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Silodyx: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Silodyx è un medicinale a base di silodosina, un principio attivo appartenente alla categoria degli alfa1A-bloccanti selettivi, utilizzato nell’uomo adulto per trattare i sintomi urinari causati dall’iperplasia prostatica benigna (IPB). Silodyx è disponibile esclusivamente dietro presentazione di ricetta medica ripetibile (RR) ed è commercializzato in Italia da Takeda Italia S.p.A. per conto del titolare AIC Recordati Ireland Ltd. Le informazioni riportate in questo articolo sono tratte dal foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 03/01/2024, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Silodyx e a cosa serve

Silodyx è un medicinale appartenente alla classe farmacologica degli inibitori selettivi degli alfa1A-adrenorecettori. Il suo principio attivo, la silodosina, agisce in modo altamente selettivo sui recettori alfa1A presenti a livello della prostata, della vescica e dell’uretra. Bloccando questi recettori, il medicinale induce il rilassamento della muscolatura liscia di questi tessuti, facilitando la minzione e riducendo i fastidi urinari tipici dell’ipertrofia prostatica benigna.

L’indicazione autorizzata di Silodyx è il trattamento dei segni e dei sintomi dell’iperplasia prostatica benigna (IPB) nell’uomo adulto. In particolare, il farmaco è utilizzato per alleviare i seguenti disturbi:

  • difficoltà a iniziare la minzione;
  • sensazione di svuotamento incompleto della vescica;
  • frequente necessità di urinare, anche durante la notte (nicturia);
  • flusso urinario debole o intermittente.

Silodyx non tratta la causa sottostante dell’ingrossamento prostatico, ma ne attenua efficacemente i sintomi ostruttivi e irritativi, migliorando la qualità di vita del paziente. È importante sottolineare che il medicinale non è indicato per il trattamento del tumore della prostata, pur potendo presentare sintomi urinari simili. Nei pazienti affetti da comorbilità frequenti come diabete o obesità — spesso associate all’iperplasia prostatica benigna nella popolazione maschile over 50 — l’uso di Silodyx deve essere valutato attentamente dal medico tenendo conto delle altre terapie in corso.

Formulazioni disponibili di Silodyx

Silodyx è disponibile in Italia in due dosaggi sotto forma di capsule rigide per uso orale:

  • Silodyx 8 mg capsule rigide: capsule di gelatina bianche e opache, di dimensioni 21,7 x 7,6 mm (misura 0). Rappresenta il dosaggio standard per la maggior parte dei pazienti.
  • Silodyx 4 mg capsule rigide: capsule di gelatina gialle e opache, di dimensioni 15,9 x 5,8 mm (misura 3). Dosaggio ridotto indicato per pazienti con compromissione renale moderata.

Entrambi i dosaggi sono commercializzati in confezioni blister (PVC/PVDC/ALU) contenenti 5, 10, 20, 30, 50, 90 o 100 capsule, oltre a confezioni multiple da 2 scatole da 100 capsule ciascuna. Non tutte le confezioni sono effettivamente commercializzate sul territorio nazionale. Silodyx appartiene alla Classe A del Sistema Sanitario Nazionale ed è dispensabile esclusivamente su presentazione di ricetta medica ripetibile (RR).

Composizione di Silodyx

Il principio attivo di Silodyx è la silodosina, presente in quantità pari a 8 mg o 4 mg per capsula rigida, a seconda del dosaggio. La composizione qualitativa degli eccipienti varia leggermente tra le due formulazioni.

Eccipienti di Silodyx 8 mg

Gli eccipienti contenuti nelle capsule di Silodyx 8 mg sono:

  • amido di mais pregelatinizzato;
  • mannitolo (E421);
  • magnesio stearato;
  • sodio laurilsolfato;
  • gelatina;
  • titanio diossido (E171).

Eccipienti di Silodyx 4 mg

La formulazione da 4 mg contiene gli stessi eccipienti della versione da 8 mg, con l’aggiunta di un colorante che conferisce il caratteristico colore giallo alla capsula:

  • amido di mais pregelatinizzato;
  • mannitolo (E421);
  • magnesio stearato;
  • sodio laurilsolfato;
  • gelatina;
  • titanio diossido (E171);
  • ferro ossido giallo (E172).

Ogni capsula di Silodyx contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio, perciò è considerata essenzialmente “senza sodio” e può essere assunta da pazienti che seguono una dieta iposodica.

Controindicazioni e precauzioni d’uso di Silodyx

Silodyx è controindicato nei pazienti con ipersensibilità accertata alla silodosina o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati in composizione. Esistono inoltre diverse situazioni cliniche in cui il medicinale non deve essere utilizzato o richiede particolare cautela, e che devono essere sempre comunicate al medico prima dell’inizio della terapia.

Sindrome intraoperatoria dell’iride a bandiera (IFIS)

Alcuni pazienti in trattamento con alfa1-bloccanti, tra cui la silodosina, hanno manifestato durante gli interventi chirurgici di cataratta una condizione nota come Intraoperative Floppy Iris Syndrome (IFIS), una variante della sindrome della pupilla piccola caratterizzata da perdita del tono muscolare dell’iride. Per questo motivo è fondamentale informare l’oculista in caso di uso attuale o pregresso di Silodyx: il chirurgo potrà adottare specifiche precauzioni farmacologiche e tecniche per ridurre il rischio di complicanze intraoperatorie.

Ipotensione ortostatica e capogiri con Silodyx

L’assunzione di Silodyx può provocare ipotensione posturale, con sintomi quali capogiri o vertigini al passaggio dalla posizione seduta o distesa a quella eretta e, occasionalmente, svenimento. Questi effetti sono più frequenti all’inizio del trattamento o in associazione con altri farmaci ipotensivi. In caso di comparsa dei sintomi è consigliato sedersi o sdraiarsi immediatamente fino alla loro completa scomparsa e consultare il medico.

Insufficienza renale ed epatica con Silodyx

Silodyx non deve essere utilizzato in pazienti con grave compromissione della funzionalità renale o epatica. Nei pazienti con compromissione renale moderata è indicata una riduzione posologica a 4 mg al giorno, sotto stretto controllo medico. La somministrazione in pazienti con insufficienza epatica grave non è raccomandata per mancanza di dati clinici specifici.

Tumore alla prostata e diagnosi differenziale

Poiché l’iperplasia prostatica benigna e il tumore della prostata possono presentarsi con sintomi sovrapponibili, prima di iniziare la terapia con Silodyx il medico effettuerà una valutazione diagnostica specifica per escludere la presenza di neoplasie prostatiche. Silodyx non è un trattamento oncologico e non influisce sull’evoluzione di eventuali tumori della prostata.

Uso di Silodyx in gravidanza e allattamento

Silodyx è destinato esclusivamente alla popolazione maschile adulta e non deve essere utilizzato nelle donne, pertanto non trovano applicazione valutazioni relative a gravidanza e allattamento. Il medicinale non è inoltre indicato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni, in quanto non esistono indicazioni autorizzate per questa fascia di età.

Fertilità maschile e Silodyx

Il trattamento con Silodyx può causare eiaculazione anomala, con riduzione o assenza dell’emissione di sperma durante l’atto sessuale. Questo effetto è reversibile e scompare dopo l’interruzione della terapia, ma può compromettere temporaneamente la fertilità maschile. I pazienti che desiderano avere figli devono informare il medico prima di iniziare il trattamento per valutare alternative terapeutiche adeguate.

Silodyx, guida e uso di macchinari

Durante la terapia con Silodyx possono manifestarsi capogiri, sonnolenza, sensazione di svenimento o visione offuscata. In presenza di tali sintomi è sconsigliato mettersi alla guida di veicoli o utilizzare macchinari pericolosi fino alla completa remissione dei disturbi.

Interazioni di Silodyx con altri medicinali

La silodosina è ampiamente metabolizzata dal citocromo P450 3A4 (CYP3A4), dall’alcool deidrogenasi e dall’UGT2B7, ed è anche un substrato della glicoproteina P. Per questo motivo sono possibili interazioni clinicamente rilevanti con numerosi farmaci che inducono o inibiscono questi enzimi. È fondamentale informare il medico o il farmacista se si stanno assumendo, si sono recentemente assunti o si potrebbe assumere uno dei medicinali indicati di seguito.

Silodyx e farmaci antipertensivi

L’associazione di Silodyx con altri medicinali che abbassano la pressione sanguigna, in particolare altri alfa1-bloccanti come prazosina o doxazosina, può aumentare il rischio di episodi ipotensivi. Nei pazienti con ipertensione arteriosa in terapia con antipertensivi è necessaria una valutazione accurata del rapporto rischio-beneficio prima dell’inizio del trattamento.

Silodyx e inibitori del CYP3A4

Medicinali antifungini come ketoconazolo o itraconazolo, antivirali utilizzati contro l’infezione da HIV/AIDS come ritonavir, e immunosoppressori impiegati dopo il trapianto d’organo come la ciclosporina possono aumentare significativamente la concentrazione plasmatica di silodosina. L’uso concomitante con potenti inibitori del CYP3A4 è generalmente sconsigliato.

Silodyx e inibitori della PDE5

L’associazione di Silodyx con inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (PDE5) utilizzati per la disfunzione erettile, come sildenafil o tadalafil, può determinare una lieve riduzione aggiuntiva della pressione arteriosa. La somministrazione concomitante richiede cautela e deve essere valutata dal medico curante.

Silodyx e induttori del CYP3A4

I medicinali induttori del CYP3A4, come rifampicina (utilizzata nel trattamento della tubercolosi), barbiturici, carbamazepina e fenitoina (antiepilettici), possono ridurre significativamente l’efficacia terapeutica di Silodyx abbassandone i livelli ematici. In pazienti affetti da epilessia in trattamento con antiepilettici è indicata una valutazione personalizzata della terapia.

Posologia e modo di somministrazione di Silodyx

La posologia raccomandata di Silodyx per la maggior parte dei pazienti adulti è di una capsula da 8 mg al giorno, assunta per via orale. La capsula deve essere deglutita intera, senza essere masticata o frantumata, preferibilmente con un bicchiere d’acqua. Per una massima efficacia, Silodyx va assunto sempre in corrispondenza di un pasto, possibilmente alla stessa ora ogni giorno.

Dosaggio di Silodyx in pazienti con compromissione renale

Nei pazienti con compromissione renale moderata (clearance della creatinina tra 30 e 50 ml/min) è indicata una dose iniziale di 4 mg una volta al giorno, che può essere aumentata a 8 mg dopo almeno una settimana di trattamento, sulla base della risposta clinica e della tollerabilità individuale. Nei pazienti con compromissione renale lieve non è necessario alcun aggiustamento posologico, mentre la somministrazione è controindicata nei pazienti con nefrite o altre patologie renali gravi.

Cosa fare in caso di dose dimenticata di Silodyx

Se si dimentica di assumere una capsula di Silodyx, è possibile prenderla più tardi nella stessa giornata, a condizione che non sia troppo vicina all’orario della dose successiva. In questo caso è preferibile saltare la dose dimenticata e proseguire regolarmente con lo schema terapeutico. Non assumere mai una dose doppia per compensare la dose saltata.

Sovradosaggio di Silodyx

In caso di assunzione di una quantità di Silodyx superiore a quella prescritta, è necessario contattare tempestivamente il medico o rivolgersi al più vicino pronto soccorso. I sintomi di un possibile sovradosaggio includono capogiri marcati, debolezza, ipotensione severa e tachicardia. L’interruzione improvvisa del trattamento senza consultare il medico può invece determinare la ricomparsa dei sintomi urinari originari.

Effetti indesiderati di Silodyx

Come tutti i medicinali, anche Silodyx può causare effetti indesiderati, sebbene non tutti i pazienti ne manifestino. Gli effetti avversi sono classificati in base alla frequenza di comparsa, secondo i criteri standard utilizzati nei foglietti illustrativi.

Reazioni allergiche gravi a Silodyx

In caso di comparsa di sintomi quali gonfiore del viso o della gola, difficoltà respiratorie, sensazione di svenimento, prurito cutaneo diffuso o orticaria, è necessario contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso, poiché queste reazioni allergiche possono evolvere rapidamente verso quadri clinici gravi.

Effetti indesiderati molto comuni di Silodyx

Gli effetti indesiderati molto comuni (possono colpire più di 1 persona su 10) sono:

  • eiaculazione anomala, con riduzione o assenza dell’emissione di sperma durante l’atto sessuale.

Effetti indesiderati comuni di Silodyx

Gli effetti indesiderati comuni (possono colpire fino a 1 persona su 10) sono:

  • capogiri, anche al passaggio in posizione eretta;
  • naso che cola o naso chiuso;
  • diarrea.

Effetti indesiderati non comuni di Silodyx

Gli effetti indesiderati non comuni (possono colpire fino a 1 persona su 100) sono:

  • diminuzione del desiderio sessuale;
  • nausea;
  • bocca secca;
  • difficoltà ad avere o mantenere un’erezione;
  • frequenza cardiaca accelerata;
  • reazioni allergiche cutanee (eruzione cutanea, orticaria, eruzione da farmaco);
  • anomalie dei test di funzionalità epatica;
  • pressione sanguigna bassa.

Effetti indesiderati rari e molto rari di Silodyx

Gli effetti indesiderati rari (possono colpire fino a 1 persona su 1.000) comprendono battiti cardiaci accelerati o irregolari (palpitazioni) e svenimento o perdita di coscienza. Gli effetti molto rari (possono colpire fino a 1 persona su 10.000) includono reazioni allergiche gravi con gonfiore del viso o della gola. È stata inoltre segnalata, con frequenza non nota sulla base dei dati disponibili, la comparsa di sindrome intraoperatoria dell’iride a bandiera durante gli interventi di cataratta.

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Silodyx

Silodyx deve essere conservato a una temperatura non superiore ai 30 °C, nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall’umidità. È importante tenere il farmaco fuori dalla vista e dalla portata dei bambini per evitare qualsiasi rischio di ingestione accidentale.

Non utilizzare Silodyx dopo la data di scadenza riportata sulla scatola e sul blister dopo la dicitura “Scad/EXP”: la data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato. Non assumere il medicinale se la confezione appare danneggiata o presenta segni di manomissione. I medicinali non utilizzati o scaduti non devono essere gettati nei rifiuti domestici o nell’acqua di scarico, ma consegnati al farmacista o ai punti di raccolta dedicati, per contribuire alla tutela ambientale.

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Silodyx

Silodyx è efficace contro tutti i sintomi urinari maschili?

Silodyx è specificamente indicato per il trattamento dei sintomi dell’iperplasia prostatica benigna e agisce in modo selettivo sui recettori alfa1A della prostata, della vescica e dell’uretra. Non è quindi indicato per altre cause di disturbi urinari come infezioni, calcoli renali o patologie neurologiche della vescica, che richiedono approcci terapeutici diversi e una diagnosi accurata da parte dello specialista urologo.

In quanto tempo Silodyx inizia a fare effetto?

L’effetto clinico di Silodyx è generalmente percepibile già nei primi giorni di trattamento, ma il massimo beneficio terapeutico si raggiunge tipicamente entro 2-4 settimane di assunzione regolare. È importante mantenere la costanza nell’orario di somministrazione e l’associazione con il pasto per garantire l’assorbimento ottimale del principio attivo e la stabilità dei livelli plasmatici. Fattori individuali come l’età, lo stress, la gravità dell’iperplasia prostatica e la presenza di altre condizioni urologiche possono comunque influenzare la velocità di risposta alla terapia.

Si può assumere Silodyx prima di un intervento di cataratta?

L’inizio di una terapia con silodosina nei pazienti in attesa di un intervento di cataratta non è raccomandato, per il rischio di sindrome intraoperatoria dell’iride a bandiera (IFIS). Nei pazienti già in trattamento è essenziale informare tempestivamente l’oculista, che valuterà caso per caso l’eventuale sospensione della terapia 1-2 settimane prima dell’intervento. Mai interrompere autonomamente il farmaco senza consultare il medico curante.

Silodyx influisce sulla fertilità maschile?

Sì, Silodyx può causare una riduzione della quantità di sperma emesso durante l’atto sessuale o una eiaculazione anomala, effetti che possono compromettere temporaneamente la capacità di procreare. Questi effetti sono reversibili e scompaiono completamente dopo l’interruzione del trattamento. Gli uomini che desiderano avere figli devono discutere preventivamente con il medico la possibilità di sospendere o sostituire la terapia.

Silodyx può essere assunto con farmaci per la disfunzione erettile?

L’associazione di Silodyx con inibitori della PDE5 come sildenafil o tadalafil è possibile ma richiede cautela: la combinazione può determinare una lieve ulteriore riduzione della pressione arteriosa, con possibili episodi di ipotensione sintomatica. L’uso concomitante va sempre valutato e monitorato dal medico curante, soprattutto nei pazienti anziani o con patologie cardiovascolari di base.

Silodyx può essere sospeso improvvisamente?

Silodyx non richiede una sospensione graduale e può essere interrotto senza particolari schemi di riduzione progressiva. Tuttavia, l’interruzione del trattamento comporta generalmente la ricomparsa dei sintomi urinari dell’iperplasia prostatica benigna, pertanto qualsiasi decisione di sospendere o modificare la terapia deve essere presa in accordo con il medico curante, che potrà suggerire eventuali alternative terapeutiche in caso di effetti collaterali non tollerati.

Silodyx è un farmaco da banco o richiede ricetta?

Silodyx è un medicinale di Classe A soggetto a prescrizione medica ripetibile (RR): può quindi essere acquistato in farmacia esclusivamente su presentazione di ricetta medica. Non è in alcun modo disponibile come farmaco da automedicazione. La prescrizione viene solitamente rilasciata dal medico di medicina generale o dall’urologo dopo una valutazione clinica approfondita e gli esami necessari per la diagnosi di iperplasia prostatica benigna.


Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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