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Tavanic: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Tavanic è un medicinale a base di levofloxacina, un antibiotico appartenente alla classe dei chinoloni (più precisamente fluorochinoloni di terza generazione), indicato negli adulti per il trattamento di infezioni batteriche sostenute da patogeni sensibili al principio attivo. Tavanic è prodotto da Sanofi S.r.l. ed è disponibile in compresse rivestite con film e in soluzione per infusione endovenosa. Di seguito il foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 20/01/2026, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Tavanic e a cosa serve

Tavanic contiene il principio attivo levofloxacina e appartiene al gruppo di medicinali chiamati antibiotici. La levofloxacina è un antibiotico chinolonico che agisce uccidendo i batteri responsabili delle infezioni nell’organismo, attraverso l’inibizione di enzimi essenziali per la duplicazione del DNA batterico (DNA girasi e DNA topoisomerasi).

Tavanic può essere utilizzato per il trattamento delle infezioni:

  • dei seni facciali (sinusite);
  • dei polmoni, in pazienti affetti da problemi respiratori cronici o da polmonite;
  • delle vie urinarie, inclusi reni e vescica (cistite e pielonefrite);
  • della prostata, dove può svilupparsi un’infezione persistente;
  • della pelle e del tessuto sottocutaneo, inclusi i muscoli (definiti talvolta “tessuti molli”).

In alcune situazioni speciali, Tavanic può essere usato per diminuire la probabilità di contrarre una malattia polmonare chiamata antrace o il peggioramento della malattia dopo l’esposizione al batterio che la causa.

Formulazioni disponibili di Tavanic

Tavanic è disponibile in Italia in tre formulazioni distinte, tutte commercializzate da Sanofi S.r.l.:

  • Tavanic 250 mg compresse rivestite con film: confezioni da 1, 3, 5, 7, 10, 50 e 200 compresse;
  • Tavanic 500 mg compresse rivestite con film: confezioni da 1, 5, 7, 10, 14, 50, 200 e 500 compresse;
  • Tavanic 5 mg/ml soluzione per infusione: flaconi di vetro da 50 ml (250 mg di levofloxacina) e da 100 ml (500 mg di levofloxacina).

Le compresse sono oblunghe, con linea di frattura e di colore variabile dal giallo pallido-bianco al rossastro-bianco. La soluzione per infusione si presenta come liquido limpido di colore giallo-verde, somministrato esclusivamente per infusione endovenosa lenta in ambito ospedaliero. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Quando non si deve usare Tavanic

Tavanic è controindicato e non deve essere utilizzato nei seguenti casi:

  • ipersensibilità (allergia) alla levofloxacina, ad altri antibiotici chinolonici come moxifloxacina, ciprofloxacina o ofloxacina, o ad uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale;
  • precedenti episodi di epilessia;
  • storia di problemi tendinei come la tendinite correlati al trattamento con un antibiotico chinolonico;
  • bambini o adolescenti nel periodo della crescita;
  • gravidanza, sospetta gravidanza o possibilità di rimanere incinta;
  • allattamento al seno.

I segni di una reazione allergica grave possono comprendere: eruzione cutanea, problemi di deglutizione o respiratori, gonfiore delle labbra, del volto, della gola o della lingua. Inoltre, Tavanic non deve essere assunto da chi in passato abbia manifestato una qualsiasi reazione avversa grave durante un precedente trattamento con un chinolone o fluorochinolone.

Avvertenze e precauzioni d’uso di Tavanic

È necessario rivolgersi al medico o al farmacista prima di prendere Tavanic se si rientra in una delle seguenti categorie:

  • età pari o superiore a 60 anni;
  • assunzione di corticosteroidi (steroidi);
  • pregressi trapianti d’organo;
  • storia di crisi epilettiche;
  • danni cerebrali in seguito a ictus o altri traumi cerebrali;
  • problemi renali;
  • carenza di glucosio-6-fosfato-deidrogenasi (rischio di problemi gravi al sangue);
  • storia di problemi mentali come depressione;
  • problemi cardiaci, prolungamento dell’intervallo QT, bassi livelli di potassio o magnesio nel sangue, bradicardia, insufficienza cardiaca, pregresso infarto del miocardio;
  • diabete;
  • precedenti problemi al fegato;
  • miastenia gravis;
  • problemi ai nervi (neuropatia periferica);
  • aneurisma dell’aorta o aneurisma periferico, dissezione aortica pregressa, insufficienza delle valvole cardiache (rigurgito aortico e mitralico);
  • storia familiare di aneurisma o malattia congenita delle valvole cardiache, sindrome di Marfan, sindrome di Ehlers-Danlos, sindrome di Turner, sindrome di Sjögren, artrite reumatoide, arterite di Takayasu, arterite a cellule giganti, sindrome di Behçet, ipertensione arteriosa elevata, aterosclerosi nota o endocardite;
  • precedenti reazioni cutanee gravi o desquamazione, vesciche e ulcere alla bocca dopo aver assunto medicinali contenenti levofloxacina.

Gravi reazioni della pelle

Con l’uso di levofloxacina sono state riportate gravi reazioni della pelle, inclusa Sindrome di Stevens-Johnson (SJS), necrolisi epidermica tossica (TEN), reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). SJS e TEN possono inizialmente manifestarsi come macchie rossastre o chiazze circolari spesso con vesciche centrali, accompagnate da ulcere a bocca, gola, naso, genitali e occhi e da febbre o sintomi simil-influenzali.

DRESS si presenta inizialmente con sintomi simil-influenzali ed eruzione cutanea sul viso, seguiti da eruzione estesa con febbre, aumento degli enzimi epatici, eosinofilia e linfonodi ingrossati. AGEP si manifesta con eruzione rossa, squamosa e diffusa con pustole sotto la pelle e vescicole accompagnate da febbre. In presenza di gravi eruzioni cutanee è necessario interrompere immediatamente Tavanic e contattare il medico.

Segnali di allarme durante il trattamento con Tavanic

Durante l’assunzione di Tavanic è necessario prestare attenzione ai seguenti segnali, che richiedono assistenza medica immediata:

  • dolore forte e improvviso all’addome, al petto o alla schiena (possibile aneurisma o dissezione dell’aorta);
  • rapida insorgenza di affanno respiratorio (specie in posizione distesa), gonfiore di caviglie, piedi o addome, palpitazioni cardiache;
  • improvvisi scatti involontari, fascicolazioni o contrazioni muscolari (possibili segni di mioclono);
  • nausea, malessere generale, dolore persistente nella zona dello stomaco o vomito (possibile pancreatite acuta);
  • stanchezza, pallore della pelle, lividi, sanguinamenti incontrollati, febbre, mal di gola e peggioramento generale (possibili malattie del sangue).

Effetti su tendini e nervi

Raramente possono manifestarsi dolore e gonfiore alle articolazioni e infiammazione o rottura dei tendini. Il rischio è maggiore nei pazienti anziani (oltre 60 anni), nei trapiantati d’organo, in chi ha problemi renali o assume corticosteroidi. L’infiammazione e la rottura dei tendini possono manifestarsi nelle prime 48 ore di trattamento e fino a diversi mesi dopo la fine della terapia. Ai primi segni di dolore o infiammazione a un tendine (caviglia, polso, gomito, spalla o ginocchio), è necessario interrompere Tavanic e mantenere a riposo la parte dolorante.

Raramente possono inoltre manifestarsi sintomi di danni ai nervi (neuropatia) quali dolore, bruciore, formicolio, intorpidimento e/o debolezza, in particolare a piedi, gambe, mani e braccia. In tal caso, occorre interrompere il trattamento e informare immediatamente il medico per evitare che il danno diventi permanente.

Effetti indesiderati prolungati e disabilitanti

I medicinali antibatterici a base di fluorochinoloni/chinoloni, incluso Tavanic, sono stati associati a effetti indesiderati molto rari ma gravi, alcuni dei quali prolungati (mesi o anni), disabilitanti o che possono non migliorare. Questi includono dolore a tendini, muscoli e articolazioni, difficoltà a camminare, sensazioni anomale (parestesia), disturbi dei sensi (vista, gusto, olfatto, udito), depressione, compromissione della memoria, severo affaticamento e gravi disturbi del sonno.

Interazioni di Tavanic con altri medicinali

È necessario informare il medico se si sta assumendo o si è recentemente assunto uno qualsiasi dei seguenti medicinali, poiché Tavanic può influenzarne il meccanismo d’azione (e viceversa):

  • Corticosteroidi: aumentano il rischio di infiammazione e rottura dei tendini;
  • Warfarin: aumenta il rischio di emorragie; il medico può richiedere controlli regolari della coagulazione;
  • Teofillina: aumenta il rischio di crisi convulsive;
  • FANS (aspirina, ibuprofene, fenbufene, ketoprofene, indometacina): aumentano il rischio di convulsioni;
  • Ciclosporina: aumenta il rischio dei suoi effetti indesiderati tipici;
  • Antiaritmici (chinidina, idrochinidina, disopiramide, sotalolo, dofetilide, ibutilide, amiodarone), antidepressivi triciclici (amitriptilina, imipramina), antipsicotici e antibiotici macrolidi (eritromicina, azitromicina, claritromicina): possono alterare il battito cardiaco;
  • Probenecid (per la gotta): in caso di problemi renali può richiedere dosaggio ridotto;
  • Cimetidina (per ulcere e bruciori di stomaco): in caso di problemi renali può richiedere dosaggio ridotto.

Le compresse di Tavanic non devono essere assunte in concomitanza con: sali di ferro in compresse (per l’anemia), integratori di zinco, antiacidi contenenti magnesio o alluminio, didanosina o sucralfato. Questi prodotti vanno assunti almeno 2 ore prima o dopo Tavanic, poiché ne riducono l’assorbimento.

Negli esami di laboratorio, Tavanic può causare risultati “falso-positivi” agli esami delle urine per gli oppiacei e “falsi negativi” in alcuni test di laboratorio per la ricerca dei batteri della tubercolosi.

Tavanic in gravidanza e allattamento

Tavanic non deve essere utilizzato in gravidanza, in caso di sospetta gravidanza o se si sta cercando una gravidanza. È inoltre controindicato durante l’allattamento al seno. In presenza di una di queste condizioni, è necessario informare immediatamente il medico, che valuterà un trattamento antibiotico alternativo compatibile con la condizione fisiologica.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Tavanic può causare effetti indesiderati come capogiri, sonnolenza, vertigini o disturbi visivi che possono alterare la capacità di concentrazione e la velocità di reazione. In presenza di tali sintomi è opportuno evitare la guida di veicoli e l’uso di macchinari che richiedono attenzione elevata. Il medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, ed è quindi essenzialmente “senza sodio”.

Come prendere Tavanic

Tavanic deve essere assunto seguendo esattamente le istruzioni del medico. Le compresse vanno ingerite intere con dell’acqua, ai pasti o lontano dai pasti. Possono essere divise alla linea di frattura per aggiustare la dose. La soluzione per infusione viene somministrata esclusivamente dal personale sanitario, mediante infusione endovenosa lenta della durata minima di 30 minuti (per Tavanic 250 mg) o 60 minuti (per Tavanic 500 mg).

Posologia di Tavanic per adulti e anziani

Il dosaggio di Tavanic dipende dal tipo di infezione, dalla sua localizzazione e dalla gravità. La durata del trattamento è stabilita dal medico in base alla risposta clinica:

  • Infezioni dei seni facciali: 2 compresse da 250 mg o 1 compressa da 500 mg al giorno;
  • Infezioni polmonari croniche: 2 compresse da 250 mg o 1 compressa da 500 mg al giorno;
  • Polmonite: 2 compresse da 250 mg o 1 compressa da 500 mg, una o due volte al giorno;
  • Infezioni delle vie urinarie: 1-2 compresse da 250 mg o mezza-1 compressa da 500 mg al giorno;
  • Infezioni della prostata: 2 compresse da 250 mg o 1 compressa da 500 mg al giorno;
  • Infezioni della pelle e dei tessuti molli: 2 compresse da 250 mg o 1 compressa da 500 mg, una o due volte al giorno.

Negli adulti e negli anziani con problemi renali il medico può ritenere necessario diminuire il dosaggio. Tavanic non deve essere somministrato a bambini o adolescenti nel periodo della crescita.

Protezione della pelle dalla luce solare

Durante il trattamento con Tavanic e per 2 giorni dopo la fine della terapia è necessario evitare l’esposizione diretta alla luce solare. La pelle diventa molto più sensibile al sole e può scottarsi, prudere o coprirsi gravemente di vesciche. Si raccomanda di:

  • utilizzare una crema solare ad alto fattore di protezione;
  • indossare cappello e indumenti che coprano braccia e gambe;
  • evitare lettini solari.

Sovradosaggio e dimenticanza di una dose

In caso di assunzione accidentale di una quantità eccessiva di compresse, è necessario informare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso, portando con sé la confezione del medicinale. I sintomi di sovradosaggio possono includere crisi convulsive, stato confusionale, capogiri, svenimento, tremori e battiti cardiaci irregolari, nausea o bruciori di stomaco.

Se si dimentica una dose, occorre prenderla appena ci si ricorda, a meno che non sia ormai vicino il momento della dose successiva. Non si deve mai prendere una dose doppia per compensare quella dimenticata. È fondamentale completare il ciclo di terapia prescritto anche in caso di miglioramento dei sintomi: interromperlo precocemente può favorire la ricomparsa dell’infezione e lo sviluppo di resistenze batteriche.

Possibili effetti indesiderati di Tavanic

Come tutti i medicinali, Tavanic può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Di norma sono di grado lieve o moderato e scompaiono dopo poco tempo.

Effetti che richiedono interruzione immediata e cure mediche

Molto raro (fino a 1 paziente su 10.000): reazione allergica con eruzione cutanea, problemi di deglutizione o difficoltà respiratorie, gonfiore di labbra, volto, gola o lingua. Bruciori, formicolio, dolore o intorpidimento (segni di neuropatia).

Raro (fino a 1 paziente su 1.000): diarrea acquosa con possibile sangue, crampi e febbre alta; dolore e infiammazione di tendini o legamenti con possibile rottura (più frequentemente del tendine d’Achille); convulsioni; allucinazioni e paranoia; depressione, agitazione, sogni anomali o incubi; reazione DRESS; sindrome da inappropriata secrezione di ormone antidiuretico (SIADH); ipoglicemia anche grave (importante per chi soffre di diabete).

Non nota: gravi eruzioni della pelle (Sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, AGEP); problemi al fegato fino all’insufficienza epatica letale (ittero, urine scure, prurito, dolore addominale); reazioni psicotiche con rischio di pensieri o azioni suicide; pancreatite acuta; nevralgie con dolore urente del nervo. In caso di visione offuscata o fastidio agli occhi è opportuno consultare immediatamente un oculista.

Altri effetti indesiderati comuni e non comuni

Comuni (fino a 1 paziente su 10): problemi a dormire (insonnia); mal di testa, capogiri; nausea, vomito, diarrea; aumento degli enzimi epatici nel sangue.

Non comuni (fino a 1 paziente su 100): variazioni della flora batterica/fungina e infezione da candida; alterazioni dei globuli bianchi (leucopenia, eosinofilia); ansia, confusione, nervosismo, sonnolenza, tremori, vertigini; fiato corto; cambiamento del gusto, perdita dell’appetito, dispepsia, dolore addominale, flatulenza, stitichezza; prurito, eruzione cutanea, orticaria, sudorazione eccessiva (iperidrosi); dolori articolari o muscolari; alterazioni di bilirubina e creatinina; debolezza generalizzata.

Effetti indesiderati rari e non noti

Rari (fino a 1 paziente su 1.000): ecchimosi e facilità di sanguinamento per riduzione delle piastrine (trombocitopenia); basso numero di globuli bianchi (neutropenia); ipersensibilità; parestesie a mani e piedi; problemi di udito (acufeni) o di vista (visione offuscata); tachicardia o ipotensione; debolezza muscolare (rilevante per pazienti con miastenia gravis); alterazioni della funzionalità renale e nefrite interstiziale; febbre; macchie eritematose con o senza vesciche; problemi di memoria.

Non noti: anemia, pancitopenia, insufficienza midollare, agranulocitosi, shock anafilattico; iperglicemia (rilevante per i diabetici); alterazioni dell’olfatto e del gusto (parosmia, anosmia, ageusia); mania; discinesia, disturbi extrapiramidali; sincope; perdita temporanea della vista; perdita dell’udito; aritmie cardiache anche letali e prolungamento dell’intervallo QT; broncospasmo; reazioni allergiche polmonari; epatite; fotosensibilità e iperpigmentazione cutanea; vasculite; stomatite; rabdomiolisi; artrite; dolore alla schiena, al torace e alle estremità; mioclono; attacchi di porfiria nei pazienti predisposti; cefalea persistente con visione offuscata (ipertensione intracranica benigna).

Sono stati riferiti casi di dilatazione e indebolimento della parete aortica, dissezioni aortiche con possibili rotture letali e rigurgito dalle valvole cardiache in pazienti trattati con fluorochinoloni.

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Tavanic

Tavanic deve essere conservato fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Le compresse non richiedono particolari condizioni di conservazione, ma è preferibile mantenerle nel blister e nella scatola originale, in luogo asciutto. La soluzione per infusione, una volta aperto il flacone, deve essere utilizzata immediatamente (entro 3 ore) per evitare contaminazioni batteriche.

Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla scatola e sul blister/flacone (la data si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato). Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico né nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati, per contribuire alla protezione dell’ambiente.

Pagina categoria foglietti illustrativi.

Contenuto della confezione di Tavanic

Il principio attivo di Tavanic è la levofloxacina. Ogni compressa di Tavanic 250 mg contiene 250 mg di levofloxacina, mentre ogni compressa di Tavanic 500 mg ne contiene 500 mg. La soluzione per infusione contiene 5 mg/ml di levofloxacina (250 mg in 50 ml e 500 mg in 100 ml).

Gli altri componenti delle compresse sono:

  • Nucleo: crospovidone, ipromellosa, cellulosa microcristallina e sodio stearilfumarato;
  • Rivestimento: ipromellosa, titanio diossido (E171), talco, macrogol, ferro ossido giallo (E172) e ferro ossido rosso (E172).

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio: Sanofi S.r.l., Viale L. Bodio, 37/B – 20158 Milano.

Produttori: Opella Healthcare International SAS (56, Route de Choisy, 60200 – Compiègne, Francia) e Sanofi Winthrop Industrie-Tours (30-36 Avenue Gustave Eiffel, 37100 Tours, Francia).

FAQ su Tavanic

Tavanic è un antibiotico forte?

Sì, Tavanic contiene levofloxacina, un antibiotico fluorochinolonico ad ampio spettro di terza generazione, considerato potente ed efficace contro numerosi batteri Gram-positivi e Gram-negativi. Per questa ragione, secondo le più recenti raccomandazioni AIFA ed EMA, Tavanic deve essere prescritto solo quando antibiotici di prima linea risultano inappropriati, a causa del profilo di rischio dei fluorochinoloni.

Per quanti giorni si prende Tavanic?

La durata del trattamento con Tavanic varia generalmente da 5 a 14 giorni, in base al tipo di infezione, alla sua gravità e alla risposta clinica del paziente. Solo il medico può stabilire la durata esatta della terapia. È fondamentale completare il ciclo prescritto anche in caso di miglioramento, per evitare ricadute e lo sviluppo di resistenze batteriche.

Tavanic può essere assunto a stomaco vuoto?

Sì, le compresse di Tavanic possono essere assunte indifferentemente ai pasti o lontano dai pasti, poiché il cibo non influenza in modo clinicamente rilevante l’assorbimento della levofloxacina. È invece importante distanziare di almeno 2 ore l’assunzione di sali di ferro, integratori di zinco, antiacidi a base di magnesio o alluminio, didanosina e sucralfato, che riducono significativamente l’assorbimento del farmaco.

Quali sono gli effetti collaterali più gravi di Tavanic?

Gli effetti collaterali più gravi associati a Tavanic includono tendinopatie e rotture tendinee (in particolare del tendine d’Achille), neuropatia periferica, gravi reazioni cutanee come la Sindrome di Stevens-Johnson, prolungamento dell’intervallo QT con aritmie potenzialmente letali, aneurismi e dissezioni aortiche, reazioni psicotiche e ipoglicemia grave nei diabetici. Alcuni di questi effetti possono essere prolungati, disabilitanti o irreversibili.

Tavanic si può assumere in gravidanza?

No, Tavanic è controindicato in gravidanza, in caso di sospetta gravidanza o desiderio di concepimento, ed è inoltre controindicato durante l’allattamento al seno. La levofloxacina può infatti danneggiare lo sviluppo della cartilagine articolare nel feto e nel lattante. In presenza di queste condizioni, il medico prescriverà un antibiotico alternativo compatibile.

Posso esporre la pelle al sole durante la terapia con Tavanic?

No, durante l’assunzione di Tavanic e per i 2 giorni successivi al termine della terapia è necessario evitare l’esposizione diretta alla luce solare e ai lettini abbronzanti. La levofloxacina aumenta significativamente la fotosensibilità cutanea, con rischio di scottature gravi, prurito e formazione di vesciche. Si raccomandano creme solari ad alta protezione e indumenti che coprano braccia e gambe.

Tavanic richiede ricetta medica?

Sì, Tavanic richiede sempre la prescrizione medica. Le compresse da 250 mg e 500 mg sono dispensate con ricetta ripetibile (Classe A, rimborsabile dal SSN), mentre la soluzione per infusione è classificata come ricetta non ripetibile limitativa di tipo ospedaliero (Classe C). Non somministrare mai Tavanic senza una valutazione medica preventiva.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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