leaderfarmablog.it

Alimenti ricchi di vitamina B8 (biotina): uova, mandorle, noci, patate dolci e semi.

Vitamina B8: Benefici, Alimenti Ricchi e FAQ

La vitamina B8, o biotina (nota anche come vitamina H o B7), è una vitamina idrosolubile del gruppo B che partecipa al metabolismo energetico e contribuisce alla salute di pelle, capelli e unghie. È proprio per quest’ultimo aspetto che la biotina è diventata popolare come ingrediente di integratori e cosmetici, anche se le evidenze in questo campo sono più sfumate di quanto la pubblicità lasci intendere.

In questa guida completa vediamo a cosa serve la vitamina B8, quali sono le sue funzioni, in quali alimenti si trova, qual è il fabbisogno giornaliero e cosa comporta la sua carenza. Un quadro chiaro e basato su fonti autorevoli, con uno sguardo critico al tema degli integratori per capelli e unghie.

01Cos’è la vitamina B8

La vitamina B8, conosciuta come biotina, è una vitamina idrosolubile appartenente al gruppo B. Viene chiamata anche vitamina H (dal tedesco “Haut und Haar”, pelle e capelli) o, nella nomenclatura anglosassone, vitamina B7. Ha una particolarità che la distingue da molte altre vitamine: oltre a essere assunta con gli alimenti, viene prodotta in quantità apprezzabili dalla flora batterica intestinale, il che contribuisce a coprire una parte del fabbisogno.

Nell’organismo la biotina funziona come coenzima di enzimi chiamati carbossilasi, coinvolti in reazioni chiave del metabolismo di carboidrati, grassi e proteine. Proprio grazie a questa doppia fonte, alimentare e intestinale, e al fabbisogno molto contenuto, la carenza di biotina è una delle più rare tra le vitamine del gruppo B.

02A cosa serve: le funzioni principali

La vitamina B8 partecipa a diversi processi metabolici fondamentali:

  • Metabolismo energetico: come cofattore delle carbossilasi, contribuisce a ricavare energia da carboidrati, grassi e proteine.
  • Sintesi degli acidi grassi: partecipa alla produzione degli acidi grassi, importanti per molte strutture dell’organismo.
  • Salute di pelle e mucose: contribuisce al mantenimento di pelle e mucose normali.
  • Capelli e unghie: è coinvolta nel benessere di capelli e unghie, l’aspetto per cui è più conosciuta.
  • Sistema nervoso: contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso e alle funzioni psicologiche.

03Biotina, capelli e unghie

La biotina è celebre soprattutto come “vitamina dei capelli”: è uno degli ingredienti più usati negli integratori e nei cosmetici per la crescita dei capelli, contro la perdita di capelli e per rinforzare le unghie fragili. È bene però fare chiarezza su questo punto, spesso enfatizzato dal marketing.

Le evidenze scientifiche mostrano che la biotina è effettivamente utile quando esiste una carenza: in chi ha bassi livelli, la supplementazione può migliorare la salute di capelli e unghie e aiutare in alcune forme di alopecia. Nelle persone che non hanno una carenza, invece, i benefici cosmetici degli integratori non sono dimostrati in modo solido. In altre parole, se l’apporto alimentare è già adeguato, è improbabile che assumere biotina extra renda i capelli più forti o più folti.

04Fonti alimentari di vitamina B8

La vitamina B8 è presente in molti alimenti, sia animali che vegetali. Le fonti migliori sono:

  • Uova: il tuorlo è una delle fonti più ricche; va però consumato cotto, per il motivo che vedremo nella sezione carenza.
  • Fegato e carne: il fegato in particolare è molto ricco di biotina.
  • Latte e formaggi: i latticini contribuiscono all’apporto quotidiano.
  • Frutta a guscio e legumi: le mandorle, le noci e i piselli sono buone fonti vegetali.
  • Funghi, salmone e lievito: completano l’elenco delle fonti, insieme al lievito di birra.

A questo apporto alimentare si aggiunge, come detto, la quota prodotta dalla flora batterica intestinale, che rende ancora più improbabile una carenza nella popolazione sana.

05Fabbisogno giornaliero di vitamina B8

Il fabbisogno di vitamina B8 è molto contenuto. Le linee guida italiane (SINU-LARN) indicano un’assunzione adeguata di 30 microgrammi (µg) al giorno per gli adulti, che sale a 35 µg durante gravidanza e allattamento. I valori europei dell’EFSA sono leggermente superiori, intorno ai 40 µg/die. Si tratta di quantità facilmente coperte da una normale alimentazione, anche grazie al contributo della flora intestinale.

Fascia Assunzione adeguata (SINU-LARN)
Lattanti 7 µg/die
Bambini fino a 6 anni 15 µg/die
Bambini (7-10 anni) 20 µg/die
Adolescenti 25 µg/die
Adulti 30 µg/die
Gravidanza e allattamento 35 µg/die

È utile notare che molti integratori per capelli e unghie contengono dosi di biotina enormemente superiori a questo fabbisogno, anche dell’ordine di migliaia di microgrammi. Sebbene la biotina sia sicura, queste dosi non offrono benefici aggiuntivi in chi non è carente e possono avere un risvolto pratico da non sottovalutare, come vedremo.

06Carenza di vitamina B8: sintomi e cause

La carenza di vitamina B8 è molto rara, proprio per la sua diffusione negli alimenti e la produzione intestinale. Quando si verifica, può manifestarsi con segni a carico di pelle e annessi:

  • Perdita di capelli e indebolimento delle unghie.
  • Dermatiti e pelle secca, talvolta con caratteristiche dermatiti seborroiche, soprattutto nei neonati.
  • Stanchezza, alterazioni dell’umore e, nei casi più seri, sintomi neurologici.

Un caso particolare e curioso è la cosiddetta “malattia dell’albume d’uovo”: il consumo abituale di grandi quantità di albume d’uovo crudo può causare carenza di biotina. L’albume crudo contiene infatti una proteina, l’avidina, che si lega alla biotina e ne impedisce l’assorbimento. La cottura dell’uovo disattiva l’avidina, eliminando il problema.

Altri fattori di rischio sono alcune malattie da malassorbimento, l’abuso di alcol e rare condizioni genetiche. In questi casi la valutazione spetta al medico.

07Eccesso e sicurezza

La vitamina B8 è considerata molto sicura: essendo idrosolubile, l’eccesso viene eliminato con le urine e non sono noti effetti tossici, neppure con le dosi elevate presenti in molti integratori. Esiste però un aspetto pratico importante da conoscere: dosi alte di biotina possono interferire con alcuni esami del sangue di laboratorio, alterandone i risultati.

Tra gli esami che possono risultare falsati ci sono alcuni dosaggi ormonali (ad esempio della tiroide) e alcuni marcatori cardiaci. Per questo, chi assume integratori di biotina dovrebbe informarne il medico e il laboratorio prima di sottoporsi ad analisi del sangue, e generalmente sospenderne l’assunzione nei giorni precedenti. Non si tratta di un rischio per la salute legato alla vitamina in sé, ma di un possibile errore diagnostico da evitare.

08Tabella riassuntiva

Caratteristica Vitamina B8
Tipo Idrosolubile
Altri nomi Biotina, vitamina H, B7
Funzioni chiave Metabolismo energetico, pelle, capelli, unghie
Fonti alimentari Uova, fegato, latticini, frutta secca, funghi
Fonte aggiuntiva Flora batterica intestinale
Fabbisogno adulti 30 µg/die
Nota importante Dosi alte alterano alcuni esami del sangue

Il consiglio del farmacista

La biotina è la “regina” degli integratori per capelli e unghie, e me la chiedono spessissimo. Il punto onesto è questo: funziona davvero se hai una carenza, ma la carenza è rara, e nella maggior parte dei casi capelli e unghie non migliorano solo perché aggiungi biotina a un’alimentazione già adeguata.

C’è poi un dettaglio che pochi conoscono e che mi preme dirti: se prendi integratori con dosi alte di biotina e devi fare le analisi del sangue, avvisa il medico e il laboratorio, perché può falsare alcuni esami, come quelli della tiroide. Conviene sospenderla qualche giorno prima del prelievo. Se l’obiettivo sono capelli più sani, vieni a parlarne: a volte la causa è altrove.

Le informazioni di questo articolo hanno finalità divulgativa e non sostituiscono il parere del medico. Chi assume integratori di biotina dovrebbe informarne il medico prima di esami del sangue, poiché dosi elevate possono alterarne i risultati.

09Domande frequenti

A cosa serve la vitamina B8?

La vitamina B8, o biotina, partecipa al metabolismo energetico di carboidrati, grassi e proteine e alla sintesi degli acidi grassi. Contribuisce inoltre alla salute di pelle, capelli e unghie e al normale funzionamento del sistema nervoso. È nota soprattutto come “vitamina dei capelli”.

La biotina fa crescere i capelli?

La biotina è utile per capelli e unghie quando c’è una carenza, condizione però rara. In chi non è carente, i benefici cosmetici degli integratori non sono dimostrati in modo solido: se l’apporto alimentare è adeguato, è improbabile che assumerne extra renda i capelli più forti o più folti.

Qual è il fabbisogno giornaliero di vitamina B8?

Le linee guida italiane SINU-LARN indicano un’assunzione adeguata di 30 microgrammi al giorno per gli adulti, che sale a 35 µg in gravidanza e allattamento. È un fabbisogno molto contenuto, facilmente coperto dall’alimentazione e dalla quota prodotta dalla flora intestinale.

La biotina può alterare gli esami del sangue?

Sì. Dosi elevate di biotina, come quelle presenti in molti integratori per capelli, possono interferire con alcuni esami di laboratorio, tra cui dosaggi della tiroide e marcatori cardiaci. Chi la assume dovrebbe informare medico e laboratorio e generalmente sospenderla nei giorni prima del prelievo.

Quali alimenti contengono vitamina B8?

Le fonti migliori sono il tuorlo d’uovo (cotto), il fegato, i latticini, le mandorle, le noci, i piselli, i funghi, il salmone e il lievito di birra. A questo apporto si aggiunge la biotina prodotta dalla flora batterica intestinale.

Cos’è la malattia dell’albume d’uovo?

È una rara carenza di biotina causata dal consumo abituale di grandi quantità di albume d’uovo crudo. L’albume crudo contiene avidina, una proteina che si lega alla biotina impedendone l’assorbimento. La cottura dell’uovo disattiva l’avidina ed elimina il problema.

Quali sono i sintomi della carenza di vitamina B8?

La carenza, molto rara, può manifestarsi con perdita di capelli, unghie fragili, dermatiti e pelle secca, oltre a stanchezza e alterazioni dell’umore. Si verifica soprattutto in presenza di fattori di rischio specifici, come malassorbimento o consumo di albume crudo.

Si può assumere troppa vitamina B8?

La biotina è molto sicura: essendo idrosolubile, l’eccesso viene eliminato con le urine e non sono noti effetti tossici. L’unico aspetto pratico da considerare è la possibile interferenza delle dosi elevate con alcuni esami del sangue, di cui è bene informare il medico.

Approfondisci sul blog

Redazione LeaderFarma
Scritto e revisionato da
Redazione LeaderFarma

Il team editoriale di Farmacia Tiberio (Agnone): farmacisti abilitati che scrivono e revisionano i contenuti di salute del blog, sulla base di fonti ufficiali (AIFA, ISS, Ministero della Salute, EMA).

Revisionato il 25 Giugno 2026 Scopri chi siamo
Torna in alto