Il foglietto illustrativo di Benadon è tratto dalla documentazione ufficiale dell’AIFA, aggiornato al 25/07/2017, per tutte le formulazioni disponibili in Italia. Benadon è un medicinale a base di Vitamina B6 (piridossina cloridrato), appartenente alle Vitamine del Gruppo B, indicato nel trattamento e nella prevenzione delle carenze di piridossina e nelle condizioni a esse correlate. In questo articolo trovi tutte le informazioni essenziali sul suo utilizzo corretto, le controindicazioni, le interazioni farmacologiche e gli effetti indesiderati.
📑 Benadon: Indice dell’articolo
Che cos’è Benadon e a cosa serve
Benadon contiene il principio attivo piridossina cloridrato, la forma farmacologica della vitamina B6. Si tratta di una vitamina idrosolubile essenziale per oltre 100 reazioni enzimatiche dell’organismo, coinvolta nella produzione di neurotrasmettitori, nel metabolismo degli aminoacidi e nella sintesi di acidi nucleici. Benadon è classificato come medicinale a base di vitamine e può essere acquistato senza ricetta medica (SOP).
È indicato nei seguenti casi:
- Terapia e prevenzione delle carenze di vitamina B6, in condizioni come malnutrizione, etilismo cronico e altri stati carenziali;
- Terapia delle anemie sensibili alla vitamina B6 (anemie piridossino-sensibili);
- Trattamento e prevenzione delle nevriti da farmaci specifici: isoniazide (farmaco per la tubercolosi), idralazina (antipertensivo per l’ipertensione arteriosa), penicillamina (farmaco per l’artrite reumatoide), cicloserina (un antibiotico);
- Terapia coadiuvante in corso di radioterapia.
Il medicinale è indicato per adulti e adolescenti a partire dai 12 anni di età. Si raccomanda di rivolgersi al medico o al farmacista in caso di dubbi sull’appropriatezza del trattamento.
Formulazioni disponibili di Benadon
Secondo la documentazione ufficiale AIFA, Benadon è autorizzato in Italia nelle seguenti formulazioni:
Benadon 300 mg compresse gastroresistenti
È la formulazione orale attualmente disponibile in commercio. Ogni compressa gastroresistente contiene 300 mg di piridossina cloridrato. La confezione è da 10 compresse. Il rivestimento gastroresistente protegge lo stomaco e favorisce l’assorbimento intestinale ottimale del principio attivo. Le compresse non devono essere masticate e vanno ingerite con abbondante acqua.
Eccipienti: povidone K90, talco, magnesio stearato, acido metacrilico-etile acrilato copolimero (1:1), carmellosa sodica, macrogol 6000.
Titolare AIC: Teofarma SRL, Via Fratelli Cervi 8, 27010 Valle Salimbene (PV). Produttore: Delpharm Gaillard (Francia) oppure GP Grenzach Produktions GmbH (Germania).
Benadon 300 mg/2 ml soluzione iniettabile
Questa formulazione, presente nel Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) ufficiale AIFA, prevede 6 fiale da 2 ml per uso intramuscolare o endovenoso. Ogni fiala contiene 300 mg di piridossina cloridrato. Eccipienti: sodio metabisolfito, disodio edetato, acqua per preparazioni iniettabili. È indicata quando l’assorbimento orale è notevolmente compromesso o in caso di grave ipovitaminosi B6. La somministrazione per via iniettabile deve essere eseguita esclusivamente da personale sanitario qualificato.
Controindicazioni e precauzioni di Benadon
Quando non prendere Benadon
È controindicato nei seguenti casi:
- ipersensibilità alla piridossina cloridrato (vitamina B6) o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati nella sezione sulla composizione;
- gravidanza e allattamento al seno (a causa dell’elevato dosaggio di vitamina B6, che supera ampiamente il fabbisogno alimentare raccomandato);
- bambini e adolescenti di età inferiore ai 12 anni;
- insufficienza renale o epatica (ridotta funzionalità dei reni o del fegato).
Le donne in età fertile devono utilizzare metodi contraccettivi efficaci durante il trattamento con Benadon.
Avvertenze e precauzioni d’uso
È fondamentale non assumere Benadon a dosi superiori a quelle raccomandate, né per periodi più prolungati di quelli indicati. A dosi giornaliere pari o superiori a 300 mg, la vitamina B6 non deve essere assunta per più di 5 mesi consecutivi. Al termine dei 5 mesi, è necessaria una sospensione di almeno 25 giorni prima di eventuale ripresa del trattamento. Il mancato rispetto di queste indicazioni può determinare grave neurotossicità da sovradosaggio.
I pazienti affetti da morbo di Parkinson in trattamento contemporaneo con L-dopa devono prestare particolare cautela, poiché la vitamina B6 ad alte dosi può antagonizzarne gli effetti terapeutici (vedere la sezione sulle interazioni farmacologiche).
Interazioni di Benadon con altri medicinali
È necessario informare sempre il medico o il farmacista di tutti i medicinali che si stanno assumendo, in quanto diverse sostanze possono interferire con la vitamina B6.
Farmaci che riducono i livelli di vitamina B6
I seguenti farmaci possono diminuire i livelli di vitamina B6 nel sangue, rendendo quindi necessaria la supplementazione con Benadon:
- cicloserina (antibiotico);
- idralazina (antipertensivo);
- isoniazide (antitubercolare);
- desossipiridossina (antagonista della vitamina B6);
- D-penicillamina (farmaco per malattie metaboliche);
- contraccettivi orali.
Farmaci la cui efficacia può essere ridotta da Benadon
La vitamina B6 può interferire con l’efficacia dei seguenti farmaci, riducendone l’azione terapeutica:
- L-Dopa (farmaco per il morbo di Parkinson): l’interazione non si verifica quando la levodopa viene associata alla carbidopa;
- Altretamine (antitumorale);
- Fenobarbital e Fenitoina: entrambi antiepilettici usati nel trattamento dell’epilessia.
Amiodarone e fotosensibilità
La somministrazione contemporanea di amiodarone (medicinale usato nel trattamento di alcune aritmie cardiache) e vitamina B6 può intensificare la fotosensibilità indotta dall’amiodarone, con il rischio di reazioni cutanee simili a scottature in seguito all’esposizione solare.
Interazione con l’alcol e con esami di laboratorio
L’alcol interferisce con la vitamina B6 e può ridurne i livelli nel sangue. Si raccomanda di evitare il consumo di bevande alcoliche durante il trattamento con Benadon.
Dal punto di vista diagnostico, è importante segnalare: la piridossina (vitamina B6) può causare un falso positivo nel test dell’urobilinogeno con il reagente di Ehrlich. È necessario informare il medico o il personale del laboratorio dell’assunzione di Benadon prima di eseguire questo esame.
Posologia e modo d’uso di Benadon
Dosaggio standard
La dose raccomandata per adulti e adolescenti dai 12 anni è di 300 mg al giorno (1 compressa), da assumere per via orale seguendo le indicazioni del medico. La compressa deve essere ingerita intera, senza masticarla, con una quantità sufficiente di acqua.
Nei casi di convulsioni e di anemie piridossino-sensibili, il medico può indicare dosi più elevate, pari a 600 mg al giorno o superiori (2 o più compresse).
A dosi giornaliere pari o superiori a 300 mg, il trattamento non deve superare i 5 mesi consecutivi. Dopo questo periodo è obbligatoria una sospensione di almeno 25 giorni.
Uso in popolazioni speciali
Non deve essere assunto da bambini e adolescenti di età inferiore ai 12 anni. È altresì controindicato nei pazienti con insufficienza renale o epatica, a causa dell’elevato dosaggio di vitamina B6 presente nella formulazione.
Cosa fare in caso di sovradosaggio
In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di Benadon, è necessario contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso più vicino. I sintomi del sovradosaggio da vitamina B6 possono comprendere:
- neuropatia sensitiva e/o periferica (sofferenza dei nervi) e polineuronopatia (degenerazione delle cellule nervose);
- nausea e mal di testa;
- parestesia (alterazione della sensibilità degli arti o di altre parti del corpo, ad esempio formicolio);
- sonnolenza;
- aumento dell’AST (SGOT), un enzima epatico;
- diminuzione delle concentrazioni di acido folico nel sangue.
Questi effetti sono generalmente reversibili alla sospensione del medicinale.
Effetti indesiderati di Benadon
Come tutti i medicinali, anche Benadon può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti elencati di seguito derivano da segnalazioni spontanee post-marketing; poiché sono riportati su base volontaria, non è possibile stimarne la frequenza.
Apparato gastrointestinale
- nausea;
- vomito.
Sistema immunitario
- reazioni di allergia (in soggetti predisposti).
Sistema nervoso
- neuropatia periferica (malattia che colpisce i nervi periferici) e polineuropatia (malattia che colpisce contemporaneamente più nervi periferici);
- parestesia (alterazione della sensibilità degli arti o di altre parti del corpo, come formicolio o intorpidimento).
Cute e tessuti sottocutanei
- reazioni di fotosensibilità (eritema solare e reazioni allergiche cutanee alla luce solare);
- eruzione cutanea;
- prurito;
- orticaria;
- dermatite bollosa.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Conservazione di Benadon
Tenere Benadon fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla scatola e sul blister: la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato, in condizioni di confezionamento integro e conservazione corretta. Per la formulazione in compresse, non sono richieste condizioni particolari di conservazione.
Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati: questo aiuta a proteggere l’ambiente.
FAQ su Benadon
Benadon può essere assunto durante la gravidanza?
No, è controindicato in gravidanza e durante l’allattamento al seno. Il dosaggio di vitamina B6 contenuto in Benadon (300 mg) supera ampiamente il fabbisogno alimentare raccomandato durante la gravidanza, e il suo utilizzo in questo periodo è sconsigliato. Le donne in età fertile devono utilizzare metodi contraccettivi efficaci durante il trattamento. In caso di gravidanza programmata o in corso, consultare sempre il medico prima di interrompere o iniziare qualsiasi terapia.
Per quanto tempo si può assumere Benadon senza interruzione?
A dosi giornaliere pari o superiori a 300 mg (1 compressa), non deve essere assunto per più di 5 mesi consecutivi. Al termine di questo periodo, è necessaria una sospensione del trattamento di almeno 25 giorni. Il mancato rispetto di questa indicazione può causare grave neurotossicità da sovradosaggio, con danni ai nervi periferici anche irreversibili. Per trattamenti prolungati, è sempre consigliabile il monitoraggio medico periodico.
Benadon è compatibile con i farmaci per il Parkinson?
Con la sola levodopa (L-Dopa) è necessaria cautela, poiché la vitamina B6 ad alte dosi può ridurne l’efficacia terapeutica. Tuttavia, questa interazione non si verifica quando la levodopa viene assunta in associazione con la carbidopa (come avviene nella maggior parte delle terapie antiparkinsoniane in commercio). In ogni caso, i pazienti con morbo di Parkinson devono informare il proprio neurologo prima di assumere Benadon.
Benadon e alcol: ci sono rischi?
Sì. L’alcol può interferire con la vitamina B6 e ridurne i livelli plasmatici, compromettendo l’efficacia terapeutica di Benadon. Per questo motivo si raccomanda di evitare il consumo di bevande alcoliche durante il trattamento. È inoltre noto che l’etilismo cronico è una delle principali cause di carenza di vitamina B6, motivo per cui questo farmaco è indicato anche in questo contesto.
Quali sono i sintomi di un’overdose da Benadon?
Il sovradosaggio da vitamina B6 può manifestarsi con nausea, mal di testa, formicolio e alterazioni della sensibilità agli arti (parestesie), sonnolenza, aumento degli enzimi epatici (AST/SGOT) e riduzione dei livelli di acido folico nel sangue. Nei casi più gravi può instaurarsi una neuropatia sensitiva periferica. Questi effetti sono generalmente reversibili dopo la sospensione del farmaco. In caso di sospetto sovradosaggio, contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso.
