Sertralina è un medicinale antidepressivo appartenente alla classe degli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI), utilizzato nel trattamento di diverse forme di disturbi depressivi e d’ansia negli adulti, e del disturbo ossessivo-compulsivo (OCD) anche nei bambini e adolescenti dai 6 ai 17 anni. In Italia la depressione colpisce milioni di persone e la sertralina rappresenta uno dei farmaci di prima scelta grazie al suo profilo di efficacia e tollerabilità. Il principio attivo è disponibile sia come farmaco originator (Zoloft, Pfizer/Viatris) sia come numerosi farmaci equivalenti prodotti da DOC Generici, EG, Mylan, Teva, Sandoz, Zentiva, Aurobindo, Accord, Almus, Alter, Hexal, KRKA, Pensa, Sun e Tecnigen, oltre al medicinale Tatig. In questo articolo trovi la guida completa a Sertralina con indicazioni terapeutiche, posologia, controindicazioni, interazioni, effetti indesiderati e tutte le informazioni pratiche tratte dal foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 16/10/2025, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Sertralina: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Sertralina e a cosa serve
- ▸ Formulazioni e produttori di Sertralina in Italia
- ▸ Controindicazioni e avvertenze di Sertralina
- ▸ Interazioni di Sertralina con altri medicinali
- ▸ Sertralina in gravidanza, allattamento e fertilità
- ▸ Come assumere Sertralina: posologia e modo d’uso
- ▸ Effetti indesiderati di Sertralina
- ▸ Conservazione di Sertralina
- ▸ FAQ su Sertralina
Che cos’è Sertralina e a cosa serve
Sertralina è un medicinale contenente il principio attivo sertralina cloridrato, appartenente al gruppo degli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI). Questi farmaci agiscono aumentando la disponibilità di serotonina nel cervello, un neurotrasmettitore che svolge un ruolo fondamentale nella regolazione dell’umore, del sonno, dell’appetito e della risposta emotiva.
Sertralina è indicata per il trattamento delle seguenti condizioni:
- Depressione e prevenzione delle recidive della depressione negli adulti;
- Disturbo da ansia sociale negli adulti;
- Sindrome da stress post-traumatico (PTSD) negli adulti;
- Disturbo da attacchi di panico negli adulti;
- Disturbi ossessivo-compulsivi (OCD) negli adulti e nei bambini e adolescenti di età compresa tra 6 e 17 anni.
La depressione è una malattia clinica caratterizzata da sintomi quali tristezza persistente, difficoltà nel dormire e perdita del piacere nelle attività abituali. Il disturbo ossessivo-compulsivo e il disturbo da attacchi di panico sono patologie correlate all’ansia, con sintomi come pensieri persistenti (ossessioni) che inducono azioni rituali (compulsioni). La PTSD può manifestarsi dopo un’esperienza traumatica emotivamente forte, con sintomi simili a depressione e ansia. Il disturbo d’ansia sociale (fobia sociale) è caratterizzato da sensazioni di intensa ansia o stress in situazioni sociali come parlare in pubblico o in presenza di altre persone.
Formulazioni e produttori di Sertralina in Italia
Sertralina è disponibile in Italia sia come farmaco originator (Zoloft, Pfizer/Viatris) sia come numerosi farmaci equivalenti autorizzati dall’AIFA a partire dal 2005, quando è scaduto il brevetto del principio attivo.
Dosaggi disponibili di Sertralina
I farmaci equivalenti di Sertralina sono commercializzati principalmente in due dosaggi:
- Sertralina 50 mg compresse rivestite con film, divisibili in due dosi uguali;
- Sertralina 100 mg compresse rivestite con film, divisibili in due dosi uguali.
Le confezioni più diffuse contengono 15 o 30 compresse in blister. Il farmaco originator Zoloft è disponibile anche nel dosaggio aggiuntivo da 25 mg compresse e in forma di concentrato per soluzione orale 20 mg/ml (flacone 60 ml).
Principali produttori di Sertralina equivalente
In Italia i principali titolari di autorizzazione all’immissione in commercio (AIC) per farmaci equivalenti a base di sertralina sono:
- Sertralina DOC Generici (DOC Generici S.r.l.);
- Sertralina EG / Eurogenerici (EG S.p.A.);
- Sertralina Mylan Generics (Viatris Italia S.r.l.);
- Sertralina Teva (Teva Italia S.r.l.);
- Sertralina Sandoz (Sandoz S.p.A.);
- Sertralina Zentiva (Zentiva Italia S.r.l.);
- Sertralina Aurobindo (Aurobindo Pharma Italia S.r.l.);
- Sertralina Accord (Accord Healthcare);
- Sertralina Almus (Almus S.r.l.);
- Sertralina Alter (Laboratori Alter S.r.l.);
- Sertralina Hexal (Hexal/Sandoz);
- Sertralina KRKA (KRKA);
- Sertralina Pensa (Pensa Pharma S.p.A.);
- Sertralina Sun (Sun Pharmaceutical);
- Sertralina Tecnigen (Tecnigen S.r.l.);
- Tatig (brand equivalente commercializzato in Italia).
Tutti i farmaci equivalenti contengono il medesimo principio attivo alle stesse dosi e sono perfettamente intercambiabili con il farmaco originator Zoloft. Sertralina è un farmaco di classe A, erogato gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale, e richiede ricetta medica ripetibile (RR) per essere acquistato.
Composizione di Sertralina
Il principio attivo è la sertralina cloridrato: nella compressa da 50 mg sono contenuti 55,950 mg di sertralina cloridrato (pari a 50 mg di sertralina base), mentre nella compressa da 100 mg sono contenuti 111,900 mg di sertralina cloridrato (pari a 100 mg di sertralina base). Gli eccipienti possono variare leggermente tra le diverse aziende produttrici, ma tipicamente includono cellulosa microcristallina, metilcellulosa, silice colloidale anidra, magnesio stearato, ipromellosa, idrossipropilcellulosa, macrogol 8000 e titanio diossido (E 171) come rivestimento.
Controindicazioni e avvertenze di Sertralina
Sertralina non deve essere assunta nei seguenti casi:
- Ipersensibilità alla sertralina o a uno qualsiasi degli eccipienti;
- Assunzione in corso o recente di inibitori delle monoaminoossidasi (IMAO) come selegilina, moclobemide o farmaci con azione simile come il linezolid. Dopo l’interruzione di un IMAO, bisogna attendere almeno 2 settimane prima di iniziare la terapia con sertralina; dopo la sospensione della sertralina, occorre attendere almeno 1 settimana prima di assumere un IMAO;
- Assunzione concomitante di pimozide, un medicinale utilizzato per alcuni disturbi mentali come la psicosi.
Avvertenze speciali per l’uso di Sertralina
Il medico deve essere informato prima di iniziare il trattamento con Sertralina in presenza di:
- Epilessia o storia di convulsioni: in caso di attacco epilettico contattare immediatamente il medico;
- Storia di disturbo bipolare (disturbi maniaco-depressivi) o schizofrenia: in caso di episodio maniacale contattare subito il medico;
- Pensieri di autolesionismo o suicidio, presenti o passati;
- Sindrome serotoninergica, che può manifestarsi in rari casi con l’uso concomitante di altri farmaci come triptani, antipsicotici o buprenorfina;
- Bassi livelli di sodio nel sangue, condizione che può verificarsi durante il trattamento, specialmente negli anziani e in chi assume diuretici o farmaci per l’ipertensione arteriosa;
- Malattie del fegato, che possono richiedere un aggiustamento della dose;
- Diabete: i livelli di glucosio nel sangue possono essere alterati e può essere necessario modificare la dose dei medicinali antidiabetici;
- Problemi di sanguinamento o assunzione di medicinali anticoagulanti o antiaggreganti;
- Terapia elettroconvulsivante (ECT) in corso;
- Problemi oculari come alcuni tipi di glaucoma.
Sertralina: irrequietezza, acatisia e pensieri suicidari
L’uso di Sertralina è stato correlato all’acatisia, caratterizzata da irrequietezza angosciosa e necessità di muoversi, spesso associata all’incapacità di stare seduti o fermi. Questa condizione si verifica più frequentemente nelle prime settimane di trattamento e un eventuale aumento della dose potrebbe peggiorarla.
Chi soffre di depressione o disturbi d’ansia può talvolta avere pensieri di autolesionismo o suicidio. Questi pensieri possono intensificarsi all’inizio del trattamento con antidepressivi, poiché questi farmaci richiedono tempo (generalmente circa 2 settimane) per diventare pienamente efficaci. Il rischio è maggiore in chi ha già avuto pensieri simili in passato e nei giovani adulti sotto i 25 anni. In caso di pensieri di autolesionismo, è necessario contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso.
Sertralina nei bambini e negli adolescenti
Sertralina non deve essere utilizzata abitualmente nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a 18 anni, ad eccezione dei pazienti affetti da disturbi ossessivo-compulsivi di età compresa tra 6 e 17 anni. In questa fascia d’età si registra un maggiore rischio di effetti indesiderati come tentativi di suicidio, pensieri suicidari e comportamento ostile (aggressività, opposizione, rabbia). La sicurezza a lungo termine sulla crescita, maturazione, sviluppo cognitivo e comportamentale non è stata pienamente dimostrata in questa fascia d’età.
Sertralina e reazioni da sospensione
Gli effetti indesiderati correlati all’interruzione del trattamento con Sertralina sono comuni, in particolare se la sospensione è improvvisa. I sintomi da sospensione includono capogiri, intorpidimento, disturbi del sonno, agitazione, mal di testa, nausea, vomito e tremori. Generalmente questi sintomi scompaiono spontaneamente entro 2 settimane, ma in alcuni pazienti possono durare 2-3 mesi o più. La dose deve essere ridotta gradualmente nell’arco di diverse settimane o mesi, valutando sempre con il medico il modo migliore di interrompere il trattamento.
Interazioni di Sertralina con altri medicinali
Sertralina può interagire con numerosi farmaci, modificandone l’efficacia o causando effetti indesiderati gravi. È fondamentale informare il medico di tutti i medicinali in uso, compresi quelli senza prescrizione medica e i prodotti a base di erbe.
Associazioni assolutamente controindicate con Sertralina
- IMAO come moclobemide (per la depressione) e selegilina (per il morbo di Parkinson);
- Linezolid, antibiotico con azione IMAO-simile;
- Pimozide, antipsicotico.
Medicinali da usare con cautela insieme a Sertralina
- Erba di S. Giovanni (Hypericum perforatum);
- Prodotti contenenti triptofano;
- Tramadolo, fentanyl e buprenorfina (con o senza naloxone);
- Triptani per il trattamento dell’emicrania come sumatriptan;
- Warfarin e altri anticoagulanti;
- FANS come ibuprofene e acido acetilsalicilico (aspirina);
- Sedativi come diazepam;
- Diuretici;
- Fenitoina per il trattamento dell’epilessia;
- Tolbutamide per il trattamento del diabete;
- Cimetidina per il trattamento dell’eccesso di acidità gastrica e delle ulcere;
- Litio per la mania e la depressione;
- Altri antidepressivi come amitriptilina e nortriptilina;
- Antipsicotici come perfenazina, levomepromazina e olanzapina;
- Antiaritmici come flecainide e propafenone.
Sertralina con cibi e bevande
Le compresse di Sertralina possono essere assunte con o senza cibo. Durante il trattamento è necessario evitare il consumo di alcol, che può potenziare gli effetti sedativi e alterare l’umore. Sertralina non deve essere assunta insieme a succo di pompelmo, poiché questo può aumentare i livelli del farmaco nell’organismo e il rischio di effetti indesiderati.
Sertralina in gravidanza, allattamento e fertilità
La sicurezza di Sertralina in gravidanza non è stata completamente stabilita. Il farmaco deve essere prescritto alle donne in gravidanza solo se il medico ritiene che il beneficio per la madre superi i possibili rischi per il nascituro. Le donne in età fertile devono utilizzare un metodo contraccettivo adeguato durante il trattamento.
L’assunzione di Sertralina negli ultimi 3 mesi di gravidanza può aumentare il rischio di una grave patologia chiamata ipertensione polmonare persistente del neonato (PPHN), che si manifesta con aumento della frequenza respiratoria e colorito bluastro della pelle entro le prime 24 ore dalla nascita. Il neonato può presentare anche altri sintomi quali problemi di respirazione, labbra livide, difficoltà nell’allattamento, eccessiva stanchezza o pianto continuo, rigidità o flaccidità muscolare, tremore, irrequietezza, convulsioni, irritabilità e abbassamento del livello di zucchero nel sangue.
L’assunzione in prossimità del termine della gravidanza può aumentare il rischio di sanguinamento vaginale abbondante dopo il parto, specialmente nelle donne con disturbi emorragici. Sertralina viene escreta nel latte materno, quindi durante l’allattamento deve essere utilizzata solo se il beneficio per la madre supera i possibili rischi per il bambino. Negli studi su animali, alcuni SSRI hanno mostrato una potenziale riduzione della qualità dello sperma, ma l’impatto sulla fertilità umana non è stato ancora dimostrato.
Sertralina, guida e utilizzo di macchinari
I medicinali psicotropi come Sertralina possono influenzare la capacità di guidare veicoli e utilizzare macchinari. È quindi sconsigliato svolgere queste attività fino a quando non si sia accertato come il farmaco influenzi le proprie capacità.
Come assumere Sertralina: posologia e modo d’uso
Sertralina deve essere assunta seguendo esattamente le indicazioni del medico. Le compresse possono essere prese con o senza cibo, una volta al giorno al mattino o alla sera. La compressa è divisibile in due dosi uguali.
Dosaggio di Sertralina negli adulti
Il dosaggio varia in base alla patologia trattata:
- Depressione e disturbi ossessivo-compulsivi: dose iniziale efficace 50 mg/die. La dose giornaliera può essere aumentata con incrementi di 50 mg ad intervalli di almeno una settimana. La dose massima raccomandata è 200 mg/die;
- Disturbo da attacchi di panico, disturbo d’ansia sociale e PTSD: la terapia inizia con 25 mg/die, aumentati a 50 mg/die dopo una settimana. La dose giornaliera può essere ulteriormente aumentata con incrementi di 50 mg nell’arco di alcune settimane. La dose massima è 200 mg/die.
Sertralina nei bambini e adolescenti con OCD
L’uso in età pediatrica è limitato esclusivamente al trattamento dei disturbi ossessivo-compulsivi:
- Bambini 6-12 anni: dose iniziale 25 mg/die, aumentabile a 50 mg/die dopo una settimana. Dose massima 200 mg/die;
- Adolescenti 13-17 anni: dose iniziale 50 mg/die. Dose massima 200 mg/die.
In caso di problemi al fegato o ai reni, il medico può prescrivere una dose più bassa. Il trattamento per la depressione deve proseguire solitamente per almeno 6 mesi dal momento in cui si osserva un miglioramento. Possono essere necessarie diverse settimane prima che i sintomi inizino a migliorare.
Sovradosaggio di Sertralina
In caso di assunzione di una dose eccessiva di Sertralina è necessario contattare subito il medico o recarsi al pronto soccorso. I sintomi di sovradosaggio includono sonnolenza, nausea, vomito, tachicardia, tremori, agitazione, capogiri e, in rari casi, perdita di coscienza.
Dimenticanza di una dose di Sertralina
In caso di dimenticanza, non si deve assumere la dose dimenticata: occorre prendere la dose successiva all’orario previsto. Non raddoppiare mai la dose per compensare quella dimenticata.
Sospensione del trattamento con Sertralina
Non interrompere mai la terapia con Sertralina senza il consenso del medico. La dose deve essere ridotta gradualmente nell’arco di diverse settimane per evitare reazioni da sospensione. Un’interruzione improvvisa può causare capogiri, intorpidimento, insonnia, agitazione, ansia, mal di testa, nausea, vomito e tremori.
Effetti indesiderati di Sertralina
Come tutti i medicinali, Sertralina può causare effetti indesiderati, anche se non tutte le persone li manifestano. La nausea è l’effetto indesiderato più comune. Gli effetti sono dose-dipendenti e spesso transitori con il proseguimento del trattamento.
Effetti indesiderati gravi di Sertralina
Contattare immediatamente il medico se si manifestano:
- Reazione cutanea grave con formazione di vescicole (possibile sindrome di Stevens-Johnson o necrolisi epidermica tossica);
- Reazioni allergiche con eruzione cutanea pruriginosa, problemi respiratori, gonfiore al viso, palpebre o labbra (allergia grave);
- Sindrome serotoninergica con agitazione, confusione, diarrea, febbre alta, pressione alta, sudorazione eccessiva e tachicardia;
- Colorito giallo della pelle e degli occhi (possibile danno epatico o ittero);
- Pensieri di autolesionismo o suicidio;
- Irrequietezza grave con incapacità di stare seduti o in piedi (acatisia);
- Attacco epilettico o episodio maniacale.
Effetti indesiderati molto comuni di Sertralina
Si verificano in più di 1 persona su 10: insonnia, capogiri, sonnolenza, mal di testa, diarrea, nausea, secchezza della bocca, assenza di eiaculazione e affaticamento (stanchezza fisica).
Effetti indesiderati comuni di Sertralina
Si verificano in 1-10 persone su 100 e comprendono mal di gola, anoressia, aumento dell’appetito, depressione, incubi, agitazione, nervosismo, ridotto interesse sessuale, digrignamento dei denti, intorpidimento e formicolio, tremori, tensione muscolare, alterazione del gusto, disturbi della vista, acufene, palpitazioni, vampate di calore, sbadigli, dolore addominale, vomito, stitichezza, disturbi dello stomaco, aria nello stomaco, eruzione cutanea, aumento della sudorazione, dolore muscolare, disfunzione sessuale, disfunzione erettile e dolore al torace.
Effetti indesiderati non comuni e rari di Sertralina
Si verificano in 1-10 persone su 1.000 (non comuni) o 1-10 persone su 10.000 (rari) e includono: allucinazioni, convulsioni, contrazioni involontarie dei muscoli, amnesia, vertigini posturali, dolore alle orecchie, bradicardia o battito accelerato, problemi della respirazione, epistassi, problemi esofagei, difficoltà nella deglutizione, emorroidi, alopecia, pelle secca, orticaria, osteoartrosi, debolezza muscolare, mal di schiena, problemi urinari, emorragia vaginale, disfunzione sessuale femminile, glaucoma, pancreatite, gravi problemi di funzionalità epatica, epatite, livelli bassi di zuccheri nel sangue, iperprolattinemia, galattorrea, amenorrea, prurito, colite, secchezza vaginale e un aumentato rischio di fratture ossee.
È stato inoltre riportato un raro caso di neoplasia (tumori) in pazienti in trattamento rispetto al placebo, oltre a casi di ideazione suicidaria e comportamenti suicidari durante o subito dopo l’interruzione della terapia.
Sertralina nei bambini: effetti indesiderati
Negli studi clinici sui bambini e adolescenti, gli effetti indesiderati sono risultati generalmente simili a quelli osservati negli adulti. I più comuni sono stati mal di testa, insonnia, diarrea e nausea.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Conservazione di Sertralina
Sertralina deve essere conservata fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione. La data si riferisce al prodotto in confezionamento integro e correttamente conservato.
Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come eliminare correttamente i farmaci non più utilizzati per proteggere l’ambiente. È importante conservare sempre sia la scatola sia il foglio illustrativo, per avere a disposizione le informazioni sul medicinale.
FAQ su Sertralina
Sertralina fa ingrassare o dimagrire?
Sertralina può influenzare il peso corporeo in entrambe le direzioni. Tra gli effetti indesiderati non comuni (1-10 persone su 1.000) sono segnalati sia aumento sia riduzione di peso. Può inoltre causare anoressia (riduzione dell’appetito) tra gli effetti comuni. In genere Sertralina è considerato uno degli SSRI con minor impatto sul peso rispetto ad altri antidepressivi.
Dopo quanto tempo Sertralina inizia a fare effetto?
Sertralina richiede tempo per manifestare la sua piena efficacia. I primi miglioramenti possono essere avvertiti dopo circa 2 settimane di trattamento, ma l’effetto completo si raggiunge generalmente dopo 4-6 settimane. È importante non interrompere il trattamento ai primi segnali di miglioramento: la terapia per la depressione prosegue solitamente per almeno 6 mesi dal momento in cui si osserva un miglioramento.
Si può bere alcol assumendo Sertralina?
No, il consumo di alcol deve essere evitato durante il trattamento con Sertralina. L’alcol può potenziare gli effetti sedativi del farmaco, interferire con la sua efficacia sul tono dell’umore e aumentare il rischio di effetti indesiderati. Anche il succo di pompelmo deve essere evitato, poiché può aumentare i livelli di sertralina nell’organismo.
Sertralina è una benzodiazepina?
No, Sertralina non è una benzodiazepina. Appartiene alla classe degli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) ed è un antidepressivo. A differenza delle benzodiazepine, non crea dipendenza fisica classica, anche se l’interruzione improvvisa può causare reazioni da sospensione che vanno gestite con una riduzione graduale della dose sotto supervisione medica.
Meglio assumere Sertralina al mattino o alla sera?
Sertralina può essere assunta indifferentemente al mattino o alla sera, in base alla tolleranza individuale. Chi manifesta sonnolenza come effetto indesiderato può preferire l’assunzione serale; chi invece sperimenta insonnia trae generalmente maggior beneficio dall’assunzione mattutina. È importante assumere il farmaco sempre alla stessa ora ogni giorno per mantenere livelli plasmatici stabili.
Come si interrompe la terapia con Sertralina?
La sospensione di Sertralina deve avvenire sempre sotto controllo medico e mai in modo brusco. Il medico stabilisce uno schema di riduzione graduale della dose che può durare diverse settimane o mesi, a seconda della durata del trattamento e della dose utilizzata. Un’interruzione improvvisa può causare sintomi da sospensione come capogiri, disturbi del sonno, agitazione, mal di testa, nausea, vomito e tremori.
Sertralina può essere assunta in gravidanza?
La sicurezza di Sertralina in gravidanza non è stata completamente stabilita. Il farmaco viene prescritto in gravidanza solo se il medico ritiene che il beneficio per la madre superi i possibili rischi per il nascituro. L’assunzione negli ultimi 3 mesi può aumentare il rischio di ipertensione polmonare persistente del neonato (PPHN) e altri sintomi nel bambino dopo la nascita. Le donne in età fertile devono usare contraccezione adeguata durante il trattamento.
Sertralina ha effetti sulla sessualità?
Sì, Sertralina può causare disfunzioni sessuali come effetto indesiderato. Tra i più comuni figurano assenza di eiaculazione, ridotto interesse sessuale, disfunzione erettile e disfunzione sessuale femminile. In alcuni casi, questi sintomi possono persistere anche dopo l’interruzione del trattamento. È importante discutere eventuali problematiche con il medico per valutare possibili soluzioni.
