Vaccini in gravidanza: alcune vaccinazioni effettuate durante l’attesa proteggono sia la futura mamma sia il bambino, prima e dopo la nascita. Fare i vaccini in gravidanza è sicuro e raccomandato per alcune vaccinazioni specifiche, mentre altre vanno rimandate: capire la differenza è importante per affrontare questi mesi con serenità. In questo articolo vediamo quali vaccini sono consigliati in gravidanza, come proteggono il neonato nei primi mesi di vita, quali invece sono controindicati e perché il dialogo con il ginecologo è sempre il punto di riferimento.
01Perché vaccinarsi in gravidanza
La gravidanza è un periodo in cui alcune infezioni possono diventare più pericolose, sia per la donna sia per il bambino che porta in grembo. Allo stesso tempo, il neonato nei primi mesi di vita è particolarmente vulnerabile, perché il suo sistema immunitario è ancora immaturo e non può ricevere subito tutti i vaccini.
I vaccini in gravidanza rispondono a un doppio obiettivo: proteggere la donna da malattie che durante l’attesa possono complicarsi e, attraverso il passaggio degli anticorpi, garantire al neonato una difesa nei primi mesi, quando ancora non può essere vaccinato direttamente. È una strategia di prevenzione che agisce su due vite contemporaneamente.
Gli anticorpi prodotti dalla mamma dopo la vaccinazione attraversano la placenta e raggiungono il bambino. È come se la madre “prestasse” al neonato le proprie difese per i primi, delicati mesi di vita, in attesa che il piccolo possa costruire le proprie.
02Come si protegge il neonato
Il meccanismo che rende così preziosi i vaccini in gravidanza si chiama immunità passiva. Quando la mamma si vaccina, il suo organismo produce anticorpi che, attraverso la placenta, passano al feto e restano nel sangue del bambino anche dopo la nascita.
Questi anticorpi materni offrono una protezione temporanea ma fondamentale nei primissimi mesi, proprio quando il neonato è più esposto e non ha ancora iniziato o completato il proprio ciclo vaccinale. È il motivo per cui il momento della vaccinazione, durante la gravidanza, viene scelto con attenzione: serve a massimizzare la quantità di anticorpi trasferiti al bambino prima del parto.
03Il vaccino dTpa
Il vaccino dTpa, che protegge da difterite, tetano e pertosse, è una delle vaccinazioni più importanti da effettuare in gravidanza. Il bersaglio principale è la pertosse, una malattia respiratoria che può essere molto grave, talvolta letale, nei neonati troppo piccoli per essere ancora vaccinati.
Vaccinando la mamma nel terzo trimestre, gli anticorpi contro la pertosse passano al bambino e lo proteggono nelle prime settimane di vita, prima che inizi il suo ciclo vaccinale con l’esavalente. La vaccinazione dTpa va ripetuta a ogni gravidanza, indipendentemente dai richiami precedenti, proprio per garantire ogni volta una protezione ottimale al nascituro.
04Il vaccino antinfluenzale
L’influenza in gravidanza può avere un decorso più impegnativo, con un rischio maggiore di complicanze. Per questo il vaccino antinfluenzale è raccomandato alle donne in attesa, in qualsiasi trimestre si trovino durante la stagione influenzale.
La vaccinazione protegge la mamma e, anche in questo caso, trasferisce anticorpi al neonato, offrendogli una difesa contro l’influenza nei primi mesi di vita, quando non può ancora essere vaccinato. Si tratta di un vaccino con un profilo di sicurezza ben consolidato in gravidanza, somministrabile insieme ad altre vaccinazioni raccomandate in questo periodo.
05La protezione contro l’RSV
Il virus respiratorio sinciziale (RSV) è una delle principali cause di bronchiolite e infezioni respiratorie nei neonati. Negli ultimi anni la prevenzione contro questo virus ha fatto importanti progressi, e il vaccino RSV rientra oggi tra le strategie disponibili per proteggere i più piccoli.
La protezione del neonato può avvenire per due vie: la vaccinazione della mamma in gravidanza, che trasferisce anticorpi al bambino, oppure la somministrazione diretta al neonato di un anticorpo monoclonale dopo la nascita. La scelta tra le due strategie dipende dal periodo dell’anno, dalla situazione clinica e dalle indicazioni in vigore: è il ginecologo, insieme al pediatra, a definire il percorso più adatto.
Contro l’RSV esistono due approcci diversi: il vaccino somministrato alla mamma, che protegge il neonato grazie agli anticorpi materni, e l’anticorpo monoclonale dato direttamente al bambino. Sono strategie alternative con lo stesso obiettivo: proteggere il neonato nei primi mesi.
06Il vaccino COVID-19
La gravidanza rappresenta una condizione che può aumentare il rischio di forme più gravi di COVID-19. Per questo il vaccino COVID-19 è considerato sicuro e raccomandato alle donne in gravidanza e in allattamento, secondo le indicazioni aggiornate.
Come per le altre vaccinazioni, la protezione riguarda sia la mamma sia il bambino, che riceve anticorpi attraverso la placenta. Le indicazioni sui richiami e sulle formulazioni vengono aggiornate nel tempo: la decisione va presa con il ginecologo, valutando la stagione, l’eventuale presenza di altre condizioni di rischio e la storia vaccinale della donna.
07I vaccini da rimandare
Non tutti i vaccini in gravidanza si possono fare. In particolare, i vaccini a virus vivo attenuato sono generalmente controindicati durante l’attesa e vanno rimandati. Rientrano in questa categoria, ad esempio, il vaccino contro morbillo, parotite, rosolia e varicella.
Per questo, se una donna sa di non essere protetta contro queste malattie, l’ideale è vaccinarsi prima di cercare una gravidanza, rispettando l’intervallo indicato dal medico prima del concepimento. Durante la gravidanza, invece, ci si concentra sulle vaccinazioni sicure e raccomandate. Anche per i vaccini del viaggiatore valgono cautele specifiche: in caso di viaggio in aree a rischio, la valutazione va sempre fatta con il medico.
08Prima della gravidanza
La prevenzione vaccinale ideale comincia prima del concepimento. Nella fase in cui si programma una gravidanza è utile verificare il proprio stato vaccinale, in particolare per morbillo, parotite, rosolia e varicella, malattie che in gravidanza possono avere conseguenze serie per il feto.
La rosolia, ad esempio, contratta durante l’attesa può causare danni importanti al bambino: ecco perché essere immuni prima del concepimento è così importante. Un controllo dello stato vaccinale e l’eventuale recupero delle dosi mancanti, nei tempi indicati dal medico, permettono di affrontare la gravidanza con una protezione già completa contro queste infezioni.
09Sicurezza dei vaccini in gravidanza
I vaccini in gravidanza raccomandati, come dTpa, antinfluenzale e COVID-19, hanno un profilo di sicurezza ben documentato sia per la mamma sia per il bambino. Gli effetti collaterali sono in genere lievi e transitori, simili a quelli che si possono avere al di fuori della gravidanza: indolenzimento nel punto dell’iniezione, un po’ di febbre o stanchezza.
È comprensibile avere dubbi e timori in questo periodo: il modo migliore per affrontarli è parlarne apertamente con il ginecologo o l’ostetrica, che possono fornire informazioni chiare e personalizzate. La scelta di vaccinarsi, in gravidanza, è sempre il frutto di una valutazione condivisa con i professionisti che seguono la donna.
10Domande frequenti
Quali vaccini si possono fare in gravidanza?
Perché vaccinarsi in gravidanza?
Quando si fa il vaccino dTpa in gravidanza?
Quali vaccini sono controindicati in gravidanza?
Il vaccino antinfluenzale è sicuro in gravidanza?
Come si protegge il neonato dall’RSV?
Posso vaccinarmi durante l’allattamento?
Cosa devo verificare prima di cercare una gravidanza?
Approfondisci sul blog
- Vaccino dTpa — il richiamo raccomandato in gravidanza contro difterite, tetano e pertosse.
- Vaccino antinfluenzale — consigliato alle donne in attesa nella stagione influenzale.
- Vaccino RSV — la protezione del neonato contro il virus respiratorio sinciziale.
Fonti e approfondimenti:
Avvertenza: questo articolo ha finalità puramente informative e non sostituisce il parere del medico. Per le vaccinazioni in gravidanza, rivolgersi sempre al ginecologo, all’ostetrica o al medico curante.
