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Risperdal: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Risperdal è un medicinale a base di risperidone, principio attivo appartenente alla classe degli antipsicotici atipici di seconda generazione. Commercializzato in Italia da Janssen-Cilag S.p.A., viene utilizzato nel trattamento della schizofrenia, degli episodi maniacali associati al disturbo bipolare e dell’aggressività persistente in specifici gruppi di pazienti. In questa guida trovi tutte le informazioni del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 13/07/2022, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Risperdal e a cosa serve

Risperdal appartiene al gruppo dei farmaci chiamati antipsicotici atipici, una classe di medicinali di seconda generazione sviluppata per il trattamento di alcuni disturbi psichiatrici. Il principio attivo risperidone agisce principalmente modulando l’attività dei recettori della dopamina e della serotonina a livello cerebrale, contribuendo a ridurre i sintomi psicotici e a stabilizzare l’umore.

Risperdal è indicato per:

  • trattamento della schizofrenia, condizione in cui si possono vedere, sentire o provare cose che non sono presenti, credere cose non vere o sentirsi sospettosi in modo inusuale o confusi;
  • trattamento della mania, condizione in cui ci si può sentire molto eccitati, euforici, agitati, elettrizzati o iperattivi: la mania si presenta nel corso di una malattia chiamata disturbo bipolare;
  • trattamento a breve termine (fino a 6 settimane) dell’aggressività persistente in persone con demenza di Alzheimer da moderata a grave, quando esiste un rischio concreto di nuocere a se stessi o agli altri e dopo aver adottato alternative non farmacologiche;
  • trattamento a breve termine (fino a 6 settimane) dell’aggressività persistente in bambini intellettualmente disabili (di età pari o superiore a 5 anni) e in adolescenti con disturbo della condotta.

Risperdal può contribuire ad alleviare i sintomi della malattia e a prevenirne la ricomparsa. La sua forma iniettabile a rilascio prolungato (Risperdal Consta) è invece riservata esclusivamente alla terapia di mantenimento della schizofrenia in pazienti già stabilizzati con antipsicotici orali.

Formulazioni disponibili di Risperdal

Risperdal è disponibile in Italia in diverse formulazioni che permettono di adattare il trattamento alle esigenze specifiche di ciascun paziente. La scelta della formulazione più idonea spetta al medico curante, che valuterà età, condizioni cliniche, gravità dei sintomi e capacità di deglutizione della persona trattata.

Formulazioni orali di Risperdal

  • Risperdal 1 mg compresse rivestite con film (colore bianco, oblunghe, biconvesse);
  • Risperdal 2 mg compresse rivestite con film (colore arancione, oblunghe, biconvesse);
  • Risperdal 3 mg compresse rivestite con film (colore giallo, oblunghe, biconvesse);
  • Risperdal 4 mg compresse rivestite con film (colore verde, oblunghe, biconvesse);
  • Risperdal 1 mg/ml gocce orali, soluzione (flaconi da 30 ml e 100 ml, con pipetta dosatrice graduata).

Formulazione iniettabile di Risperdal

La forma iniettabile a rilascio prolungato, nota commercialmente come Risperdal Consta, è somministrata esclusivamente da personale sanitario per via intramuscolare:

  • Risperdal 25 mg/2 ml polvere e solvente per sospensione iniettabile a rilascio prolungato per uso intramuscolare;
  • Risperdal 37,5 mg/2 ml polvere e solvente per sospensione iniettabile a rilascio prolungato per uso intramuscolare;
  • Risperdal 50 mg/2 ml polvere e solvente per sospensione iniettabile a rilascio prolungato per uso intramuscolare.

Le compresse rivestite con film di Risperdal contengono lattosio monoidrato tra gli eccipienti: i pazienti con intolleranza agli zuccheri devono informare il medico prima dell’assunzione. Le compresse da 2 mg contengono inoltre il colorante giallo tramonto-lacca di alluminio (E110), che può causare reazioni allergiche in soggetti predisposti. La soluzione orale contiene acido benzoico (E210), che può aumentare il rischio di ittero nei neonati.

Controindicazioni di Risperdal

Risperdal non deve essere utilizzato in pazienti con ipersensibilità al risperidone o a uno qualsiasi degli eccipienti presenti nelle diverse formulazioni. La reazione allergica al principio attivo rappresenta l’unica controindicazione assoluta formalmente elencata nel foglietto illustrativo, ma diverse condizioni cliniche richiedono cautela specifica nella prescrizione.

Prima di iniziare il trattamento con Risperdal è fondamentale informare il medico in caso di:

  • pregresse reazioni allergiche al risperidone, al paliperidone (metabolita attivo) o a uno degli eccipienti della formulazione scelta;
  • allergia nota ai coloranti presenti in alcune compresse (come il giallo tramonto E110);
  • intolleranza a zuccheri come il lattosio monoidrato, presente nelle compresse rivestite con film.

La forma iniettabile Risperdal Consta non è destinata ai pazienti anziani con demenza: in questa popolazione si è infatti osservato un aumento del rischio di ictus durante il trattamento con antipsicotici. Risperdal iniettabile non deve essere assunto da pazienti con età inferiore a 18 anni e non deve essere somministrato per via endovenosa.

Anche nei pazienti che hanno tollerato il risperidone per via orale, raramente si verificano reazioni anafilattiche dopo le iniezioni di Risperdal Consta. In caso di comparsa di eruzione cutanea, gonfiore della gola, prurito o difficoltà respiratorie dopo la somministrazione, è necessario rivolgersi immediatamente al medico.

Avvertenze e precauzioni per l’uso di Risperdal

Prima di assumere Risperdal è necessario informare il medico di tutte le condizioni cliniche presenti o pregresse, poiché il farmaco può aggravare alcune patologie o richiedere un aggiustamento della dose. Il monitoraggio regolare durante il trattamento è essenziale per individuare precocemente eventuali effetti indesiderati.

Quando usare cautela con Risperdal

Particolare attenzione è richiesta se si presenta una delle seguenti condizioni:

  • problemi cardiaci, come un ritmo cardiaco irregolare o una tendenza alla pressione sanguigna bassa: Risperdal può causare un abbassamento della pressione arteriosa;
  • fattori che espongono al rischio di ictus, come ipertensione arteriosa, disturbi cardiovascolari o disturbi circolatori del cervello;
  • movimenti involontari della lingua, della bocca e del viso (discinesie);
  • pregressa sindrome neurolettica maligna, caratterizzata da febbre, rigidità muscolare, sudorazione o ridotto livello di coscienza;
  • malattia di Parkinson o demenza;
  • pregressi bassi livelli di globuli bianchi nel sangue;
  • diabete mellito: Risperdal può causare la comparsa o il peggioramento del diabete preesistente;
  • epilessia o storia di convulsioni;
  • erezione prolungata o dolorosa (priapismo) in passato;
  • difficoltà nel controllare la temperatura corporea;
  • problemi renali o epatici: in questi casi la dose iniziale e di mantenimento deve essere dimezzata;
  • livelli elevati di prolattina nel sangue o tumore prolattina-dipendente;
  • storia personale o familiare di coaguli di sangue (trombosi).

Controlli necessari durante il trattamento con Risperdal

Il medico dovrà eseguire controlli periodici per monitorare:

  • peso corporeo, poiché Risperdal può causare un aumento significativo del peso con ripercussioni sulla salute generale;
  • glicemia, in particolare nei pazienti con diabete mellito preesistente o fattori di rischio per la sua comparsa;
  • conta dei globuli bianchi, poiché raramente il farmaco può causare una riduzione pericolosa di queste cellule;
  • livelli di prolattina, in caso di comparsa di sintomi riferibili a iperprolattinemia come disturbi mestruali, galattorrea o ginecomastia.

Se si sta pianificando un intervento chirurgico per cataratta, è importante informare l’oculista dell’assunzione di Risperdal. Durante l’operazione può verificarsi la sindrome intraoperatoria dell’iride a bandiera (IFIS), una condizione che può complicare la procedura chirurgica e causare danni oculari.

Anziani con demenza e trattamento con Risperdal

Nei pazienti anziani con demenza esiste un aumentato rischio di ictus durante il trattamento con antipsicotici. Se la demenza è causata da un ictus precedente, Risperdal non deve essere assunto. Durante il trattamento è necessario consultare regolarmente il medico, e contattare immediatamente i servizi sanitari in caso di cambiamento improvviso dello stato mentale, debolezza o intorpidimento di faccia, braccia o gambe (specialmente da un solo lato), o linguaggio incomprensibile, anche se di breve durata: questi possono essere i segni di un ictus.

Bambini e adolescenti e uso di Risperdal

Prima di iniziare il trattamento nel disturbo della condotta devono essere escluse altre cause del comportamento aggressivo. Il peso corporeo deve essere misurato prima dell’inizio della terapia e monitorato attentamente durante tutto il trattamento. Se compare stanchezza, modificare l’orario di somministrazione può migliorare le difficoltà di attenzione. Risperdal iniettabile non deve essere utilizzato nei pazienti con età inferiore a 18 anni.

Interazioni di Risperdal con altri medicinali

Risperdal può interagire con numerosi farmaci, modificandone l’efficacia o aumentando il rischio di effetti indesiderati. È fondamentale informare il medico e il farmacista di tutti i medicinali assunti, compresi quelli da banco, gli integratori e i prodotti erboristici.

Farmaci che aumentano gli effetti sedativi di Risperdal

Il risperidone può potenziare gli effetti sedativi dei seguenti medicinali:

  • benzodiazepine, utilizzate per trattare ansia e insonnia;
  • oppiacei, impiegati per il controllo del dolore intenso;
  • alcuni antistaminici utilizzati per le reazioni allergiche.

L’assunzione contemporanea di questi farmaci con Risperdal può causare sonnolenza eccessiva, riduzione dei riflessi e difficoltà nella concentrazione.

Farmaci che interagiscono a livello cardiovascolare con Risperdal

Devono essere usati con cautela insieme a Risperdal i farmaci che possono modificare l’attività elettrica del cuore o influenzare il ritmo cardiaco:

  • medicinali per la malaria;
  • antiaritmici per problemi del ritmo cardiaco;
  • antistaminici, alcuni antidepressivi e altri medicinali per problemi mentali;
  • farmaci che causano rallentamento del battito cardiaco;
  • diuretici che provocano abbassamento del potassio nel sangue;
  • antipertensivi: Risperdal può potenziarne l’effetto causando ipotensione.

L’assunzione di Risperdal da solo o con furosemide può aumentare il rischio di ictus o di morte nei pazienti anziani con demenza.

Farmaci che riducono l’effetto di Risperdal

I seguenti medicinali possono ridurre l’efficacia del risperidone, rendendo necessario un aggiustamento della dose:

  • rifampicina, utilizzata per il trattamento di alcune infezioni batteriche;
  • carbamazepina e fenitoina, impiegate nel trattamento dell’epilessia;
  • fenobarbital, anticonvulsivante e sedativo.

Farmaci che aumentano l’effetto di Risperdal

Altri medicinali possono potenziare l’azione del risperidone, aumentando il rischio di effetti indesiderati:

  • chinidina, utilizzata per alcune malattie del cuore;
  • antidepressivi come paroxetina, fluoxetina e triciclici;
  • beta bloccanti per il trattamento della pressione sanguigna elevata;
  • fenotiazine, utilizzate per trattare la psicosi o come calmanti;
  • cimetidina e ranitidina, bloccanti dell’acidità dello stomaco;
  • itraconazolo e ketoconazolo, antimicotici per le infezioni da funghi;
  • ritonavir e altri medicinali per il trattamento dell’HIV/AIDS;
  • verapamil, utilizzato per ipertensione e aritmie;
  • sertralina e fluvoxamina, impiegate nella depressione e in altri disturbi psichiatrici.

Anche i farmaci per la malattia di Parkinson (come levodopa) e gli psicostimolanti come il metilfenidato possono interagire con Risperdal. Iniziare o interrompere l’assunzione di questi medicinali può richiedere un aggiustamento della dose di risperidone.

Risperdal con cibi, bevande e alcol

Risperdal può essere assunto con o senza cibo, poiché l’assorbimento non è influenzato dai pasti. Durante il trattamento è invece fondamentale evitare il consumo di alcolici: l’alcol può potenziare gli effetti sedativi del risperidone e aumentare il rischio di effetti indesiderati a livello del sistema nervoso centrale.

Risperdal in gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se si sospetta o si sta pianificando una gravidanza, o se si sta allattando con latte materno, è necessario chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di utilizzare Risperdal. Sarà il medico a valutare il rapporto rischio-beneficio e a decidere se il trattamento può essere proseguito durante la gestazione.

L’assunzione di Risperdal durante l’ultimo trimestre di gravidanza (gli ultimi tre mesi) può causare nei neonati i seguenti sintomi:

  • tremore;
  • rigidità e/o debolezza muscolare;
  • sonnolenza;
  • agitazione;
  • problemi respiratori;
  • difficoltà nell’assunzione del cibo.

Se il neonato presenta uno qualsiasi di questi sintomi, è necessario contattare immediatamente il medico. Risperdal può inoltre aumentare i livelli dell’ormone prolattina: questa alterazione può influire sulla fertilità sia maschile che femminile, causando amenorrea, problemi mestruali e riduzione del desiderio sessuale.

Durante il trattamento con Risperdal possono insorgere capogiri, stanchezza e problemi alla vista. È pertanto sconsigliato guidare veicoli o utilizzare macchinari pericolosi senza aver prima consultato il medico sulle proprie capacità individuali.

Posologia e modo di somministrazione di Risperdal

La dose di Risperdal deve essere stabilita dal medico sulla base della patologia da trattare, dell’età del paziente e della risposta clinica al trattamento. Le indicazioni posologiche che seguono sono quelle riportate nel foglietto illustrativo ufficiale, ma il dosaggio personale deve essere sempre concordato con lo specialista prescrittore.

Dose di Risperdal per la schizofrenia

Negli adulti, la dose iniziale abituale è 2 mg al giorno, che può essere aumentata a 4 mg giornalieri dal secondo giorno. Il medico può successivamente modificare la posologia in base alla risposta del paziente al trattamento: la maggior parte delle persone trae beneficio con dosi giornaliere comprese tra 4 e 6 mg. La dose giornaliera totale può essere suddivisa in una o due somministrazioni.

Negli anziani la dose iniziale è generalmente di 0,5 mg due volte al giorno, con aumento graduale fino a 1-2 mg due volte al giorno secondo indicazione medica.

Dose di Risperdal per la mania bipolare

Negli adulti la dose iniziale abituale è di 2 mg una volta al giorno. Il medico può modificarla gradualmente in base alla risposta del paziente: la maggior parte delle persone risponde a dosi comprese tra 1 e 6 mg una volta al giorno. Negli anziani la dose iniziale è di 0,5 mg due volte al giorno, con aumento fino a 1-2 mg due volte al giorno.

Dose di Risperdal per l’aggressività nella demenza di Alzheimer

Negli adulti e negli anziani la dose iniziale è di 0,25 mg (corrispondenti a 0,25 ml di Risperdal soluzione orale 1 mg/ml) due volte al giorno. Il medico adatterà gradualmente la posologia: la maggior parte dei pazienti risponde con 0,5 mg due volte al giorno, mentre alcuni possono necessitare di 1 mg due volte al giorno. La durata del trattamento non deve superare le 6 settimane.

Dose di Risperdal nel disturbo della condotta

La posologia nei bambini di età pari o superiore a 5 anni e negli adolescenti dipende dal peso corporeo. Per bambini con peso inferiore a 50 kg la dose iniziale è di 0,25 mg una volta al giorno, con aumenti di 0,25 mg a giorni alterni; la dose di mantenimento è generalmente compresa tra 0,25 e 0,75 mg una volta al giorno. Per bambini e adolescenti con peso pari o superiore a 50 kg la dose iniziale è di 0,5 mg una volta al giorno, con aumenti di 0,5 mg a giorni alterni; la dose di mantenimento è di 0,5-1,5 mg una volta al giorno. La durata del trattamento non deve superare le 6 settimane.

Risperdal non deve essere utilizzato nella schizofrenia o nella mania in pazienti con età inferiore a 18 anni, né nel disturbo della condotta in bambini con età inferiore a 5 anni.

Dose di Risperdal in pazienti con problemi renali o epatici

In pazienti con compromissione della funzione renale o epatica, tutte le dosi iniziali e successive di risperidone devono essere dimezzate, indipendentemente dalla patologia trattata. Gli aumenti di dose devono avvenire più lentamente e il farmaco deve essere usato con particolare cautela.

Modo di somministrazione di Risperdal

Le compresse rivestite con film devono essere deglutite intere con un bicchiere d’acqua. La linea di incisione presente su alcune compresse serve esclusivamente a facilitarne la rottura in caso di difficoltà di deglutizione, non a dividere la dose. La soluzione orale è fornita con una siringa dosatrice (pipetta) che consente di misurare con precisione la quantità di farmaco necessaria. Dopo aver prelevato la dose, il contenuto della siringa deve essere svuotato in qualsiasi bibita analcolica ad eccezione del tè.

Risperdal iniettabile (Consta) viene somministrato da un operatore sanitario tramite iniezione intramuscolare nel braccio o nella natica ogni due settimane, alternando i lati. Il farmaco non deve mai essere somministrato per via endovenosa. Se la dose giornaliera precedente di risperidone orale era pari o inferiore a 4 mg, la dose iniziale di Risperdal iniettabile sarà di 25 mg; per dosi orali superiori può essere indicata una dose iniziale di 37,5 mg. Il medico può prescrivere Risperdal orale per le prime tre settimane successive alla prima iniezione, per garantire una copertura terapeutica continua.

Sovradosaggio e dimenticanza di una dose di Risperdal

In caso di assunzione di una dose eccessiva di Risperdal è necessario consultare immediatamente il medico, portando con sé la confezione del medicinale. I sintomi del sovradosaggio possono includere sonnolenza, stanchezza, movimenti corporei anomali, problemi nel mantenere la postura eretta o nel camminare, capogiri dovuti a ipotensione, battito cardiaco anomalo o convulsioni.

Se ci si dimentica di assumere una dose, è necessario assumerla non appena ci si ricorda. Tuttavia, se è quasi l’ora della dose successiva, saltare la dose dimenticata e continuare con la posologia abituale. Non assumere mai una dose doppia per compensare quella dimenticata. Se si dimenticano due o più dosi consecutive, contattare il medico.

Non interrompere l’assunzione di Risperdal senza aver consultato il medico: la sospensione improvvisa può causare la ricomparsa dei sintomi. Quando il medico decide di interrompere il trattamento, la dose viene generalmente ridotta gradualmente nel corso di alcuni giorni.

Effetti indesiderati di Risperdal

Come tutti i medicinali, Risperdal può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Conoscere gli effetti collaterali possibili permette di riconoscerli tempestivamente e di intervenire quando necessario.

Effetti indesiderati gravi di Risperdal (contattare subito il medico)

Informare immediatamente il medico se si manifestano i seguenti effetti, considerati gravi anche se non comuni (fino a 1 caso su 100 persone):

  • segni di ictus in pazienti con demenza (cambiamento improvviso dello stato mentale, debolezza o intorpidimento di un lato del corpo, linguaggio incomprensibile);
  • discinesia tardiva, con movimenti ritmici involontari di lingua, bocca e viso.

Tra gli effetti rari (fino a 1 caso su 1000 persone) che richiedono attenzione medica immediata figurano:

  • coaguli di sangue nelle vene delle gambe, con possibilità di diffusione ai polmoni (trombosi venosa profonda con embolia polmonare);
  • sindrome neurolettica maligna, caratterizzata da febbre, rigidità muscolare, sudorazione e ridotto livello di coscienza;
  • priapismo, erezione prolungata e dolorosa negli uomini;
  • reazione allergica grave con febbre, gonfiore del volto, respiro corto, prurito o crollo della pressione arteriosa.

Effetti indesiderati molto comuni di Risperdal

Possono interessare più di 1 persona su 10:

  • difficoltà ad addormentarsi o a mantenere il sonno;
  • parkinsonismo, con movimenti corporei lenti, rigidità muscolare, tremore a riposo, aumento della saliva e ridotta espressione facciale;
  • sonnolenza o riduzione della vigilanza;
  • mal di testa.

Effetti indesiderati comuni di Risperdal

Possono interessare fino a 1 persona su 10:

  • infezioni respiratorie come polmonite, bronchite, sinusite e sintomi del raffreddore;
  • infezioni del tratto urinario e dell’orecchio;
  • aumento dei livelli di prolattina, con possibile ginecomastia, galattorrea, disfunzione erettile, riduzione del desiderio sessuale, disturbi mestruali;
  • aumento di peso, aumento o diminuzione dell’appetito;
  • disturbi del sonno, irritabilità, depressione, ansia, agitazione;
  • distonia (contrazioni muscolari involontarie prolungate), discinesia, tremore, capogiro;
  • visione offuscata, infezioni oculari o congiuntivite;
  • tachicardia, ipertensione arteriosa, respiro corto;
  • mal di gola, tosse persistente, sangue dal naso, naso chiuso;
  • dolore addominale, vomito, nausea, stitichezza, diarrea, indigestione, secchezza della bocca;
  • eruzione cutanea, arrossamento della pelle;
  • spasmi muscolari, dolore osseo, mal di schiena, dolore articolare;
  • incontinenza urinaria;
  • gonfiore di corpo, braccia o gambe, febbre, dolore toracico, debolezza, stanchezza fisica;
  • cadute accidentali.

Effetti indesiderati non comuni e rari di Risperdal

Tra gli effetti non comuni (fino a 1 persona su 100) rientrano infezioni varie, anemia, riduzione dei globuli bianchi e delle piastrine, diabete di nuova insorgenza o peggioramento del diabete preesistente, aumento del colesterolo, euforia (mania), confusione, convulsioni, svenimento, disturbi dell’equilibrio, problemi di attenzione e linguaggio, sensibilità degli occhi alla luce, vertigini, acufeni, fibrillazione atriale, prolungamento dell’intervallo QT, bassa pressione sanguigna in ortostatismo, polmonite da inalazione di cibo, orticaria, prurito, alopecia, eczema, pelle secca, acne, scolorimento cutaneo, forfora, disfunzione erettile, disturbi dell’eiaculazione, amenorrea, perdita di latte dal seno, gonfiore del volto, brividi e aumento della temperatura corporea.

Tra gli effetti rari (fino a 1 persona su 1000) figurano sonnambulismo, disturbi dell’alimentazione correlati al sonno, catatonia, coma dovuto a diabete non controllato, glaucoma, problemi di movimento degli occhi, sindrome intraoperatoria dell’iride a bandiera durante la chirurgia della cataratta, apnea notturna, pancreatite, occlusione del colon, rabdomiolisi (rottura delle fibre muscolari con dolore), ittero, sindrome da sospensione del farmaco.

Con frequenza non nota sono state segnalate eruzioni cutanee gravi e potenzialmente letali come la sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi epidermica tossica, caratterizzate da vesciche e desquamazione della pelle a partire dalla bocca, dal naso, dagli occhi e dai genitali, con possibile diffusione ad altre aree del corpo.

Effetti indesiderati di Risperdal nei bambini e negli adolescenti

In generale il profilo di effetti indesiderati nei bambini e negli adolescenti (da 5 a 17 anni) è simile a quello osservato negli adulti. Tuttavia alcuni effetti sono stati riportati con maggiore frequenza in questa fascia di età: sonnolenza, ridotta vigilanza, affaticamento, mal di testa, aumento dell’appetito, vomito, sintomi del raffreddore, congestione nasale, dolore addominale, capogiri, tosse, febbre, tremore, diarrea e incontinenza urinaria.

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Risperdal

Risperdal deve essere conservato fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sul blister, sulla scatola o sul flacone: la data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.

Le modalità di conservazione variano in base alla formulazione:

  • Risperdal compresse rivestite con film: non conservare a temperatura superiore ai 30 °C; conservare il blister nella confezione originale per proteggere dalla luce;
  • Risperdal soluzione orale: non conservare a temperatura superiore ai 30 °C, non refrigerare o congelare; una volta aperto il flacone, eliminare il prodotto non utilizzato dopo 3 mesi;
  • Risperdal iniettabile (Consta): conservare l’intera confezione in frigorifero tra 2 e 8 °C; se non è disponibile la refrigerazione, il prodotto può essere conservato a temperatura non superiore a 25 °C per un periodo massimo di 7 giorni prima della somministrazione; utilizzare entro 6 ore dalla ricostituzione (a temperatura uguale o inferiore a 25 °C); conservare nella confezione originale per proteggere dalla luce.

Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati: queste misure contribuiscono a proteggere l’ambiente.

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Risperdal

A cosa serve Risperdal?

Risperdal è un antipsicotico atipico a base di risperidone utilizzato per il trattamento della schizofrenia, degli episodi maniacali associati al disturbo bipolare, dell’aggressività persistente nei pazienti con demenza di Alzheimer da moderata a grave (per un massimo di 6 settimane) e del disturbo della condotta in bambini dai 5 anni e adolescenti con disabilità intellettiva (sempre per un massimo di 6 settimane).

Quali sono le formulazioni di Risperdal disponibili in Italia?

In Italia Risperdal è commercializzato nelle seguenti formulazioni: compresse rivestite con film da 1, 2, 3 e 4 mg; gocce orali soluzione 1 mg/ml in flaconi da 30 ml e 100 ml; polvere e solvente per sospensione iniettabile a rilascio prolungato (Risperdal Consta) da 25, 37,5 e 50 mg/2 ml per uso intramuscolare.

Risperdal fa ingrassare?

Sì, l’aumento di peso è un effetto indesiderato comune di Risperdal (fino a 1 persona su 10). Il medico deve monitorare regolarmente il peso corporeo durante il trattamento. Un aumento di peso significativo può influenzare negativamente la salute generale e aumentare il rischio di sviluppare diabete mellito.

Quanto tempo serve perché Risperdal faccia effetto?

I primi effetti di Risperdal sull’agitazione e sui sintomi psicotici possono comparire entro alcuni giorni dall’inizio del trattamento, ma per valutare la piena efficacia sono generalmente necessarie da 4 a 6 settimane di terapia a dosaggio stabile. Nella schizofrenia la dose ottimale per la maggior parte dei pazienti è compresa tra 4 e 6 mg al giorno.

Si può bere alcol durante il trattamento con Risperdal?

No, durante il trattamento con Risperdal è necessario evitare il consumo di bevande alcoliche. L’alcol può potenziare gli effetti sedativi del risperidone, aumentare il rischio di sonnolenza, capogiri e problemi di coordinazione, e interferire con la capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari.

Risperdal può essere interrotto bruscamente?

No, non si deve interrompere l’assunzione di Risperdal senza prima consultare il medico. La sospensione improvvisa può causare la ricomparsa dei sintomi della malattia e una sindrome da sospensione del farmaco. Il medico, se decide di interrompere il trattamento, ridurrà gradualmente la dose nel corso di alcuni giorni.

Risperdal dà dipendenza?

Risperdal non è classificato come un farmaco che induce dipendenza fisica o psicologica in senso tradizionale. Tuttavia la sospensione improvvisa può provocare una sindrome da sospensione con ricomparsa dei sintomi originari, per cui la riduzione del dosaggio deve sempre avvenire gradualmente e sotto controllo medico.

Risperdal può causare ictus negli anziani?

Sì, nei pazienti anziani con demenza esiste un aumentato rischio di ictus durante il trattamento con antipsicotici come Risperdal. In questa popolazione il farmaco deve essere prescritto con cautela e solo quando altre alternative non farmacologiche sono risultate inefficaci. Risperdal iniettabile non è indicato nei pazienti anziani con demenza.

{ "@context": "https://schema.org", "@type": "FAQPage", "mainEntity": [ { "@type": "Question", "name": "A cosa serve Risperdal?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Risperdal è un antipsicotico atipico a base di risperidone utilizzato per il trattamento della schizofrenia, degli episodi maniacali associati al disturbo bipolare, dell'aggressività persistente nei pazienti con demenza di Alzheimer da moderata a grave (per un massimo di 6 settimane) e del disturbo della condotta in bambini dai 5 anni e adolescenti con disabilità intellettiva (sempre per un massimo di 6 settimane)." } }, { "@type": "Question", "name": "Quali sono le formulazioni di Risperdal disponibili in Italia?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "In Italia Risperdal è commercializzato nelle seguenti formulazioni: compresse rivestite con film da 1, 2, 3 e 4 mg; gocce orali soluzione 1 mg/ml in flaconi da 30 ml e 100 ml; polvere e solvente per sospensione iniettabile a rilascio prolungato (Risperdal Consta) da 25, 37,5 e 50 mg/2 ml per uso intramuscolare." } }, { "@type": "Question", "name": "Risperdal fa ingrassare?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Sì, l'aumento di peso è un effetto indesiderato comune di Risperdal (fino a 1 persona su 10). Il medico deve monitorare regolarmente il peso corporeo durante il trattamento. Un aumento di peso significativo può influenzare negativamente la salute generale e aumentare il rischio di sviluppare diabete mellito." } }, { "@type": "Question", "name": "Quanto tempo serve perché Risperdal faccia effetto?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "I primi effetti di Risperdal sull'agitazione e sui sintomi psicotici possono comparire entro alcuni giorni dall'inizio del trattamento, ma per valutare la piena efficacia sono generalmente necessarie da 4 a 6 settimane di terapia a dosaggio stabile. Nella schizofrenia la dose ottimale per la maggior parte dei pazienti è compresa tra 4 e 6 mg al giorno." } }, { "@type": "Question", "name": "Si può bere alcol durante il trattamento con Risperdal?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "No, durante il trattamento con Risperdal è necessario evitare il consumo di bevande alcoliche. L'alcol può potenziare gli effetti sedativi del risperidone, aumentare il rischio di sonnolenza, capogiri e problemi di coordinazione, e interferire con la capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari." } }, { "@type": "Question", "name": "Risperdal può essere interrotto bruscamente?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "No, non si deve interrompere l'assunzione di Risperdal senza prima consultare il medico. La sospensione improvvisa può causare la ricomparsa dei sintomi della malattia e una sindrome da sospensione del farmaco. Il medico, se decide di interrompere il trattamento, ridurrà gradualmente la dose nel corso di alcuni giorni." } }, { "@type": "Question", "name": "Risperdal dà dipendenza?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Risperdal non è classificato come un farmaco che induce dipendenza fisica o psicologica in senso tradizionale. Tuttavia la sospensione improvvisa può provocare una sindrome da sospensione con ricomparsa dei sintomi originari, per cui la riduzione del dosaggio deve sempre avvenire gradualmente e sotto controllo medico." } }, { "@type": "Question", "name": "Risperdal può causare ictus negli anziani?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Sì, nei pazienti anziani con demenza esiste un aumentato rischio di ictus durante il trattamento con antipsicotici come Risperdal. In questa popolazione il farmaco deve essere prescritto con cautela e solo quando altre alternative non farmacologiche sono risultate inefficaci. Risperdal iniettabile non è indicato nei pazienti anziani con demenza." } } ] }

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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