Ruscoroid è un medicinale antiemorroidale per uso topico a base di due principi attivi, ruscogenina e tetracaina cloridrato, indicato per il trattamento dei disturbi associati ad emorroidi, ragadi anali e infiammazione del retto (proctiti), come prurito, dolore e senso di peso. Le informazioni contenute in questo articolo derivano dall’analisi del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Ruscoroid: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Ruscoroid e a cosa serve
- ▸ Formulazioni disponibili di Ruscoroid
- ▸ Controindicazioni e avvertenze di Ruscoroid
- ▸ Interazioni di Ruscoroid con altri medicinali
- ▸ Come usare Ruscoroid: posologia
- ▸ Effetti indesiderati di Ruscoroid
- ▸ Come conservare Ruscoroid
- ▸ Composizione di Ruscoroid
- ▸ FAQ su Ruscoroid
Che cos’è Ruscoroid e a cosa serve
Ruscoroid è un medicinale appartenente alla classe degli antiemorroidali per uso topico, formulato per combattere i disturbi localizzati nella zona anale e rettale. La sua efficacia deriva dalla sinergia di due principi attivi complementari:
- Ruscogenina: principio attivo estratto dalle radici del pungitopo (Ruscus aculeatus) dotato di proprietà antinfiammatorie, vasocostrittrici e venotoniche; riduce l’infiammazione, protegge i vasi sanguigni ed elimina lo stato di congestione.
- Tetracaina cloridrato: anestetico locale che agisce rapidamente sulle terminazioni nervose della zona interessata, riducendo il dolore e offrendo sollievo immediato dai sintomi fastidiosi.
Ruscoroid è indicato per il trattamento sintomatico dei disturbi associati alle seguenti condizioni:
- emorroidi interne ed esterne, ovvero dilatazioni patologiche delle vene del plesso emorroidario;
- ragadi anali, piccole lacerazioni della mucosa del canale anale che causano dolore intenso durante la defecazione;
- proctiti, ovvero l’infiammazione del retto che può manifestarsi in forma acuta o cronica.
I sintomi che Ruscoroid aiuta a contrastare includono prurito, dolore, bruciore e senso di peso nella zona anale. Il farmaco si rivela utile anche nei pazienti che soffrono di stitichezza cronica, condizione che rappresenta uno dei principali fattori di rischio per lo sviluppo della patologia emorroidaria. Viceversa, episodi di diarrea prolungata possono peggiorare le manifestazioni locali rendendo utile un trattamento sintomatico.
È importante consultare il medico se dopo un breve periodo di trattamento non si notano miglioramenti o si osserva un peggioramento dei sintomi, poiché potrebbe essere necessario escludere patologie più complesse come colite, morbo di Crohn o altre infiammazioni intestinali croniche.
Formulazioni disponibili di Ruscoroid
Ruscoroid è commercializzato in Italia in due formulazioni farmaceutiche distinte, pensate per adattarsi a diverse esigenze terapeutiche e alla localizzazione dei disturbi.
Ruscoroid 10 mg/g + 10 mg/g crema rettale
La crema rettale (corrispondente alla dicitura Ruscoroid 1% + 1%) è confezionata in tubo da 40 g e contiene:
- ruscogenina 1 g ogni 100 g di crema (equivalente a 10 mg/g);
- tetracaina cloridrato 1 g ogni 100 g di crema (equivalente a 10 mg/g).
La crema si applica direttamente sulla zona interessata o, per il trattamento delle manifestazioni interne, tramite l’apposito applicatore che si avvita sul tubo. Questa formulazione è particolarmente indicata per emorroidi esterne, ragadi anali e per l’applicazione intrarettale nelle forme di proctite lieve. Può essere impiegata anche in soggetti che soffrono frequentemente di gambe pesanti e vene varicose, spesso associate al problema emorroidario per la comune origine venosa.
Ruscoroid 25 mg + 25 mg supposte
Le supposte rappresentano la formulazione ideale per il trattamento delle emorroidi interne e delle proctiti. Ogni supposta contiene:
- ruscogenine 25 mg;
- tetracaina cloridrato 25 mg.
La supposta viene introdotta delicatamente nel retto e, sciogliendosi, rilascia gradualmente i principi attivi direttamente nell’area interessata, garantendo un’azione mirata e prolungata. La formulazione in supposte è preferibile quando il disturbo si localizza in profondità oppure quando l’applicazione della crema risulta scomoda.
Controindicazioni e avvertenze di Ruscoroid
Ruscoroid non deve essere utilizzato in caso di ipersensibilità (allergia) alla ruscogenina, alla tetracaina o ad uno qualsiasi degli altri componenti del medicinale (elencati nella sezione Composizione).
Avvertenze speciali sull’uso di Ruscoroid
Prima di iniziare il trattamento con Ruscoroid è necessario consultare il medico o il farmacista nei seguenti casi:
- età inferiore ai 12 anni: il medicinale va utilizzato solo sotto diretto controllo medico e in caso di effettiva necessità;
- gravidanza, periodo di allattamento o pianificazione di una gravidanza;
- presenza di patologie che possano compromettere l’integrità della mucosa rettale.
Ruscoroid non deve essere impiegato per trattamenti prolungati. L’uso protratto dei prodotti per via topica può causare fenomeni di sensibilizzazione cutanea, con possibile peggioramento dei disturbi o comparsa di arrossamenti e prurito generalizzato. In caso di manifestazioni di questo tipo, sospendere il trattamento e consultare il medico per escludere forme di dermatite da contatto o altre reazioni cutanee.
Se dopo un breve periodo di applicazione non si osservano miglioramenti apprezzabili o il disturbo si ripresenta ripetutamente, è necessario rivolgersi al medico per valutare una terapia più adeguata. Si raccomanda inoltre particolare attenzione ai pazienti che soffrono di patologie croniche come diabete, condizione che può rallentare la cicatrizzazione delle ragadi e aumentare il rischio di complicanze infettive locali.
Ruscoroid in gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se si sospetta o si sta pianificando una gravidanza, o se si sta allattando con latte materno, è fondamentale consultare il medico o il farmacista prima di utilizzare Ruscoroid. In questi periodi il medicinale va impiegato solo dopo valutazione medica specifica, tenendo conto che le donne in gravidanza sono particolarmente predisposte ai disturbi emorroidari a causa della pressione dell’utero sui vasi pelvici.
Ruscoroid e guida di veicoli
Non sono noti effetti negativi di Ruscoroid sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Il medicinale non altera lo stato di vigilanza né provoca vertigini o sonnolenza.
Eccipienti di Ruscoroid con effetti noti
La formulazione di Ruscoroid crema contiene alcuni eccipienti che possono determinare reazioni in soggetti predisposti:
- alcool cetilico: può causare reazioni cutanee localizzate, come dermatite da contatto;
- metile paraidrossibenzoato, etile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato: possono causare reazioni allergiche anche ritardate;
- profumo Rosemary 7144: contiene allergeni (amile cinnamale, alcol amilcinnamilico, benzil benzoato, citrale, citronellolo, cumarina, eugenolo, geraniolo, esilcinnamale, idrossicitronellale, d-limonene, linalolo) che possono causare reazioni allergiche.
Interazioni di Ruscoroid con altri medicinali
Non sono stati segnalati disturbi relativi all’associazione tra Ruscoroid e altri medicinali. Tuttavia, è sempre consigliabile informare il medico o il farmacista di eventuali altri farmaci che si stanno assumendo, si sono recentemente assunti o si potrebbero assumere, inclusi quelli senza prescrizione medica, prodotti erboristici e integratori alimentari.
Questa raccomandazione è particolarmente importante per i pazienti che assumono regolarmente integratori di ferro per il trattamento dell’anemia sideropenica, frequentemente associata a sanguinamenti emorroidari prolungati. Benché per Ruscoroid non siano documentate interazioni specifiche, è prudente segnalare anche l’uso di altri medicinali ad applicazione locale sulla stessa area anatomica o l’assunzione di farmaci anticoagulanti per via sistemica.
Come usare Ruscoroid: posologia
Usi Ruscoroid seguendo sempre esattamente quanto riportato nel foglietto illustrativo o le istruzioni del medico o del farmacista. In caso di dubbi, consultare il medico o il farmacista.
Dose raccomandata di Ruscoroid crema
Per adulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni, la posologia standard prevede 1 o 2 applicazioni al giorno. La crema può essere applicata:
- direttamente sulla zona esterna interessata, previa accurata detersione;
- tramite l’apposito applicatore che si avvita sul tubo, per il trattamento delle manifestazioni interne.
Si consiglia di eseguire l’applicazione preferibilmente dopo l’evacuazione e l’igiene locale, per massimizzare l’efficacia del trattamento.
Dose raccomandata di Ruscoroid supposte
Per adulti e adolescenti oltre i 12 anni, la dose raccomandata è di 1-2 supposte al giorno, introdotte delicatamente nel retto preferibilmente dopo l’evacuazione.
Consigli alimentari durante il trattamento con Ruscoroid
Per potenziare gli effetti di Ruscoroid e favorire la risoluzione del disturbo emorroidario, è utile adottare alcune semplici misure dietetiche che migliorino la regolarità intestinale e riducano l’irritazione locale. Gli alimenti consigliati includono:
- cibi ricchi di fibre come cereali integrali e legumi per ammorbidire le feci;
- frutta fresca come kiwi, prugne e pere per la funzione lassativa naturale;
- verdure ricche di acqua e fibre come zucchine e fagiolini;
- abbondante acqua (almeno 2 litri al giorno) per mantenere le feci morbide.
È invece consigliabile limitare il consumo di peperoncino, spezie piccanti, alcolici e cioccolato, poiché possono peggiorare l’infiammazione locale.
Uso di Ruscoroid nei bambini
Nei bambini di età inferiore ai 12 anni, Ruscoroid va utilizzato esclusivamente secondo il parere del medico e in caso di effettiva necessità. Non superare le dosi indicate senza il consiglio del medico e utilizzare il prodotto solo per brevi periodi di trattamento.
Sovradosaggio di Ruscoroid
Non sono noti casi di sovradosaggio con Ruscoroid. In caso di ingestione accidentale o di assunzione di una dose eccessiva, contattare immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale per ricevere le indicazioni appropriate.
Effetti indesiderati di Ruscoroid
Come tutti i medicinali, Ruscoroid può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti segnalati sono generalmente rari e di lieve entità.
Sono stati segnalati rari casi di sensibilizzazione con le seguenti manifestazioni:
- arrossamenti della pelle (eritemi) localizzati nella zona di applicazione;
- eritemi generalizzati associati a prurito;
- reazioni allergiche cutanee ritardate, attribuibili agli eccipienti della formulazione.
Raramente, i soggetti con cute particolarmente sensibile possono sviluppare manifestazioni simili a couperose o arrossamento persistente; in tali casi è opportuno sospendere l’applicazione e consultare il medico.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Ruscoroid
Ruscoroid deve essere conservato seguendo queste semplici indicazioni per garantirne la piena efficacia e sicurezza:
- Ruscoroid crema: conservare a temperatura inferiore a 25°C;
- Ruscoroid supposte: conservare a temperatura non superiore a 30°C;
- il periodo di validità dopo la prima apertura della crema è di 6 mesi;
- conservare il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non utilizzare Ruscoroid dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo la dicitura “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.
I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizzano più: un comportamento corretto contribuisce a proteggere l’ambiente.
Composizione di Ruscoroid
Di seguito vengono riportati i principi attivi e gli eccipienti contenuti nelle due formulazioni di Ruscoroid.
Composizione di Ruscoroid crema rettale
100 g di crema rettale contengono:
- principi attivi: ruscogenina 1 g e tetracaina cloridrato 1 g;
- eccipienti: alcool cetilico, polisorbato 80, macrogol 400, macrogol 4000, metile paraidrossibenzoato, etile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, profumo Rosemary 7144, acqua depurata.
La crema si presenta come una preparazione omogenea per uso rettale, confezionata in tubo da 40 g.
Composizione di Ruscoroid supposte
Ogni supposta contiene:
- principi attivi: ruscogenine 25 mg e tetracaina cloridrato 25 mg;
- eccipienti: polisorbato 60, trigliceridi saturati a catena media, amido di mais, silice colloidale anidra, gliceridi semisintetici solidi.
Titolare AIC e produttore di Ruscoroid
Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio di Ruscoroid è Vemedia Manufacturing B.V., con sede a Verrijn Stuartweg 60, 1112 AX Diemen (Paesi Bassi). Il produttore è Sanofi Winthrop Industrie, con sede ad Amilly (Francia).
FAQ su Ruscoroid
Ruscoroid è un farmaco da banco o richiede ricetta?
Ruscoroid è un medicinale senza obbligo di prescrizione medica (SOP), acquistabile direttamente in farmacia. Tuttavia, è sempre consigliabile consultare il farmacista o il medico prima del primo utilizzo per valutarne l’appropriatezza rispetto al proprio quadro clinico.
In quanto tempo agisce Ruscoroid sulle emorroidi?
Grazie alla presenza della tetracaina cloridrato, Ruscoroid offre un’azione anestetica rapida, con sollievo dal dolore e dal bruciore nell’arco di pochi minuti dall’applicazione. L’effetto antinfiammatorio della ruscogenina si sviluppa gradualmente nei giorni successivi al trattamento.
Meglio la crema o le supposte di Ruscoroid?
La scelta tra crema e supposte dipende dalla localizzazione del disturbo: la crema è preferibile per emorroidi esterne e ragadi, mentre le supposte sono indicate per emorroidi interne e proctiti. La crema offre il vantaggio dell’applicatore integrato per un uso versatile.
Per quanto tempo si può usare Ruscoroid?
Ruscoroid è indicato per trattamenti di breve durata. Un uso prolungato può causare fenomeni di sensibilizzazione cutanea con peggioramento dei sintomi. Se dopo alcuni giorni di utilizzo non si osservano miglioramenti, è necessario consultare il medico.
Ruscoroid si può usare in gravidanza?
In gravidanza e durante l’allattamento Ruscoroid va utilizzato solo dopo aver consultato il medico. Questo è particolarmente importante considerando che le emorroidi sono un disturbo frequente nelle donne in stato interessante, ma è sempre il medico a dover valutare il rapporto rischio-beneficio nella singola paziente.
Cosa fare se Ruscoroid non funziona?
Se dopo un breve periodo di trattamento non si notano miglioramenti o i sintomi peggiorano, è necessario interrompere l’uso e consultare il medico. Potrebbe essere necessaria una terapia diversa o l’approfondimento diagnostico per escludere patologie più complesse che richiedono interventi specifici.
Ruscoroid contiene cortisone?
No, Ruscoroid non contiene cortisone né altri corticosteroidi. I suoi principi attivi sono la ruscogenina, un estratto naturale dal pungitopo con proprietà antinfiammatorie e vasoprotettive, e la tetracaina cloridrato, un anestetico locale. Questa composizione consente un utilizzo sicuro anche in pazienti che non tollerano i cortisonici.
