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Spididol: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Spididol è un medicinale a base di ibuprofene sale di arginina, appartenente alla classe dei FANS (Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei), commercializzato in Italia da Zambon Italia S.r.l. È utilizzato per il trattamento di dolori di varia origine e natura come mal di testa, mal di denti, dolori mestruali, nevralgie, dolori osteoarticolari e muscolari, oltre che come coadiuvante negli stati febbrili e influenzali. Le informazioni qui riportate sono tratte dal foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 18/09/2025, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Spididol e a cosa serve

Spididol contiene il principio attivo ibuprofene sale di arginina, appartenente al gruppo dei medicinali noti come antinfiammatori non steroidei (FANS). Questi farmaci agiscono alleviando il dolore (azione analgesica) e riducendo i sintomi dell’infiammazione (azione antinfiammatoria). La salificazione dell’ibuprofene con l’arginina, un amminoacido, ne accelera la solubilizzazione e l’assorbimento, garantendo una più rapida comparsa dell’effetto terapeutico.

Spididol è indicato per il trattamento del dolore o degli stati infiammatori nei seguenti casi:

  • trattamento del dolore: mal di testa, mal di denti, dolori mestruali, nevralgie, dolori osteoarticolari (delle ossa) e muscolari;
  • trattamento degli stati febbrili ed influenzali, in aggiunta ad altri medicinali.

È necessario rivolgersi al medico se non si notano miglioramenti o se si nota un peggioramento dei sintomi.

Formulazioni di Spididol disponibili in Italia

Spididol è disponibile in commercio in Italia in tre diverse formulazioni, tutte al dosaggio di 400 mg di ibuprofene sale di arginina:

  • Spididol 400 mg compresse rivestite con film: confezioni da 3, 6, 12, 20, 24 e 30 compresse;
  • Spididol 400 mg granulato per soluzione orale gusto cola-limone: confezione da 12 bustine;
  • Spididol 400 mg granulato per soluzione orale gusto albicocca: confezione da 12 bustine.

Tutte le formulazioni contengono come principio attivo ibuprofene sale di arginina, corrispondente a 400 mg di ibuprofene per compressa o per bustina. Le bustine di granulato sono particolarmente indicate per chi ha difficoltà nella deglutizione delle compresse o desidera un assorbimento più rapido.

Quando non prendere Spididol: controindicazioni

Spididol non deve essere assunto nei seguenti casi:

  • allergia all’ibuprofene, ad altri medicinali simili o ad uno qualsiasi degli eccipienti;
  • storia di disturbi allo stomaco e all’intestino associati a sanguinamenti (emorragia gastrointestinale o perforazione relativa a precedenti trattamenti con FANS, o storia di emorragia/ulcera peptica ricorrente, con due o più episodi distinti);
  • disturbi allo stomaco e all’intestino associati alla presenza di lesioni e sanguinamento (ulcera peptica attiva e ricorrente);
  • sanguinamento gastrointestinale in atto;
  • altri sanguinamenti in atto, come quello cerebrovascolare;
  • colite ulcerosa o morbo di Crohn;
  • gravi problemi al fegato o ai reni (grave insufficienza epatica e renale);
  • emorragie (diatesi emorragica);
  • gravi problemi al cuore (grave insufficienza cardiaca);
  • precedenti reazioni allergiche dopo assunzione di acido acetilsalicilico o altri FANS, manifestate come gonfiore al volto (angioedema), broncospasmo, asma, orticaria, rinite o poliposi nasale;
  • lupus eritematoso sistemico o altre malattie del collagene;
  • terzo trimestre di gravidanza;
  • prima o dopo interventi chirurgici al cuore;
  • fenilchetonuria, una condizione in cui risultano alterati i livelli di alcune sostanze nelle urine e nel sangue (avvertenza valida solo per le formulazioni in granulato per soluzione orale, in quanto contengono aspartame).

Avvertenze e precauzioni nell’uso di Spididol

Prima di assumere Spididol è opportuno consultare il medico o il farmacista, soprattutto in presenza di un’infezione. In associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, sindrome DRESS e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). In caso di comparsa di sintomi correlati a queste reazioni, interrompere immediatamente Spididol e contattare il medico.

Cautele particolari

Prendere Spididol con particolare cautela se si verifica una delle seguenti condizioni:

  • assunzione contemporanea di altri medicinali antinfiammatori (inclusi gli inibitori selettivi della COX-2);
  • assunzione di altri medicinali che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o agenti antiaggreganti come l’aspirina;
  • storia di pressione alta del sangue (ipertensione arteriosa), poiché in associazione alla terapia con FANS può verificarsi ritenzione idrica ed edema;
  • storia di disturbi dell’intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn);
  • disturbi al cuore (insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata);
  • storia di problemi di respirazione (broncospasmo), specialmente se a seguito di uso di medicinali;
  • disturbi della coagulazione o diminuzione del funzionamento del cuore, del fegato o dei reni;
  • lupus eritematoso o altre malattie del collagene, che possono aumentare il rischio di disturbi della pelle;
  • intenzione di iniziare una gravidanza, in quanto l’uso di Spididol può compromettere la fertilità femminile.

Rischi cardiovascolari di Spididol

I farmaci antinfiammatori e antidolorifici come l’ibuprofene possono essere associati ad un modesto aumento nel rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. È fondamentale non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento prescritto.

È necessario discutere la terapia con il medico o farmacista prima di prendere Spididol in presenza di:

  • problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina pectoris (dolore al petto) o precedenti di intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica oppure qualunque tipo di ictus (incluso TIA, attacco ischemico transitorio);
  • pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure abitudine al fumo.

Rischi gastrointestinali

In qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate sanguinamenti allo stomaco e all’intestino, formazione di ulcere e perforazioni, che possono essere fatali. Se in passato il paziente ha sofferto di ulcera, il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto con dosi aumentate di FANS. In questi casi il medico può suggerire l’assunzione di farmaci protettori gastrici come misoprostolo o inibitori di pompa protonica.

A dosi superiori di 1000 mg al giorno, può verificarsi un prolungamento del tempo di emorragia. Qualora si verifichi un sanguinamento o un’ulcerazione gastrointestinale, sospendere il trattamento con Spididol e rivolgersi al medico o al più vicino ospedale.

Pazienti anziani, bambini e infezioni

Nei pazienti anziani il rischio di effetti indesiderati è maggiore, specialmente emorragie e perforazioni a stomaco e intestino, che possono essere mortali. È pertanto consigliato iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile e prendere Spididol per il periodo più breve possibile.

Negli adolescenti disidratati Spididol deve essere somministrato con cautela perché c’è un maggiore rischio di problemi ai reni. Inoltre, Spididol può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore, ritardando un trattamento adeguato. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella.

È necessario evitare l’assunzione di alcolici durante il trattamento, perché può aumentare gli effetti collaterali dei FANS, soprattutto quelli che interessano il tratto gastrointestinale o il sistema nervoso centrale.

Interazioni di Spididol con altri medicinali

È fondamentale informare il medico o il farmacista se si stanno assumendo, sono stati recentemente assunti o potrebbero essere assunti qualsiasi altro medicinale. L’assunzione di Spididol può causare reazioni di tipo allergico, anche gravi. Spididol non deve essere usato insieme ad altri medicinali antinfiammatori (analgesici, antipiretici e altri FANS, come l’acido acetilsalicilico/Aspirina), perché il rischio di effetti indesiderati può aumentare.

Se si assumono prodotti a base di acido acetilsalicilico (Aspirina) per problemi al cuore, non assumere contemporaneamente Spididol in quanto può essere ridotto l’effetto cardioprotettivo. Spididol può influenzare o essere influenzato da numerosi altri medicinali, tra cui:

  • corticosteroidi orali: Spididol può aumentare il rischio di ulcere o sanguinamento allo stomaco o all’intestino;
  • anticoagulanti (es. warfarin, ticlopidina): Spididol può aumentare l’effetto di questi medicinali e il rischio di sanguinamenti gastrointestinali;
  • medicinali che riducono la pressione alta (diuretici, ACE-inibitori come captopril, beta-bloccanti come atenololo, antagonisti dell’angiotensina II come losartan): Spididol potrebbe alterarne l’effetto;
  • inibitori del reuptake della serotonina, usati per depressione e disturbi d’ansia: aumentato rischio di sanguinamenti gastrointestinali;
  • litio e fenitoina, usati per disturbi della mente;
  • digossina, usata per problemi al cuore;
  • altri FANS inclusi gli inibitori selettivi delle COX-2: aumento del rischio di reazioni avverse gastrointestinali;
  • metotrexato, usato per leucemia, psoriasi e artrite psoriasica: Spididol può aumentarne i livelli plasmatici;
  • zidovudina, usata per il trattamento dell’infezione da HIV: aumento del rischio di emorragie nei pazienti emofiliaci HIV positivi;
  • tacrolimus e ciclosporina, usati per evitare il rigetto nei trapianti: aumento del rischio di tossicità renale;
  • ipoglicemizzanti e insulina: potrebbe essere necessario regolarne il dosaggio;
  • voriconazolo e fluconazolo (antifungini): potrebbe essere necessario regolare il dosaggio di Spididol;
  • mifepristone, usato per l’interruzione della gravidanza: la sua efficacia potrebbe essere ridotta;
  • antibiotici chinolonici: aumento del rischio di convulsioni;
  • aminoglicosidi: Spididol può diminuirne l’eliminazione;
  • prodotti contenenti ginkgo biloba: aumento del rischio di sanguinamento;
  • bifosfonati e pentossifillina: possono potenziare gli effetti collaterali gastrointestinali e il rischio di sanguinamento e ulcera;
  • baclofene (miorilassante): elevata tossicità del baclofene.

Spididol può inoltre influenzare i risultati di alcuni esami diagnostici, come quelli per il tempo di sanguinamento, le concentrazioni di zuccheri nel sangue, il funzionamento renale (creatinina, potassio, azoto), la composizione del sangue, l’emoglobina e la funzionalità epatica (transaminasi).

Spididol in gravidanza, allattamento e fertilità

Gravidanza

Prima di iniziare il trattamento con Spididol è necessario accertarsi di non essere incinta e sospenderlo nel caso in cui si accerti la gravidanza. Spididol non deve essere assunto negli ultimi 3 mesi di gravidanza in quanto potrebbe nuocere al feto o causare problemi durante il parto. I FANS possono causare problemi ai reni e al cuore del feto, influire sulla tendenza al sanguinamento di madre e bambino, e ritardare o prolungare il travaglio.

Nei primi 6 mesi di gravidanza Spididol non dovrebbe essere assunto se non assolutamente necessario e sotto consiglio medico. Se assunti per più di qualche giorno dalla ventesima settimana di gravidanza in poi, i FANS possono causare problemi renali al feto, riducendo i livelli di liquido amniotico (oligoidramnios) o causare il restringimento del dotto arterioso nel cuore del bambino.

Allattamento e fertilità

Durante l’allattamento è necessario evitare di assumere Spididol. Inoltre, il medicinale non deve essere assunto in caso di problemi di fertilità, in quanto può compromettere la fertilità femminile attraverso un effetto sull’ovulazione. La somministrazione di Spididol deve essere sospesa nelle donne sottoposte a indagini sulla fertilità.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Spididol può causare sonnolenza, capogiri, mal di testa e depressione, effetti che possono compromettere la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. In presenza di tali sintomi, è opportuno evitare queste attività.

Come prendere Spididol: posologia e somministrazione

Spididol deve essere assunto seguendo esattamente quanto riportato nel foglietto illustrativo o le istruzioni del medico o del farmacista. In caso di dubbi è opportuno consultare un professionista sanitario.

Uso negli adulti e adolescenti dai 12 anni

La dose raccomandata è di 1 compressa o 1 bustina, da 2 a 3 volte al giorno. Non superare la dose massima raccomandata di 1200 mg al giorno (3 compresse o 3 bustine).

  • Compresse rivestite: assumere con un po’ d’acqua. In presenza di problemi di stomaco, assumere a stomaco pieno.
  • Granulato per soluzione orale (cola-limone o albicocca): sciogliere il contenuto di una bustina in un bicchiere di acqua (50-100 ml) e assumere subito dopo averlo disciolto, a stomaco pieno.

Uso in adolescenti, anziani e pazienti con insufficienza d’organo

Negli adolescenti tra i 12 e i 18 anni, consultare il medico se è necessario un trattamento di durata superiore ai 3 giorni o se si manifesta un peggioramento dei sintomi. I pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi indicati e rivolgersi sempre al medico, in quanto può essere necessaria una riduzione della dose.

Nei pazienti con alterata funzionalità renale, epatica o cardiaca può essere necessaria una riduzione del dosaggio. Nei casi di grave insufficienza renale, epatica o cardiaca l’uso di Spididol è controindicato. È sempre necessario utilizzare la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi.

Sovradosaggio di Spididol

In caso di assunzione di una quantità eccessiva di Spididol, contattare immediatamente un medico o l’ospedale più vicino, portando con sé la confezione del medicinale e il foglietto illustrativo. I sintomi di sovradosaggio possono manifestarsi entro 4-6 ore dall’assunzione e includono:

  • nausea, mal di stomaco, vomito (anche con tracce di sangue);
  • diarrea (anche con sangue) e sanguinamento gastrointestinale;
  • mal di testa, acufene (ronzio nelle orecchie), confusione;
  • movimenti incontrollati degli occhi e visione doppia;
  • agitazione, sonnolenza, disorientamento o coma;
  • convulsioni (soprattutto nei bambini);
  • dolore toracico, palpitazioni, perdita di coscienza;
  • debolezza, vertigini, presenza di sangue nelle urine;
  • bassi livelli di potassio nel sangue;
  • sensazione di freddo e problemi respiratori;
  • prolungamento del tempo di protrombina/INR;
  • insufficienza renale acuta e danni al fegato;
  • esacerbazione dell’asma nei soggetti asmatici;
  • abbassamento della pressione sanguigna e riduzione della respirazione;
  • letargia, atassia (perdita della coordinazione muscolare), rabdomiolisi;
  • crisi epilettiche, svenimento, bradicardia o tachicardia;
  • apnea e depressione del sistema nervoso centrale;
  • acidosi metabolica nei casi di avvelenamento grave.

In caso di dimenticanza di una dose, non assumere una dose doppia per compensare. Per qualsiasi dubbio sull’uso di Spididol, rivolgersi al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati di Spididol

Come tutti i medicinali, Spididol può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. È necessario interrompere l’assunzione e consultare immediatamente il medico se si notano:

  • macchie rossastre non in rilievo, a forma di bersaglio o circolari sul tronco, spesso con vescicole centrali, desquamazione della pelle, ulcere della bocca, della gola, del naso, dei genitali e degli occhi (sindromi gravi come Stevens-Johnson, eritema multiforme, necrolisi epidermica tossica);
  • eruzione cutanea diffusa, temperatura corporea elevata e linfonodi ingrossati (sindrome DRESS);
  • eruzione cutanea diffusa, rossa e squamosa, con protuberanze sotto la pelle e vescicole, accompagnata da febbre (pustolosi esantematica acuta generalizzata).

Effetti indesiderati molto comuni e comuni

Effetti indesiderati molto comuni (più di 1 persona su 10):

  • difficoltà di digestione (dispepsia);
  • diarrea.

Effetti indesiderati comuni (fino a 1 persona su 10):

  • dolori o fastidi addominali, sensazione di bruciore allo stomaco (pirosi), nausea, flatulenza;
  • mal di testa (cefalea), capogiri;
  • malattia della pelle, eruzione cutanea (rash).

Effetti indesiderati non comuni e rari

Effetti indesiderati non comuni (fino a 1 persona su 100):

  • ulcere peptiche o emorragie, a volte fatali in particolare negli anziani;
  • vomito, sangue nelle feci (melena), gastrite, stomatite;
  • confusione, sonnolenza;
  • prurito, irritazione della pelle (orticaria, esantema), porpora;
  • angioedema (gonfiore di viso, labbra, bocca, lingua o gola);
  • reazioni allergiche;
  • difficoltà di respirazione (asma, peggioramento dell’asma, broncospasmo, dispnea).

Effetti indesiderati rari (fino a 1 persona su 1.000):

  • perforazione gastrointestinale, stitichezza, ematemesi (sangue nel vomito);
  • stomatite ulcerativa;
  • peggioramento di colite ulcerosa e morbo di Crohn;
  • disturbi dell’udito, tinnito;
  • disturbi della vista (vista confusa, ambliopia, disturbi nella distinzione dei colori);
  • alterazione di piastrine, globuli bianchi e globuli rossi (trombocitopenia, agranulocitosi, anemia aplastica, anemia emolitica);
  • ematuria (sangue nelle urine), disuria (difficoltà nelle urine);
  • problemi al fegato (epatotossicità), transaminasi elevate;
  • grave reazione allergica (anafilassi);
  • accidente cerebrovascolare.

Effetti indesiderati molto rari e non noti

Effetti molto rari (fino a 1 persona su 10.000):

  • obnubilamento del sensorio;
  • gravi disturbi della pelle (dermatiti esfoliative, sindrome di Stevens-Johnson, eritema multiforme, necrolisi epidermica tossica, vasculite allergica);
  • problemi ai reni (nefrite interstiziale, necrosi papillare, insufficienza renale anche acuta);
  • diminuzione del livello di emoglobina nel sangue.

Effetti non noti (la cui frequenza non può essere valutata dai dati disponibili):

  • diminuzione dell’appetito e del peso corporeo (anoressia);
  • edema, febbre, insufficienza cardiaca;
  • ipertensione, trombosi, ipotensione;
  • depressione e reazione psicotica;
  • meningite asettica;
  • papilloedema;
  • sindrome DRESS;
  • peggioramento delle eruzioni cutanee, reazione di fotosensibilità;
  • anemia, rigidità dei muscoli;
  • aumento dei livelli di acido urico nel sangue (uricemia);
  • scarsa eliminazione di sodio e di liquidi con edema;
  • disturbi del ciclo mestruale;
  • epatite, danno epatico, ittero;
  • alterazione del test di funzionalità dei reni;
  • shock anafilattico;
  • bruciore e dolore alla gola;
  • pustolosi esantematica acuta generalizzata;
  • sindrome di Kounis (dolore al petto come segno di reazione allergica grave).

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Spididol

Spididol deve essere conservato fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione dopo “Scad.” (la data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato).

Le compresse rivestite con film devono essere conservate a una temperatura non superiore a 30°C. Per quanto riguarda le formulazioni in granulato, non sono richieste particolari condizioni di conservazione.

Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: è consigliabile chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati, contribuendo così a proteggere l’ambiente.

Composizione di Spididol e contenuto della confezione

Il principio attivo di tutte le formulazioni di Spididol è ibuprofene sale di arginina, corrispondente a 400 mg di ibuprofene per compressa o per bustina. Gli eccipienti variano in base alla formulazione:

Spididol 400 mg compresse rivestite con film

Eccipienti: l-Arginina, sodio bicarbonato, crospovidone, magnesio stearato, idrossipropilmetilcellulosa, saccarosio, titanio biossido, polietilenglicole. Confezioni disponibili: 3, 6, 12, 20, 24 e 30 compresse da 400 mg. Contiene 82,98 mg di sodio per compressa, equivalenti al 4,15% dell’assunzione giornaliera massima raccomandata di un adulto.

Spididol 400 mg granulato gusto cola-limone

Eccipienti: l-Arginina, sodio bicarbonato, saccarina sodica, aspartame, aroma cola-limone, saccarosio. Confezione da 12 bustine da 400 mg. Contiene 60 mg di aspartame, 56,98 mg di sodio per bustina (2,85% del fabbisogno giornaliero) e saccarosio.

Spididol 400 mg granulato gusto albicocca

Eccipienti: l-Arginina, sodio bicarbonato, saccarina sodica, aspartame, aroma albicocca, saccarosio. Confezione da 12 bustine da 400 mg. Contiene 60 mg di aspartame, 56,98 mg di sodio per bustina e saccarosio.

Titolare AIC e produttore

Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio è ZAMBON ITALIA S.r.l. (Via Lillo del Duca, 10 – 20091 Bresso, MI). Il produttore è ZAMBON S.p.A. (via della Chimica 9 – 36100 Vicenza).

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Spididol

A cosa serve Spididol?

Spididol è un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) a base di ibuprofene sale di arginina, indicato per il trattamento di dolori di varia origine come mal di testa, mal di denti, dolori mestruali, nevralgie, dolori osteoarticolari e muscolari. È inoltre utilizzato come coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.

Qual è la differenza tra Spididol compresse e bustine?

Tutte le formulazioni di Spididol contengono lo stesso principio attivo (ibuprofene sale di arginina 400 mg). Le bustine in granulato (gusto cola-limone o albicocca) si sciolgono in acqua e vengono assorbite più rapidamente, mentre le compresse rivestite si assumono con un po’ d’acqua. Le bustine contengono aspartame e sono quindi controindicate in caso di fenilchetonuria.

Quante volte al giorno si può prendere Spididol?

Negli adulti e adolescenti dai 12 anni la dose raccomandata è di 1 compressa o 1 bustina, da 2 a 3 volte al giorno. La dose massima giornaliera non deve superare i 1200 mg (3 compresse o 3 bustine). È sempre raccomandato utilizzare la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario.

Spididol può essere assunto in gravidanza?

Spididol non deve essere assunto negli ultimi 3 mesi di gravidanza in quanto può nuocere al feto o causare problemi durante il parto. Nei primi 6 mesi di gravidanza non dovrebbe essere assunto se non strettamente necessario e sotto consiglio medico. Va inoltre evitato durante l’allattamento e in caso di problemi di fertilità.

Spididol fa male allo stomaco?

Come tutti i FANS, Spididol può causare effetti gastrointestinali quali dispepsia, diarrea, dolori addominali, nausea e, più raramente, ulcere peptiche o emorragie. È consigliato assumere il medicinale a stomaco pieno, soprattutto in presenza di problemi gastrici. In caso di sanguinamento o ulcerazione, sospendere il trattamento e consultare il medico.

Si può prendere Spididol con altri antinfiammatori?

Spididol non deve essere assunto contemporaneamente ad altri FANS (come l’acido acetilsalicilico/Aspirina) o inibitori selettivi della COX-2, perché aumenta il rischio di reazioni avverse gastrointestinali. Inoltre, l’assunzione contemporanea di Aspirina a basse dosi per uso cardioprotettivo può ridurre l’efficacia cardiovascolare di quest’ultima.

Spididol è un medicinale da banco?

Sì, Spididol è classificato come medicinale OTC (medicinale di automedicazione), quindi non richiede prescrizione medica. Tuttavia, in caso di trattamenti prolungati superiori a 3 giorni o di peggioramento dei sintomi, è necessario consultare il medico. È sempre raccomandato leggere attentamente il foglietto illustrativo prima dell’uso.


Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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