Tantum Verdedol è un medicinale a base di flurbiprofene in pastiglie gusto limone e miele, indicato negli adulti e negli adolescenti sopra i 12 anni per il trattamento sintomatico del dolore e delle irritazioni di gengive, bocca e gola, come gengiviti, stomatiti e faringiti. In questo articolo trovi il foglietto illustrativo ufficiale completo di Tantum Verdedol, riportato fedelmente dalla fonte AIFA, aggiornato a marzo 2024.
📑 Tantum Verdedol: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Tantum Verdedol e a cosa serve
- ▸ Formulazione e composizione di Tantum Verdedol
- ▸ Posologia e modo d’uso di Tantum Verdedol
- ▸ Controindicazioni e avvertenze di Tantum Verdedol
- ▸ Interazioni di Tantum Verdedol con altri medicinali
- ▸ Tantum Verdedol in gravidanza e allattamento
- ▸ Effetti indesiderati di Tantum Verdedol
- ▸ Come conservare Tantum Verdedol
- ▸ FAQ su Tantum Verdedol
Che cos’è Tantum Verdedol e a cosa serve
Tantum Verdedol contiene flurbiprofene, un principio attivo appartenente alla famiglia dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) ad azione analgesica e antinfiammatoria. Il medicinale agisce localmente contro l’infiammazione e il dolore della gola, della bocca e delle gengive.
Tantum Verdedol è indicato negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 12 anni per il trattamento sintomatico del dolore e delle irritazioni di gengive, bocca e gola. Tra le condizioni in cui può essere utilizzato rientrano:
- gengiviti (infiammazione delle gengive);
- stomatiti (infiammazione del cavo orale);
- faringiti (infiammazione della faringe).
È importante rivolgersi al medico se i sintomi non migliorano o peggiorano dopo 3 giorni di trattamento, perché potrebbe essere presente una condizione patologica differente che richiede una valutazione specifica.
Formulazione e composizione di Tantum Verdedol
Tantum Verdedol è disponibile in un’unica formulazione farmaceutica:
- Tantum Verdedol 8,75 mg pastiglie gusto limone e miele: ogni pastiglia contiene 8,75 mg di flurbiprofene come principio attivo.
Eccipienti di Tantum Verdedol
Oltre al flurbiprofene, le pastiglie contengono i seguenti eccipienti: saccarosio, glucosio liquido, aroma limone, macrogol, potassio idrossido, levomentolo e aroma miele.
L’aroma limone contiene D-Limonene e citrale, sostanze che possono provocare reazioni allergiche in soggetti sensibili. Le pastiglie contengono inoltre glucosio e saccarosio: in caso di intolleranza ad alcuni zuccheri diagnosticata dal medico, è opportuno consultarlo prima di assumere il medicinale.
Confezioni disponibili di Tantum Verdedol
Tantum Verdedol si presenta in pastiglie contenute in blister, in confezioni da 16 o 24 pastiglie.
Posologia e modo d’uso di Tantum Verdedol
La regola generale è utilizzare la dose minima efficace per il minor tempo necessario al sollievo dei sintomi. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati impiegando dosi basse e trattamenti brevi.
Dose raccomandata di Tantum Verdedol per adulti e adolescenti oltre i 12 anni
Il dosaggio consigliato è:
- 1 pastiglia ogni 3-6 ore, secondo le necessità;
- non superare le 8 pastiglie nelle 24 ore.
La pastiglia va sciolta lentamente in bocca, senza masticare. Non superare le dosi indicate senza il consiglio del medico.
Tantum Verdedol nei pazienti anziani o con storia di ulcera
Nei pazienti anziani o in chi ha sofferto in passato di ulcera peptica (lesione dello stomaco) si raccomanda di utilizzare la dose più bassa, perché in questi soggetti è maggiore il rischio di gravi conseguenze in caso di effetti indesiderati, inclusi sanguinamenti e perforazioni dello stomaco e dell’intestino.
Durata del trattamento con Tantum Verdedol
Tantum Verdedol deve essere utilizzato solo per brevi periodi: la durata del trattamento non deve superare i 7 giorni. Se non si notano apprezzabili miglioramenti dopo 3 giorni di terapia, oppure se i sintomi peggiorano, è necessario consultare il medico, perché potrebbe essere presente una condizione patologica differente.
Sovradosaggio e dosi dimenticate di Tantum Verdedol
In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di Tantum Verdedol, contattare immediatamente il medico o rivolgersi al pronto soccorso più vicino. I possibili sintomi da sovradosaggio includono nausea, vomito, irritazione gastrointestinale, mal di stomaco, raramente diarrea, ronzio alle orecchie, mal di testa e sanguinamento dello stomaco o dell’intestino.
In caso di dose dimenticata, non assumere una dose doppia per compensare quella saltata: proseguire normalmente con la dose successiva.
Tantum Verdedol nei bambini sotto i 12 anni
Tantum Verdedol non deve essere somministrato a bambini di età inferiore a 12 anni: in questa fascia d’età non è stata stabilita la sicurezza d’uso del flurbiprofene in pastiglie.
Controindicazioni e avvertenze di Tantum Verdedol
Trattandosi di un FANS, Tantum Verdedol presenta diverse situazioni in cui non deve essere assunto.
Quando non assumere Tantum Verdedol
Non prendere Tantum Verdedol se:
- vi è ipersensibilità accertata al flurbiprofene o a uno qualsiasi degli eccipienti;
- vi è allergia all’acido acetilsalicilico o ad altri FANS;
- si è sofferto in passato di sanguinamenti o perforazione dello stomaco o dell’intestino correlati a precedenti trattamenti con FANS;
- si soffre di malattie infiammatorie croniche dell’intestino come colite ulcerosa o morbo di Crohn;
- si soffre frequentemente di ulcera peptica o sanguinamenti gastrointestinali (due o più episodi distinti);
- si è affetti da grave insufficienza cardiaca, epatica o renale.
Tantum Verdedol non deve essere assunto negli ultimi 3 mesi di gravidanza e non deve essere somministrato a bambini di età inferiore a 12 anni.
Avvertenze speciali prima di assumere Tantum Verdedol
È necessario informare il medico o il farmacista prima dell’uso se sono presenti le seguenti condizioni:
- storia pregressa di asma bronchiale, per il rischio di broncospasmo;
- storia di allergie;
- assunzione concomitante di altri FANS;
- lupus eritematoso sistemico o malattia mista del tessuto connettivo;
- ridotta funzionalità di reni, cuore o fegato;
- ipertensione arteriosa (pressione del sangue alta);
- uso prolungato di altri analgesici, per il rischio di mal di testa da abuso;
- precedenti episodi di ulcera peptica o altre malattie gastrointestinali.
Rischio cardiovascolare di Tantum Verdedol
I medicinali come Tantum Verdedol possono essere associati a un modesto aumento del rischio di infarto del miocardio o ictus. Il rischio aumenta con dosi elevate e trattamenti prolungati, motivo per cui è fondamentale non eccedere le dosi consigliate e non utilizzare il farmaco per lunghi periodi.
Informare il medico se si hanno problemi cardiaci, precedenti di ictus o fattori di rischio come diabete, colesterolo alto o tabagismo.
Rischio di mascheramento delle infezioni
I FANS possono nascondere segni di infezioni come febbre e dolore, ritardando il trattamento appropriato e aumentando il rischio di complicanze. Se si assume Tantum Verdedol nel corso di un’infezione e i sintomi persistono o peggiorano, rivolgersi immediatamente al medico o al farmacista.
Tantum Verdedol e guida di veicoli
Il medicinale non interferisce sulla capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari.
Interazioni di Tantum Verdedol con altri medicinali
Prima di assumere Tantum Verdedol è importante informare il medico o il farmacista di tutti i medicinali che si stanno assumendo, hanno recentemente assunto o si potrebbero assumere. Le interazioni più rilevanti riguardano i seguenti farmaci:
- aspirina e farmaci contenenti acido acetilsalicilico: possono aumentare il rischio di effetti indesiderati;
- antiaggreganti piastrinici: aumentano il rischio di sanguinamento gastrointestinale;
- anticoagulanti orali come il warfarin: il loro effetto può essere potenziato dai FANS;
- SSRI (inibitori selettivi del reuptake della serotonina, usati nella depressione): aumentano il rischio di sanguinamenti gastrointestinali;
- antipertensivi (ACE-inibitori, antagonisti dell’angiotensina II e diuretici): i FANS possono ridurne l’efficacia o aumentare la tossicità renale;
- alcool: aumenta il rischio di effetti indesiderati, specialmente sanguinamenti gastrointestinali;
- glicosidi cardiaci: i FANS possono peggiorare l’insufficienza cardiaca e aumentarne i livelli ematici;
- ciclosporina e tacrolimus (immunosoppressori): aumentato rischio di tossicità renale;
- corticosteroidi: aumentato rischio di lesioni e sanguinamenti gastrointestinali;
- litio: aumento dei livelli ematici di litio;
- metotressato (usato in psoriasi, artrite reumatoide e tumori): aumento dei suoi livelli plasmatici;
- mifepristone: i FANS non andrebbero usati nei 8-12 giorni successivi alla sua assunzione;
- antibiotici chinolonici: aumentato rischio di convulsioni;
- zidovudina: aumentato rischio di tossicità ematologica;
- inibitori della COX-2 e altri FANS: aumento degli effetti indesiderati.
Tantum Verdedol in gravidanza e allattamento
Le formulazioni orali di flurbiprofene possono causare effetti avversi nel feto: non è noto se lo stesso rischio si applichi a Tantum Verdedol in pastiglie. In gravidanza, in caso di sospetto di gravidanza o se si sta pianificando una gravidanza, è necessario consultare il medico prima dell’uso.
Tantum Verdedol durante la gravidanza
Non assumere Tantum Verdedol negli ultimi tre mesi di gravidanza. Nei primi 6 mesi di gravidanza, il medicinale deve essere usato solo in caso di assoluta necessità e sotto indicazione del medico, alla dose minima efficace e per il più breve tempo possibile.
Tantum Verdedol durante l’allattamento
L’uso di flurbiprofene durante l’allattamento non è raccomandato, se non strettamente necessario e su consiglio del medico.
Tantum Verdedol e fertilità
Il flurbiprofene appartiene a un gruppo di medicinali che possono influenzare la fertilità femminile, con effetto reversibile dopo la sospensione del farmaco. È improbabile che l’uso occasionale del medicinale interferisca con le possibilità di concepimento, ma in caso di problemi di fertilità è opportuno consultare il medico prima dell’assunzione.
Effetti indesiderati di Tantum Verdedol
Come tutti i medicinali, Tantum Verdedol può causare effetti indesiderati, sebbene non tutti i pazienti li manifestino.
Effetti indesiderati che richiedono interruzione immediata
Interrompere immediatamente Tantum Verdedol e contattare il medico in caso di:
- reazioni allergiche, reazioni anafilattiche, angioedema (improvviso gonfiore di bocca, gola e mucose);
- irritazione locale del cavo orale;
- sensazioni di calore o formicolio a bocca e gola;
- fenomeni respiratori: asma, broncospasmo, dispnea;
- disturbi cutanei come prurito, eruzioni, vesciche, desquamazione o ulcerazione di pelle e mucose.
Rivolgersi immediatamente al medico anche in presenza di dolore addominale, ulcera peptica, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, soprattutto nei pazienti anziani o con storia di malattie gastrointestinali.
Altri effetti indesiderati di Tantum Verdedol
Possono inoltre verificarsi i seguenti effetti indesiderati, suddivisi per apparato.
Sangue: anemia, trombocitopenia, anemia aplastica, agranulocitosi.
Sistema nervoso: capogiri, mal di testa, parestesia, sonnolenza, accidenti cerebrovascolari, disturbi visivi, neurite ottica, emicrania, confusione, vertigini.
Sistema immunitario: reazioni anafilattiche, angioedema, ipersensibilità.
Occhio: disturbi visivi.
Orecchio: acufene (tinnito).
Sistema cardiovascolare: insufficienza cardiaca, gonfiore, ipertensione.
Apparato respiratorio: irritazione della gola, asma, broncospasmo, dispnea, vesciche o intorpidimento di bocca e gola.
Apparato gastrointestinale: diarrea, lesioni del cavo orale, nausea, dolore a bocca e gola, sensazioni di bruciore e formicolio orale, distensione e dolore addominale, stitichezza, secchezza della bocca, dispepsia, flatulenza, infiammazione della lingua, alterazione del gusto, vomito, sangue nelle feci o nel vomito, perdita di sangue gastrointestinale, colite, peggioramento di morbo di Crohn, gastrite, ulcera peptica, perforazione gastrica.
Pelle: rash, prurito, orticaria, porpora, dermatosi bollose come sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica ed eritema multiforme.
Reni e vie urinarie: tossicità renale, nefrite tubulo-interstiziale, sindrome nefrosica, insufficienza renale.
Fegato: epatite.
Sfera psichiatrica: insonnia, depressione, allucinazioni.
Effetti generali: febbre, dolore, malessere, affaticamento.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Tantum Verdedol
Tantum Verdedol deve essere conservato fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Il medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione.
Non utilizzare il prodotto dopo la data di scadenza riportata sulla confezione: la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato. I medicinali non utilizzati o scaduti non devono essere gettati nelle acque di scarico o nei rifiuti domestici, ma riconsegnati al farmacista per il corretto smaltimento, contribuendo così alla tutela dell’ambiente.
FAQ su Tantum Verdedol
Che differenza c’è tra Tantum Verdedol e Tantum Verde Gola?
Tantum Verdedol e Tantum Verde Gola contengono lo stesso principio attivo, il flurbiprofene, ma in formulazioni diverse: Tantum Verdedol è disponibile solo in pastiglie da 8,75 mg gusto limone e miele, mentre Tantum Verde Gola è disponibile come collutorio e come spray orale. Il principio attivo è il medesimo, cambia il modo di assunzione: le pastiglie sono comode quando si è fuori casa, mentre il collutorio o lo spray possono essere preferiti per un’azione più rapidamente diffusa nel cavo orale.
Che differenza c’è tra Tantum Verdedol e Tantum Verde P?
Entrambi i prodotti sono pastiglie per il mal di gola, ma contengono principi attivi diversi: Tantum Verdedol contiene flurbiprofene, un FANS con azione antinfiammatoria e analgesica più marcata, mentre Tantum Verde P contiene benzidamina, una molecola con azione locale prevalentemente antinfiammatoria e blandamente anestetica. Tantum Verdedol presenta un profilo di sicurezza tipico dei FANS, con più controindicazioni e interazioni rispetto a Tantum Verde P.
Tantum Verdedol si può dare ai bambini?
No. Tantum Verdedol non deve essere somministrato a bambini di età inferiore a 12 anni. Il medicinale è indicato solo negli adulti e negli adolescenti dai 12 anni in su. Per i bambini più piccoli con mal di gola occorre rivolgersi al pediatra, che potrà indicare prodotti adatti alla fascia d’età.
Per quanti giorni si può prendere Tantum Verdedol?
Tantum Verdedol deve essere usato solo per brevi periodi, non oltre 7 giorni di trattamento. Se dopo 3 giorni i sintomi non migliorano o peggiorano, è necessario consultare il medico, perché potrebbe essere presente una condizione patologica differente da una semplice irritazione orofaringea.
Quante pastiglie di Tantum Verdedol si possono prendere al giorno?
La posologia raccomandata è di 1 pastiglia ogni 3-6 ore, secondo le necessità, senza superare le 8 pastiglie nelle 24 ore. La pastiglia va sciolta lentamente in bocca, senza masticare. Non si devono mai superare le dosi indicate senza il consiglio del medico.
Tantum Verdedol si può prendere in gravidanza?
Tantum Verdedol non deve essere assunto negli ultimi 3 mesi di gravidanza. Nei primi 6 mesi di gravidanza l’uso è consentito solo in caso di assoluta necessità, sotto indicazione del medico, alla dose minima efficace e per il più breve tempo possibile. In caso di gravidanza accertata, sospetta o programmata è sempre opportuno consultare il medico prima dell’assunzione.
Tantum Verdedol può causare mal di stomaco?
Sì. Pur essendo somministrato per via orale come pastiglia ad azione locale, Tantum Verdedol contiene un FANS che viene parzialmente assorbito a livello sistemico. Tra i possibili effetti gastrointestinali figurano dolore addominale, nausea, dispepsia, gastrite e, più raramente, ulcera peptica o sanguinamenti gastrointestinali. Il rischio è maggiore negli anziani e in chi ha già sofferto di malattie gastrointestinali.
Tantum Verdedol è un antibiotico?
No. Tantum Verdedol non è un antibiotico: è un antinfiammatorio non steroideo (FANS) a base di flurbiprofene, che agisce sul dolore e sull’infiammazione del cavo orale e della gola, ma non combatte direttamente i microrganismi. In presenza di infezioni batteriche accertate, l’eventuale terapia antibiotica deve essere prescritta dal medico.
