Rextat è un medicinale a base di lovastatina, appartenente alla famiglia delle statine, utilizzato per ridurre i valori elevati di colesterolo e trigliceridi nel sangue e per diminuire il rischio di eventi cardiovascolari gravi come l’infarto del miocardio. Le informazioni che seguono sono tratte dal foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 19 dicembre 2025, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Rextat: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Rextat e a cosa serve
- ▸ Formulazioni disponibili di Rextat
- ▸ Controindicazioni di Rextat
- ▸ Avvertenze e precauzioni per l’uso di Rextat
- ▸ Interazioni di Rextat con altri medicinali
- ▸ Rextat in gravidanza e allattamento
- ▸ Come assumere Rextat: posologia
- ▸ Effetti indesiderati di Rextat
- ▸ Conservazione di Rextat
- ▸ FAQ su Rextat
Che cos’è Rextat e a cosa serve
Rextat contiene come principio attivo la lovastatina, una molecola appartenente al gruppo delle statine, medicinali che riducono i livelli dei grassi nel sangue, in particolare il colesterolo e i trigliceridi. L’azione di Rextat si svolge a livello del fegato, inibendo un enzima fondamentale nella produzione del colesterolo endogeno.
Rextat viene utilizzato per ridurre i valori elevati di colesterolo nel sangue (ipercolesterolemia primaria, inclusa quella familiare) oppure i valori elevati di grassi nel sangue (iperlipidemia mista) nei casi in cui la dieta, l’attività fisica e la riduzione del peso non abbiano prodotto risultati soddisfacenti.
Rextat è indicato anche per ridurre i valori elevati di colesterolo alto nel sangue quando il paziente presenta un rischio elevato di malattie cardiovascolari gravi e la sola dieta non è stata sufficiente. Infine, Rextat viene prescritto per ridurre il colesterolo e diminuire il rischio di infarto del miocardio in soggetti affetti da cardiopatia ischemica nei quali la dieta non ha dato risultati adeguati.
Formulazioni disponibili di Rextat
Rextat si presenta in forma di compresse per uso orale. Attualmente, in Italia, sono autorizzate dall’AIFA le seguenti formulazioni:
- Rextat 20 mg compresse — confezioni da 20 e 30 compresse in blister;
- Rextat 40 mg compresse — confezioni da 10, 20 e 30 compresse in blister.
Ogni compressa da 20 mg contiene 20 mg di lovastatina e 67,60 mg di lattosio; ogni compressa da 40 mg contiene 40 mg di lovastatina e 135,20 mg di lattosio. Gli altri componenti sono cellulosa microcristallina, amido pregelatinizzato, magnesio stearato, sodio amido glicolato e butilidrossianisolo. Rextat contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, ed è quindi considerato essenzialmente “senza sodio”.
Controindicazioni di Rextat
Rextat non deve essere assunto nei seguenti casi:
- allergia alla lovastatina, ad altre statine o a uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale;
- malattia epatica in fase attiva o innalzamento costante e inspiegabile delle transaminasi;
- problemi con il dotto biliare (colestasi);
- fitte o dolori muscolari ripetuti o inspiegabili (miopatia);
- gravidanza in corso, sospetta o pianificata, e allattamento al seno;
- assunzione di medicinali quali itraconazolo, ketoconazolo, inibitori della proteasi dell’HIV, eritromicina, claritromicina, telitromicina e nefazodone.
Avvertenze e precauzioni per l’uso di Rextat
Prima di iniziare il trattamento con Rextat è indispensabile informare il medico o il farmacista riguardo alla propria condizione di salute e a eventuali patologie pregresse. Particolare attenzione deve essere posta in presenza di difficoltà respiratorie, tosse secca persistente, stanchezza fisica, perdita di peso e febbre, sintomi che possono indicare una malattia interstiziale polmonare.
Controlli al fegato durante la terapia con Rextat
Se il paziente ha attualmente o ha avuto in passato problemi epatici, il medico prescriverà analisi del sangue per controllare la funzionalità del fegato prima dell’inizio del trattamento con Rextat, 6 e 12 settimane dopo l’inizio della terapia, a ogni aumento del dosaggio e almeno due volte all’anno indipendentemente dalle variazioni di dose. Anche il consumo regolare di grandi quantità di alcol rappresenta un fattore di attenzione.
Problemi muscolari e Rextat
Rextat può causare problemi muscolari (miopatia) che si manifestano con dolori, indolenzimento, dolorabilità e debolezza correlati alla dose prescritta. In alcuni casi questi problemi possono essere gravi e portare alla distruzione delle cellule muscolari (rabdomiolisi), con possibili conseguenze sui reni e, in rari casi, esiti fatali. Il rischio è notevolmente aumentato in associazione ad altri medicinali.
Il rischio di sviluppare problemi muscolari durante l’assunzione di Rextat aumenta anche in queste condizioni:
- età superiore ai 70 anni;
- insufficienza renale (per esempio conseguente a diabete di lunga durata);
- alterazione dei sali minerali nell’organismo;
- convulsioni;
- problemi alla tiroide (ipotiroidismo non controllato);
- ipotermia, acidosi metabolica, ipossia;
- infezioni virali in corso;
- uso di droghe e sostanze d’abuso (cannabinoidi, anfetamine, cocaina, LSD, ecstasy);
- consumo abituale di elevate quantità di alcol;
- storia personale o familiare di problemi muscolari, specie durante trattamenti con altre statine o fibrati.
In presenza di uno o più di questi fattori, prima e durante la terapia con Rextat il medico potrà prescrivere esami del sangue mirati a valutare il rischio di effetti indesiderati muscolari.
Diabete e miastenia durante la terapia con Rextat
Durante il trattamento con Rextat, il medico controllerà attentamente se il paziente sia affetto da diabete o a rischio di svilupparlo. I fattori di rischio includono alti livelli di zuccheri e grassi nel sangue, sovrappeso e ipertensione arteriosa. Nei pazienti con miastenia gravis o miastenia oculare, le statine possono talvolta aggravare la malattia o causarne la comparsa, con conseguente possibile peggioramento della debolezza muscolare.
Rextat nei bambini e negli adolescenti
L’uso di Rextat non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età, poiché la sicurezza e l’efficacia del medicinale in questa fascia d’età non sono state stabilite.
Interazioni di Rextat con altri medicinali
È importante informare il medico o il farmacista riguardo a qualsiasi medicinale assunto, anche quelli senza prescrizione e di origine vegetale. Il rischio di problemi muscolari durante la terapia con Rextat può aumentare se assunto insieme ai seguenti farmaci:
- amiodarone (per regolare il ritmo cardiaco);
- verapamil, diltiazem, mibefradil, beta bloccanti, alcuni diuretici (per cuore e pressione);
- claritromicina, eritromicina, norfloxacina, telitromicina, troleandomicina (antibiotici);
- ciclosporina (contro il rigetto dopo trapianti);
- chinino (contro la malaria);
- cimetidina, omeprazolo (contro l’eccesso di acidi nello stomaco);
- danazolo (ormone);
- inibitori delle HIV proteasi (delavirdina, indinavir, nelfinavir, ritonavir, saquinavir);
- fluconazolo, itraconazolo, ketoconazolo, metronidazolo, miconazolo (antifungini);
- fluoxetina, fluvoxamina, iperico, nefazodone, sertralina, barbiturici (contro depressione e ansia);
- propoxifene, cannabinoidi (contro il dolore);
- zafirlukast, teofillina, terbutalina (contro l’asma);
- colchicina (contro la gotta);
- cumarinici (fluidificanti del sangue);
- gemfibrozil, altri fibrati o alte dosi di niacina (ipolipemizzanti);
- acido fusidico (per via orale o sistemica).
Nel caso sia necessario assumere acido fusidico per trattare un’infezione batterica, il medico indicherà di interrompere temporaneamente Rextat e quando sarà sicuro riprendere la terapia. L’associazione di Rextat con acido fusidico può, in rari casi, portare a debolezza, dolorabilità o dolore muscolare (rabdomiolisi).
Rextat con cibi, bevande e alcol
Rextat non deve essere assunto a digiuno. Durante la terapia è consigliabile evitare l’assunzione di alcol, di pompelmo (anche sotto forma di succo) e di camomilla, poiché queste sostanze possono aumentare il rischio di problemi muscolari interferendo con il metabolismo della lovastatina.
Rextat in gravidanza e allattamento
L’uso di Rextat è controindicato in gravidanza. Se durante la terapia con Rextat si verifica una gravidanza, il medico sospenderà immediatamente il trattamento. Il medicinale è controindicato anche durante l’allattamento al seno.
Alle donne in età fertile il medico richiederà di eseguire un test di gravidanza prima di iniziare l’assunzione di Rextat. Il medicinale, inoltre, non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Le pazienti affette da intolleranza al lattosio devono informare il medico prima di iniziare la terapia, poiché Rextat contiene lattosio.
Come assumere Rextat: posologia
Rextat deve essere assunto seguendo sempre le indicazioni del medico o del farmacista. Le compresse vanno assunte durante la cena, mai a digiuno. Se il medico ha prescritto due somministrazioni giornaliere, una compressa va assunta a colazione e l’altra a cena. Prima di iniziare il trattamento con Rextat, il paziente deve adottare una dieta standard povera di colesterolo (ipocolesterolemica), da proseguire durante tutta la terapia.
Rextat per valori alti di colesterolo (ipercolesterolemia)
Negli adulti con ipercolesterolemia, la dose iniziale di Rextat è di 20 mg al giorno, assunti la sera durante il pasto. Il medico può aggiustare la dose giornaliera a intervalli di quattro settimane fino a un massimo di 40 mg al giorno. La dose verrà ridotta in caso di abbassamento eccessivo del colesterolo (colesterolo-LDL sotto 75 mg/100 ml e colesterolo totale sotto 140 mg/100 ml).
Rextat nella cardiopatia ischemica
Nei pazienti adulti con cardiopatia ischemica e colesterolo non corretto dalla sola dieta, la dose iniziale di Rextat è di 20 mg al giorno la sera. Il medico può aggiustare la dose ogni quattro settimane sino a un massimo di 80 mg al giorno, in dose singola serale o in due somministrazioni (colazione e cena). Il medico potrebbe modificare la posologia in pazienti anziani, con insufficienza renale grave o con malattie che aumentano il rischio di problemi muscolari (ipertiroidismo non curato, miopatia ereditaria, alcolismo).
Sovradosaggio e dimenticanza di Rextat
In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di Rextat, è necessario avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale. In caso di dimenticanza, non assumere una dose doppia per compensare: la mancata assunzione di una dose non compromette l’efficacia della terapia. L’assunzione va ripresa secondo gli schemi terapeutici stabiliti, senza recuperare la dose saltata.
Effetti indesiderati di Rextat
Come tutti i medicinali, Rextat può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati segnalati sono solitamente di natura lieve e passeggera.
Effetti indesiderati comuni di Rextat
Gli effetti indesiderati segnalati più frequentemente con Rextat includono:
- debolezza muscolare (astenia), crampi e dolori muscolari (mialgia);
- dolore addominale, stitichezza, diarrea, dispepsia, flatulenza, nausea, vomito, bruciori di stomaco e reflusso gastroesofageo;
- vertigini e mal di testa;
- eruzione della pelle (rash cutaneo), secchezza della bocca, disturbi del gusto;
- visione alterata, irritazione degli occhi, dolore toracico;
- dolore alle gambe, alle spalle e alle articolazioni (artralgia);
- insonnia, parestesia, alopecia, prurito, stanchezza.
Effetti indesiderati rari e gravi di Rextat
Con le statine, e quindi anche con Rextat, sono stati segnalati più raramente effetti indesiderati di maggiore gravità:
- debolezza e dolore muscolare grave, rottura muscolare anomala (miopatia e rabdomiolisi) con possibili problemi renali;
- danni ai nervi che causano intorpidimento e debolezza di braccia e gambe (neuropatia periferica), specie in caso di uso prolungato;
- anafilassi (grave reazione allergica), angioedema (gonfiore di pelle, labbra o lingua);
- sindrome simil-lupus (lupus eritematoso sistemico), polimialgia reumatica, dermatomiosite, vasculite, porpora;
- trombocitopenia, leucopenia, eosinofilia, anemia emolitica;
- orticaria, fotosensibilità, rossore;
- dispnea, indisposizione, anoressia;
- pancreatite, epatite, ittero colestatico;
- gravi eruzioni cutanee come la sindrome di Stevens-Johnson o necrolisi epidermica tossica;
- disfunzione erettile;
- aumento di enzimi epatici e della creatin chinasi nelle analisi del sangue.
Effetti a frequenza non nota di Rextat
Altri effetti indesiderati con frequenza non nota comprendono: miopatia necrotizzante immuno-mediata, perdita della memoria e amnesia, tremori, capogiri, problemi al nervo trigemino, miastenia gravis, demenza, incubi, perdita della libido, problemi epatici di gravità variabile (steatosi epatica, cirrosi, necrosi, carcinoma epatocellulare), ginecomastia, disfunzioni sessuali, miastenia oculare, cataratta, oftalmoplegia, alterazione della funzionalità tiroidea.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Conservazione di Rextat
Rextat non deve essere conservato a temperatura superiore a 30°C e deve essere tenuto fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Il medicinale non deve essere utilizzato oltre la data di scadenza riportata sulla scatola dopo la dicitura “Scad”: la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.
I medicinali non vanno mai smaltiti nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. È necessario chiedere al farmacista come eliminare Rextat non più utilizzato: questo semplice gesto contribuisce a proteggere l’ambiente. Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore di Rextat è Recordati Industria Chimica e Farmaceutica S.p.A., con sede in via Matteo Civitali 1, 20148 Milano.
FAQ su Rextat
A cosa serve Rextat?
Rextat è un medicinale a base di lovastatina, un principio attivo appartenente alla famiglia delle statine. Viene utilizzato per ridurre i valori elevati di colesterolo e trigliceridi nel sangue nei pazienti con ipercolesterolemia primaria o iperlipidemia mista, quando la dieta e le misure non farmacologiche non sono sufficienti. Rextat è indicato anche per ridurre il rischio di infarto del miocardio nei soggetti con cardiopatia ischemica.
Come si assume Rextat?
Rextat va assunto per via orale durante la cena, mai a digiuno. La dose iniziale è di 20 mg al giorno in dose singola serale, con possibilità di aggiustamento ogni quattro settimane fino a un massimo di 40 mg al giorno per l’ipercolesterolemia o 80 mg al giorno per la cardiopatia ischemica. Se il medico prescrive due somministrazioni, una compressa va presa a colazione e una a cena.
Quali sono le formulazioni disponibili di Rextat?
Rextat è disponibile in Italia in due dosaggi: Rextat 20 mg compresse (confezioni da 20 e 30 compresse in blister) e Rextat 40 mg compresse (confezioni da 10, 20 e 30 compresse in blister). La precedente formulazione da 10 mg è stata revocata e non è più in commercio.
Quando non si deve prendere Rextat?
Rextat non deve essere assunto in caso di allergia alla lovastatina o ad altre statine, problemi epatici in fase attiva, innalzamento persistente delle transaminasi, colestasi, miopatia, gravidanza, allattamento e assunzione di determinati medicinali (itraconazolo, ketoconazolo, inibitori della proteasi dell’HIV, eritromicina, claritromicina, telitromicina, nefazodone). L’uso non è raccomandato nei minori di 18 anni.
Rextat può causare problemi ai muscoli?
Sì, Rextat può causare problemi muscolari (miopatia) con dolori, indolenzimento, dolorabilità e debolezza. In casi rari il problema può evolvere in rabdomiolisi, una distruzione delle cellule muscolari con conseguenze ai reni. Il rischio aumenta in soggetti anziani, con insufficienza renale, problemi tiroidei, o in caso di assunzione contemporanea di altri medicinali. Qualsiasi dolore muscolare durante la terapia va segnalato al medico.
Si può bere alcol e succo di pompelmo durante la terapia con Rextat?
No, durante la terapia con Rextat è consigliabile evitare l’alcol, il succo di pompelmo e la camomilla, in quanto queste sostanze possono aumentare il rischio di problemi muscolari interferendo con il metabolismo della lovastatina. Il consumo regolare di grandi quantità di alcol, inoltre, aumenta il rischio di effetti tossici a carico del fegato.
Rextat si può assumere in gravidanza e allattamento?
No, l’uso di Rextat è controindicato sia in gravidanza sia durante l’allattamento al seno. Se durante la terapia si verifica una gravidanza, il medico sospenderà immediatamente il trattamento. Alle donne in età fertile viene richiesto un test di gravidanza prima di iniziare Rextat.
Come si conserva Rextat?
Rextat deve essere conservato a temperatura non superiore a 30°C, fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare Rextat oltre la data di scadenza riportata sulla confezione. I medicinali non vanno gettati nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: è consigliabile chiedere al farmacista come smaltirli correttamente.
