Tiche è un medicinale a base di levotiroxina sodica, un ormone tiroideo sintetico di classe T4 con struttura e azione identiche all’ormone tiroideo naturale prodotto dalla ghiandola tiroide. È commercializzato in Italia da IBSA Farmaceutici Italia S.r.l. in capsule molli ovali di colore ambra, disponibili in dodici diversi dosaggi per permettere una terapia individualizzata con una sola capsula al giorno. In questo articolo trovi tutte le informazioni essenziali del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 19/12/2025, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.
📑 Tiche: Indice dell’articolo
Che cos’è Tiche e a cosa serve
Il principio attivo di Tiche è la levotiroxina sodica (T4), un ormone tiroideo di origine sintetica la cui struttura e azione sono del tutto identiche all’ormone tiroideo naturale. La levotiroxina è impiegata per compensare la ridotta o assente produzione endogena di ormoni tiroidei, ripristinando il corretto equilibrio metabolico dell’organismo.
I dosaggi di Tiche compresi tra 25 e 200 microgrammi sono utilizzati per:
- la terapia sostitutiva dell’ormone tiroideo in caso di ipotiroidismo (ipofunzione della ghiandola tiroidea);
- la prevenzione del gozzo recidivante dopo l’intervento chirurgico, in pazienti con funzione tiroidea normale;
- il trattamento del gozzo benigno nei pazienti con funzione tiroidea normale;
- la soppressione della rinnovata crescita tumorale maligna tiroidea, in particolare dopo intervento chirurgico, e quale sostituto della carenza di ormoni tiroidei;
- la terapia di accompagnamento nel trattamento della tiroide iperattiva (ipertiroidismo);
- il test di soppressione tiroidea.
Il dosaggio di Tiche da 13 microgrammi, il più basso disponibile, è invece utilizzato:
- nei bambini come dose iniziale nella terapia sostitutiva dell’ormone tiroideo in caso di ipofunzione della ghiandola tiroidea;
- nei pazienti anziani, nei pazienti coronaropatici e in quelli con ipotiroidismo grave o cronico, come dose minima iniziale che deve essere incrementata lentamente e a intervalli prolungati (ad esempio un aumento graduale di 13 mcg ogni 14 giorni) con monitoraggio frequente dei valori ormonali tiroidei;
- in qualsiasi paziente in cui sia necessario aumentare gradualmente la dose di levotiroxina.
Formulazioni disponibili di Tiche
Tiche è disponibile in Italia in dodici diversi dosaggi, tutti in forma di capsule molli ovali di colore ambra. Ogni capsula è contrassegnata da una lettera identificativa del dosaggio. Questa ampia gamma di dosaggi consente al medico di personalizzare la terapia permettendo al paziente di assumere una sola capsula al giorno.
- Tiche 13 microgrammi capsule molli (lettera identificativa “A”);
- Tiche 25 microgrammi capsule molli (lettera identificativa “E”);
- Tiche 50 microgrammi capsule molli (lettera identificativa “G”);
- Tiche 75 microgrammi capsule molli (lettera identificativa “H”);
- Tiche 88 microgrammi capsule molli (lettera identificativa “J”);
- Tiche 100 microgrammi capsule molli (lettera identificativa “K”);
- Tiche 112 microgrammi capsule molli (lettera identificativa “M”);
- Tiche 125 microgrammi capsule molli (lettera identificativa “N”);
- Tiche 137 microgrammi capsule molli (lettera identificativa “P”);
- Tiche 150 microgrammi capsule molli (lettera identificativa “S”);
- Tiche 175 microgrammi capsule molli (lettera identificativa “U”);
- Tiche 200 microgrammi capsule molli (lettera identificativa “Y”).
Tutti i dosaggi sono confezionati in blister di PVC-policlorotrifluoroetilene (PCTFE)/alluminio/alluminio, in confezioni da 30, 50 o 100 capsule molli. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Prima di prendere Tiche
Prima di iniziare la terapia con Tiche è fondamentale conoscere le situazioni in cui il farmaco non deve essere assunto e quelle che richiedono particolare attenzione. Si raccomanda sempre di consultare il medico o il farmacista in caso di dubbi.
Controindicazioni di Tiche
Tiche non deve essere assunto nei seguenti casi:
- ipersensibilità (allergia) alla levotiroxina sodica o a uno qualsiasi degli eccipienti;
- recente attacco cardiaco, infiammazione acuta del muscolo cardiaco e/o infiammazione acuta di tutti gli strati della parete cardiaca (pancardite);
- gravidanza in concomitanza con l’assunzione di medicinali per la tiroide iperattiva (tireostatici);
- insufficienza adrenocorticale (insufficienza surrenalica) non trattata, ipofunzione della ghiandola pituitaria non trattata (insufficienza pituitaria) e/o iperfunzione della ghiandola tiroidea non trattata;
- incapacità di deglutire una capsula molle intera.
Avvertenze e precauzioni per l’uso di Tiche
Particolare attenzione deve essere prestata in presenza di disturbi cardiaci, che devono essere adeguatamente trattati prima di iniziare la terapia con Tiche. I valori degli ormoni tiroidei devono essere controllati frequentemente nei seguenti casi:
- alta pressione sanguigna (ipertensione arteriosa);
- battito cardiaco accelerato o irregolare (aritmie cardiache);
- depositi di grasso sulle pareti arteriose (arteriosclerosi);
- dolore toracico con sensazione di costrizione (angina pectoris);
- insufficiente flusso del sangue nelle coronarie (insufficienza coronarica).
Prima di sottoporsi ad esami di laboratorio per monitorare i livelli di ormoni tiroidei, è importante informare il medico e il personale di laboratorio se si sta assumendo o si è recentemente assunta biotina (nota anche come vitamina H, vitamina B8 o vitamina B7). La biotina può infatti influenzare i risultati degli esami di laboratorio, producendo valori falsamente alti o falsamente bassi a seconda del tipo di esame. Anche complessi multivitaminici e integratori per capelli, pelle e unghie possono contenere biotina.
Prima di iniziare il trattamento, il medico eseguirà esami per verificare eventuali disturbi della ghiandola surrenale, pituitaria o tiroidea causati dalla produzione eccessiva e non controllata degli ormoni tiroidei (autonomia tiroidea), che devono essere trattati farmacologicamente prima dell’assunzione di Tiche. È inoltre importante informare il medico se ci si trova in menopausa o post-menopausa, poiché per il rischio di osteoporosi può essere necessario un controllo regolare della funzione tiroidea.
Il medico deve essere avvisato anche nei seguenti casi: comparsa di segni di disturbi psicotici, inizio o sospensione di un trattamento con orlistat (medicinale per l’obesità), presenza di alterazione della glicemia (diabete) o assunzione di medicinali fluidificanti del sangue, passaggio ad altro prodotto a base di levotiroxina (può verificarsi uno squilibrio tiroideo).
Tiche non deve essere assunto a scopo dimagrante. Se i livelli di ormoni tiroidei nel sangue sono nella norma, l’assunzione di ormoni tiroidei addizionali non induce perdita di peso ma può provocare effetti collaterali gravi o pericolosi per la vita, specialmente se associata ad altre sostanze dimagranti.
Interazioni di Tiche con altri medicinali
L’assunzione di Tiche insieme ad altri medicinali può influenzare reciprocamente l’azione dei farmaci. È fondamentale che il medico sia a conoscenza di tutti i medicinali assunti, inclusi quelli senza prescrizione medica. Informare il medico in particolare in caso di uso di:
- medicinali per diminuire la glicemia (antidiabetici): Tiche può ridurne l’effetto;
- medicinali fluidificanti del sangue (derivati cumarinici): Tiche può aumentarne l’effetto;
- propiltiouracile (per la tiroide iperattiva);
- glucocorticoidi (antiallergici e antinfiammatori);
- beta-bloccanti (pressione arteriosa e malattie cardiache);
- sertralina (per il trattamento della depressione);
- clorochina o proguanile (prevenzione o trattamento della malaria);
- medicinali per il trattamento dell’epilessia, come carbamazepina, fenitoina, fenobarbital e primidone;
- medicinali contenenti estrogeni (terapia ormonale sostitutiva o contraccettivi);
- salicilati (antidolorifici e antipiretici);
- dicumarolo (anticoagulante);
- furosemide ad alte dosi (≥ 250 mg);
- clofibrato (per ridurre i grassi nel sangue);
- amiodarone (per disturbi del ritmo cardiaco);
- sevelamer (in pazienti dializzati o con malattia renale cronica);
- inibitori della tirosin chinasi (antitumorali e antinfiammatori);
- orlistat (per dimagrire);
- prodotti contenenti erba di San Giovanni;
- inibitori della pompa protonica (omeprazolo, esomeprazolo, pantoprazolo, rabeprazolo, lansoprazolo): possono ridurre l’assorbimento di levotiroxina;
- ritonavir (controllo di HIV ed epatite C cronica).
Alcuni medicinali richiedono un intervallo di tempo specifico rispetto all’assunzione di Tiche:
- antiacidi, sucralfato e medicinali contenenti alluminio, ferro o calcio: assumere Tiche almeno 2 ore prima;
- leganti degli acidi biliari per il colesterolo elevato (colestiramina, colestipolo): assumere Tiche 4-5 ore prima.
In caso di esami radiologici o diagnostici con mezzo di contrasto, informare il medico dell’assunzione di Tiche poiché la sostanza iniettata può influenzare la funzionalità tiroidea. I prodotti contenenti soia possono inoltre ridurre l’assorbimento intestinale della levotiroxina, rendendo necessario un aggiustamento della dose.
Tiche in gravidanza e allattamento
Il trattamento con Tiche è particolarmente importante durante la gravidanza e non deve essere interrotto, essendo essenziale per il normale sviluppo del nascituro. Il fabbisogno di levotiroxina può aumentare durante la gestazione, rendendo necessario un aggiustamento della dose sotto stretto controllo medico con monitoraggio attento della funzionalità tiroidea.
Durante la gravidanza, Tiche non deve essere usato in associazione a medicinali per la tiroide iperattiva (tireostatici): l’ipertiroidismo in gravidanza deve essere trattato esclusivamente con tireostatici a basso dosaggio.
Tiche può essere utilizzato durante l’allattamento: non vi sono informazioni che suggeriscano rischi per il bambino con normale funzione tiroidea. Anche in allattamento il farmaco non deve essere associato ai tireostatici.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Non esistono evidenze che suggeriscano che Tiche limiti la capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari, poiché la levotiroxina è identica all’ormone tiroideo naturale prodotto dall’organismo.
Contenuto di sodio in Tiche
Tiche contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per capsula, cioè è essenzialmente privo di sodio.
Come prendere Tiche
Tiche deve essere assunto seguendo esattamente le istruzioni del medico. In caso di dubbi, consultare il medico o il farmacista. Il medico stabilisce la dose individuale in base ai risultati degli esami di laboratorio, sfruttando la vasta gamma di dodici dosaggi disponibili per consentire l’assunzione di una sola capsula al giorno.
Posologia di Tiche negli adulti
Le dosi giornaliere indicative negli adulti, stabilite in ogni caso dal medico, sono:
- trattamento dell’ipofunzione della ghiandola tiroidea: inizialmente 25-50 microgrammi al giorno, con aumento di 25-50 microgrammi ogni 2-4 settimane fino a una dose giornaliera di 100-200 microgrammi (equivalenti a 1-2 capsule molli);
- prevenzione del gozzo recidivante dopo intervento chirurgico e trattamento del gozzo benigno: 75-200 microgrammi al giorno;
- terapia di supporto nel trattamento tireostatico dell’ipertiroidismo: 50-100 microgrammi al giorno;
- dopo intervento alla tiroide per un tumore tiroideo maligno: 150-300 microgrammi al giorno.
Pazienti anziani, coronaropatici e con ipotiroidismo grave
Nei pazienti anziani, coronaropatici o affetti da ipofunzione tiroidea grave o cronica, il trattamento con Tiche deve essere avviato con particolare cautela. Si raccomanda di selezionare una bassa dose iniziale e aumentarla gradualmente a intervalli prolungati, con un monitoraggio frequente mediante esami di laboratorio.
Tiche nei bambini
Tiche non è indicato nei bambini che non sono in grado di deglutire una capsula intera, né nei bambini di età inferiore ai 6 anni. Nei bambini idonei, il trattamento inizia con una dose giornaliera di 13-50 microgrammi; nel trattamento a lungo termine la dose dipende da età, superficie corporea e altri fattori individuali stabiliti dal medico.
Come assumere Tiche correttamente
La capsula deve essere ingerita intera con una quantità adeguata di liquido (ad esempio mezzo bicchiere d’acqua). La dose giornaliera completa va assunta al mattino, a stomaco vuoto, almeno mezz’ora prima della colazione: l’assorbimento del principio attivo è infatti migliore a digiuno che dopo un pasto.
Le capsule molli di Tiche non devono essere schiacciate prima dell’assunzione, né possono essere sospese o disciolte in acqua.
Durata del trattamento con Tiche
Tiche deve essere assunto per tutto il tempo stabilito dal medico. In linea generale:
- in caso di ipofunzione della ghiandola tiroidea o dopo intervento chirurgico per tumore maligno della tiroide, generalmente il trattamento è a vita;
- per il gozzo benigno e la prevenzione del gozzo recidivante, la terapia può durare molti mesi, anni o essere cronica;
- nella terapia di supporto dell’iperfunzione tiroidea, Tiche si assume finché si assume il tireostatico;
- per il gozzo benigno con funzione tiroidea normale il trattamento varia da 6 mesi a 2 anni; in assenza di risultati si valutano altre opzioni terapeutiche.
Sovradosaggio e dose dimenticata di Tiche
Se si assume una dose più elevata di quella prescritta, possono manifestarsi sintomi di tiroide iperattiva come palpitazioni, stati di ansia, agitazione, sudorazione eccessiva o tremore. In tal caso rivolgersi al medico.
Se si dimentica di prendere una dose, non assumerla quando ci si ricorda: tralasciarla e prendere la dose normale il giorno seguente come di consueto.
Il trattamento con Tiche non deve essere interrotto o sospeso senza consultare il medico: una sospensione anche temporanea può causare la ricomparsa dei sintomi.
Possibili effetti indesiderati di Tiche
Come tutti i medicinali, Tiche può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Se si rispetta la dose prescritta e si effettuano regolarmente le visite e gli esami di laboratorio, in genere non si prevedono effetti indesiderati, poiché la levotiroxina è identica all’ormone tiroideo naturale.
Con frequenza non nota possono verificarsi: angioedema, eruzione cutanea e orticaria.
Se si assume una dose maggiore di quella prescritta o se la dose viene aumentata troppo rapidamente, possono manifestarsi i sintomi tipici della tiroide iperattiva, quali:
- perdita di peso, aumento dell’appetito;
- tremori alle dita, agitazione, insonnia, mal di testa, aumento della pressione intracranica con gonfiore agli occhi (in particolare nei bambini);
- palpitazioni, disturbi del ritmo cardiaco (in particolare accelerazione), dolore toracico con sensazione di costrizione;
- aumento della pressione sanguigna;
- vomito, diarrea;
- debolezza e crampi muscolari;
- mestruazioni irregolari;
- sudorazione eccessiva, perdita dei capelli, sensazione di calore (arrossamento del viso), febbre.
In caso di ipersensibilità possono verificarsi reazioni allergiche a carico della pelle e della respirazione: in questo caso è necessario rivolgersi immediatamente al medico.
In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.
Come conservare Tiche
Tiche deve essere conservato seguendo queste semplici indicazioni per mantenere intatte le sue proprietà terapeutiche:
- Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
- Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.
- Non usare Tiche dopo la data di scadenza riportata sulla confezione dopo la dicitura SCAD (si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato).
I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati. Questo aiuta a proteggere l’ambiente.
Altre informazioni su Tiche
Composizione di Tiche
Il principio attivo di Tiche è la levotiroxina sodica, con contenuto variabile da 13 a 200 microgrammi per capsula molle, a seconda del dosaggio. Gli eccipienti sono: gelatina, glicerolo e acqua depurata.
Aspetto e confezione di Tiche
Tiche si presenta in capsule molli ovali, rotonde, di color ambra. Ogni capsula è contrassegnata da una lettera identificativa del dosaggio (A, E, G, H, J, K, M, N, P, S, U, Y). Il prodotto è confezionato in blister di PVC-policlorotrifluoroetilene (PCTFE)/alluminio/alluminio, in confezioni da 30, 50 o 100 capsule molli. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare AIC e produttore di Tiche
Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio di Tiche è IBSA Farmaceutici Italia S.r.l., Via Martiri di Cefalonia 2, 26900 Lodi. Lo stesso stabilimento di Lodi è anche il produttore responsabile del rilascio dei lotti.
FAQ su Tiche
A cosa serve Tiche?
Tiche contiene levotiroxina sodica, ormone tiroideo sintetico identico a quello naturale. È impiegato principalmente nella terapia sostitutiva dell’ipotiroidismo, nella prevenzione e nel trattamento del gozzo, come terapia di accompagnamento nell’ipertiroidismo trattato con tireostatici, dopo chirurgia per tumore tiroideo maligno e nel test di soppressione tiroidea.
Perché Tiche esiste in 12 dosaggi diversi?
La terapia con levotiroxina deve essere altamente personalizzata sulla base dei valori ormonali del paziente. La disponibilità di 12 diversi dosaggi (da 13 a 200 microgrammi) consente al medico di prescrivere la dose ottimale facendo assumere al paziente una sola capsula al giorno, evitando suddivisioni o combinazioni complicate.
Come si riconoscono i diversi dosaggi di Tiche?
Ogni capsula molle di Tiche è contrassegnata da una lettera identificativa del dosaggio: A (13 mcg), E (25 mcg), G (50 mcg), H (75 mcg), J (88 mcg), K (100 mcg), M (112 mcg), N (125 mcg), P (137 mcg), S (150 mcg), U (175 mcg), Y (200 mcg). Le capsule hanno tutte la stessa forma ovale e il colore ambra.
Quando è meglio assumere Tiche?
Tiche va assunto al mattino, a stomaco vuoto, almeno mezz’ora prima della colazione, ingerendo la capsula intera con un po’ d’acqua. L’assorbimento della levotiroxina è infatti ottimale a digiuno e può essere ridotto se il farmaco viene assunto dopo un pasto.
Tiche può essere usato in gravidanza?
Sì, Tiche è non solo compatibile ma particolarmente importante durante la gravidanza, perché gli ormoni tiroidei sono essenziali per il normale sviluppo del nascituro. La terapia non deve essere interrotta e spesso richiede un aggiustamento della dose per il maggior fabbisogno. Tiche non deve però essere usato in associazione a tireostatici in gravidanza.
Tiche fa dimagrire?
No, Tiche non è un farmaco dimagrante e non deve mai essere utilizzato a questo scopo. Se i livelli di ormoni tiroidei sono già normali, l’assunzione di ormoni tiroidei addizionali non provoca perdita di peso ma può causare effetti collaterali gravi, fino a complicanze cardiovascolari potenzialmente pericolose per la vita, specialmente se associato ad altre sostanze dimagranti.
Cosa fare se si dimentica una dose di Tiche?
Se si dimentica di prendere una dose di Tiche, non bisogna assumerla quando ci si ricorda: va tralasciata e si riprende la dose normale il giorno seguente, come di consueto. Non raddoppiare mai la dose per compensare quella dimenticata.
Quali farmaci riducono l’efficacia di Tiche?
Numerosi farmaci possono ridurre l’assorbimento o l’efficacia di Tiche. In particolare, antiacidi, sucralfato e preparati contenenti alluminio, ferro o calcio devono essere assunti almeno 2 ore dopo Tiche; i leganti degli acidi biliari (colestiramina, colestipolo) devono essere assunti 4-5 ore dopo. Anche gli inibitori della pompa protonica e i prodotti contenenti soia possono ridurne l’assorbimento.
