Sinemet è un medicinale antiparkinsoniano a base di levodopa e carbidopa, indicato per il trattamento della malattia di Parkinson e della sindrome parkinsoniana. Prodotto e commercializzato in Italia da Organon Italia S.r.l., è disponibile in quattro formulazioni differenti: due a rilascio immediato (compresse standard) e due a rilascio modificato. Appartiene alla categoria farmacoterapeutica degli antiparkinsoniani dopaminergici (Dopa e suoi derivati) ed è classificato come medicinale con ricetta ripetibile (RR). In questa guida completa trovi tutte le informazioni sulle formulazioni, la posologia, le controindicazioni e gli effetti indesiderati estratte dal foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 19/03/2026, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Sinemet: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Sinemet e a cosa serve
- ▸ Formulazioni di Sinemet disponibili
- ▸ Controindicazioni di Sinemet
- ▸ Avvertenze e precauzioni d’uso di Sinemet
- ▸ Interazioni di Sinemet con altri medicinali
- ▸ Sinemet in gravidanza e allattamento
- ▸ Come prendere Sinemet: posologia
- ▸ Sovradosaggio di Sinemet
- ▸ Effetti indesiderati di Sinemet
- ▸ Composizione di Sinemet
- ▸ Conservazione di Sinemet
- ▸ FAQ su Sinemet
Che cos’è Sinemet e a cosa serve
Sinemet è un medicinale che contiene due principi attivi: levodopa e carbidopa. La levodopa è un precursore della dopamina, un neurotrasmettitore cerebrale i cui livelli risultano ridotti nei pazienti affetti da malattia di Parkinson. La carbidopa, invece, è un inibitore della dopa-decarbossilasi che non attraversa la barriera ematoencefalica: agisce impedendo la trasformazione periferica della levodopa in dopamina, garantendo così una maggiore disponibilità di levodopa per il cervello e riducendo al contempo gli effetti collaterali sistemici.
La malattia di Parkinson è una patologia neurodegenerativa del sistema nervoso che provoca tremori, rigidità muscolare, bradicinesia (rallentamento dei movimenti) e difficoltà a camminare; è causata da bassi livelli di dopamina, una sostanza prodotta dal cervello che svolge un ruolo essenziale nel controllo dei movimenti muscolari.
Indicazioni di Sinemet compresse (rilascio immediato)
Sinemet compresse a rilascio immediato è indicato per il trattamento della malattia di Parkinson e della sindrome parkinsoniana. È utile nell’alleviare molti sintomi della malattia, soprattutto la rigidità muscolare e la bradicinesia; è efficace anche nel trattamento del tremore, della difficoltà a deglutire (disfagia), dell’eccessiva produzione di saliva (scialorrea) e dell’instabilità posturale.
La terapia con Sinemet, rispetto alla sola levodopa, favorisce un migliore controllo dei sintomi della malattia, riduce le fluttuazioni della risposta terapeutica e diminuisce gli effetti indesiderati. Sinemet è indicato anche per i pazienti con malattia di Parkinson che assumono preparazioni vitaminiche contenenti piridossina (vitamina B6), poiché la carbidopa previene l’effetto antagonista della piridossina sulla levodopa.
Indicazioni di Sinemet a rilascio modificato
Sinemet compresse a rilascio modificato è indicato specificamente nel trattamento della malattia di Parkinson idiopatica, in particolare per ridurre le “fasi off” nei pazienti già trattati con associazioni di levodopa/inibitori della decarbossilasi o con sola levodopa, che abbiano manifestato fluttuazioni dei sintomi motori. Le fluttuazioni motorie sono rappresentate dall’alternanza, nel corso della giornata, tra fasi di miglioramento dei sintomi correlate al trattamento (fase “on”) e fasi di ricomparsa dei sintomi quando finisce l’effetto della terapia (fase “off”). L’esperienza con Sinemet a rilascio modificato in pazienti non precedentemente trattati con levodopa è limitata.
Formulazioni di Sinemet disponibili
Sinemet è disponibile in Italia in quattro diverse formulazioni, distinte per dosaggio e modalità di rilascio del principio attivo:
Sinemet compresse a rilascio immediato
- Sinemet 100 mg + 25 mg compresse — confezione da 50 compresse in blister opaco;
- Sinemet 250 mg + 25 mg compresse — confezione da 50 compresse in blister opaco.
Sinemet compresse a rilascio modificato
- Sinemet 100 mg + 25 mg compresse a rilascio modificato — confezione da 50 compresse in blister alluminio/alluminio;
- Sinemet 200 mg + 50 mg compresse a rilascio modificato — confezione da 30 compresse in blister alluminio/alluminio.
Nelle formulazioni a rilascio modificato, levodopa e carbidopa sono in rapporto 4:1 e la compressa è realizzata in modo che il rilascio dei principi attivi si verifichi in un arco di 4-6 ore, garantendo livelli plasmatici di levodopa più costanti.
Controindicazioni di Sinemet
Sinemet non deve essere assunto dai pazienti che presentano una o più delle seguenti condizioni:
- allergia accertata a levodopa, carbidopa o a uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale;
- glaucoma ad angolo chiuso (aumento della pressione oculare);
- fase acuta dell’infarto del miocardio recente;
- presenza di lesioni cutanee sospette non diagnosticate;
- storia attuale o pregressa di melanoma (tumore della pelle);
- assunzione attuale o nelle due settimane precedenti di inibitori delle monoaminossidasi (farmaci antidepressivi o antiparkinsoniani), eccetto basse dosi di inibitori selettivi MAO-B;
- età inferiore a 18 anni;
- gravidanza accertata o sospetta, e allattamento al seno.
La formulazione a rilascio modificato presenta ulteriori controindicazioni specifiche: non deve essere assunta dai pazienti che non possono usare medicinali simpaticomimetici (agenti che agiscono sul sistema nervoso centrale) e non è raccomandata nei pazienti affetti da Corea di Huntington.
Avvertenze e precauzioni d’uso di Sinemet
Prima di iniziare il trattamento con Sinemet è necessario informare il medico se si è in una delle seguenti condizioni:
- assunzione in corso di medicinali a base di sola levodopa (attendere almeno 12 ore prima di iniziare la terapia con Sinemet compresse, 8 ore per la formulazione a rilascio modificato);
- terapia con inibitori selettivi delle monoaminossidasi di tipo B (selegilina cloridrato);
- storia di disturbi del pensiero, deliri, allucinazioni o episodi psicotici;
- grave disturbo cardiovascolare o aritmie cardiache recenti;
- grave disturbo polmonare o asma bronchiale;
- problemi renali, epatici o disturbi del sistema endocrino;
- storia di ulcera peptica, per il rischio di emorragie gastrointestinali;
- precedenti convulsioni;
- glaucoma cronico ad angolo aperto ben compensato.
Sinemet e sospensione brusca del trattamento
La brusca sospensione del trattamento con Sinemet può determinare la comparsa di sintomi simili alla sindrome neurolettica maligna, caratterizzata da rigidità muscolare, aumento della temperatura corporea, alterazioni mentali e aumento della creatinfosfochinasi sierica. Il medico dovrà tenere il paziente sotto stretto controllo in caso di riduzione brusca o sospensione del dosaggio, soprattutto se si assumono medicinali antipsicotici.
Sinemet e rischio di melanoma
Si raccomanda ai pazienti e agli operatori sanitari di effettuare monitoraggi frequenti e regolari per la prevenzione dei tumori della pelle durante l’uso di Sinemet. Alcuni studi hanno evidenziato che i pazienti con malattia di Parkinson presentano un rischio di sviluppare melanoma da 2 a circa 6 volte maggiore rispetto alla popolazione generale. Si raccomandano pertanto visite periodiche della pelle presso personale qualificato (es. dermatologi).
Sinemet e disturbi del controllo degli impulsi
Durante il trattamento con Sinemet possono manifestarsi disturbi del controllo degli impulsi, ovvero comportamenti compulsivi come dipendenza dal gioco d’azzardo, shopping incontrollabile, alimentazione compulsiva o bulimia, desiderio sessuale esageratamente aumentato. Il paziente o un familiare devono informare il medico se si manifestano tali comportamenti, così come lo sviluppo di sintomi simili alla dipendenza con desiderio di dosi elevate di Sinemet (sindrome da disregolazione dopaminergica).
Sinemet e guida di veicoli
Il trattamento con Sinemet può causare sonnolenza eccessiva ed episodi di attacco di sonno improvviso, in alcuni casi senza consapevolezza e senza segni premonitori. Il paziente deve astenersi dalla guida e dall’uso di macchinari fino a quando tali episodi e la sonnolenza non si siano risolti.
Interazioni di Sinemet con altri medicinali
Particolare attenzione deve essere posta quando Sinemet è assunto insieme ai seguenti medicinali:
- medicinali antipertensivi per il trattamento dell’ipertensione arteriosa: rischio di abbassamento della pressione sanguigna (ipotensione posturale sintomatica);
- antidepressivi triciclici per il trattamento della depressione: possibili effetti indesiderati come pressione alta e discinesie;
- medicinali anticolinergici (solo formulazione a rilascio modificato): possono interferire sull’assorbimento e sulla risposta terapeutica;
- medicinali contenenti ferro (solfato ferroso, gluconato ferroso): riducono l’assorbimento e l’efficacia di carbidopa e levodopa;
- antipsicotici (fenotiazine, butirrofenoni, risperidone) e isoniazide: possono ridurre gli effetti terapeutici della levodopa;
- fenitoina (per epilessia) e papaverina: possono annullare gli effetti terapeutici della levodopa;
- reserpina, tetrabenazina, adrenalina, noradrenalina: l’uso di Sinemet non è raccomandato con questi medicinali;
- selegilina: può causare grave calo della pressione sanguigna;
- inibitori delle monoaminossidasi (MAO-A): interrompere almeno due settimane prima dell’inizio della terapia con Sinemet;
- medicinali antiacidi per il bruciore di stomaco legato al reflusso gastroesofageo: effetti non noti sull’assorbimento di levodopa (formulazione RM).
Sinemet con cibi e bevande
L’assorbimento di Sinemet può essere ridotto nei pazienti che assumono elevate quantità di proteine con la dieta. È consigliabile consultare il medico nel caso in cui la dieta contenga quantità elevate di proteine.
Sinemet in gravidanza e allattamento
Sinemet è controindicato in gravidanza e durante l’allattamento con latte materno. Non sono disponibili dati sufficienti sull’uso di Sinemet in gravidanza umana; negli studi condotti sugli animali sono state osservate malformazioni scheletriche e viscerali nei conigli. Non è noto se la carbidopa e la levodopa vengano escrete nel latte materno, pertanto l’assunzione durante l’allattamento non è consentita. Le donne in gravidanza, che sospettano una gravidanza o che stanno pianificando una gravidanza devono chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di assumere Sinemet.
Come prendere Sinemet: posologia
Sinemet deve essere assunto seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. La dose ottimale deve essere stabilita secondo le necessità individuali del paziente e può richiedere un aggiustamento sia della dose che della frequenza di somministrazione. La dose pienamente efficace viene solitamente raggiunta entro 7 giorni.
Posologia Sinemet 100 mg + 25 mg compresse
La dose iniziale raccomandata è una compressa tre volte al giorno. La posologia può essere aumentata di una compressa al giorno, o a giorni alterni, come necessario, fino ad ottenere una risposta efficace. La dose massima giornaliera raccomandata è pari a 8 compresse. Non superare la dose massima giornaliera raccomandata.
Posologia Sinemet 250 mg + 25 mg compresse
La compressa può essere divisa in dosi uguali. La dose iniziale raccomandata è mezza compressa una o due volte al giorno, aumentando se necessario di mezza compressa al giorno o a giorni alterni fino ad ottenere una risposta ottimale. La dose massima giornaliera raccomandata corrisponde a 8 compresse.
Passaggio da sola levodopa a Sinemet compresse
Il trattamento con la levodopa deve essere interrotto almeno 12 ore prima di iniziare la terapia con Sinemet. Sinemet deve essere somministrato a una dose che fornisca circa il 20% della precedente dose di levodopa:
- se la dose giornaliera di levodopa era inferiore a 1.500 mg: iniziare con Sinemet 100 mg + 25 mg, una compressa tre o quattro volte al giorno;
- se la dose giornaliera di levodopa era superiore a 1.500 mg: iniziare con Sinemet 250 mg + 25 mg, una compressa tre o quattro volte al giorno.
La dose raccomandata per la terapia di mantenimento può variare da 3 a 6 compresse al giorno.
Posologia Sinemet a rilascio modificato
La compressa a rilascio modificato deve essere deglutita intera, senza masticarla o frantumarla, per non alterare le proprietà di rilascio controllato. Se non si è mai stati trattati con levodopa, la dose iniziale raccomandata è:
- Sinemet 200 mg + 50 mg RM: una compressa due o tre volte al giorno;
- Sinemet 100 mg + 25 mg RM: una compressa due volte al giorno (può essere aumentata da una a quattro compresse due volte al giorno).
La dose iniziale non deve superare i 600 mg di levodopa al giorno e non deve essere assunta ad intervalli inferiori alle 6 ore. Nei pazienti in trattamento con sola levodopa, la levodopa deve essere interrotta almeno 8 ore prima di iniziare la terapia. Nei pazienti in trattamento con l’associazione convenzionale levodopa/inibitore della decarbossilasi, la dose di Sinemet RM deve fornire circa il 10% in più di levodopa rispetto a quella precedente (fino al 30% in più in base alla risposta clinica), con un intervallo di 4-8 ore tra le dosi.
Se si dimentica una dose di Sinemet
Non prendere una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa. Se ci si ricorda subito, assumere la compressa dimenticata; se è ormai quasi il momento di prendere la compressa successiva, saltare quella dimenticata e continuare secondo lo schema posologico usuale.
Sovradosaggio di Sinemet
In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di Sinemet avvertire immediatamente il medico o il farmacista, oppure rivolgersi al più vicino ospedale. Le procedure di soccorso prevedono un’immediata lavanda gastrica associata a un’appropriata terapia di supporto. La somministrazione endovenosa di liquidi deve essere effettuata con cautela e le vie aeree devono essere mantenute libere. È necessario effettuare un esame elettrocardiografico e controllare attentamente il paziente per il possibile sviluppo di alterazioni del battito cardiaco, somministrando se necessario un’appropriata terapia antiaritmica. La piridossina non ha alcun effetto nell’annullare l’azione di Sinemet e non è stata riportata alcuna esperienza sull’efficacia della dialisi nel sovradosaggio.
Effetti indesiderati di Sinemet
Come tutti i medicinali, Sinemet può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati più comuni sono dovuti all’attività della dopamina nel cervello e possono essere solitamente diminuiti mediante la riduzione della dose.
Effetti indesiderati più comuni di Sinemet
- movimenti involontari (discinesie, coreiformi, distonia);
- nausea;
- spasmi muscolari e blefarospasmo (chiusura forzata delle palpebre);
- vomito e anoressia;
- infezioni del tratto urinario (frequenza molto comune);
- capogiri, sonnolenza, insonnia.
Altri effetti indesiderati di Sinemet
- alterazioni del battito cardiaco, palpitazioni, ipotensione ortostatica, ipertensione, flebite;
- emorragia gastrointestinale, ulcera duodenale, diarrea, stitichezza, saliva scura;
- leucopenia, agranulocitosi, trombocitopenia, anemia (emolitica e non emolitica);
- angioedema, orticaria, prurito, porpora di Henoch-Schönlein;
- sindrome neurolettica maligna, bradicinesia, fenomeno on-off, parestesia;
- ideazione paranoide, episodi psicotici, delirio, demenza, disturbi dell’attività onirica, agitazione, confusione;
- problemi respiratori (dispnea);
- alopecia, eruzioni cutanee, sudore scuro, urina scura;
- disturbi del controllo degli impulsi (gioco d’azzardo patologico, shopping compulsivo, iperfagia).
Altri effetti indesiderati riportati con levodopa/carbidopa
- dispepsia, secchezza della bocca, alterazioni del gusto, scialorrea, disfagia, bruxismo, singhiozzo, gastrite, flatulenza, bruciore alla lingua;
- perdita o acquisto di peso, edema;
- astenia, diminuzione dell’acutezza mentale, disorientamento, atassia, aumentato tremore delle mani, crampi muscolari, trisma;
- euforia, ansia, agitazione, mal di testa;
- diplopia, visione offuscata, pupille dilatate, crisi oculogire;
- ritenzione urinaria, incontinenza, priapismo;
- raucedine, vampate di calore, ritmo respiratorio irregolare, melanoma maligno.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Composizione di Sinemet
I principi attivi di Sinemet sono levodopa e carbidopa. La composizione varia in base alla formulazione.
Composizione Sinemet compresse (rilascio immediato)
- Sinemet 100 mg + 25 mg: 100 mg di levodopa e 27 mg di carbidopa idrata (equivalente a 25 mg di carbidopa anidra). Eccipienti: cellulosa microcristallina, amido pregelatinizzato, amido di mais, magnesio stearato, giallo di chinolina (E104);
- Sinemet 250 mg + 25 mg: 250 mg di levodopa e 27 mg di carbidopa idrata (equivalente a 25 mg di carbidopa anidra). Eccipienti: cellulosa microcristallina, amido pregelatinizzato, amido di mais, magnesio stearato, indigotina (E132).
Composizione Sinemet compresse a rilascio modificato
- Sinemet 100 mg + 25 mg RM: 100 mg di levodopa e 27 mg di carbidopa idrata. Eccipienti: ossido ferrico rosso (E172), idrossipropilcellulosa, copolimero dell’acetato di polivinile con l’acido crotonico, magnesio stearato;
- Sinemet 200 mg + 50 mg RM: 200 mg di levodopa e 54 mg di carbidopa idrata (equivalente a 50 mg di carbidopa anidra). Eccipienti: ossido ferrico rosso (E172), idrossipropilcellulosa, copolimero dell’acetato di polivinile con l’acido crotonico, magnesio stearato, giallo chinolina su alluminio idrato (E104).
Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio è Organon Italia S.r.l. (Piazza Carlo Magno 21, 00162 Roma). I produttori sono Merck Sharp & Dohme B.V. (Haarlem, Paesi Bassi) e N.V. Organon (Oss, Paesi Bassi).
Conservazione di Sinemet
Sinemet deve essere conservato fuori dalla vista e dalla portata dei bambini, nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla scatola dopo “Scad.” (la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato). La data di scadenza si riferisce al medicinale in confezionamento integro, correttamente conservato. I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati per proteggere l’ambiente.
FAQ su Sinemet
A cosa serve Sinemet?
Sinemet è un medicinale antiparkinsoniano a base di levodopa e carbidopa indicato per il trattamento della malattia di Parkinson e della sindrome parkinsoniana. È utile nell’alleviare molti sintomi della malattia, in particolare rigidità muscolare, bradicinesia (rallentamento dei movimenti), tremore, difficoltà a deglutire, eccessiva produzione di saliva e instabilità posturale. La formulazione a rilascio modificato è specificamente indicata per ridurre le “fasi off” nei pazienti con fluttuazioni motorie.
Qual è la differenza tra Sinemet compresse e Sinemet a rilascio modificato?
Sinemet compresse a rilascio immediato rilascia velocemente i principi attivi ed è adatto alla terapia iniziale e di mantenimento della malattia di Parkinson. Sinemet a rilascio modificato rilascia invece levodopa e carbidopa in un arco di 4-6 ore, garantendo livelli plasmatici più costanti con un livello plasmatico massimo inferiore del 60% rispetto alla formulazione standard. La formulazione RM è indicata principalmente per pazienti con fluttuazioni motorie per ridurre le fasi off. Le compresse a rilascio modificato devono essere deglutite intere, senza masticarle né frantumarle.
Qual è la dose massima giornaliera di Sinemet?
La dose massima giornaliera raccomandata per Sinemet compresse a rilascio immediato (sia 100 mg + 25 mg che 250 mg + 25 mg) è pari a 8 compresse al giorno, equivalenti a 800 mg di levodopa e 200 mg di carbidopa. Per Sinemet a rilascio modificato, la maggior parte dei pazienti è adeguatamente trattata con 2-8 compresse da 200 mg + 50 mg al giorno, somministrate ad intervalli di 4-12 ore. Non superare mai la dose massima giornaliera raccomandata dal medico.
Sinemet può essere assunto in gravidanza?
No, Sinemet è controindicato in gravidanza e durante l’allattamento al seno. Negli studi condotti sugli animali sono state osservate malformazioni scheletriche e viscerali nei conigli, e non sono disponibili dati sufficienti sull’uso in gravidanza umana. Inoltre non è noto se carbidopa e levodopa siano escrete nel latte materno. Le donne in gravidanza, che sospettano una gravidanza o che stanno pianificando una gravidanza devono consultare il medico prima di assumere Sinemet.
Quanto tempo impiega Sinemet a fare effetto?
La dose pienamente efficace di Sinemet viene raggiunta di solito entro 7 giorni dall’inizio del trattamento. Durante questo periodo il medico monitorerà la risposta terapeutica e aggiusterà la posologia in base alle necessità individuali del paziente. Per la formulazione a rilascio modificato, dopo la somministrazione della prima dose giornaliera, in alcuni pazienti l’attività farmacologica può manifestarsi anche con un’ora di ritardo rispetto alla risposta abituale ottenuta con le compresse standard.
Si può interrompere bruscamente Sinemet?
No, Sinemet non deve essere sospeso bruscamente. La brusca sospensione del trattamento può determinare la comparsa di sintomi simili alla sindrome neurolettica maligna, caratterizzata da rigidità muscolare, aumento della temperatura corporea, alterazioni mentali e aumento della creatinfosfochinasi sierica. Il medico dovrà tenere il paziente sotto stretto controllo in caso di riduzione o sospensione del dosaggio, soprattutto se il paziente assume anche medicinali antipsicotici. In caso di intervento chirurgico con anestesia generale, l’assunzione di Sinemet deve essere interrotta fino alla ripresa della terapia orale.
Sinemet richiede ricetta medica?
Sì, Sinemet è un medicinale classificato come RR (ricetta ripetibile): può essere acquistato solo dietro presentazione di ricetta medica ripetibile. Il trattamento deve essere prescritto e monitorato da un medico specialista, solitamente un neurologo, che stabilirà la formulazione, la dose iniziale e gli aggiustamenti posologici necessari in base alla risposta clinica del paziente.
