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Trofodermin: Foglietto Illustrativo Completo

Foglio illustrativo ufficiale e informazioni sul medicinale

🔹 Nota importante: Questo foglietto illustrativo è tratto da fonti ufficiali dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e ha scopo puramente informativo. Per qualsiasi dubbio o necessità terapeutica, consultare sempre il proprio medico o farmacista di fiducia.

Trofodermin è un medicinale per uso cutaneo che contiene due principi attivi complementari: il clostebol acetato, uno steroide che favorisce la cicatrizzazione, e la neomicina solfato, un antibiotico che contrasta le infezioni batteriche. Viene utilizzato per trattare ferite della pelle, abrasioni, ulcere da varici, piaghe da decubito, ragadi, ustioni e altre lesioni cutanee. Di seguito trovi tutte le informazioni estratte dal foglietto illustrativo ufficiale AIFA, aggiornato a giugno 2016, per tutte le formulazioni disponibili in Italia.

Che cos’è Trofodermin e a cosa serve

Trofodermin è un medicinale dermatologico che combina due principi attivi con meccanismi d’azione differenti ma sinergici:

  • Clostebol acetato: appartiene al gruppo dei farmaci chiamati steroidi e aiuta a guarire le lesioni della pelle, accelerando i tempi di cicatrizzazione e stimolando la rigenerazione dei tessuti.
  • Neomicina solfato: è un antibiotico della famiglia degli aminoglicosidi che combatte le infezioni della pelle causate da batteri sensibili al suo spettro d’azione.

La combinazione di questi due principi attivi rende Trofodermin particolarmente utile nel trattamento di ferite, lesioni e irritazioni cutanee che necessitano sia di un’azione cicatrizzante sia di una protezione antibatterica locale.

Indicazioni terapeutiche di Trofodermin

Trofodermin viene utilizzato per aiutare a guarire le ferite della pelle in diverse situazioni cliniche, tra cui:

  • abrasioni ed erosioni della pelle;
  • lesioni e ulcere dovute a cattiva circolazione sanguigna, come le ulcere associate alle vene varicose;
  • piaghe da decubito, dovute all’immobilità prolungata nel letto;
  • ulcere traumatiche provocate da traumi o ferite profonde;
  • ragadi (taglietti) sul capezzolo, che possono comparire durante l’allattamento;
  • ragadi anali (taglietti intorno all’ano);
  • ferite da ustioni di primo e secondo grado;
  • ferite infette dove è necessaria un’azione antibatterica locale;
  • ferite che ritardano a formare la cicatrice;
  • irritazione, arrossamento e sensibilizzazione della pelle che compare dopo radioterapia (radiodermiti), con manifestazioni cutanee simili a un eritema solare;
  • xerosi cutanea, screpolature con ulcerazione della pelle o desquamazione.

Se dopo alcuni giorni di trattamento non si notano miglioramenti o si osserva un peggioramento dei sintomi, è importante rivolgersi al medico per rivalutare la situazione clinica.

Formulazioni disponibili di Trofodermin

Trofodermin è disponibile in Italia in due formulazioni farmaceutiche, entrambe per uso cutaneo e con lo stesso rapporto di principi attivi, ma con modalità di applicazione differenti. La scelta tra crema e spray dipende dalla sede, dall’estensione e dalle caratteristiche della lesione da trattare.

Trofodermin 500 mg/100 g + 500 mg/100 g crema

La formulazione in crema contiene in 100 g:

  • clostebol acetato 500 mg;
  • neomicina solfato 500 mg.

Gli eccipienti sono: stearato di polietilenglicole, acido stearico, paraffina liquida, lanolina, dimeticone, nipasept (metile para-idrossibenzoato, etile para-idrossibenzoato e propile para-idrossibenzoato), floranol e acqua depurata. La crema è disponibile in tubi da 10 g, 30 g e 50 g. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate contemporaneamente.

Trofodermin 5 mg/ml + 5 mg/ml spray cutaneo, sospensione

La formulazione spray si presenta in contenitore sotto pressione contenente 30 ml di sospensione e include:

  • clostebol acetato 0,150 g;
  • neomicina solfato 0,150 g.

Gli eccipienti sono: magnesio stearato, paraffina liquida e isobutano a 3,2 bar come propellente. Il recipiente sotto pressione è in alluminio. Lo spray è particolarmente utile per trattare zone estese, difficili da raggiungere o particolarmente sensibili al contatto diretto.

Come si usa Trofodermin

Trofodermin deve essere utilizzato seguendo esattamente le indicazioni riportate nel foglietto illustrativo o quelle fornite dal medico o dal farmacista. L’uso è esclusivamente cutaneo e localizzato sulla zona lesa. La posologia è simile per entrambe le formulazioni, ma cambia la modalità di applicazione.

Posologia di Trofodermin crema

La dose raccomandata è di 1-2 applicazioni al giorno. Stendere uno strato sottile di crema sulla parte lesa ed eventualmente ricoprire con una garza sterile. È importante applicare la crema su cute pulita, dopo aver detersi delicatamente la zona da trattare. La crema, una volta aperto il tubo, deve essere utilizzata entro 30 giorni.

Posologia di Trofodermin spray

Anche per lo spray la dose raccomandata è di 1-2 applicazioni al giorno. Prima dell’uso agitare bene il contenitore, poi spruzzare la sospensione cutanea sulla ferita mantenendo il contenitore in posizione verticale (non capovolgerlo durante l’erogazione). Eventualmente coprire la parte lesa con una garza sterile dopo l’applicazione. Alcune precauzioni importanti:

  • non spruzzare su fiamme libere o corpi incandescenti;
  • non capovolgere il contenitore durante l’erogazione;
  • non inalare il prodotto;
  • non spruzzare negli occhi o sulle mucose.

Consigli per favorire l’efficacia di Trofodermin

Per ottimizzare il processo di cicatrizzazione durante il trattamento con Trofodermin, è utile mantenere un apporto adeguato di nutrienti essenziali per la salute della pelle, come la vitamina A, la vitamina C (che stimola la sintesi di collagene), la vitamina E (con azione antiossidante), lo zinco e il ferro. Anche la gestione dello stress e una buona idratazione sistemica possono aiutare la guarigione delle ferite, soprattutto nei soggetti con pelle secca o tendenza alle screpolature.

Controindicazioni e precauzioni d’uso di Trofodermin

Trofodermin non deve essere utilizzato in caso di ipersensibilità nota ai principi attivi (clostebol acetato o neomicina solfato) o a uno qualsiasi degli altri componenti della formulazione elencati nella composizione.

Avvertenze importanti per l’uso di Trofodermin

Non utilizzare Trofodermin in modo continuativo, su superfici estese di pelle e per lunghi periodi di tempo. La neomicina solfato contenuta nel medicinale può infatti essere assorbita a livello sistemico e causare problemi ai reni (nefrotossicità) o all’udito (ototossicità), specialmente in caso di applicazioni prolungate e estese.

Inoltre, un’applicazione prolungata per più settimane su vaste zone di tessuti lesi potrebbe favorire un massivo assorbimento di clostebol, con possibile comparsa di effetti sistemici, tra cui l’ipertricosi (aumento anomalo dei peli sulla pelle).

Nei pazienti con patologie che rallentano la cicatrizzazione, come il diabete o l’anemia, è sempre consigliabile consultare il medico prima di iniziare il trattamento e monitorare l’evoluzione delle lesioni cutanee.

Uso di Trofodermin nei bambini

Trofodermin non deve essere utilizzato per lunghi periodi di tempo, soprattutto nei bambini piccoli e nella primissima infanzia. Il rischio di assorbimento sistemico di neomicina e clostebol è infatti maggiore nei bambini a causa del rapporto più elevato tra superficie cutanea e peso corporeo. Nei bambini è preferibile limitare l’uso a trattamenti brevi e circoscritti, sotto controllo del pediatra.

Trofodermin e attività sportiva: attenzione al doping

Per chi svolge attività sportiva, l’uso di Trofodermin senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare positività ai test antidoping a causa della presenza di clostebol, una sostanza anabolizzante. Anche se la dose assorbita per via cutanea è generalmente bassa e non produce effetti anabolizzanti sistemici rilevanti, la sostanza viene ugualmente rilevata dai test antidoping. Gli atleti agonisti devono quindi informare il medico sportivo prima di utilizzare il farmaco, anche in caso di uso terapeutico documentato.

Interazioni di Trofodermin con altri medicinali

È importante informare il medico o il farmacista se si sta assumendo, si è recentemente assunto o si potrebbero assumere qualsiasi altro medicinale, sia per via sistemica sia per uso topico.

L’uso combinato di Trofodermin con altri preparati topici contenenti antibiotici aminoglicosidici (come la gentamicina) può aumentare il rischio di sensibilizzazione allergica o rendere più gravi eventuali effetti indesiderati locali, come il prurito, l’arrossamento o il bruciore cutaneo.

Trofodermin con cibi, bevande e alcol

Non sono note interazioni significative di Trofodermin con cibi, bevande o alcol, trattandosi di un medicinale per uso esclusivamente cutaneo con assorbimento sistemico molto limitato in condizioni d’uso normali.

Trofodermin in gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, si sospetta o si sta pianificando una gravidanza, oppure se si sta allattando con latte materno, è necessario chiedere consiglio al medico o al farmacista prima di usare Trofodermin.

Durante la gravidanza e l’allattamento, Trofodermin può essere utilizzato solo se strettamente necessario, valutando con il medico il rapporto rischio-beneficio. Nel caso di utilizzo sulle ragadi del capezzolo durante l’allattamento, è fondamentale rimuovere accuratamente il residuo di crema prima della poppata successiva, per evitare l’ingestione del medicinale da parte del lattante.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Trofodermin non interferisce con la capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari, poiché non produce effetti sistemici sul sistema nervoso centrale in condizioni d’uso normali.

Effetti indesiderati di Trofodermin

Come tutti i medicinali, anche Trofodermin può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglietto illustrativo riduce sensibilmente il rischio di reazioni avverse.

Principali effetti indesiderati di Trofodermin

Gli effetti indesiderati più frequentemente segnalati con l’uso di Trofodermin includono:

  • Fenomeni di allergia locale: l’uso prolungato dei prodotti per uso cutaneo può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione, con arrossamento, prurito e bruciore nella zona di applicazione.
  • Ipertricosi: un’applicazione per lunghi periodi e su grandi zone di pelle ferita può causare un aumento dei peli sulla pelle, dovuto all’assorbimento sistemico di clostebol acetato.
  • Reazioni cutanee agli eccipienti: la crema contiene lanolina (che può causare dermatiti da contatto) e nipasept (che può causare reazioni allergiche, anche ritardate).
  • Effetti sistemici da assorbimento: in caso di applicazioni prolungate su vaste superfici lese, possono manifestarsi effetti legati all’assorbimento di neomicina (rischio renale e uditivo) o clostebol (effetti ormonali).

In caso di comparsa di uno qualsiasi di questi effetti indesiderati, contattare immediatamente il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Come conservare Trofodermin

Tenere Trofodermin fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione dopo la dicitura “Scad.”: la data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.

Conservazione di Trofodermin crema

Una volta aperto il tubo, la crema deve essere utilizzata entro 30 giorni. Non sono richieste particolari condizioni di conservazione, ma è preferibile conservare il tubo a temperatura ambiente, al riparo dalla luce diretta e dall’umidità eccessiva.

Conservazione di Trofodermin spray

Il contenitore dello spray è un recipiente sotto pressione: non perforare né bruciare il contenitore, neanche dopo l’uso completo. Proteggere il contenitore dai raggi solari diretti e da qualsiasi fonte di calore. Non esporre a temperature superiori a 50°C, per evitare rischi di esplosione.

Non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati: questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Pagina categoria foglietti illustrativi.

FAQ su Trofodermin

A cosa serve Trofodermin?

Trofodermin è un medicinale dermatologico utilizzato per aiutare la cicatrizzazione di ferite, abrasioni, ulcere cutanee, piaghe da decubito, ragadi (del capezzolo e anali), ustioni, ferite infette, radiodermiti e altre lesioni della pelle. Grazie alla combinazione di clostebol acetato (steroide cicatrizzante) e neomicina solfato (antibiotico), svolge contemporaneamente un’azione riparatrice dei tessuti e antibatterica locale.

Trofodermin si può usare in gravidanza e allattamento?

In gravidanza e durante l’allattamento, Trofodermin può essere utilizzato solo se strettamente necessario e sempre dopo aver consultato il medico. Prima di iniziare il trattamento è importante valutare il rapporto rischio-beneficio. Se si applica sulle ragadi del capezzolo durante l’allattamento, è indispensabile rimuovere accuratamente il residuo di crema prima della poppata successiva.

Trofodermin serve la ricetta medica?

No, Trofodermin è un medicinale SOP (senza obbligo di prescrizione), quindi può essere acquistato in farmacia senza ricetta medica. Non è tuttavia mutuabile: il costo è interamente a carico del paziente. È comunque sempre consigliabile consultare il farmacista o il medico per un uso appropriato, soprattutto per lesioni estese o persistenti.

Trofodermin può dare positività ai test antidoping?

Sì, Trofodermin contiene clostebol, una sostanza anabolizzante che, anche se applicata per via cutanea in quantità limitate, può determinare positività ai test antidoping. Per questo motivo il suo uso senza necessità terapeutica costituisce doping agli occhi delle autorità sportive. Gli atleti agonisti devono informare il medico sportivo prima di utilizzare il farmaco.

Qual è la differenza tra Trofodermin crema e Trofodermin spray?

Entrambe le formulazioni contengono gli stessi principi attivi (clostebol acetato e neomicina solfato) ai medesimi dosaggi. La differenza principale sta nella modalità di applicazione: la crema si spalma in uno strato sottile ed è indicata su zone limitate, mentre lo spray si applica senza contatto fisico con la pelle, risultando più pratico su zone estese, difficili da raggiungere o particolarmente dolenti al tocco, come ferite fresche o ustioni.

Trofodermin si può usare sui bambini?

Trofodermin può essere utilizzato nei bambini, ma non deve essere applicato per lunghi periodi di tempo, soprattutto nella primissima infanzia. Il rischio di assorbimento sistemico di neomicina (tossica per reni e udito) e clostebol è infatti maggiore nei bambini a causa del rapporto più elevato tra superficie cutanea e peso corporeo. È sempre preferibile consultare il pediatra prima dell’uso.

Per quanti giorni si può usare Trofodermin?

Trofodermin non deve essere utilizzato in modo continuativo, su superfici estese e per lunghi periodi di tempo. Di norma il trattamento si limita ad alcuni giorni, fino a guarigione della lesione. Se dopo alcuni giorni non si notano miglioramenti o si osserva un peggioramento dei sintomi, è necessario consultare il medico. L’uso prolungato aumenta il rischio di problemi renali, uditivi e ipertricosi.

Fonte ufficiale: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)

I contenuti di questo articolo sono tratti dal foglietto illustrativo ufficiale pubblicato da AIFA. Per informazioni aggiornate e complete, visita il sito ufficiale: www.aifa.gov.it.

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