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Sirio: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Sirio è un medicinale a base di carbidopa e melevodopa, prodotto da Chiesi Italia S.p.A., indicato negli adulti per il trattamento del morbo di Parkinson, in particolare nei pazienti con fluttuazioni motorie e acinesie al risveglio, pomeridiane o di fine dose. Di seguito trovi tutte le informazioni essenziali tratte dal foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 18/02/2026, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Sirio e a cosa serve

Sirio è un medicinale a base di due principi attivi: carbidopa e melevodopa. La melevodopa è un derivato della levodopa caratterizzato da elevata solubilità in acqua, che consente un assorbimento più rapido e livelli plasmatici di levodopa più stabili. La carbidopa, invece, è un inibitore periferico della dopa-decarbossilasi che impedisce la trasformazione della levodopa in dopamina a livello periferico, aumentandone la disponibilità a livello cerebrale.

Sirio è indicato negli adulti nella terapia del morbo di Parkinson, una malattia del sistema nervoso centrale che provoca problemi nel movimento dei muscoli e si manifesta con sintomi come tremore, rigidità muscolare, rallentamento dei movimenti e difficoltà nel mantenere l’equilibrio.

Il trattamento con Sirio è particolarmente indicato nei pazienti con disturbi del movimento chiamati acinesia (acinesie al risveglio, pomeridiane e di fine dose), grazie alla sua formulazione effervescente che permette un’insorgenza rapida dell’effetto terapeutico.

Formulazioni disponibili di Sirio

Sirio è disponibile in Italia in due dosaggi in compresse effervescenti:

  • Sirio 12,5 mg + 125 mg compresse effervescenti — astucci da 30 e 60 compresse in blister di alluminio con pre-tagli;
  • Sirio 25 mg + 100 mg compresse effervescenti — astucci da 30 e 60 compresse in blister di alluminio con pre-tagli.

Le compresse effervescenti, ai due dosaggi disponibili, possono essere somministrate separatamente o congiuntamente a seconda delle necessità, per il raggiungimento del dosaggio ottimale e di una modulazione specifica delle dosi.

Composizione di Sirio e principi attivi

Ogni compressa effervescente contiene quantità diverse di principi attivi in base al dosaggio:

Sirio 12,5 mg + 125 mg compresse effervescenti

Una compressa effervescente contiene:

  • 13,5 mg di carbidopa idrata, equivalenti a 12,5 mg di carbidopa anidra;
  • 157 mg di melevodopa cloridrato, equivalenti a 125 mg di levodopa.

Sirio 25 mg + 100 mg compresse effervescenti

Una compressa effervescente contiene:

  • 27 mg di carbidopa idrata, equivalenti a 25 mg di carbidopa anidra;
  • 125,6 mg di melevodopa cloridrato, equivalenti a 100 mg di levodopa.

Eccipienti comuni a tutte le formulazioni di Sirio

Gli altri componenti presenti in entrambi i dosaggi sono: lattosio monoidrato, glicina sodio carbonato, acido fumarico, macrogol 6000 e magnesio stearato.

Sirio 12,5 mg + 125 mg contiene 46,7 mg di sodio per dose (pari al 2,34% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata per un adulto), mentre Sirio 25 mg + 100 mg ne contiene 45,1 mg per dose (pari al 2,26%).

Come assumere Sirio

Sirio deve essere assunto seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Il dosaggio e la frequenza di somministrazione sono stabiliti dal medico sulla base dello stato di salute del paziente.

Dosaggio iniziale di Sirio

Nei pazienti non in trattamento precedente con levodopa più carbidopa:

  • la dose iniziale raccomandata di Sirio 25 mg + 100 mg è di una compressa effervescente tre volte al giorno, aumentabile di una compressa al giorno o a giorni alterni;
  • la dose iniziale raccomandata di Sirio 12,5 mg + 125 mg è di una compressa effervescente una o due volte al giorno, aumentabile di una compressa al giorno o a giorni alterni fino al raggiungimento di una risposta ottimale.

Nella maggior parte dei pazienti può essere somministrata una dose massima di mantenimento compresa tra 3 e 6 compresse effervescenti al giorno.

Istruzioni per l’uso di Sirio

Le compresse effervescenti di Sirio richiedono alcune precauzioni specifiche:

  • non utilizzare forbici o altri strumenti per estrarre le compresse dal blister (compromette l’integrità del blister stesso);
  • il blister presenta pre-tagli che circoscrivono ogni alveolo, facilitando l’estrazione anche per pazienti parkinsoniani con tremori;
  • estrarre la compressa solo al momento della somministrazione, esercitando pressione con le dita sul blister;
  • sciogliere la compressa immediatamente dopo l’estrazione in circa 150 ml di acqua.

Se il paziente deve essere sottoposto a un’operazione chirurgica in anestesia generale, deve continuare ad assumere Sirio fino a quando è possibile assumere farmaci.

Controindicazioni di Sirio

Non prendere Sirio se ci si trova in una delle seguenti condizioni:

  • allergia a carbidopa, melevodopa o a uno qualsiasi degli altri componenti del medicinale;
  • condizioni in cui è controindicata la somministrazione di amine simpaticomimetiche (come adrenalina e noradrenalina);
  • condizioni in cui è controindicata la somministrazione di medicinali adrenergici, come grave malattia epatica, feocromocitoma (tumore della midollare del surrene), ipertiroidismo, sindrome di Cushing, malattie cardiovascolari gravi;
  • grave malattia dell’occhio caratterizzata da aumento della pressione del liquido contenuto nell’occhio (glaucoma ad angolo stretto);
  • recente attacco di cuore (infarto del miocardio), insufficienza cardiaca grave, aritmia cardiaca grave o ictus acuto;
  • sospetta lesione della pelle o pregresso tumore della pelle (melanoma);
  • assunzione di medicinali inibitori non selettivi delle monoamino-ossidasi o inibitori delle monoamino-ossidasi A, usati per trattare la depressione;
  • età inferiore ai 18 anni;
  • gravidanza o allattamento con latte materno.

Avvertenze e precauzioni per Sirio

Prima di assumere Sirio è necessario informare il medico, il farmacista o l’infermiere se ci si trova in una delle seguenti situazioni:

  • assunzione di altri farmaci per il trattamento del morbo di Parkinson, in particolare selegilina (può aumentare le reazioni avverse della levodopa);
  • disturbi del movimento causati da altri medicinali (Sirio può causare movimenti involontari);
  • grave malattia cardiovascolare o polmonare, asma bronchiale, malattia renale, epatica o endocrina;
  • storia di vomito di sangue da ulcera gastroduodenale;
  • disturbi mentali (tra cui psicosi), depressione con tendenza al suicidio o gravi comportamenti antisociali, attuali o pregressi;
  • pregresso infarto miocardico o disturbi del ritmo cardiaco (aritmie atriali, nodali o ventricolari);
  • lesioni allo stomaco (ulcera peptica) e/o all’intestino — aumenta il rischio di sanguinamento gastrointestinale;
  • malattia delle ossa nota come osteomalacia;
  • pregressi movimenti involontari del corpo (convulsioni);
  • glaucoma cronico ad angolo aperto;
  • sindromi extrapiramidali anche farmaco indotte o corea di Huntington.

Disturbi del controllo degli impulsi e Sirio

Durante il trattamento con Sirio possono manifestarsi pulsioni o desideri insoliti, noti come disturbi del controllo degli impulsi, che possono includere dipendenza dal gioco d’azzardo, alimentazione eccessiva (come nella bulimia), spendere eccessivamente, anormale desiderio sessuale o aumento di pensieri sessuali. In questi casi è fondamentale consultare il medico per adeguare la terapia.

Informare il medico anche in caso di sonnolenza eccessiva o attacchi di sonno improvviso durante il trattamento: potrebbe essere necessario ridurre il dosaggio.

Monitoraggio del melanoma durante terapia con Sirio

Studi epidemiologici hanno mostrato che i pazienti con morbo di Parkinson sono a più alto rischio di sviluppare un melanoma (tumore della pelle): per questo si raccomanda di effettuare frequentemente e con regolarità i monitoraggi cutanei per la prevenzione dei tumori cutanei.

Esami di laboratorio durante la terapia con Sirio

Se Sirio viene assunto per lunghi periodi, il medico sottoporrà il paziente a frequenti esami del sangue. Durante il trattamento possono verificarsi alterazioni dei valori di laboratorio, tra cui:

  • diminuzione dell’emoglobina e dell’ematocrito (anemia);
  • aumento del livello di zucchero nel sangue e dei globuli bianchi;
  • presenza di sangue e batteri nelle urine;
  • alterazioni dei valori di alanina transaminasi (ALT), acido lattico deidrogenasi e uricemia.

I preparati a base di carbidopa/levodopa possono dar luogo a risultati falsi positivi per corpi chetonici urinari (chetonuria) e falsi negativi nell’esame della glicosuria con metodi basati sulla glucosio-ossidasi.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari con Sirio

Durante il trattamento con Sirio occorre prestare particolare attenzione durante la guida o l’uso di macchinari. In caso di sonnolenza eccessiva o episodi di attacco di sonno improvviso, è necessario astenersi dalla guida e dall’uso di macchinari e contattare il medico.

Interazioni di Sirio con altri medicinali

Prima di iniziare la terapia con Sirio è importante informare il medico o il farmacista se si stanno assumendo, si sono recentemente assunti o si potrebbero assumere altri medicinali, in particolare:

  • Antiipertensivi: possono causare abbassamento della pressione passando dalla posizione seduta a quella eretta (ipotensione posturale sistemica);
  • Antidepressivi (inibitori non selettivi delle monoaminoossidasi A): la terapia deve essere interrotta almeno due settimane prima dell’inizio di Sirio;
  • Fenotiazine e butirrofenoni (medicinali per disturbi mentali, allergie e nausea): possono ridurre gli effetti della levodopa;
  • Fenitoina e papaverina (per epilessia e spasmi muscolari): possono ridurre gli effetti terapeutici di Sirio;
  • Diete ad elevato contenuto proteico: possono ridurre l’assorbimento di Sirio;
  • Vitamina B6: a dosi medie o elevate contrasta gli effetti di Sirio (l’effetto non si verifica con basse dosi come nei polivitaminici);
  • Ferro: può diminuire l’assorbimento della carbidopa/levodopa se assunto come solfato ferroso o gluconato ferroso;
  • Agenti che svuotano le riserve di dopamina (es. reserpina e tetrabenazina);
  • Inibitori delle monoaminossidasi (eccetto basse dosi di inibitori selettivi delle MAO-B): la terapia deve essere interrotta almeno due settimane prima dell’inizio di Sirio.

Sirio in gravidanza, allattamento e fertilità

Sirio è controindicato in gravidanza, in caso di gravidanza sospetta o pianificata e durante l’allattamento con latte materno. Non assumere questo medicinale in queste condizioni e consultare il medico per terapie alternative appropriate.

Effetti indesiderati di Sirio

Come tutti i medicinali, Sirio può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti più frequenti sono movimenti rapidi e involontari (discinesie).

Effetti indesiderati molto comuni di Sirio

  • infezioni del tratto urinario.

Effetti indesiderati rari di Sirio (fino a 1 persona su 1.000)

  • diminuzione del numero di alcune cellule del sangue (leucopenia, agranulocitosi, trombocitopenia) e anemia;
  • sonnolenza, intorpidimento (parestesia);
  • ipertensione arteriosa, infiammazione delle vene (flebite);
  • fiato corto (dispnea);
  • sanguinamento gastrointestinale, ulcera duodenale;
  • dolore toracico.

Effetti indesiderati molto rari di Sirio (fino a 1 persona su 10.000)

  • anemia emolitica (diminuzione dell’emoglobina dovuta a rottura dei globuli rossi).

Effetti indesiderati di Sirio a frequenza non nota

Tra gli effetti indesiderati a frequenza non nota si segnalano:

  • tumore della pelle (melanoma maligno);
  • appetito ridotto;
  • disturbi del sonno, insonnia, stato confusionale, paranoia, psicosi, depressione (con o senza tendenze suicide), euforia, convulsioni, delirio, incubi, allucinazioni, mania, agitazione, ansia, bruxismo;
  • sindrome da disregolazione dopaminergica (desiderio di dosi elevate di Sirio);
  • disturbi del controllo degli impulsi (gioco d’azzardo patologico, ipersessualità, alimentazione incontrollata, bulimia nervosa, shopping compulsivo);
  • capogiro, discinesia, mal di testa, diminuzione dell’acuità mentale, sincope, demenza, bradicinesia, disorientamento, atassia, anomalie dell’andatura, tremore aggravato, ipoestesia, sindrome di Horner, disgeusia, sindrome maligna da neurolettici;
  • blefarospasmo, visione offuscata, diplopia, midriasi, crisi oculogira;
  • vertigini;
  • aritmia cardiaca, palpitazioni;
  • fluttuazione pressoria, ipotensione ortostatica, vampate di calore;
  • singhiozzi, disfonia, irregolarità respiratoria;
  • nausea, vomito, dispepsia, stitichezza, diarrea, dolore addominale, flatulenza, ipersecrezione salivare, bocca secca, glossodinia, disfagia;
  • iperidrosi, alopecia, eruzione cutanea, alterazione del colore del sudore, edema sottocutaneo, orticaria, prurito;
  • rigidità muscolare, spasmi muscolari, trisma, raucedine;
  • ritenzione urinaria, incontinenza;
  • priapismo (erezione dolorosa e persistente);
  • affaticamento, edema, astenia, malessere, svenimento;
  • colore dell’urina anormale, variazioni di peso, alterazioni degli esami di laboratorio (enzimi epatici, bilirubina, fosfatasi alcalina, urea, creatinina e acido urico aumentati, test di Coombs positivo).

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Sovradosaggio e dimenticanza di una dose di Sirio

Se si assume più Sirio del dovuto

In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di Sirio, avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale. Potrebbe essere necessaria una lavanda gastrica e un’appropriata terapia di supporto.

Se si dimentica di prendere Sirio

Non assumere una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa. Proseguire con la dose successiva all’orario previsto.

Se si interrompe il trattamento con Sirio

La brusca sospensione di Sirio può portare a una condizione simile alla sindrome neurolettica maligna, caratterizzata da rigidità muscolare, temperatura corporea elevata, modificazioni mentali e alterazione di alcuni parametri di laboratorio. Per questo motivo il medico mantiene sotto stretta osservazione il paziente quando il dosaggio di Sirio viene ridotto bruscamente o sospeso, specialmente se si stanno ricevendo farmaci con potente azione sedativa (neurolettici).

Conservazione di Sirio

Per conservare correttamente Sirio occorre seguire queste indicazioni:

  • conservare il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini;
  • non conservare a temperatura superiore a 30°C;
  • conservare le compresse nella confezione originale, per proteggerle dalla luce e dall’umidità;
  • non conservare le compresse al di fuori dell’alveolo del blister né in alveolo forato o non integro;
  • non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione (la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato).

Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati, per contribuire a proteggere l’ambiente.

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Sirio

A cosa serve Sirio?

Sirio è indicato negli adulti per il trattamento del morbo di Parkinson, in particolare nei pazienti con fluttuazioni motorie come acinesie al risveglio, pomeridiane o di fine dose. Contiene carbidopa e melevodopa, un derivato della levodopa ad elevata solubilità che consente un assorbimento rapido e livelli plasmatici stabili.

Chi produce Sirio?

Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio di Sirio è Chiesi Italia S.p.A., con sede in Via Giacomo Chiesi, 1 – 43122 Parma. La produzione è affidata a Chiesi Farmaceutici S.p.A. (Officina di Parma) e a Fine Foods and Pharmaceuticals NTM S.p.A. (Brembate, BG).

Come si assume correttamente una compressa effervescente di Sirio?

La compressa di Sirio va estratta dal blister solo al momento dell’uso, esercitando pressione con le dita sull’alveolo pre-tagliato, senza usare forbici. Subito dopo l’estrazione va sciolta in circa 150 ml di acqua e assunta immediatamente. Le compresse non devono essere conservate fuori dal blister o in alveoli forati.

Sirio può causare dipendenza o disturbi del comportamento?

Sì. Durante la terapia con Sirio possono manifestarsi disturbi del controllo degli impulsi come gioco d’azzardo patologico, ipersessualità, alimentazione incontrollata e shopping compulsivo. Può inoltre verificarsi la sindrome da disregolazione dopaminergica, con desiderio di dosi elevate. In questi casi è fondamentale informare il medico.

Sirio può essere assunto in gravidanza?

No. Sirio è controindicato in gravidanza, in caso di gravidanza sospetta o pianificata e durante l’allattamento con latte materno. Se il trattamento con Sirio è necessario, il medico valuterà terapie alternative compatibili con la condizione della paziente.

Si può interrompere improvvisamente Sirio?

No. La brusca sospensione di Sirio può portare a una condizione simile alla sindrome neurolettica maligna, con rigidità muscolare, temperatura corporea elevata e modificazioni mentali. La sospensione o riduzione del dosaggio deve sempre avvenire sotto stretta osservazione medica.

Sirio può causare sonnolenza durante la guida?

Sì. Durante il trattamento con Sirio possono verificarsi sonnolenza eccessiva o attacchi di sonno improvviso. In questi casi è necessario astenersi dalla guida e dall’uso di macchinari e contattare il medico, che potrebbe ritenere necessaria una riduzione del dosaggio.

In quali dosaggi è disponibile Sirio?

Sirio è disponibile in Italia in due dosaggi: Sirio 12,5 mg + 125 mg compresse effervescenti e Sirio 25 mg + 100 mg compresse effervescenti. Entrambi sono commercializzati in astucci da 30 e 60 compresse in blister di alluminio con pre-tagli per facilitare l’estrazione.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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