Reactifargan è un medicinale antistaminico per uso topico a base di prometazina al 2%, indicato per il trattamento sintomatico locale delle punture di insetto e di altri fenomeni irritativi cutanei come rossore, bruciore, prurito ed eritema solare. Disponibile in due formati di crema (tubo da 20 g e tubo da 50 g), Reactifargan è un farmaco da banco (OTC) che blocca l’azione dell’istamina, riducendo i sintomi delle reazioni allergiche cutanee. Questa guida completa raccoglie le informazioni del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 16/01/2021, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Reactifargan: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Reactifargan e a cosa serve
- ▸ Formulazioni di Reactifargan disponibili
- ▸ Controindicazioni e precauzioni d’uso di Reactifargan
- ▸ Interazioni di Reactifargan con altri medicinali
- ▸ Reactifargan in gravidanza e allattamento
- ▸ Come si usa Reactifargan: posologia e modo d’uso
- ▸ Effetti indesiderati di Reactifargan
- ▸ Come conservare Reactifargan
- ▸ Composizione e produttore di Reactifargan
- ▸ FAQ su Reactifargan
Che cos’è Reactifargan e a cosa serve
Reactifargan è un medicinale antistaminico per uso topico (cutaneo) il cui principio attivo è la prometazina, un antagonista del recettore H1 dell’istamina. La prometazina blocca l’azione dell’istamina, una sostanza coinvolta nelle reazioni allergiche e infiammatorie della pelle, e riduce inoltre la sensibilità al dolore nel sito di applicazione, esercitando un certo effetto anestetico locale. Reactifargan è un farmaco destinato esclusivamente all’uso topico e non va confuso con gli antistaminici sistemici utilizzati per il trattamento di forme generalizzate di allergia o di patologie respiratorie come la rinite allergica.
Reactifargan crema è indicata per il trattamento sintomatico locale di:
- punture di insetto (zanzare, api, vespe, calabroni, tafani);
- irritazioni cutanee localizzate caratterizzate da rossore e bruciore;
- prurito di varia natura sulla pelle;
- eritema solare (irritazione cutanea da eccessiva esposizione al sole).
È importante rivolgersi al medico se non si nota un miglioramento o se i sintomi peggiorano dopo un breve periodo di trattamento con Reactifargan.
Formulazioni di Reactifargan disponibili
Reactifargan è disponibile in commercio in Italia in due formulazioni, entrambe sotto forma di crema cutanea con prometazina al 2% (2 g per 100 g di crema):
- Reactifargan 2g/100g Crema – tubo contenente 20 grammi di crema;
- Reactifargan 2g/100g Crema – tubo contenente 50 grammi di crema.
La concentrazione del principio attivo è identica nelle due confezioni: la differenza riguarda esclusivamente la quantità di crema contenuta nel tubo. Il formato da 20 g è generalmente indicato per trattamenti brevi e localizzati, mentre il formato da 50 g è più adatto a un uso prolungato o quando l’applicazione interessa più aree del corpo. Reactifargan è un farmaco di automedicazione (OTC) e non richiede prescrizione medica.
Controindicazioni e precauzioni d’uso di Reactifargan
Reactifargan non deve essere usato nei seguenti casi:
- in presenza di ipersensibilità nota al principio attivo (prometazina) o a uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale;
- su lesioni cutanee chiamate eczemi, caratterizzate da prurito, arrossamento e vescicole che possono rompersi con fuoriuscita di liquido;
- su lesioni cutanee secernenti, ovvero che presentano fuoriuscita di liquido;
- nei bambini al di sotto dei 2 anni di età.
Reactifargan non è inoltre indicato per il trattamento di altre patologie cutanee croniche o specifiche, come la psoriasi, la dermatite seborroica, l’herpes labiale o il Fuoco di Sant’Antonio: in tutti questi casi è necessario rivolgersi al medico per una diagnosi corretta e una terapia mirata. Anche le ustioni di secondo o terzo grado richiedono un trattamento specifico e non possono essere gestite con un semplice antistaminico topico.
Avvertenze speciali per l’uso di Reactifargan
Prima di utilizzare Reactifargan è opportuno consultare il medico o il farmacista, in particolare se si rientra in una delle seguenti situazioni:
- Terapia prolungata: l’uso protratto può provocare reazioni di sensibilizzazione allergica con peggioramento dei sintomi. In tal caso il trattamento va interrotto immediatamente;
- Lesioni in via di guarigione: Reactifargan può ritardare il processo di cicatrizzazione, pertanto non deve essere applicato per più di 3-4 giorni consecutivi su lesioni in via di guarigione;
- Applicazione su aree estese: l’uso su superfici molto ampie della pelle può causare sonnolenza per assorbimento sistemico del principio attivo;
- Eritema solare: dopo l’applicazione, evitare di esporre la pelle al sole per ridurre il rischio di reazioni di fotosensibilità;
- Comparsa di nuovi sintomi: interrompere l’uso e contattare il medico se i sintomi persistono, peggiorano o se compaiono nuove manifestazioni cutanee.
Reactifargan contiene metil-para-idrossibenzoato e propile-para-idrossibenzoato, che possono causare reazioni allergiche, anche di tipo ritardato. Contiene inoltre olio di lavanda (con D-limonene, geraniolo e linalolo) e octil metossicinnamato (con idrossitoluene butilato), eccipienti che possono provocare in soggetti predisposti reazioni cutanee localizzate, dermatite da contatto o irritazione di occhi e mucose.
In caso di sintomi sistemici insoliti durante il trattamento, come vertigini, sonnolenza marcata o, nei casi rari di assorbimento sistemico significativo, episodi di convulsioni, è importante interrompere immediatamente l’uso del prodotto e contattare il medico. È inoltre prudente evitare l’uso concomitante di altri prodotti topici antistaminici sulla stessa area, per non sommare gli effetti.
Interazioni di Reactifargan con altri medicinali
Allo stato attuale non sono note interazioni significative tra Reactifargan e altri medicinali, sia ad uso topico che ad uso sistemico. Tuttavia è sempre buona norma informare il medico o il farmacista di tutti i medicinali che si stanno assumendo, che si sono assunti recentemente o che si potrebbero assumere, inclusi quelli ottenuti senza prescrizione medica, integratori alimentari e prodotti erboristici.
Particolare attenzione va prestata in caso di applicazione contemporanea di altri prodotti topici sulla stessa area cutanea, per evitare un possibile cumulo di effetti irritanti o di sensibilizzazione.
Reactifargan in gravidanza e allattamento
Se si è in stato di gravidanza, si sospetta una gravidanza, si sta pianificando una gravidanza o si sta allattando con latte materno, è necessario chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di utilizzare Reactifargan. Non sono disponibili dati clinici sufficienti che documentino la sicurezza dell’uso del medicinale durante questi periodi.
In gravidanza e durante l’allattamento, Reactifargan deve essere usato solo in caso di effettiva necessità e sotto supervisione medica, valutando attentamente il rapporto tra il beneficio atteso per la madre e il potenziale rischio per il feto o per il lattante. È inoltre opportuno limitare l’applicazione a piccole aree cutanee per ridurre al minimo l’eventuale assorbimento sistemico del principio attivo.
Reactifargan e capacità di guidare veicoli o usare macchinari
L’applicazione abbondante di Reactifargan su aree molto estese della pelle può causare sonnolenza, dovuta all’assorbimento sistemico della prometazina. È quindi raccomandato prestare particolare attenzione prima di mettersi alla guida di veicoli o di utilizzare macchinari, soprattutto se si è applicato il prodotto su superfici corporee ampie. In caso di applicazioni mirate e localizzate l’effetto sulla vigilanza è generalmente trascurabile.
Come si usa Reactifargan: posologia e modo d’uso
Reactifargan deve essere utilizzato seguendo esattamente le indicazioni riportate nel foglio illustrativo o le istruzioni del medico o del farmacista. Il medicinale trova ampio impiego soprattutto nella stagione estiva, periodo in cui aumentano sia le punture di insetto sia i fenomeni di scottatura solare; è bene ricordare che, oltre al trattamento sintomatico locale, è sempre opportuno proteggere la pelle dall’eccessiva esposizione solare per prevenire anche condizioni come il colpo di calore. La posologia raccomandata negli adulti e nei bambini sopra i 2 anni di età è la seguente:
- applicare uno strato sottile di crema sulla parte interessata, da 3 a 4 volte al giorno;
- non superare il numero raccomandato di applicazioni giornaliere;
- evitare l’applicazione su aree molto estese del corpo;
- evitare il contatto del prodotto con gli occhi e le mucose;
- non utilizzare il medicinale per più di 3-4 giorni consecutivi su lesioni in via di guarigione.
Cosa fare in caso di sovradosaggio di Reactifargan
In caso di ingestione accidentale o assunzione di una dose eccessiva di Reactifargan, è necessario avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al pronto soccorso del più vicino ospedale. Non sono stati segnalati casi di sovradosaggio dopo applicazione cutanea, ma un assorbimento sistemico significativo può verificarsi in caso di applicazioni molto abbondanti su aree estese della pelle, soprattutto in soggetti particolarmente sensibili.
Effetti indesiderati di Reactifargan
Come tutti i medicinali, anche Reactifargan può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti collaterali riportati derivano dall’esperienza post-marketing e hanno frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).
In corso di trattamento possono insorgere le seguenti reazioni cutanee nel sito di applicazione:
- dermatite, ovvero infiammazione della pelle;
- edema, gonfiore localizzato dei tessuti;
- eritema, arrossamento cutaneo;
- comparsa di bolle o vescicole;
- reazioni di fotosensibilità dopo esposizione al sole.
In rari casi, soggetti con pelle particolarmente reattiva possono manifestare un peggioramento di condizioni preesistenti come la couperose o l’arrossamento diffuso del viso. Reazioni di ipersensibilità gravi sono molto rare ma possibili: in caso di comparsa di estese lesioni cutanee con vescicole e desquamazione, riconducibili a quadri come la Sindrome di Stevens-Johnson, occorre interrompere immediatamente l’uso del medicinale e recarsi al pronto soccorso.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Reactifargan
Reactifargan deve essere conservato seguendo queste indicazioni:
- tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
- conservare a temperatura inferiore a 25°C;
- non utilizzare il prodotto dopo la data di scadenza riportata sulla confezione (la scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato);
- non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici;
- chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati per contribuire alla protezione dell’ambiente.
Composizione e produttore di Reactifargan
Il principio attivo di Reactifargan è la prometazina: 100 grammi di crema contengono 2 grammi di prometazina (concentrazione 2%).
Gli altri componenti (eccipienti) della crema sono: poliacrilamide isoparaffin laureth-7, octil metossicinnamato, metil-para-idrossibenzoato, propile-para-idrossibenzoato, olio composto di lavanda e acqua depurata.
Reactifargan è disponibile in tubo contenente 20 o 50 grammi di crema. Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio indicato nel foglio illustrativo AIFA è Johnson & Johnson S.p.A., Via Ardeatina km 23,500 – 00071 Santa Palomba – Pomezia, ROMA. Il produttore è Famar Orléans, 5 avenue de Concyr – 45071 Orléans Cedex 2, France. Si ricorda che la titolarità AIC del prodotto può subire variazioni nel tempo: per la versione più aggiornata si rimanda al sito ufficiale AIFA.
FAQ su Reactifargan
Reactifargan è un farmaco da banco o richiede ricetta?
Reactifargan è un medicinale di automedicazione (OTC), classificato come medicinale non soggetto a prescrizione medica. Può essere acquistato direttamente in farmacia o parafarmacia senza ricetta. Resta comunque consigliabile chiedere il parere del farmacista, soprattutto in caso di terapie concomitanti, gravidanza, allattamento o uso pediatrico.
A quale età si può usare Reactifargan?
Reactifargan può essere utilizzato negli adulti e nei bambini al di sopra dei 2 anni di età. È controindicato nei bambini sotto i 2 anni, per i quali occorre rivolgersi al pediatra che potrà indicare un trattamento alternativo idoneo all’età, soprattutto nel caso di problematiche tipiche della prima infanzia come la dermatite da pannolino. Negli adolescenti e negli adulti la posologia è la stessa: 3-4 applicazioni al giorno di uno strato sottile di crema.
Reactifargan può essere usato in caso di eritema solare?
Sì, l’eritema solare è una delle indicazioni terapeutiche di Reactifargan. Tuttavia, dopo l’applicazione del prodotto è importante evitare ulteriori esposizioni della cute al sole, perché la prometazina può aumentare la sensibilità della pelle ai raggi UV (fotosensibilità). Si consiglia di applicare il prodotto preferibilmente la sera o in ambienti riparati dalla luce solare diretta.
Reactifargan è efficace contro le punture di zanzara?
Sì, Reactifargan è specificamente indicato per il trattamento sintomatico delle punture di insetto, comprese quelle di zanzara, ape, vespa e altri insetti pungenti. La prometazina blocca l’azione dell’istamina rilasciata localmente in seguito alla puntura, riducendo prurito, rossore e gonfiore. L’effetto antistaminico locale è generalmente rapido e contribuisce anche a ridurre la sensazione di dolore o bruciore.
Per quanto tempo si può usare Reactifargan?
Reactifargan è destinato a un uso di breve durata. Su lesioni in via di guarigione non deve essere applicato per più di 3-4 giorni consecutivi, poiché può rallentare il processo di cicatrizzazione. Se i sintomi persistono oltre questo periodo, peggiorano o compaiono nuove manifestazioni cutanee, è necessario interrompere il trattamento e consultare il medico.
Reactifargan può causare sonnolenza?
Reactifargan è una crema ad uso topico e in condizioni di applicazione corretta non causa effetti sistemici significativi. Tuttavia, se applicato in quantità abbondante su aree molto estese della pelle, una piccola parte di prometazina può essere assorbita per via cutanea e causare sonnolenza, soprattutto in soggetti particolarmente sensibili. In questi casi è bene prestare attenzione prima di guidare o utilizzare macchinari.
Reactifargan può essere usato sul viso?
Reactifargan può essere applicato anche su zone del viso interessate da punture di insetto o irritazioni cutanee localizzate, evitando però accuratamente il contatto con gli occhi, le palpebre e le mucose (bocca, naso). Se l’irritazione interessa proprio il contorno occhi o le labbra, è preferibile consultare il medico o il farmacista per valutare un trattamento alternativo più adatto a queste aree delicate. Per problematiche del cuoio capelluto come la forfora o la secchezza cutanea diffusa nota come xerosi cutanea, Reactifargan non è il prodotto indicato e occorrono trattamenti dermatologici specifici.
Reactifargan si può usare su eczemi e ferite aperte?
No. Reactifargan è espressamente controindicato sugli eczemi (lesioni con prurito, arrossamento e vescicole) e sulle lesioni cutanee secernenti, ovvero quelle che presentano fuoriuscita di liquido. Su ferite aperte o pelle danneggiata l’assorbimento del principio attivo aumenta significativamente, con rischio di reazioni avverse e peggioramento della condizione cutanea.
