Neuraben è un medicinale a base di vitamine del gruppo B, utilizzato per il trattamento delle polinevriti causate da stati carenziali di vitamina B1, B6 e B12. In questa guida completa scopriremo indicazioni terapeutiche, posologia, avvertenze, effetti indesiderati e tutte le informazioni essenziali del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato a marzo 2016, per la formulazione disponibile in Italia.
📑 Neuraben: Indice dell’articolo
- ▸ Che cos’è Neuraben e a cosa serve
- ▸ Formulazione disponibile di Neuraben
- ▸ Controindicazioni di Neuraben: quando non prenderlo
- ▸ Avvertenze e precauzioni per l’uso di Neuraben
- ▸ Interazioni di Neuraben con altri medicinali
- ▸ Neuraben in gravidanza e allattamento
- ▸ Come prendere Neuraben: dosaggio e modo d’uso
- ▸ Effetti indesiderati di Neuraben
- ▸ Come conservare Neuraben
- ▸ Composizione e produttore di Neuraben
- ▸ FAQ su Neuraben
Che cos’è Neuraben e a cosa serve
Neuraben è un farmaco a base di vitamine del Gruppo B che associa tre principi attivi fondamentali per la corretta funzionalità del sistema nervoso: la benzoilossimetiltiamina (una forma velocemente assimilabile della Vitamina B1), la piridossina cloridrato (ovvero la Vitamina B6) e la cianocobalamina (corrispondente alla Vitamina B12).
Neuraben è indicato specificamente per il trattamento delle polinevriti da stati carenziali di vitamina B1, B6 e B12. La polinevrite è una patologia neurologica caratterizzata dall’infiammazione contemporanea di più nervi periferici, che può manifestarsi con sintomi come formicolio, intorpidimento, debolezza muscolare, dolore neuropatico e alterazioni della sensibilità, soprattutto negli arti.
Le carenze vitaminiche del gruppo B rappresentano una causa comune di disfunzioni neurologiche. In particolare:
- la vitamina B1 è essenziale per il metabolismo energetico dei tessuti nervosi;
- la vitamina B6 interviene nella sintesi dei neurotrasmettitori;
- la vitamina B12 è fondamentale per il mantenimento della guaina mielinica e per la produzione dei globuli rossi, svolgendo un ruolo chiave nella prevenzione dell’anemia megaloblastica.
La carenza di queste vitamine può manifestarsi con sintomi variabili, tra cui stanchezza fisica, stanchezza mentale, difficoltà di concentrazione, irritabilità, insonnia, stati di ansia o sintomi di depressione, difese immunitarie basse, oltre ai tipici disturbi neurologici caratteristici delle polinevriti.
Il paziente dovrebbe consultare il medico se non nota miglioramenti o se i sintomi peggiorano dopo alcuni giorni di trattamento con Neuraben.
Formulazione disponibile di Neuraben
Neuraben è autorizzato da AIFA in un’unica formulazione farmaceutica:
- Neuraben 100 mg + 150 mg + 500 mcg capsule rigide — astuccio contenente 30 capsule rigide per uso orale, confezionate in blister trasparente PVC/Alluminio. Codice AIC: 023585019.
Ogni capsula rigida contiene i seguenti principi attivi:
- benzoilossimetiltiamina 100 mg;
- piridossina cloridrato 150 mg;
- cianocobalamina 500 mcg.
Controindicazioni di Neuraben: quando non prenderlo
Non si deve assumere Neuraben in caso di ipersensibilità (allergia) accertata verso:
- uno dei principi attivi, ovvero benzoilossimetiltiamina, piridossina cloridrato o cianocobalamina;
- uno qualsiasi degli eccipienti contenuti nella formulazione, elencati nel paragrafo “Composizione”.
È importante informare il medico o il farmacista di eventuali reazioni allergiche pregresse a farmaci vitaminici prima di iniziare il trattamento con Neuraben.
Avvertenze e precauzioni per l’uso di Neuraben
Prima di iniziare il trattamento con Neuraben è opportuno rivolgersi al medico o al farmacista per una valutazione personalizzata. Ecco le principali avvertenze da considerare:
Attenzione al giallo tramonto (E110)
Neuraben contiene giallo tramonto (E110), un colorante alimentare che può causare reazioni allergiche in soggetti predisposti. Le reazioni possono variare da lievi manifestazioni cutanee a forme più serie, soprattutto in pazienti con sensibilità nota ai coloranti azoici o con asma bronchiale.
Uso di Neuraben in bambini
L’uso di Neuraben nei bambini deve essere valutato esclusivamente dal medico o dal pediatra, che ne stabilirà la reale necessità, la posologia e la durata del trattamento.
Guida di veicoli e uso di macchinari
Allo stato attuale non esistono prove che indichino che Neuraben possa alterare la capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari. In caso di dubbi è sempre consigliabile rivolgersi al medico o al farmacista.
Interazioni di Neuraben con altri medicinali
È fondamentale informare il medico o il farmacista se si stanno assumendo, se si sono recentemente assunti o se si potrebbero assumere altri medicinali, compresi quelli da banco, i fitoterapici e gli integratori.
L’interazione più rilevante da tenere presente riguarda la levodopa, farmaco utilizzato nel trattamento del morbo di Parkinson: la piridossina (vitamina B6) contenuta in Neuraben può diminuire gli effetti terapeutici della levodopa quando quest’ultima viene somministrata senza inibitori della dopa-decarbossilasi periferica. In questi casi il medico valuterà l’opportunità di un uso combinato.
Neuraben in gravidanza e allattamento
Se si è in corso una gravidanza, si sospetta o si sta pianificando una gravidanza, oppure se si sta allattando al seno, è sempre necessario consultare il medico o il farmacista prima di assumere Neuraben.
Secondo quanto riportato nel foglietto illustrativo ufficiale, non esistono informazioni che sconsiglino l’uso di Neuraben in gravidanza o durante l’allattamento con latte materno. Tuttavia, come per qualsiasi medicinale assunto durante queste fasi delicate della vita, è importante che la decisione di iniziare il trattamento venga presa dal medico curante dopo un’attenta valutazione del rapporto beneficio/rischio.
Come prendere Neuraben: dosaggio e modo d’uso
Neuraben deve essere assunto sempre seguendo esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. In caso di dubbi è opportuno consultare uno specialista prima di iniziare o modificare il trattamento.
Posologia raccomandata di Neuraben
La dose abitualmente consigliata è di 1 capsula 3 volte al giorno. La capsula deve essere ingerita intera con un po’ d’acqua e non deve essere masticata, per non alterare le caratteristiche della formulazione.
La durata del trattamento con Neuraben viene stabilita dal medico in base alla gravità della carenza vitaminica e all’evoluzione clinica del paziente.
Cosa fare se si prende più Neuraben del necessario
In caso di assunzione accidentale di un numero eccessivo di capsule di Neuraben è consigliabile rivolgersi al medico o al farmacista. Neuraben è generalmente ben tollerato e allo stato attuale non esistono prove che questo medicinale possa provocare effetti tossici significativi. In ogni caso, di fronte a qualsiasi dubbio, è sempre raccomandato contattare uno specialista.
Se si dimentica una dose di Neuraben
Se si dimentica di assumere una capsula di Neuraben, la si deve prendere non appena ci si ricorda. Il farmaco può essere assunto in qualsiasi momento della giornata. Non si deve mai assumere una dose doppia per compensare quella dimenticata.
Interruzione del trattamento con Neuraben
Se si desidera interrompere il trattamento con Neuraben, è consigliabile consultare il medico o il farmacista. Non esistono particolari raccomandazioni specifiche per l’interruzione del trattamento, che tuttavia dovrebbe avvenire sotto supervisione medica per garantire il completo recupero della carenza vitaminica.
Effetti indesiderati di Neuraben
Come tutti i medicinali, anche Neuraben può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Il foglietto illustrativo ufficiale indica che Neuraben è generalmente ben tollerato e non sono noti effetti tossici o di accumulo.
In rari casi, come per la maggior parte dei preparati vitaminici assunti per via orale, si possono verificare disturbi di modesta entità, principalmente a carico dell’apparato gastrointestinale, quali:
Sono inoltre teoricamente possibili, seppur non frequenti, reazioni di ipersensibilità correlate sia ai principi attivi sia agli eccipienti della formulazione, in particolare al giallo tramonto (E110). Tali reazioni possono manifestarsi con sintomi cutanei come prurito, orticaria o eruzioni cutanee.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Neuraben
Per garantire la piena efficacia del trattamento con Neuraben, è importante seguire alcune semplici regole di conservazione:
- conservare il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
- non utilizzare Neuraben dopo la data di scadenza riportata sulla confezione dopo la dicitura “Scad.” (la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato);
- Neuraben non richiede alcuna particolare condizione di conservazione relativa a temperatura o umidità;
- non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati, per contribuire alla tutela dell’ambiente.
Composizione e produttore di Neuraben
Principi attivi di Neuraben
Ogni capsula rigida di Neuraben contiene:
- benzoilossimetiltiamina 100 mg;
- piridossina cloridrato 150 mg;
- cianocobalamina 500 mcg.
Eccipienti contenuti in Neuraben
Gli altri componenti sono: talco, magnesio stearato, polietilenglicole 6000, titanio biossido (E171), giallo tramonto (E110) e gelatina.
Titolare AIC e produttore di Neuraben
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio: Pfizer Italia S.r.l., Via Isonzo 71, 04100 Latina.
Produttore: Bioindustria LIM S.p.A., Via De Ambrosiis 2, 15067 Novi Ligure (AL).
FAQ su Neuraben
A cosa serve Neuraben?
Neuraben è indicato per il trattamento delle polinevriti da stati carenziali di vitamina B1, B6 e B12. Viene utilizzato quindi in presenza di disturbi neurologici legati a una documentata carenza di queste tre vitamine del gruppo B, che sono essenziali per il corretto funzionamento del sistema nervoso periferico.
Come si assume Neuraben?
La dose raccomandata è di 1 capsula 3 volte al giorno. La capsula va ingerita intera con un po’ d’acqua, senza masticarla. La durata del trattamento deve essere stabilita dal medico in base alla gravità della carenza vitaminica e alla risposta clinica del paziente.
Neuraben si può prendere in gravidanza e durante l’allattamento?
Il foglietto illustrativo ufficiale indica che non esistono informazioni che sconsiglino l’uso di Neuraben in gravidanza o durante l’allattamento al seno. Tuttavia, come per tutti i farmaci assunti in queste fasi delicate, è sempre necessario consultare il medico prima di iniziare il trattamento per valutare caso per caso il rapporto beneficio/rischio.
Quali sono gli effetti collaterali di Neuraben?
Neuraben è generalmente ben tollerato e non sono noti effetti tossici o di accumulo. In rari casi possono comparire disturbi gastrointestinali lievi come nausea, vomito o diarrea, oppure reazioni allergiche riconducibili soprattutto al giallo tramonto (E110) contenuto nella formulazione.
Neuraben interagisce con altri farmaci?
L’interazione più significativa riguarda la levodopa, farmaco usato per il Parkinson: la piridossina (vitamina B6) presente in Neuraben può ridurne gli effetti terapeutici. Per questo è fondamentale informare sempre il medico di tutti i farmaci assunti, inclusi quelli da banco e gli integratori, prima di iniziare il trattamento.
Neuraben è un farmaco da banco?
Neuraben è un farmaco SOP (Senza Obbligo di Prescrizione): può essere acquistato in farmacia senza ricetta medica. Tuttavia è sempre consigliabile un consulto medico prima di iniziarne l’assunzione, in particolare se sono presenti altre patologie o se si assumono altri medicinali.
Neuraben può causare allergie?
Neuraben contiene il colorante giallo tramonto (E110), che in soggetti predisposti può causare reazioni allergiche, comprese manifestazioni cutanee come orticaria o prurito. Chi ha una nota sensibilità ai coloranti azoici o chi soffre di asma dovrebbe informare il medico prima dell’assunzione.
Quanto tempo ci vuole perché Neuraben faccia effetto?
I tempi di risposta al trattamento con Neuraben variano in base alla gravità della carenza vitaminica e alle condizioni cliniche del paziente. In genere i primi miglioramenti possono essere osservati dopo alcune settimane di terapia regolare. Se dopo alcuni giorni non si notano miglioramenti o i sintomi peggiorano, è importante contattare il medico.
