Revolade è un medicinale a base di eltrombopag, appartenente alla classe degli agonisti del recettore della trombopoietina, utilizzato per aumentare il numero delle piastrine nel sangue in pazienti affetti da trombocitopenia immune primaria (ITP), epatite C cronica con basse piastrine e anemia aplastica acquisita grave. Prodotto da Novartis Europharm Limited, è disponibile in Italia come compresse rivestite con film in quattro dosaggi e come polvere per sospensione orale. Le informazioni di questo articolo sono tratte dal foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 12/12/2025, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Revolade: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Revolade e a cosa serve
- ▸ Formulazioni disponibili di Revolade
- ▸ Indicazioni terapeutiche di Revolade
- ▸ Come prendere Revolade correttamente
- ▸ Controindicazioni di Revolade
- ▸ Avvertenze e precauzioni d’uso di Revolade
- ▸ Interazioni di Revolade con altri medicinali
- ▸ Revolade in gravidanza e allattamento
- ▸ Effetti indesiderati di Revolade
- ▸ Come conservare Revolade
- ▸ FAQ su Revolade
Che cos’è Revolade e a cosa serve
Revolade contiene il principio attivo eltrombopag, che appartiene al gruppo di medicinali chiamati agonisti del recettore della trombopoietina. Agisce stimolando la produzione di piastrine, le cellule del sangue coinvolte nei processi di coagulazione e fondamentali per ridurre o prevenire i sanguinamenti.
Revolade viene utilizzato nei pazienti con basso numero di piastrine (trombocitopenia) in tre condizioni cliniche principali: la trombocitopenia immune primaria (ITP), l’epatite da virus C (HCV) associata a bassi valori piastrinici, e l’anemia aplastica grave (SAA). Nei pazienti con ITP, il farmaco è indicato quando altre terapie (corticosteroidi o immunoglobuline) non sono state efficaci. I sintomi della ITP possono includere petecchie, lividi, epistassi, sanguinamento delle gengive e difficoltà nel controllare il sanguinamento in caso di tagli o ferite.
Formulazioni disponibili di Revolade
Revolade è disponibile in Italia in due formulazioni principali, prodotte da Novartis Farma S.p.A., distribuite in regime di prescrizione medica specialistica.
Revolade compresse rivestite con film
Le compresse rivestite con film sono disponibili in quattro dosaggi:
- Revolade 12,5 mg compresse rivestite con film — rotonde, biconvesse, bianche, con impresso “GS MZ1” e “12,5” su un lato;
- Revolade 25 mg compresse rivestite con film — rotonde, biconvesse, bianche, con impresso “GS NX3” e “25” su un lato;
- Revolade 50 mg compresse rivestite con film — rotonde, biconvesse, marroni, con impresso “GS UFU” e “50” su un lato;
- Revolade 75 mg compresse rivestite con film — rotonde, biconvesse, rosa, con impresso “GS FFS” e “75” su un lato.
Le compresse sono fornite in blister di alluminio, in confezioni da 14 o 28 compresse e in confezioni multiple contenenti 84 compresse (3 confezioni da 28).
Revolade 25 mg polvere per sospensione orale
Questa formulazione, indicata principalmente per uso pediatrico, è disponibile in:
- Revolade 25 mg polvere per sospensione orale — kit contenente 30 bustine (polvere di colore bruno-rossastro a giallo), 1 flacone per la ricostituzione riutilizzabile con tappo a vite e coperchio, e 30 siringhe dosatrici monouso per la somministrazione orale.
Il principio attivo è eltrombopag olamina, equivalente a 25 mg di eltrombopag acido libero per bustina. Gli eccipienti sono mannitolo, sucralosio e gomma xantana.
Indicazioni terapeutiche di Revolade
Revolade è indicato in tre distinte condizioni cliniche caratterizzate da basso numero di piastrine nel sangue.
Trombocitopenia immune primaria (ITP)
Revolade è indicato nel trattamento della trombocitopenia immune primaria in pazienti di età superiore a 1 anno che hanno già assunto altri farmaci (come corticosteroidi o immunoglobuline) senza ottenere risultati efficaci. La ITP è una malattia caratterizzata dalla presenza di petecchie, lividi, sanguinamento delle gengive e del naso (epistassi).
Epatite C cronica con trombocitopenia
Revolade può essere utilizzato nei pazienti affetti da epatite da virus C (HCV) che presentano basso numero di piastrine e hanno avuto reazioni avverse durante l’uso di interferone. Il farmaco facilita il completamento di un ciclo terapeutico a base di peginterferone e ribavirina.
Anemia aplastica grave (SAA)
Revolade è indicato nel trattamento dei pazienti adulti affetti da anemia aplastica acquisita grave, una malattia del midollo osseo che causa carenza di globuli rossi (anemia), globuli bianchi (leucopenia) e piastrine (trombocitopenia).
Come prendere Revolade correttamente
Revolade deve essere assunto seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico specialista con esperienza nel trattamento della condizione in cura. Il dosaggio non deve essere modificato senza consultare il medico o il farmacista.
Dosaggio per ITP
Per gli adulti e i bambini dai 6 ai 17 anni, la dose iniziale raccomandata è una compressa da 50 mg al giorno (o due bustine da 25 mg per la polvere). Per i pazienti di origine est/sud-est asiatica può essere necessaria una dose iniziale ridotta di 25 mg. Nei bambini dai 1 ai 5 anni, la dose iniziale è una compressa o bustina da 25 mg al giorno.
Dosaggio per epatite C e SAA
Per l’epatite C negli adulti, la dose iniziale raccomandata è una compressa (o bustina) da 25 mg al giorno. Per l’anemia aplastica grave, la dose iniziale è una compressa da 50 mg al giorno (o due bustine da 25 mg), ridotta a 25 mg per i pazienti di origine est/sud-est asiatica. Revolade può impiegare da 1 a 2 settimane per agire e il medico potrà raccomandare una modifica della dose sulla base della risposta al trattamento.
Modalità di assunzione
Le compresse devono essere deglutite intere con un po’ d’acqua. Per la polvere per sospensione orale è necessario ricostituire il contenuto delle bustine in acqua a temperatura ambiente, utilizzando il flacone fornito e una siringa dosatrice monouso. Il medicinale ricostituito deve essere somministrato immediatamente: se non utilizzato entro 30 minuti, è necessario preparare una nuova dose.
Quando prendere Revolade
Nelle 4 ore prima e nelle 2 ore dopo l’assunzione di Revolade non devono essere consumati:
- alimenti quali formaggi, burro, yogurt o gelato;
- latte o frullati a base di latte, bevande contenenti latte, yogurt o crema;
- antiacidi utilizzati per cattiva digestione e bruciore di stomaco;
- integratori vitaminici e minerali contenenti ferro, calcio, magnesio, alluminio, selenio e zinco.
Questi alimenti e sostanze possono impedire il corretto assorbimento del medicinale nell’organismo.
Dose dimenticata e sovradosaggio
Se si dimentica una dose, assumere la successiva al solito orario senza raddoppiare la quantità: non prendere mai più di una dose di Revolade in un giorno. In caso di sovradosaggio, contattare immediatamente il medico o il farmacista, mostrando se possibile la confezione o il foglietto illustrativo. Non interrompere il trattamento senza consultare il medico: il numero delle piastrine sarà controllato settimanalmente per almeno quattro settimane dopo la sospensione.
Controindicazioni di Revolade
Revolade non deve essere assunto in caso di allergia (ipersensibilità) al principio attivo eltrombopag o a uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale. Se si sospetta una reazione allergica al farmaco è fondamentale informare immediatamente il medico. L’elenco completo degli eccipienti è riportato nel paragrafo dedicato al contenuto della confezione.
Avvertenze e precauzioni d’uso di Revolade
Prima di iniziare il trattamento con Revolade è importante informare il medico di eventuali condizioni preesistenti che potrebbero richiedere particolare cautela nell’uso del farmaco.
Problemi al fegato e rischio di coaguli
I pazienti con basso numero di piastrine e malattia cronica avanzata del fegato sono più a rischio di manifestare effetti indesiderati, tra cui danno epatico e coaguli di sangue pericolosi per la vita. Il medico valuterà il rapporto beneficio/rischio e monitorerà attentamente il paziente. Il rischio di formazione di coaguli è aumentato anche in condizioni quali età avanzata, allettamento prolungato, tumori, uso di contraccettivi ormonali o terapia ormonale sostitutiva, interventi chirurgici recenti, traumi fisici, obesità, e fumo.
Altre condizioni da segnalare prima dell’uso di Revolade
Informare il medico se si soffre di cataratta (opacizzazione del cristallino) o di altri disturbi del sangue come la sindrome mielodisplastica (SMD). Prima di iniziare il trattamento, il medico effettuerà esami del sangue per verificare l’eventuale presenza di tale disturbo, poiché l’assunzione di Revolade potrebbe peggiorarlo.
Esami regolari durante il trattamento
Durante la terapia con Revolade sono previsti controlli periodici, tra cui:
- Esami oculari regolari per monitorare la cataratta e l’eventuale comparsa di sanguinamento retinico;
- Esami del sangue per il controllo delle cellule ematiche, comprese le piastrine, da eseguire a intervalli regolari;
- Test della funzionalità epatica per individuare aumenti di bilirubina e transaminasi (ALT, AST);
- Controlli del midollo osseo in caso di sospette alterazioni emerse dagli esami del sangue;
- Elettrocardiogramma (ECG) se il medico ritiene necessario un controllo cardiaco;
- Monitoraggio per emorragie digestive in caso di trattamento con interferone associato a Revolade.
Un numero molto elevato di piastrine può aumentare il rischio di trombosi venosa profonda e altre forme di coagulazione. Cercare immediatamente assistenza medica in caso di gonfiore, dolore al petto, respiro affannoso improvviso, dolore addominale, rigonfiamento dell’addome o sangue nelle feci.
Uso di Revolade negli anziani e nei bambini
I dati sull’uso di Revolade nei pazienti di età pari o superiore a 65 anni sono limitati e richiedono particolare attenzione. Nei bambini, Revolade non è raccomandato al di sotto di 1 anno di età per la ITP, e non è raccomandato sotto i 18 anni per trombocitopenia da epatite C o anemia aplastica grave.
Guida di veicoli e uso di macchinari
Revolade può causare capogiri e altri effetti indesiderati che riducono il livello di attenzione. Non guidare veicoli o utilizzare macchinari finché non si è certi di non essere influenzati dal medicinale. Revolade contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, quindi può essere considerato essenzialmente senza sodio.
Interazioni di Revolade con altri medicinali
È importante informare il medico o il farmacista di tutti i medicinali, vitamine e integratori assunti, anche quelli acquistati senza prescrizione. Diverse categorie di farmaci possono interagire con Revolade e richiedere l’aggiustamento del dosaggio o la modifica del momento di assunzione.
Farmaci e sostanze che interagiscono con Revolade
Le principali interazioni farmacologiche riguardano:
- Medicinali antiacidi per trattare cattiva digestione, bruciore di stomaco o ulcere dello stomaco;
- Statine, utilizzate per abbassare il colesterolo alto;
- Alcuni farmaci per l’infezione da HIV, come lopinavir e/o ritonavir;
- Ciclosporina, utilizzata nei trapianti e nelle malattie immunitarie;
- Integratori vitaminici e minerali contenenti ferro, calcio, magnesio, alluminio, selenio e zinco;
- Metotrexato e topotecan, utilizzati nel trattamento di forme tumorali;
- Anticoagulanti, che possono aumentare il rischio di sanguinamento;
- Corticosteroidi, danazolo e azatioprina, la cui dose potrebbe essere ridotta o sospesa durante il trattamento.
Revolade con cibo e bevande
Revolade non deve essere assunto con bevande o prodotti derivati del latte e del formaggio: il calcio presente nei latticini influenza negativamente l’assorbimento del medicinale. Rispettare sempre la finestra di 4 ore prima e 2 ore dopo l’assunzione per quanto riguarda questi alimenti.
Revolade in gravidanza e allattamento
Revolade non deve essere usato in gravidanza a meno che il medico non lo raccomandi in modo specifico. Gli effetti del farmaco durante la gravidanza non sono noti. È fondamentale informare il medico se è in corso una gravidanza, se se ne sospetta una o se si sta pianificando. Durante il trattamento è necessario utilizzare un metodo di contraccezione affidabile per prevenire una gravidanza.
Non è raccomandato allattare al seno durante l’assunzione di Revolade, poiché non è noto se il principio attivo passi nel latte materno. Informare il medico se si sta allattando o se si sta pianificando di farlo, così da valutare insieme la strategia terapeutica più adatta.
Effetti indesiderati di Revolade
Come tutti i medicinali, Revolade può causare effetti indesiderati, sebbene non tutti i pazienti li manifestino. Alcuni effetti collaterali possono essere gravi e richiedono attenzione medica immediata.
Sintomi che richiedono assistenza medica immediata
Contattare subito il medico in caso di:
- Segni di coagulo di sangue: gonfiore, dolore, calore o arrossamento in una gamba, respiro affannoso con dolore toracico acuto, dolore addominale con sangue nelle feci;
- Segni di problemi al fegato: colorazione gialla della pelle o del bianco degli occhi (ittero), urine di colore scuro insolito;
- Sanguinamento del tratto digerente dopo interruzione del trattamento: feci scure, sangue nelle feci, vomito con sangue.
Effetti indesiderati molto comuni nei pazienti adulti con ITP
Questi effetti possono riguardare più di 1 persona su 10:
- raffreddore e infezioni delle alte vie respiratorie;
- nausea;
- diarrea;
- tosse;
- mal di schiena;
- aumento dell’enzima epatico ALT.
Effetti indesiderati comuni nei pazienti con ITP
Questi effetti possono riguardare fino a 1 persona su 10:
- Dolore muscolare, spasmi muscolari, debolezza muscolare;
- Dolore alle ossa e ciclo mestruale abbondante;
- mal di gola e dolore durante la deglutizione;
- Problemi agli occhi: occhio secco, dolore all’occhio, visione offuscata;
- Vomito, polmonite, sinusite, tonsillite;
- herpes labiale, influenza;
- gengivite, stomatite, bocca secca, gengive sanguinanti;
- Perdita di appetito, emicrania, sensazione di sonnolenza;
- Formicolio, “spilli e aghi”, diminuzione della sensibilità cutanea;
- Coagulo di sangue in una vena profonda (gonfiore al polpaccio con pelle calda);
- Vampate di calore, sudorazione eccessiva, eruzione cutanea pruriginosa, perdita dei capelli;
- Proteine nelle urine, febbre, dolore al petto, sensazione di debolezza;
- insonnia, depressione, vertigini;
- Aria e gas dovuti alla digestione, mal di denti;
- Riduzione dei globuli rossi, dei globuli bianchi e dell’emoglobina.
Effetti indesiderati non comuni
Possono interessare fino a 1 persona su 100 e includono: reazione allergica, interruzione dell’afflusso di sangue a una parte del cuore, coaguli nei polmoni, accelerazione del battito cardiaco, aritmie cardiache, prolungamento dell’intervallo QT, ingiallimento della pelle, danno epatico da farmaci, gotta, tremore, danni ai nervi, cataratta, sanguinamento della retina, problemi renali, eritema solare, cancro del retto e del colon.
Effetti indesiderati nei pazienti con epatite C e SAA
Nei pazienti trattati con Revolade in associazione a peginterferone e ribavirina per l’epatite C, gli effetti molto comuni includono: mal di testa, perdita di appetito, prurito, febbre, dolori muscolari, malattia simil-influenzale, gonfiore alle mani o ai piedi, brividi. Nei pazienti con anemia aplastica severa, gli effetti molto comuni includono dolore addominale, dolore alle estremità, prurito agli occhi, vesciche in bocca, spasmi muscolari, stanchezza fisica.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Revolade
Conservare Revolade fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Il medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione. Non utilizzare il farmaco dopo la data di scadenza riportata sulla scatola, sul blister o sulle bustine dopo la dicitura “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.
Per la polvere per sospensione orale, non aprire le bustine fino al momento dell’uso. Una volta ricostituita, la sospensione deve essere somministrata immediatamente e può essere conservata per un massimo di 30 minuti a temperatura ambiente. Non gettare il medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati, contribuendo così alla protezione dell’ambiente.
FAQ su Revolade
A cosa serve Revolade?
Revolade contiene eltrombopag ed è utilizzato per aumentare il numero delle piastrine nel sangue. È indicato in tre condizioni: trombocitopenia immune primaria (ITP) in pazienti da 1 anno di età non responsivi ad altri trattamenti; trombocitopenia da epatite C cronica in adulti; anemia aplastica grave (SAA) in pazienti adulti refrattari ad altre terapie.
Come si deve assumere Revolade?
Revolade deve essere assunto una volta al giorno, seguendo esattamente la dose prescritta dal medico specialista. È fondamentale rispettare la finestra temporale di 4 ore prima e 2 ore dopo l’assunzione senza consumare latticini, antiacidi o integratori contenenti calcio, ferro, magnesio, alluminio, selenio e zinco, che riducono l’assorbimento del farmaco.
Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Revolade?
Gli effetti indesiderati molto comuni includono nausea, diarrea, tosse, raffreddore, infezioni delle alte vie respiratorie, mal di schiena e aumento degli enzimi epatici (ALT). Nei pazienti con epatite C, anche mal di testa, febbre, prurito e sintomi simil-influenzali. È importante segnalare al medico qualsiasi sintomo nuovo o persistente.
Revolade può essere usato in gravidanza?
Revolade non deve essere usato in gravidanza a meno che il medico non lo raccomandi in modo specifico, poiché gli effetti sul feto non sono noti. Durante il trattamento è necessario utilizzare un metodo contraccettivo affidabile. Anche l’allattamento al seno non è raccomandato durante la terapia con Revolade.
Quali esami sono necessari durante il trattamento con Revolade?
Durante la terapia sono previsti esami del sangue periodici per monitorare il numero delle piastrine e la funzionalità epatica (bilirubina, ALT, AST), controlli oculistici per la cataratta e il sanguinamento retinico, ed eventualmente un elettrocardiogramma (ECG) e controlli del midollo osseo. Nei pazienti trattati con interferone associato a Revolade è previsto anche il monitoraggio per emorragie digestive.
Cosa succede se si interrompe il trattamento con Revolade?
Non bisogna mai interrompere l’assunzione di Revolade senza consultare il medico. Entro due settimane dalla sospensione, il numero delle piastrine di solito diminuisce fino ai valori pre-trattamento, aumentando il rischio di sanguinamenti o lividi. Per questo motivo il medico controllerà il numero delle piastrine per almeno quattro settimane dopo l’interruzione.
In quante formulazioni è disponibile Revolade?
Revolade è disponibile in Italia in cinque formulazioni: compresse rivestite con film da 12,5 mg, 25 mg, 50 mg e 75 mg (in blister da 14 o 28 compresse, o confezioni multiple da 84), e polvere per sospensione orale da 25 mg (kit con 30 bustine, flacone per ricostituzione e 30 siringhe dosatrici monouso), quest’ultima formulazione prevalentemente pediatrica.
