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Rifacol: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Rifacol è un medicinale a base di rifaximina, un antibiotico intestinale ad ampio spettro utilizzato per il trattamento di infezioni intestinali, diarrea acuta e come terapia supplementare dell’iperammoniemia. Questo articolo riporta le informazioni contenute nel foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 09/04/2026, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Rifacol e a cosa serve

Rifacol contiene il principio attivo rifaximina, un antibiotico intestinale efficace verso un gran numero di batteri gram-positivi e gram-negativi. Grazie al suo scarso assorbimento sistemico, la rifaximina agisce selettivamente a livello del tratto gastrointestinale, dove esercita la sua azione battericida inibendo la sintesi proteica dei microrganismi patogeni.

Rifacol è indicato negli adulti e negli adolescenti (12-18 anni di età) per il trattamento di:

  • infezioni dell’intestino in forma acuta e cronica causate da batteri gram-positivi e gram-negativi;
  • forme acute di diarrea;
  • diarrea causata da un’alterazione dei batteri dell’intestino, come diarrea estiva, diarrea del viaggiatore ed enterocoliti (disturbi a carico dell’intestino tenue e del colon);
  • prevenzione delle infezioni prima e dopo un intervento chirurgico del tubo digerente;
  • terapia supplementare dell’iperammoniemia, condizione caratterizzata da un eccessivo contenuto di ammoniaca nel sangue.

L’azione topica della rifaximina a livello intestinale rende Rifacol particolarmente utile nei casi in cui sia necessaria un’azione antibatterica mirata senza significative interazioni sistemiche.

Formulazioni disponibili di Rifacol

Rifacol è disponibile in Italia in due diverse formulazioni, entrambe autorizzate da AIFA e commercializzate da Grünenthal Italia S.r.l.:

  • Rifacol 200 mg compresse rivestite con film – confezione da 12 compresse;
  • Rifacol 2 g/100 ml granulato per sospensione orale – flacone da 60 ml con misurino dosatore incluso.

Composizione di Rifacol 200 mg compresse

Ogni compressa rivestita con film contiene 200 mg di rifaximina come principio attivo. Gli eccipienti sono: sodio amido glicolato (tipo A), glicerolo distearato, silice colloidale anidra, talco, cellulosa microcristallina, ipromellosa, titanio diossido E 171, edetato bisodico, glicole propilenico, ossido di ferro rosso E172.

Composizione di Rifacol granulato per sospensione orale

100 ml di sospensione orale contengono 2 g di rifaximina (5 ml di sospensione ricostituita corrispondono a 100 mg di principio attivo). Gli eccipienti sono: cellulosa microcristallina, croscarmellosa sodica, pectina, caolino, saccarina sodica, sodio benzoato, saccarosio, aroma amarena.

Quando non prendere Rifacol: controindicazioni

L’assunzione di Rifacol è controindicata nei seguenti casi:

  • ipersensibilità alla rifaximina, ad altri principi attivi appartenenti alla categoria delle rifamicine, o ad uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale;
  • ostruzione intestinale, anche parziale;
  • presenza di gravi ulcere all’intestino;
  • diarrea accompagnata da febbre o sangue nelle feci.

In queste situazioni, Rifacol non deve essere assunto e occorre rivolgersi immediatamente al medico per una valutazione clinica approfondita e per individuare una terapia alternativa adeguata.

Avvertenze e precauzioni d’uso di Rifacol

Prima di assumere Rifacol è fondamentale rivolgersi al medico o al farmacista se si è sviluppata un’eruzione cutanea grave, un’esfoliazione della cute, eruzioni cutanee con vescicole e/o ulcere in bocca dopo aver assunto rifaximina in precedenza.

Reazioni cutanee gravi durante la terapia con Rifacol

In associazione al trattamento con rifaximina sono state segnalate reazioni cutanee gravi, tra cui sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica. È necessario interrompere immediatamente l’uso di Rifacol e rivolgersi al medico qualora si manifestino sintomi compatibili con queste reazioni gravi.

Quando interrompere il trattamento con Rifacol

Occorre interrompere Rifacol e contattare il medico se i sintomi peggiorano o persistono per più di 48 ore. In questi casi, i disturbi potrebbero essere dovuti a batteri invasivi che superano la mucosa intestinale e che generalmente causano febbre, sangue nelle feci e diarrea grave con elevata frequenza di evacuazione.

È necessario inoltre contattare immediatamente il medico se, durante il trattamento o dopo averlo sospeso, si sviluppa una diarrea grave: durante il trattamento con antibiotici, compresa la rifaximina, sono stati riportati casi di diarrea dovuti a una crescita eccessiva del batterio Clostridium difficile (colite pseudomembranosa).

Precauzioni particolari prima di assumere Rifacol

È importante informare il medico prima di assumere Rifacol se:

  • si soffre di grave compromissione della funzione del fegato;
  • è presente una compromissione della funzione dei reni.

La rifaximina può causare una colorazione rossastra delle urine, effetto transitorio e privo di rilevanza clinica. Il medicinale Rifacol in compresse contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè è essenzialmente “senza sodio”.

Avvertenze specifiche per Rifacol granulato per sospensione orale

Il granulato per sospensione orale contiene saccarosio: se il medico ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, è necessario contattarlo prima di assumere questo medicinale. La sospensione contiene 2,88 g di saccarosio per 10 ml di sospensione ricostituita, un dato da considerare in persone affette da diabete mellito. La formulazione contiene inoltre 6 mg di sodio benzoato per singola dose da 10 ml.

Uso di Rifacol nei bambini

La sicurezza e l’efficacia di rifaximina nei bambini di età inferiore a 12 anni non sono state stabilite. Non può pertanto essere fatta alcuna raccomandazione sul dosaggio per i pazienti al di sotto di questa fascia d’età, e Rifacol non deve essere somministrato ai bambini piccoli senza una specifica prescrizione specialistica.

Rifacol e guida di veicoli

La rifaximina altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari, tuttavia sono stati riportati vertigini e sonnolenza. In presenza di questi sintomi è necessario astenersi dalla guida e dall’uso di macchinari.

Interazioni di Rifacol con altri medicinali

Prima di iniziare la terapia con Rifacol è importante informare il medico o il farmacista di tutti i medicinali che si stanno assumendo, si sono assunti di recente o si potrebbero assumere, compresi quelli ottenuti senza prescrizione medica.

In particolare, è necessario segnalare al medico l’eventuale uso dei seguenti farmaci:

  • warfarin, medicinale anticoagulante, poiché sono stati segnalati sia aumenti sia riduzioni dei valori dell’INR (rapporto internazionale normalizzato), in alcuni casi associati a sanguinamento;
  • medicinali contro l’epilessia (antiepilettici);
  • medicinali contro i disturbi del ritmo cardiaco (antiaritmici), utilizzati nelle aritmie cardiache;
  • ciclosporina, medicinale impiegato per prevenire il rigetto nei trapianti;
  • contraccettivi orali contenenti estrogeni.

Se è necessario assumere carbone attivo, Rifacol deve essere preso almeno 2 ore dopo il carbone attivo per evitare interferenze nell’assorbimento del farmaco. Rifacol può essere assunto con o senza cibo, senza che l’alimentazione influenzi significativamente l’efficacia del medicinale.

Rifacol in gravidanza e allattamento

In caso di gravidanza in corso, sospetto di gravidanza, pianificazione di una gravidanza o periodo di allattamento al seno, è indispensabile chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di assumere Rifacol.

Rifacol durante la gravidanza

A scopo precauzionale, Rifacol non deve essere utilizzato durante la gravidanza. La decisione sull’eventuale trattamento va sempre presa dal medico curante, valutando attentamente il rapporto rischio-beneficio per la gestante e per il nascituro.

Rifacol durante l’allattamento

Non è noto se la rifaximina passi nel latte materno. Le donne che allattano devono rivolgersi al medico prima di assumere Rifacol, che potrà valutare caso per caso l’opportunità di iniziare la terapia o di sospendere temporaneamente l’allattamento.

Come prendere Rifacol: posologia

Rifacol deve essere assunto seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. In caso di dubbi è necessario consultare il medico o il farmacista. Rifacol, in entrambe le formulazioni, può essere assunto con o senza cibo e non deve essere utilizzato per più di 7 giorni, salvo diversa prescrizione medica.

Posologia di Rifacol 200 mg compresse

Le compresse vanno assunte con un bicchiere d’acqua. Le dosi raccomandate negli adulti e negli adolescenti (12-18 anni) sono le seguenti:

  • trattamento delle infezioni intestinali e della diarrea: 1 compressa ogni 6 ore;
  • trattamento prima e dopo un intervento chirurgico: 2 compresse ogni 12 ore;
  • terapia supplementare dell’iperammoniemia: 2 compresse ogni 8 ore.

Posologia di Rifacol granulato per sospensione orale

Le dosi raccomandate negli adulti e negli adolescenti (12-18 anni) sono:

  • trattamento delle infezioni intestinali e della diarrea: 10 ml di sospensione orale (pari a 200 mg di principio attivo) ogni 6 ore;
  • trattamento prima e dopo un intervento chirurgico: 20 ml di sospensione orale (pari a 400 mg di principio attivo) ogni 12 ore;
  • terapia supplementare dell’iperammoniemia: 20 ml di sospensione orale (pari a 400 mg di principio attivo) ogni 8 ore.

Come preparare la sospensione di Rifacol

La confezione di Rifacol granulato include un misurino dosatore (5 ml di sospensione contengono 100 mg di principio attivo). Per preparare correttamente la sospensione occorre:

  • aggiungere acqua al granulato fino alla freccia presente sull’etichetta del flacone;
  • agitare bene il flacone;
  • aggiungere altra acqua fino a riportare il livello della sospensione al livello della freccia.

È fondamentale agitare energicamente il flacone prima di ogni somministrazione. La sospensione così preparata può essere conservata per 7 giorni a temperatura ambiente.

Sovradosaggio e dose dimenticata di Rifacol

In caso di ingestione di una dose eccessiva di Rifacol è necessario avvertire immediatamente il medico. Se si dimentica una dose, occorre prendere la dose successiva all’orario solito, senza mai raddoppiare la quantità per compensare la dimenticanza. È importante completare l’intero ciclo di terapia secondo le istruzioni del medico, anche se i sintomi migliorano prima del termine previsto.

Possibili effetti indesiderati di Rifacol

Come tutti i medicinali, anche Rifacol può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. È possibile che molti degli effetti elencati, in particolare quelli a carico di stomaco e intestino, siano dovuti all’infezione intestinale stessa e non al trattamento con Rifacol.

È necessario interrompere il trattamento e rivolgersi immediatamente al medico in presenza di chiazze rossastre non in rilievo sul tronco (a forma di bersaglio o circolari, spesso con vescicole centrali), esfoliazione della cute, ulcere della bocca, della gola, del naso, dei genitali e degli occhi. Queste eruzioni cutanee gravi possono essere precedute da febbre e sintomi simil-influenzali (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica).

Effetti indesiderati comuni di Rifacol

Possono interessare fino a 1 persona su 10:

  • mal di testa, capogiri;
  • dolore addominale, distensione addominale, flatulenza (gas), diarrea, stitichezza, urgenza di evacuare le feci, falso stimolo di evacuare le feci;
  • nausea, vomito;
  • febbre.

Effetti indesiderati non comuni di Rifacol

Possono interessare fino a 1 persona su 100:

  • infezioni da candida;
  • infiammazioni o infezioni del naso e della gola, infezioni delle vie respiratorie superiori, infezioni da herpes simplex;
  • alterazione degli esami del sangue (aumento dei linfociti, aumento dei monociti, riduzione dei neutrofili, aumento dei valori dell’enzima epatico AST);
  • diminuzione dell’appetito, riduzione dei liquidi corporei (disidratazione);
  • sogni anormali, insonnia, sonnolenza;
  • depressione, nervosismo;
  • emicrania (mal di testa localizzato sulla fronte o su un solo lato della testa);
  • sensazione di formicolio, diminuzione della sensibilità tattile, visione sdoppiata;
  • dolore all’orecchio, vertigini;
  • palpitazioni, vampate di calore, aumento della pressione del sangue;
  • difficoltà a respirare, congestione nasale, gola secca, tosse, secrezione dal naso, mal di gola;
  • dolore allo stomaco, difficoltà a digerire, disordini della motilità intestinale;
  • labbra secche, feci dure, sangue nelle feci, muco nelle feci;
  • alterazioni della sensibilità gustativa, raccolta di liquido nell’addome (ascite);
  • irritazioni ed eruzioni della pelle, ustioni solari;
  • crampi muscolari, debolezza muscolare, dolori muscolari, dolore al collo, mal di schiena;
  • alterazioni degli esami delle urine (sangue, zucchero o proteine nelle urine), aumento della frequenza e del volume di urina emessa;
  • cicli mestruali ravvicinati;
  • sensazione di stanchezza, brividi, sudore freddo, sudorazione abbondante, sintomi simili all’influenza, gonfiore alle gambe o alle braccia.

Effetti indesiderati di Rifacol con frequenza non nota

La frequenza di questi effetti non può essere definita sulla base dei dati disponibili:

  • infezioni da Clostridium difficile;
  • sensazione di svenimento;
  • alterazioni degli esami del sangue (riduzione delle piastrine, test di funzionalità del fegato alterati, alterazioni del test di coagulazione INR);
  • ipersensibilità e reazioni allergiche, in alcuni casi gravi, fino allo shock;
  • gonfiore del volto, delle labbra, della laringe o della faringe;
  • prurito, orticaria, eritema, eczema;
  • pelle arrossata (dermatite), desquamazione della pelle (dermatite esfoliativa);
  • presenza di piccole chiazze violacee sulla pelle (porpora).

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Rifacol

Rifacol deve essere conservato fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Il medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione, né per le compresse né per il granulato per sospensione orale.

Non utilizzare Rifacol dopo la data di scadenza riportata sulla confezione, che si riferisce sempre all’ultimo giorno del mese indicato. Una volta preparata, la sospensione orale può essere conservata per 7 giorni a temperatura ambiente.

Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come eliminare correttamente i medicinali non più utilizzati, per contribuire alla protezione dell’ambiente.

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Rifacol

A cosa serve Rifacol?

Rifacol è un antibiotico intestinale a base di rifaximina, indicato per il trattamento di infezioni intestinali acute e croniche, forme acute di diarrea (compresa quella del viaggiatore), prevenzione delle infezioni pre e post-chirurgia del tubo digerente e come terapia supplementare dell’iperammoniemia. Agisce localmente a livello intestinale senza essere significativamente assorbito a livello sistemico.

Quanto dura il trattamento con Rifacol?

Il trattamento con Rifacol non deve superare i 7 giorni, salvo diversa prescrizione del medico. È importante completare l’intero ciclo secondo le indicazioni ricevute, anche se i sintomi migliorano prima del termine previsto, per evitare recidive dell’infezione intestinale.

Rifacol si può prendere in gravidanza?

A scopo precauzionale, Rifacol non deve essere utilizzato durante la gravidanza. Le donne in gravidanza, che sospettano una gravidanza o stanno pianificando una gestazione devono sempre consultare il medico prima di assumere questo medicinale, per una valutazione del rapporto rischio-beneficio.

Rifacol può essere usato nei bambini?

La sicurezza e l’efficacia di rifaximina nei bambini di età inferiore a 12 anni non sono state stabilite e non esistono raccomandazioni di dosaggio per questa fascia d’età. Rifacol è indicato solo per adulti e adolescenti dai 12 ai 18 anni.

Rifacol può essere assunto con il cibo?

Sì, Rifacol può essere assunto con o senza cibo, in entrambe le formulazioni. L’alimentazione non influenza in modo significativo l’assorbimento o l’efficacia del farmaco, quindi è possibile scegliere l’orario più comodo per la somministrazione.

Perché Rifacol può colorare di rosso le urine?

La rifaximina, principio attivo di Rifacol, può causare una colorazione rossastra delle urine. Si tratta di un effetto transitorio e privo di rilevanza clinica, dovuto alla natura chimica della molecola, che non deve preoccupare il paziente. Il fenomeno scompare con la sospensione del trattamento.

Quali farmaci interagiscono con Rifacol?

Prima di assumere Rifacol è importante informare il medico se si stanno utilizzando warfarin, antiepilettici, antiaritmici, ciclosporina o contraccettivi orali contenenti estrogeni. In caso di assunzione di carbone attivo, Rifacol va preso almeno 2 ore dopo, per evitare interferenze con l’assorbimento del farmaco.


Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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