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Tirosint: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Tirosint è un medicinale a base di levotiroxina sodica (T4), un ormone tiroideo sintetico la cui struttura e azione sono identiche a quelle dell’ormone prodotto naturalmente dalla tiroide. Commercializzato in Italia da IBSA Farmaceutici, è impiegato nel trattamento sostitutivo dell’ipotiroidismo e in altre patologie della ghiandola tiroidea. Di seguito trovi una guida completa basata sui contenuti del foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato al 12 agosto 2025, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Tirosint e a cosa serve

Il principio attivo di Tirosint è la levotiroxina sodica (T4), un ormone tiroideo prodotto in laboratorio la cui struttura e azione sono identiche all’ormone tiroideo naturale. Una volta assunta per via orale, la levotiroxina viene assorbita a livello gastrointestinale e svolge le stesse funzioni dell’ormone endogeno, regolando il metabolismo basale, la funzione cardiaca, la temperatura corporea e numerosi altri processi vitali.

Tirosint è indicato come:

  • trattamento sostitutivo in caso di deficit di ormone tiroideo (ipotiroidismo) dovuto a una diminuzione dell’attività della tiroide (ipofunzione tiroidea), a infiammazione della tiroide (flogosi tiroidea) o a gozzo;
  • prevenzione della crescita tumorale (recidiva) della tiroide dopo intervento chirurgico di strumectomia;
  • terapia di supporto in corso di trattamento con antitiroidei.

Il medicinale può essere prescritto ad adulti, adolescenti, bambini e neonati, con dosaggi adeguati all’età e al peso corporeo. La terapia con levotiroxina è generalmente a lungo termine e richiede un monitoraggio periodico dei livelli plasmatici degli ormoni tiroidei e del TSH.

Formulazioni di Tirosint disponibili in Italia

In Italia Tirosint è commercializzato da IBSA Farmaceutici in sette diverse formulazioni, pensate per coprire un’ampia gamma di esigenze terapeutiche e per adattarsi alle necessità di pazienti adulti, bambini e neonati.

Tirosint compresse

  • Tirosint 50 microgrammi compresse: ogni compressa contiene 50 microgrammi di levotiroxina sodica, pari a 48,62 microgrammi di levotiroxina.
  • Tirosint 100 microgrammi compresse: ogni compressa contiene 100 microgrammi di levotiroxina sodica, pari a 97,24 microgrammi di levotiroxina.

Tirosint gocce orali

  • Tirosint 100 microgrammi/ml gocce orali, soluzione: flacone da 20 ml munito di contagocce. 1 ml di soluzione (pari a 28 gocce) contiene 100 microgrammi di levotiroxina sodica; una singola goccia contiene circa 3,57 microgrammi di principio attivo.

Tirosint soluzione orale in contenitori monodose

  • Tirosint 25 microgrammi/1 ml soluzione orale: 30 contenitori monodose da 1 ml.
  • Tirosint 50 microgrammi/1 ml soluzione orale: 30 contenitori monodose da 1 ml.
  • Tirosint 75 microgrammi/1 ml soluzione orale: 30 contenitori monodose da 1 ml.
  • Tirosint 100 microgrammi/1 ml soluzione orale: 30 contenitori monodose da 1 ml.

Le confezioni monodose sono organizzate in astucci da 30 contenitori, suddivisi in 6 buste di protezione da 5 contenitori ciascuna. Gli eccipienti principali delle formulazioni liquide (gocce e monodose) sono etanolo e glicerolo.

Controindicazioni di Tirosint

Il trattamento con Tirosint è controindicato in presenza delle seguenti condizioni:

  • allergia nota alla levotiroxina sodica o a uno qualsiasi degli eccipienti del medicinale;
  • recente infarto del miocardio acuto, infiammazione acuta del muscolo cardiaco (miocardite acuta) o infiammazione acuta di tutti gli strati della parete cardiaca (pancardite);
  • gravidanza in associazione con medicinali per il trattamento della tiroide iperattiva (tireostatici);
  • insufficienza adrenocorticale (insufficienza surrenalica) non trattata;
  • ipofunzione della ghiandola ipofisaria (insufficienza ipofisaria) non trattata;
  • tireotossicosi, cioè un eccesso di ormoni tiroidei nel sangue.

Prima di iniziare la terapia, il medico eseguirà esami specifici per escludere la presenza di queste condizioni e valutare la funzionalità della ghiandola surrenale, ipofisaria e tiroidea.

Avvertenze e precauzioni per l’uso di Tirosint

Prima di assumere Tirosint è indispensabile informare il medico in caso di disturbi cardiaci preesistenti, tra cui:

Questi disturbi devono essere trattati farmacologicamente prima di iniziare la terapia con Tirosint; inoltre, durante il trattamento è necessario controllare frequentemente i valori degli ormoni tiroidei.

Informi il medico anche se:

  • è in post-menopausa o presenta un elevato rischio di osteoporosi;
  • soffre di diabete o altre alterazioni della glicemia;
  • ha problemi al fegato: se durante il trattamento con Tirosint compaiono febbre, debolezza muscolare o alterazioni degli esami epatici, è necessario rivolgersi al medico per un adeguamento della terapia;
  • è affetto da insufficienza surrenalica.

Attenzione alla biotina e alle analisi di Tirosint

Chi assume vitamina B8 (nota anche come biotina, vitamina H o vitamina B7), anche attraverso integratori multivitaminici o prodotti per capelli, pelle e unghie, deve segnalarlo al medico e al personale di laboratorio prima di sottoporsi ad analisi per il monitoraggio degli ormoni tiroidei: la biotina può falsare i risultati, rendendoli erroneamente alti o bassi.

Avvertenze specifiche: pazienti anziani, neonati pretermine e cambio di levotiroxina

Nei pazienti anziani sono richiesti un dosaggio particolarmente attento e controlli medici frequenti. Nei neonati pretermine con peso alla nascita molto basso, la pressione sanguigna deve essere monitorata regolarmente, poiché può verificarsi un rapido calo (collasso circolatorio). In caso di passaggio da un prodotto a base di levotiroxina a un altro è possibile che si manifesti uno squilibrio tiroideo: è fondamentale un attento monitoraggio biologico e clinico durante il periodo di transizione.

Gli ormoni tiroidei non devono essere usati per dimagrire: se i livelli ormonali sono nella norma, l’assunzione di Tirosint non comporta perdita di peso, mentre dosi non prescritte possono causare effetti gravi o potenzialmente letali, in particolare se combinati con sostanze utilizzate per perdere peso.

Avvertenze su etanolo e sodio nelle formulazioni liquide di Tirosint

Le formulazioni in gocce e monodose contengono 243 mg di alcol (etanolo) per ml di soluzione (28,8 % vol), quantità equivalente a 6 ml di birra o 2,4 ml di vino. L’alcol può alterare l’effetto di altri medicinali e richiede particolare attenzione in bambini piccoli, persone con dipendenza da alcol e soggetti affetti da patologie epatiche o epilessia. Il contenuto di sodio è invece inferiore a 1 mmol (23 mg) per dose, cioè essenzialmente “senza sodio”.

Poiché Tirosint può causare mal di testa, occorre prestare attenzione nella guida di veicoli e nell’uso di macchinari.

Interazioni di Tirosint con altri medicinali

L’assunzione di Tirosint insieme ad altri medicinali può influenzare reciprocamente la loro azione. È importante informare il medico di tutti i farmaci assunti, soprattutto:

  • medicinali antidiabetici: Tirosint può ridurne l’effetto, rendendo necessario adeguare il dosaggio e monitorare più frequentemente la glicemia;
  • derivati cumarinici (anticoagulanti): Tirosint può aumentarne l’effetto, richiedendo controlli regolari della coagulazione;
  • propiltiouracile (per la tiroide iperattiva);
  • glucocorticoidi (antiallergici e antinfiammatori);
  • beta-bloccanti (per malattie cardiache);
  • sertralina (per il trattamento della depressione);
  • clorochina o proguanile (antimalarici);
  • rifampicina (antibiotico);
  • carbamazepina e fenitoina (antiepilettici);
  • barbiturici (sedativi);
  • estrogeni (contraccettivi o terapia ormonale sostitutiva);
  • salicilati (antidolorifici e antipiretici);
  • furosemide ad alte dosi (250 mg);
  • clofibrato (ipolipemizzante);
  • amiodarone (antiaritmico);
  • propranololo (antipertensivo);
  • orlistat (dimagrante);
  • ritonavir (HIV ed epatite C cronica);
  • prodotti contenenti erba di San Giovanni;
  • inibitori di pompa protonica (omeprazolo, esomeprazolo, pantoprazolo, rabeprazolo, lansoprazolo): possono ridurre l’assorbimento della levotiroxina.

Intervallo di tempo raccomandato con altri farmaci

Per alcuni medicinali è essenziale rispettare una distanza di tempo tra l’assunzione e quella di Tirosint:

  • antiacidi, sucralfato e medicinali contenenti alluminio, ferro o carbonato di calcio: Tirosint va assunto almeno 4 ore prima;
  • colestiramina e colestipolo (usati per abbassare il colesterolo): Tirosint va assunto 4–5 ore prima.

Prima di un esame radiografico o di un esame diagnostico con mezzo di contrasto è importante avvisare il medico, poiché la sostanza iniettata può influenzare la funzionalità tiroidea.

Tirosint con cibi e bevande

I prodotti a base di soia possono ridurre l’assorbimento intestinale della levotiroxina. Se si consumano abitualmente alimenti a base di soia o se ne modifica significativamente l’apporto nella dieta, è necessario informare il medico, che potrebbe dover aggiustare il dosaggio di Tirosint.

Tirosint in gravidanza e allattamento

In caso di gravidanza in corso, sospetta o pianificata, o durante l’allattamento al seno, è fondamentale consultare il medico prima di assumere Tirosint.

Durante la gravidanza il trattamento con Tirosint non deve essere interrotto e deve proseguire sotto controllo medico diretto. I dosaggi necessari possono aumentare nel corso della gestazione. Tirosint non deve mai essere usato in gravidanza insieme a medicinali tireostatici, poiché l’associazione può indurre ipotiroidismo nel feto.

Durante l’allattamento Tirosint può essere utilizzato: la levotiroxina passa nel latte materno, ma le concentrazioni raggiunte alle dosi terapeutiche raccomandate non sono sufficienti a causare danni al neonato.

Posologia e modo d’uso di Tirosint

La dose e la durata della terapia sono stabilite dal medico in base alle necessità del singolo paziente. Lo schema posologico orientativo prevede:

Posologia di Tirosint negli adulti

  • Ipotiroidismo da ipofunzione tiroidea: dose iniziale di 50 microgrammi al giorno (pari a 14 gocce per la formulazione in gocce orali). La dose può essere aumentata di 50 microgrammi ogni 2 settimane, fino a una dose di mantenimento di 100–200 (300) microgrammi al giorno (28–56, fino a 84 gocce).
  • Ipotiroidismo da flogosi tiroidea: 100–150 microgrammi al giorno (28–42 gocce).
  • Ipotiroidismo da gozzo: 100–150 (200) microgrammi al giorno (28–42 gocce).
  • Prevenzione della recidiva tumorale post-strumectomia: 100 microgrammi al giorno (28 gocce).
  • Terapia di supporto in corso di antitiroidei: 50–100 microgrammi al giorno (14–28 gocce).

Corrispondenza microgrammi-gocce di Tirosint

Per la formulazione Tirosint 100 microgrammi/ml gocce orali, la corrispondenza è la seguente:

  • 25 microgrammi = 7 gocce;
  • 50 microgrammi = 14 gocce;
  • 75 microgrammi = 21 gocce;
  • 100 microgrammi = 28 gocce.

Posologia di Tirosint in pazienti anziani e coronaropatici

Nei pazienti anziani, nei soggetti coronaropatici e in chi presenta ipofunzione tiroidea cronica, il trattamento deve iniziare con particolare cautela: dose iniziale bassa, aumento graduale a intervalli prolungati e monitoraggio frequente mediante esami di laboratorio.

Posologia di Tirosint in neonati, infanti e bambini

  • Neonati e infanti con ipotiroidismo congenito: dose giornaliera iniziale di 10–15 microgrammi di levotiroxina sodica per chilogrammo di peso corporeo.
  • Bambini con ipotiroidismo acquisito: dose giornaliera iniziale di 12,5–50 microgrammi.

L’intera dose giornaliera va assunta almeno 30 minuti prima del primo pasto.

Come assumere Tirosint

  • Per le compresse: ingerire con un sorso d’acqua.
  • Per le gocce orali: testare prima il corretto funzionamento del contagocce, mantenerlo in posizione verticale durante il dosaggio e diluire le gocce in poca acqua.
  • Per i contenitori monodose: il contenuto va assunto interamente con poca acqua, immediatamente dopo l’apertura; l’eventuale soluzione residua deve essere eliminata.

La dose giornaliera deve essere assunta in un’unica somministrazione, al mattino e a stomaco vuoto, almeno 30 minuti prima del primo pasto.

Sovradosaggio e dose dimenticata di Tirosint

L’assunzione di una dose superiore a quella prescritta può causare sintomi simili a quelli dell’ipertiroidismo, tra cui:

  • dolore toracico e aritmie cardiache;
  • palpitazioni e tachicardia;
  • crampi e debolezza muscolare;
  • insonnia, eccitabilità e irrequietezza;
  • diarrea e vomito;
  • mal di testa, vampate di calore e febbre;
  • perdita di peso e tremore;
  • alterazioni del ciclo mestruale e sudorazione eccessiva (iperidrosi).

In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva è necessario contattare immediatamente il medico o recarsi al più vicino ospedale.

Se si dimentica di assumere una dose di Tirosint, non raddoppiare la dose successiva per compensare quella mancata. In caso di dubbi sull’uso del medicinale è sempre opportuno consultare il medico o il farmacista.

Effetti indesiderati di Tirosint

Come tutti i medicinali, Tirosint può causare effetti indesiderati, sebbene non si manifestino in tutti i pazienti. I più comuni includono:

  • irrequietezza, agitazione, insonnia, cefalea, aumento della pressione intracranica benigna e tremore;
  • tachicardia, palpitazioni, aritmie cardiache e angina pectoris;
  • vomito e diarrea;
  • perdita di peso;
  • debolezza e crampi muscolari;
  • mestruazioni irregolari;
  • sudorazione eccessiva, vampate di calore e febbre;
  • reazioni allergiche.

Con frequenza non nota possono verificarsi angioedema, eruzione cutanea e orticaria.

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Conservazione di Tirosint

Tirosint deve essere conservato a temperatura non superiore a 25 °C, fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. La data di scadenza riportata sulla confezione si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.

  • Tirosint gocce orali: dopo l’apertura del flacone il medicinale va utilizzato entro 1 mese.
  • Tirosint soluzione orale in contenitori monodose: dopo l’apertura della busta di protezione, i contenitori devono essere utilizzati entro 15 giorni; quelli rimanenti vanno conservati all’interno della busta. Ciascun contenitore monodose va utilizzato immediatamente dopo l’apertura ed eventuali residui di soluzione devono essere eliminati.

Il medicinale non deve essere gettato nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici: chiedere al farmacista come smaltire i medicinali non più utilizzati, per contribuire a proteggere l’ambiente.

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Tirosint

A cosa serve Tirosint?

Tirosint contiene levotiroxina sodica ed è impiegato come terapia sostitutiva nell’ipotiroidismo (da ipofunzione tiroidea, flogosi tiroidea o gozzo), nella prevenzione della recidiva tumorale dopo intervento chirurgico alla tiroide (strumectomia) e come supporto durante il trattamento con antitiroidei.

Quando e come va assunto Tirosint?

Tirosint va assunto in un’unica somministrazione giornaliera, al mattino e a stomaco vuoto, almeno 30 minuti prima del primo pasto. Le compresse si ingeriscono con un sorso d’acqua, mentre le gocce e le soluzioni monodose vanno diluite in poca acqua.

Tirosint fa ingrassare o dimagrire?

Gli ormoni tiroidei non devono essere utilizzati per dimagrire: se i livelli tiroidei sono nella norma, Tirosint non fa perdere peso. L’aumento del dosaggio senza indicazione medica può causare effetti indesiderati seri, soprattutto se associato a sostanze usate per perdere peso.

Quanti tipi di Tirosint esistono in commercio in Italia?

In Italia Tirosint è disponibile in sette formulazioni: Tirosint 50 e 100 microgrammi compresse, Tirosint 100 microgrammi/ml gocce orali soluzione (flacone da 20 ml) e quattro soluzioni orali in contenitori monodose da 25, 50, 75 e 100 microgrammi.

Tirosint può essere assunto in gravidanza?

Il trattamento con Tirosint durante la gravidanza non deve essere interrotto, ma deve proseguire solo se necessario e sotto stretto controllo medico. Tirosint non deve mai essere somministrato in gravidanza insieme a medicinali tireostatici. Anche durante l’allattamento il medicinale può essere utilizzato, sempre sotto supervisione medica.

Cosa fare se si dimentica una dose di Tirosint?

Se si dimentica una dose di Tirosint non bisogna raddoppiare la somministrazione successiva per recuperare quella mancata. È consigliabile riprendere la terapia come di consueto e consultare il medico o il farmacista in caso di dubbi.

Come si conserva Tirosint dopo l’apertura?

Tirosint va conservato a temperatura non superiore a 25 °C. Le gocce orali, una volta aperto il flacone, vanno utilizzate entro 1 mese. Per i contenitori monodose, dopo l’apertura della busta di protezione i contenitori devono essere utilizzati entro 15 giorni; ogni contenitore monodose va usato immediatamente dopo l’apertura.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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