguati.

Effetti di Piperacillina e Tazobactam sugli esami di laboratorio

È importante comunicare al medico o al personale del laboratorio analisi che si sta assumendo Piperacillina e Tazobactam, in caso siano necessari esami del sangue o delle urine, poiché il farmaco può influenzare alcuni risultati (in particolare il test di Coombs diretto e le analisi della funzionalità epatica e renale).

Contenuto di sodio in Piperacillina e Tazobactam

Il farmaco contiene quantità rilevanti di sodio: la formulazione 2 g/0,25 g contiene circa 108 mg di sodio per flaconcino (5,4% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata per un adulto), mentre la formulazione 4 g/0,5 g contiene circa 216 mg di sodio per flaconcino (10,8% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata). Tale aspetto deve essere considerato in pazienti che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.

Interazioni di Piperacillina e Tazobactam con altri medicinali

È fondamentale informare il medico o il personale sanitario di tutti i farmaci assunti, anche quelli da banco. Piperacillina e Tazobactam può interagire con diverse classi di medicinali:

  • Probenecid (utilizzato per la gotta): aumenta il tempo di eliminazione di piperacillina e tazobactam dall’organismo;
  • anticoagulanti e antiaggreganti (eparina, warfarin, aspirina): possibile alterazione dei parametri della coagulazione;
  • miorilassanti utilizzati durante anestesia generale: informare il medico se è programmato un intervento chirurgico;
  • metotressato (utilizzato per tumori, artrite reumatoide o psoriasi): Piperacillina e Tazobactam può rallentarne l’eliminazione;
  • diuretici e farmaci antitumorali che riducono il potassio nel sangue;
  • aminoglicosidi (tobramicina, gentamicina): non miscelare nella stessa soluzione per infusione (incompatibilità fisica);
  • vancomicina: l’associazione può aumentare il rischio di lesione renale acuta anche in pazienti senza precedenti problemi renali.

Piperacillina e Tazobactam in gravidanza e allattamento

In caso di gravidanza in corso, sospetta o pianificata, oppure durante l’allattamento al seno, è necessario consultare il medico prima di iniziare il trattamento con Piperacillina e Tazobactam. Sarà il medico a valutare se il farmaco è indicato in base al rapporto rischio-beneficio individuale.

I principi attivi piperacillina e tazobactam possono essere assorbiti dal feto attraverso la placenta o passare al lattante attraverso il latte materno. Per questo motivo, in caso di allattamento, sarà il medico a decidere se sospendere temporaneamente l’allattamento o se utilizzare un’alternativa terapeutica.

Piperacillina e Tazobactam, guida e uso di macchinari

L’assunzione di Piperacillina e Tazobactam non sembra alterare la capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari. Tuttavia, in presenza di effetti indesiderati come capogiri o convulsioni, è opportuno astenersi da queste attività.

Come usare Piperacillina e Tazobactam: posologia e modo d’uso

Piperacillina e Tazobactam viene somministrato esclusivamente da personale sanitario, mediante iniezione intramuscolare (per la formulazione 2 g/0,25 g/4 ml) oppure mediante infusione endovenosa della durata di circa 30 minuti (per entrambe le formulazioni). Il dosaggio dipende dalla patologia trattata, dall’età del paziente e dall’eventuale presenza di problemi renali.

Dosaggio di Piperacillina e Tazobactam negli adulti e adolescenti sopra i 12 anni

La dose abituale per adulti e ragazzi dai 12 anni in poi con funzione renale normale è la seguente:

  • via intramuscolare: 2 g + 250 mg di piperacillina e tazobactam ogni 12 ore (formulazione 2 g/0,25 g/4 ml);
  • via endovenosa: 4 g + 500 mg di piperacillina e tazobactam ogni 8 ore (formulazione 4 g/0,5 g);
  • polmonite nosocomiale e infezioni in pazienti neutropenici: 4 g + 500 mg ogni 6 ore (può essere usato anche per altre infezioni gravi).

Dosaggio di Piperacillina e Tazobactam nei bambini tra 2 e 12 anni

Nei bambini tra 2 e 12 anni di età con funzione renale normale:

  • infezioni addominali: 100 mg/12,5 mg/kg di piperacillina/tazobactam ogni 8 ore in vena;
  • infezioni in pazienti con basso numero di globuli bianchi: 80 mg/10 mg/kg ogni 6 ore in vena.

Il dosaggio giornaliero non deve superare 4 g/0,5 g di Piperacillina e Tazobactam. La durata della terapia è generalmente compresa tra 5 e 14 giorni, fino alla completa scomparsa dei segni di infezione.

Piperacillina e Tazobactam in pazienti con problemi renali

Nei pazienti con compromissione renale, il medico potrà ridurre il dosaggio di Piperacillina e Tazobactam o ridurre la frequenza di somministrazione. Possono essere richiesti esami ematici regolari per assicurarsi che il dosaggio sia adeguato, specialmente nei trattamenti prolungati. Per i pazienti emodializzati è prevista una dose supplementare dopo ogni seduta di dialisi.

Sovradosaggio di Piperacillina e Tazobactam

Poiché Piperacillina e Tazobactam viene somministrato esclusivamente da personale sanitario, il rischio di sovradosaggio è limitato. Tuttavia, in caso di sintomi come convulsioni, eccitabilità neuromuscolare, nausea, vomito o diarrea, è necessario informare immediatamente il medico.

Effetti indesiderati di Piperacillina e Tazobactam

Come tutti i medicinali, Piperacillina e Tazobactam può causare effetti indesiderati, sebbene non tutti i pazienti li manifestino. È necessario consultare immediatamente un medico se compaiono i seguenti effetti indesiderati gravi:

  • gravi eruzioni cutanee come sindrome di Stevens-Johnson, dermatite bollosa, dermatite esfoliativa o necrolisi epidermica tossica (con macchie rossastre, vescicole, ulcerazioni in bocca, naso, estremità, genitali e congiuntivite);
  • reazione al farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), condizione allergica grave potenzialmente fatale;
  • pustolosi esantematica acuta generalizzata (febbre con piccole vescicole su pelle gonfia e arrossata);
  • angioedema (rigonfiamento di viso, labbra, lingua o altre parti del corpo);
  • respiro affannoso, sibilante o difficoltà respiratoria;
  • grave eruzione cutanea o orticaria, prurito o eruzione cutanea sulla pelle;
  • ittero (ingiallimento di occhi o pelle);
  • danno alle cellule del sangue con affanno, urine rossastre, epistassi o lividi puntiformi;
  • diarrea grave o persistente associata a febbre o debolezza (possibile colite da Clostridium difficile).

Effetti indesiderati molto comuni e comuni di Piperacillina e Tazobactam

Effetti indesiderati molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10):

  • diarrea.

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):

  • infezione da lieviti (candida);
  • riduzione delle piastrine, dei globuli rossi o dell’emoglobina;
  • positività al test di Coombs diretto, prolungamento del tempo di tromboplastina parziale attivata;
  • riduzione delle proteine nel sangue;
  • mal di testa, insonnia;
  • dolore addominale, vomito, nausea, stitichezza, dispepsia;
  • aumento degli enzimi epatici nel sangue;
  • valori anomali nei test di funzionalità renale;
  • febbre, reazioni nel punto di iniezione.

Effetti indesiderati non comuni e rari di Piperacillina e Tazobactam

Effetti indesiderati non comuni (fino a 1 persona su 100):

  • leucopenia, prolungamento del tempo di protrombina;
  • riduzione del potassio e degli zuccheri nel sangue;
  • crisi epilettiche (convulsioni) in pazienti con dosi elevate o problemi renali;
  • pressione arteriosa bassa, infiammazione delle vene, arrossamento cutaneo;
  • aumento della bilirubina, reazioni cutanee con orticaria;
  • dolore articolare e muscolare, brividi.

Effetti indesiderati rari (fino a 1 persona su 1.000):

  • agranulocitosi, sanguinamento del naso;
  • colite pseudomembranosa, infiammazione delle mucose orali;
  • necrolisi epidermica tossica.

Effetti indesiderati con frequenza non nota: pancitopenia, neutropenia, anemia emolitica, reazioni allergiche gravi, epatite e ittero, scarsa funzionalità renale, polmonite eosinofila, disorientamento e confusione (delirio). Gli antibiotici beta-lattamici, incluso Piperacillina e Tazobactam, possono portare a manifestazioni di encefalopatia e convulsioni, soprattutto nei pazienti con insufficienza renale.

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Piperacillina e Tazobactam

Conservare Piperacillina e Tazobactam fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla scatola e sul flaconcino dopo “Scad”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Indicazioni di conservazione:

  • flaconcino chiuso: conservare a temperatura non superiore ai 25 °C, nel confezionamento originale;
  • soluzione ricostituita o diluita: utilizzare entro 5 ore se conservata a 20-25 °C, oppure entro 24 ore se conservata a 2-8 °C;
  • utilizzare solo soluzioni limpide, prive di particelle visibili;
  • il flaconcino è monouso, eventuali residui devono essere eliminati.

Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati: questa precauzione contribuisce a proteggere l’ambiente.

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Piperacillina e Tazobactam

A cosa serve Piperacillina e Tazobactam?

Piperacillina e Tazobactam è un’associazione antibiotica utilizzata per il trattamento di infezioni batteriche gravi, tra cui infezioni delle vie respiratorie basse (polmonite nosocomiale), infezioni urinarie complicate, infezioni addominali, infezioni della pelle e dei tessuti molli, batteriemie e infezioni in pazienti con basso numero di globuli bianchi (neutropenia febbrile). È efficace contro un ampio spettro di batteri grazie alla combinazione tra una penicillina ad ampio spettro e un inibitore delle beta-lattamasi.

Come si somministra Piperacillina e Tazobactam?

Piperacillina e Tazobactam viene somministrato esclusivamente da personale sanitario per via parenterale. La formulazione 2 g/0,25 g/4 ml può essere somministrata sia per via intramuscolare (con il solvente di lidocaina), sia per infusione endovenosa di circa 30 minuti. La formulazione 4 g/0,5 g si somministra esclusivamente per infusione endovenosa di circa 30 minuti. Non è disponibile in formulazioni orali (compresse o capsule).

Qual è il dosaggio abituale di Piperacillina e Tazobactam negli adulti?

Negli adulti e ragazzi sopra i 12 anni con funzione renale normale, il dosaggio standard per via endovenosa è di 4 g/500 mg ogni 8 ore. Per la polmonite nosocomiale e nei pazienti neutropenici, la dose raccomandata è di 4 g/500 mg ogni 6 ore. Per via intramuscolare, il dosaggio abituale è 2 g/250 mg ogni 12 ore. La durata della terapia varia generalmente tra 5 e 14 giorni in base alla gravità dell’infezione.

Piperacillina e Tazobactam può essere usato in gravidanza?

L’uso di Piperacillina e Tazobactam in gravidanza deve essere valutato dal medico in base al rapporto rischio-beneficio per la singola paziente. I principi attivi possono attraversare la placenta e raggiungere il feto, oppure passare nel latte materno durante l’allattamento. Per questo motivo, è essenziale informare il medico di una gravidanza in corso, sospetta o pianificata, oppure di un allattamento in atto, prima dell’inizio della terapia.

Quali sono le principali controindicazioni di Piperacillina e Tazobactam?

Piperacillina e Tazobactam non deve essere utilizzato in caso di allergia (ipersensibilità) ai principi attivi piperacillina o tazobactam, ad altre penicilline, cefalosporine o inibitori delle beta-lattamasi. È controindicato anche in pazienti con anamnesi positiva per reazione allergica grave acuta a qualsiasi antibiotico beta-lattamico (cefalosporine, monobattami, carbapenemi). La formulazione intramuscolare 2 g/0,25 g/4 ml è inoltre controindicata in caso di ipersensibilità alla lidocaina contenuta nel solvente.

Piperacillina e Tazobactam può causare diarrea?

Sì, la diarrea è l’effetto indesiderato più frequente di Piperacillina e Tazobactam (può interessare più di 1 persona su 10). Generalmente è di lieve entità, ma in alcuni casi può manifestarsi una colite pseudomembranosa da Clostridium difficile, una forma grave caratterizzata da diarrea persistente, febbre e debolezza. In presenza di diarrea grave o persistente è necessario contattare immediatamente il medico, senza assumere farmaci antidiarroici di propria iniziativa.

Piperacillina e Tazobactam è un antibiotico generico o di marca?

Piperacillina e Tazobactam è disponibile in Italia sia come farmaco generico equivalente, sia come specialità medicinale di marca (es. Tazocin, Tazopenil) di diversi produttori autorizzati AIFA. Tutte le versioni contengono la stessa quantità dei principi attivi e devono dimostrare bioequivalenza terapeutica. Si tratta di un farmaco di classe A, rimborsabile dal Servizio Sanitario Nazionale, soggetto a prescrizione medica con codice ATC J01CR05 e Nota AIFA 55.


Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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