Prefolic è un medicinale a base di N5-metiltetraidrofolato di calcio pentaidrato, una forma biologicamente attiva dei folati, prodotto da Zambon Italia. È indicato nel trattamento della carenza di folati dovuta ad aumentato fabbisogno, ridotto assorbimento o insufficiente apporto dietetico, e come antidoto in caso di somministrazione di dosi eccessive di antagonisti dell’acido folico (ad esempio metotrexato e aminopterina). Disponibile in compresse gastroresistenti da 15 mg e in fiale iniettabili da 15 mg e 50 mg, Prefolic agisce rapidamente reintegrando il patrimonio di folati nell’organismo. Le informazioni che seguono sono tratte dal foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 12/05/2022, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Prefolic: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Prefolic e a cosa serve
- ▸ Formulazioni di Prefolic disponibili
- ▸ Composizione di Prefolic
- ▸ Posologia e modo di somministrazione di Prefolic
- ▸ Controindicazioni e avvertenze di Prefolic
- ▸ Interazioni di Prefolic con altri medicinali
- ▸ Prefolic in gravidanza e allattamento
- ▸ Effetti indesiderati di Prefolic
- ▸ Conservazione di Prefolic
- ▸ FAQ su Prefolic
Che cos’è Prefolic e a cosa serve
Prefolic è un medicinale appartenente alla categoria degli antidoti e dei supplementi vitaminici, contenente come principio attivo l’acido folico nella forma biologicamente attiva di N5-metiltetraidrofolato di calcio pentaidrato. Questa forma rappresenta il metabolita attivo dei folati, immediatamente utilizzabile dall’organismo senza necessità di ulteriori conversioni enzimatiche.
Prefolic è indicato per:
- il trattamento della carenza di folati dovuta ad aumentata richiesta da parte dell’organismo;
- la carenza di folati causata da minore capacità di assorbimento intestinale;
- la carenza dovuta a insufficiente presenza di folati nell’alimentazione;
- l’aumento dell’apporto di folati nel caso di somministrazione di dosi eccessive di antagonisti dell’acido folico (es. metotrexato);
- il contrasto degli effetti collaterali indotti dall’assunzione di medicinali contenenti aminopterina e metotrexato.
I folati sono fondamentali per la sintesi del DNA, la formazione dei globuli rossi e la prevenzione di forme di anemia megaloblastica. Prefolic appartiene alla famiglia delle vitamine del gruppo B, di cui i folati rappresentano la vitamina B9.
Formulazioni di Prefolic disponibili
Prefolic è disponibile in Italia in tre diverse formulazioni autorizzate da AIFA, ciascuna concepita per specifiche esigenze cliniche di somministrazione:
- Prefolic 15 mg compresse gastroresistenti — astuccio da 30 compresse in blister di alluminio-politene, per somministrazione orale.
- Prefolic 15 mg/3 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile — confezione da 5 flaconcini di polvere + 5 fiale di solvente da 3 ml, per somministrazione intramuscolare o endovenosa.
- Prefolic 50 mg/3 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile — confezione da 6 flaconcini di polvere + 6 fiale di solvente da 3 ml, indicata principalmente per il trattamento antidotico ad alte dosi.
Le compresse gastroresistenti rilasciano il principio attivo nella prima parte dell’intestino, mentre le formulazioni iniettabili consentono un’azione più rapida e sono particolarmente indicate quando è necessaria un’elevata biodisponibilità immediata, come nei casi di antidotismo da metotrexato ad alte dosi.
Composizione di Prefolic
Il principio attivo di Prefolic in tutte le formulazioni è il N5-metiltetraidrofolato di calcio pentaidrato, ma gli eccipienti variano in base alla forma farmaceutica.
Eccipienti di Prefolic 15 mg compresse gastroresistenti
- amido di mais;
- lattosio;
- magnesio stearato;
- polietilenglicole 6000;
- polimetacrilati;
- polisorbato 80;
- simeticone;
- sodio idrossido;
- talco.
Eccipienti di Prefolic fiale iniettabili (15 mg e 50 mg)
- acido citrico;
- glutatione;
- mannitolo;
- metile p-idrossibenzoato (parabeni);
- sodio idrossido.
La fiala di solvente contiene acqua per preparazioni iniettabili. Le compresse contengono lattosio: in caso di intolleranza ad alcuni zuccheri, è opportuno consultare il medico prima di assumere il farmaco. Tutte le formulazioni contengono meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, quindi sono considerate essenzialmente “senza sodio”.
Posologia e modo di somministrazione di Prefolic
La posologia di Prefolic deve sempre essere stabilita dal medico curante in base al quadro clinico, all’indicazione terapeutica e alla formulazione prescritta. Le indicazioni che seguono sono tratte dal foglietto illustrativo ufficiale e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.
Posologia di Prefolic compresse gastroresistenti
Nel trattamento della carenza di folati dovuta ad aumentato fabbisogno, ridotto assorbimento o dieta povera, la dose raccomandata è di una compressa da 15 mg al giorno o a giorni alterni, secondo prescrizione medica. Per aumentare l’apporto di folati in caso di somministrazione di dosi eccessive di antagonisti dell’acido folico (come elevate dosi di metotrexato), la posologia è di una compressa da 15 mg ogni 6-8 ore.
Le compresse non vanno masticate, ma deglutite intere, preferibilmente al mattino. Il trattamento deve essere prolungato fino alla completa remissione dei sintomi della carenza e al ristabilimento delle condizioni ematologiche normali.
Posologia di Prefolic fiale iniettabili
Prefolic in fiale può essere somministrato per via intramuscolare o endovenosa. Per il trattamento della carenza di folati: una fiala al giorno o a giorni alterni, secondo prescrizione medica. Per l’antidotismo da antagonisti dell’acido folico (es. dosi elevate di metotrexato): 50-100 mg per via endovenosa ogni 3-8 ore, per qualche giorno in base ai parametri ematologici.
Quando il medicinale viene somministrato per via endovenosa, si raccomanda di praticare l’iniezione lentamente. La preparazione della soluzione ricostituita è effettuata da un medico, un farmacista o un infermiere e non deve mai essere miscelata o somministrata contemporaneamente a iniezioni contenenti ceftriaxone o bicarbonato.
Sovradosaggio e dose dimenticata di Prefolic
In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di Prefolic, è necessario avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale. Se si dimentica una dose, occorre proseguire la terapia secondo le indicazioni ricevute, senza assumere una dose doppia per compensare quella dimenticata.
Controindicazioni e avvertenze di Prefolic
Prefolic non deve essere usato nei seguenti casi:
- in caso di allergia al N5-metiltetraidrofolato di calcio o ad uno qualsiasi degli eccipienti;
- nei neonati (≤28 giorni di età) per la formulazione iniettabile, in concomitanza con ceftriaxone (rischio fatale di formazione di particelle nel flusso sanguigno).
Particolare attenzione va prestata in caso di anemia perniciosa: questa malattia del sangue è dovuta a un difetto di assorbimento di vitamina B12, e in tali casi è buona norma associare a Prefolic anche un’integrazione di vitamina B12 per prevenire eventuali complicazioni neurologiche causate dalla carenza della stessa.
Quando il medicinale viene somministrato per infusione lenta (fleboclisi), è importante evitare l’esposizione della soluzione all’aria e la somministrazione contemporanea di bicarbonati. Il farmaco non interferisce sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari.
Interazioni di Prefolic con altri medicinali
Prima di iniziare il trattamento con Prefolic, è fondamentale informare il medico o il farmacista di qualsiasi altro medicinale assunto recentemente o che si potrebbe assumere, inclusi farmaci da banco, integratori e prodotti a base di erbe.
L’interazione clinicamente più rilevante riguarda i medicinali per la cura dell’epilessia (anticonvulsivanti): l’assunzione contemporanea di Prefolic può aumentare la frequenza degli attacchi epilettici. In questi casi, il medico valuterà attentamente il rapporto rischio/beneficio e potrà modificare la posologia degli anticonvulsivanti.
La formulazione iniettabile di Prefolic interagisce inoltre con il ceftriaxone (un antibiotico cefalosporinico) a causa del rischio di formazione di particelle, motivo per cui i due farmaci non devono mai essere co-somministrati, anche utilizzando linee di infusione separate, in particolare nei neonati.
Prefolic in gravidanza e allattamento
Trattandosi di una vitamina (folati = vitamina B9), Prefolic è considerato privo di effetti collaterali sulla madre e sul feto. Tuttavia, in caso di gravidanza in corso, sospetta o pianificata, e durante l’allattamento al seno, è sempre opportuno consultare il medico o il farmacista prima di assumere il farmaco.
L’integrazione di folati in gravidanza è anzi raccomandata per la prevenzione dei difetti del tubo neurale (come la spina bifida) nel feto, ma il dosaggio terapeutico di Prefolic 15 mg è significativamente superiore alle dosi profilattiche standard e deve essere sempre stabilito dal medico in base alle reali esigenze della paziente.
Effetti indesiderati di Prefolic
Come tutti i medicinali, anche Prefolic può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati riportati nel foglietto illustrativo, con frequenza non nota, includono:
- febbre;
- orticaria (reazione cutanea, talvolta con prurito);
- ipotensione arteriosa (calo della pressione);
- tachicardia (aumento del ritmo cardiaco);
- broncospasmo (difficoltà respiratorie);
- shock anafilattico (grave reazione allergica).
Per la formulazione iniettabile, in caso di concomitante somministrazione con ceftriaxone, sono stati segnalati anche problemi renali causati da depositi di calcio-ceftriaxone, con possibile dolore durante la minzione, riduzione della quantità di urina prodotta (anuria), nausea e vomito.
La formulazione iniettabile contiene metile p-idrossibenzoato (parabeni), che può causare reazioni allergiche anche ritardate ed eccezionalmente broncospasmo.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Conservazione di Prefolic
Prefolic deve essere conservato fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla scatola: la scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato sulla confezione.
Le compresse devono essere conservate al riparo dalla luce e ad una temperatura inferiore ai 30 °C. Anche le fiale iniettabili vanno tenute al riparo dalla luce. Il prodotto ricostituito (per le fiale) rimane stabile per 10 ore.
Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. È sempre opportuno chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati: questa attenzione contribuisce a proteggere l’ambiente.
FAQ su Prefolic
A cosa serve Prefolic?
Prefolic serve a trattare la carenza di folati dovuta ad aumentato fabbisogno, ridotto assorbimento o insufficiente apporto dietetico. È inoltre utilizzato come antidoto in caso di sovradosaggio di antagonisti dell’acido folico (come il metotrexato) e per contrastare gli effetti collaterali indotti da aminopterina e metotrexato.
Qual è la differenza tra Prefolic e l’acido folico tradizionale?
Prefolic contiene N5-metiltetraidrofolato di calcio, che è la forma biologicamente attiva dei folati, ovvero il metabolita finale che l’organismo utilizza direttamente. L’acido folico tradizionale, invece, deve essere convertito in più passaggi enzimatici prima di diventare attivo. Prefolic è quindi particolarmente utile in soggetti con difficoltà di conversione metabolica.
Prefolic si può prendere in gravidanza?
Trattandosi di una vitamina, Prefolic è considerato privo di effetti collaterali sulla madre e sul feto. Tuttavia, dato il dosaggio terapeutico elevato (15 mg), in caso di gravidanza in corso, sospetta o pianificata e durante l’allattamento è sempre necessario consultare il medico prima dell’assunzione.
Quando si prendono le compresse di Prefolic?
Le compresse gastroresistenti di Prefolic vanno deglutite intere, senza masticarle, preferibilmente al mattino. La posologia standard è di una compressa da 15 mg al giorno o a giorni alterni nel trattamento della carenza, oppure di una compressa ogni 6-8 ore nell’antidotismo da metotrexato, secondo prescrizione medica.
Quali sono gli effetti indesiderati più gravi di Prefolic?
Sebbene rari (frequenza non nota), tra gli effetti indesiderati più gravi di Prefolic figurano lo shock anafilattico (grave reazione allergica), il broncospasmo e l’ipotensione arteriosa marcata. In caso di comparsa di sintomi quali difficoltà respiratorie, gonfiore di viso o gola, o calo improvviso della pressione, è necessario contattare immediatamente un medico o recarsi al pronto soccorso.
Prefolic è mutuabile dal Servizio Sanitario Nazionale?
La rimborsabilità di Prefolic dipende dalla classe di prescrivibilità AIFA assegnata al farmaco e dall’indicazione terapeutica. Per informazioni aggiornate sulla rimborsabilità SSN e sul prezzo al pubblico è opportuno consultare il farmacista o verificare direttamente sul sito AIFA, in quanto le condizioni di rimborso possono variare nel tempo.
Prefolic può essere associato ad altri integratori?
In presenza di anemia perniciosa, è raccomandato associare a Prefolic anche un’integrazione di vitamina B12 per prevenire complicazioni neurologiche. Per altre associazioni con integratori o multivitaminici è sempre opportuno consultare il medico, in particolare se si stanno assumendo altri farmaci, per evitare interazioni indesiderate.
