leaderfarmablog.it

Zestril: Foglietto Illustrativo Completo

Zestril: immagine del prodotto

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Il foglietto illustrativo di Zestril contiene tutte le informazioni essenziali su questo farmaco a base di lisinopril, un principio attivo appartenente alla classe degli ACE inibitori. Zestril è ampiamente utilizzato per il trattamento dell’ipertensione arteriosa, dello scompenso cardiaco, nella fase post-infarto e per le complicanze renali legate al diabete di tipo II. In questa guida troverai tutte le formulazioni disponibili, la posologia, gli effetti collaterali e le controindicazioni, rielaborate dal foglietto illustrativo ufficiale AIFA.

 

 

Che cos’è Zestril e a cosa serve

 

Zestril contiene il principio attivo lisinopril, che appartiene alla classe dei farmaci denominati ACE inibitori (inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina). Questi medicinali agiscono provocando la dilatazione dei vasi sanguigni, contribuendo così a ridurre la pressione arteriosa e a facilitare il lavoro di pompaggio del cuore.

Zestril è indicato per il trattamento della pressione alta, dello scompenso cardiaco sintomatico, nel periodo immediatamente successivo a un infarto miocardico acuto e per le complicanze renali nei pazienti con diabete di tipo II associato a ipertensione.

Il farmaco è prodotto da Atnahs Pharma Netherlands B.V. ed è disponibile in Italia in tre dosaggi differenti, tutti sotto forma di compresse per uso orale.

 

 

Formulazioni disponibili di Zestril

 

Zestril è disponibile in Italia in 3 formulazioni, tutte in compresse orali. Ecco tutte le forme farmaceutiche autorizzate:

 

Zestril 5 mg compresse

 

Le compresse da 5 mg sono la formulazione a dosaggio più basso, utilizzata spesso come dose iniziale nello scompenso cardiaco o nei pazienti con funzionalità renale ridotta.

Caratteristiche:

  • Compresse rotonde, rosa, non rivestite, biconvesse con “♥ 5” su un lato e linea di frattura sull’altro;
  • Diametro 6 mm;
  • La compressa può essere divisa in due dosi uguali;
  • Disponibile in blister da 14, 28 e 42 compresse.

Eccipienti: mannitolo, calcio idrogeno fosfato diidrato, amido di mais, amido pregelatinizzato, magnesio stearato, ossido di ferro rosso (E172).

 

 

Zestril 10 mg compresse

 

Le compresse da 10 mg rappresentano la dose iniziale raccomandata nel trattamento dell’ipertensione e la dose di mantenimento post-infarto.

Caratteristiche:

  • Compresse rotonde, rosa, non rivestite, biconvesse con “♥ 10” su un lato e lisce sull’altro;
  • Diametro 8 mm;
  • Disponibile in blister da 14 compresse.

Eccipienti: mannitolo, calcio idrogeno fosfato diidrato, amido di mais, amido pregelatinizzato, magnesio stearato, ossido di ferro rosso (E172).

 

 

Zestril 20 mg compresse

 

Le compresse da 20 mg costituiscono il dosaggio di mantenimento standard per il trattamento dell’ipertensione e della nefropatia diabetica.

Caratteristiche:

  • Compresse rotonde, bruno-rosso, non rivestite, biconvesse con “♥ 20” su un lato e lisce sull’altro;
  • Diametro 8 mm;
  • Disponibile in blister da 14, 28 e 42 compresse.

Eccipienti: mannitolo, calcio idrogeno fosfato diidrato, amido di mais, amido pregelatinizzato, magnesio stearato, ossido di ferro rosso (E172).

 

 

Indicazioni terapeutiche di Zestril

 

Zestril è indicato per le seguenti condizioni cliniche:

  • Ipertensione: trattamento della pressione sanguigna elevata, sia in monoterapia che in associazione con altri antipertensivi;
  • Scompenso cardiaco: trattamento dell’insufficienza cardiaca sintomatica, come terapia aggiuntiva ai diuretici e, se opportuno, alla digitale o ai beta-bloccanti;
  • Infarto miocardico acuto: trattamento a breve termine (6 settimane) nei pazienti emodinamicamente stabili entro 24 ore dall’evento acuto;
  • Nefropatia diabetica: trattamento delle complicanze renali nei soggetti ipertesi con diabete mellito di tipo II.

 

 

Come assumere Zestril

 

Zestril va assunto per via orale, una volta al giorno, con un po’ d’acqua. È consigliabile prenderlo sempre alla stessa ora, indipendentemente dai pasti, poiché l’assorbimento del farmaco non è influenzato dal cibo. Non interrompere il trattamento senza il parere del medico, anche in caso di miglioramento dei sintomi.

 

Posologia adulti

 

La dose varia in base alla condizione trattata:

  • Ipertensione: dose iniziale di 10 mg/die, con mantenimento di 20 mg/die;
  • Scompenso cardiaco: dose iniziale di 2,5 mg/die, con mantenimento da 5 a 35 mg/die;
  • Post-infarto: dose iniziale di 5 mg entro le prime 24 ore, seguita da 5 mg il giorno successivo, con mantenimento di 10 mg/die;
  • Nefropatia diabetica: dose di 10-20 mg/die.

Nei pazienti anziani, con problemi renali o in trattamento con diuretici, il medico potrà prescrivere una dose iniziale più bassa.

 

 

Posologia bambini e adolescenti (6-16 anni)

 

Non è raccomandato nei bambini sotto i 6 anni o con gravi problemi renali. Per i bambini idonei, la dose iniziale dipende dal peso corporeo:

  • Peso 20-50 kg: dose iniziale di 2,5 mg/die;
  • Peso superiore a 50 kg: dose iniziale di 5 mg/die.

Il medico adeguerà la dose in base alla risposta clinica del bambino.

 

 

Controindicazioni e avvertenze di Zestril

 

Zestril non deve essere assunto nelle seguenti situazioni:

  • Allergia al lisinopril, ad altri componenti del farmaco o ad un qualsiasi altro ACE inibitore;
  • Angioedema ereditario, idiopatico o associato a precedente trattamento con ACE inibitori;
  • Assunzione concomitante di sacubitril/valsartan;
  • Secondo e terzo trimestre di gravidanza;
  • Uso concomitante di aliskiren nei pazienti diabetici o con compromissione renale.

 

Avvertenze importanti: prima di iniziare il trattamento, informare il medico in caso di stenosi aortica o delle valvole cardiache, stenosi dell’arteria renale, cardiomiopatia ipertrofica, problemi epatici o renali, pressione bassa, trattamento dialitico o se si è in stato di disidratazione per diarrea o vomito recenti.

Il medico potrebbe richiedere controlli periodici se si soffre di colesterolo alto e si è in trattamento con LDL aferesi, oppure se si stanno assumendo farmaci come temsirolimus, racecadotril o vildagliptin, che aumentano il rischio di angioedema.

Zestril non è raccomandato nei primi mesi di gravidanza ed è controindicato dal secondo trimestre in poi, in quanto può causare gravi danni al feto. Non è inoltre raccomandato durante l’allattamento.

 

 

Effetti collaterali di Zestril

 

Come tutti i medicinali, anche Zestril può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. In caso di gravi reazioni allergiche con gonfiore del viso, delle labbra, della lingua o della gola, o difficoltà respiratorie, interrompere immediatamente il farmaco e rivolgersi al pronto soccorso.

 

Effetti comuni (da 1 a 10 pazienti su 100):

  • Mal di testa;
  • Vertigini o capogiri, specialmente alzandosi in piedi;
  • Tosse secca persistente;
  • Diarrea;
  • Vomito;
  • Problemi renali (rilevati dalle analisi del sangue).

 

Effetti non comuni (da 1 a 10 pazienti su 1.000):

  • Variazioni dell’umore;
  • Sonnolenza e difficoltà a prendere sonno;
  • Nausea, dolori di stomaco o indigestione;
  • Prurito o eruzioni cutanee;
  • Impotenza;
  • Stanchezza o debolezza;
  • Tachicardia;
  • Ictus o attacco di cuore;
  • Allucinazioni visive e uditive.

 

Effetti rari (da 1 a 10 pazienti su 10.000):

  • Confusione mentale;
  • Orticaria;
  • Bocca secca e alterazione della percezione degli odori;
  • Perdita di capelli;
  • Psoriasi;
  • Insufficienza renale acuta;
  • Bassi livelli di sodio nel sangue;
  • Alterazioni delle cellule del sangue e anemia.

 

Effetti molto rari (meno di 1 paziente su 10.000):

  • Sinusite e respiro affannoso;
  • Ipoglicemia;
  • Ittero, infiammazione del fegato o del pancreas;
  • Gravi disturbi della pelle con arrossamento, vescicole ed esfoliazione;
  • Insufficienza epatica.

 

Frequenza non nota: sintomi di depressione e svenimento.

 

 

Interazioni di Zestril con altri medicinali

 

Prima di assumere Zestril, è fondamentale informare il medico o il farmacista di tutti i medicinali in uso, poiché alcune associazioni possono risultare pericolose o ridurre l’efficacia del trattamento. Tra le principali interazioni si segnalano:

  • Altri antipertensivi, antagonisti del recettore dell’angiotensina II (sartani) e aliskiren;
  • Diuretici e integratori di potassio;
  • Beta-bloccanti e medicinali a base di nitrati;
  • Farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) e aspirina ad alte dosi;
  • Medicinali per la depressione e il litio;
  • Insulina e altri farmaci per il diabete;
  • Farmaci per l’asma e decongestionanti per il raffreddore;
  • Immunosoppressori e ciclosporina;
  • Allopurinolo (per la gotta) e procainamide;
  • Medicinali contenenti oro (sodio aurotiomalato);
  • Attivatori del plasminogeno tissutale e inibitori di mTOR.

 

 

Conservazione di Zestril

 

Conservare Zestril a una temperatura non superiore ai 30°C. Tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare dopo la data di scadenza riportata sulla confezione e sul blister. Non gettare il medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non più utilizzati per contribuire alla protezione dell’ambiente.

 

 

immagine del banner dei foglietti illustrativi

 

 

FAQ su Zestril

 

A cosa serve Zestril?

È un ACE inibitore a base di lisinopril utilizzato per trattare l’ipertensione, lo scompenso cardiaco sintomatico, l’infarto miocardico acuto (nelle prime 24 ore) e le complicanze renali causate dal diabete di tipo II in soggetti con pressione alta.

 

Quante volte al giorno si prende Zestril?

Si assume una sola volta al giorno, preferibilmente sempre alla stessa ora. La compressa va ingerita con un po’ d’acqua, indipendentemente dai pasti.

 

Zestril si può prendere a stomaco vuoto?

Sì, può essere assunto sia a stomaco vuoto che durante i pasti. L’assorbimento del farmaco non viene influenzato dal cibo.

 

Quali sono gli effetti collaterali più comuni di Zestril?

Gli effetti collaterali più frequenti includono mal di testa, capogiri o vertigini (soprattutto alzandosi in piedi), tosse secca persistente, diarrea e vomito. In caso di effetti gravi come gonfiore del viso o difficoltà respiratorie, contattare immediatamente il medico.

 

Zestril può causare tosse secca?

Sì, la tosse secca è un effetto collaterale comune degli ACE inibitori come Zestril. Se la tosse diventa persistente e fastidiosa, è importante segnalarlo al medico che valuterà se modificare la terapia.

 

Zestril si può prendere in gravidanza?

No, non è raccomandato nei primi mesi di gravidanza ed è controindicato dal secondo trimestre in poi, poiché può causare gravi danni al feto. Le donne in età fertile devono informare il medico prima di iniziare il trattamento.

 

Per quanto tempo si deve prendere Zestril?

È generalmente un trattamento a lungo termine. È importante continuare ad assumere il farmaco ogni giorno come prescritto dal medico, anche in assenza di sintomi, e non interrompere la terapia senza parere medico.

 

Serve la ricetta medica per Zestril?

Sì, è un medicinale soggetto a prescrizione medica (classe A). Per acquistarlo in farmacia è necessaria la ricetta del medico.

 

Fonte dell’articolo: AIFA.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

📚 Scopri altri foglietti illustrativi disponibili su Leaderfarma Blog.

Torna in alto